liga 5a giornata

Napoli - Shakhtar Donetsk

Martedì 21 Novembre ore 20:45

Tra la scorsa e l’attuale edizione, 7 “Over 2.5 + Gol” per i partenopei

Ed eccoci qui, alla verità, al punto debole di Maurzio Sarri: gli scontri da dentro o fuori. Sinora li ha falliti tutti: il ritorno contro la Juventus di 2 stagioni fa, poi l’eliminazione dalla Coppa Italia contro l’Inter, l’eliminazione dall’Europa League contro il Villareal, poi ancora l’eliminazione dalla Coppa Italia contro la Juventus e l’eliminazione dalla Champions contro il Real Madrid. Se quest’ultima ci poteva stare, seppure non con il risultato complessivo di 6-2, quella contro quell’Inter e quella contro il Villareal… Dai! Ci aspettiamo di più da questo Napoli, a volte troppo bello e poco battagliero.

Si si, il Napoli di Sarri dovrebbe imparare qualcosa dal Napoli di Mazzarri. Che fu capace di arrivare 2° in Serie A, ma anche di vincere un titulo (la Coppa Italia contro la Juventus di Antonio Conte) e che almeno al San Paolo fu capace di battere 3-1 il Chelsea. A proposito di San Paolo… Insigne Jorginho sabato hanno dimostrato di non aver risentito troppo della figura interplanetaria che l’Italia ha fatto contro la Svezia. Buono per i tifosi partenopei, sabato infatti, è arrivato un comodo 2-1 sul Milan agevolato anche dalla stupidità di Montella che ha avuto l’ignoranza di schierare una linea di difesa alta contro Mertens, Insigne e Callejon. Ma passiamo allo studio della sfida!

I calcoli per il passaggio del turno

  • Il Napoli invece deve vincere con 1 risultato che gli permetta almeno di andare in pareggio con lo Shakhtar negli scontri diretti. I partenopei sarebbero certi di finire tra i primi 3 posti se riuscissero a fare più punti del Feyenoord.
  • Lo Shakhtar passerebbe il turno se riuscisse a evitare la sconfitta, ma anche con 1 sconfitta avrebbe delle possibilità di passare il turno se riuscisse a mantenere il vantaggio negli scontri diretti contro il Napoli.

La classifica

Manchester City 12

Shakhtar Donetsk 9

Napoli 3

Feyenoord 0

Il pronostico:

“1X + Over 1.5” (1.23) – rischio basso

“1” (1.43) – rischio alto

“1X + Gol” (1.90) – rischio altissimo

Alternative: “1X” (1.10) – rischio basso; “Gol” (1.65) – rischio alto; “1 + Over 2.5” (1.85) – rischio altissimo

Napoli all’attacco e Shakhtar in contropiede?

La squadra di Fonseca nella partita di andata si permise il lusso di attaccare alto il Napoli schierando una linea di difesa alta; ma in quel caso Sarri schierò Millik, troppo fuori condizione per poter approfittare degli spazi concessi in profondità dagli ucraini. La partita l’ha presentata Sarri“Loro sono forti in ripartenza e questo mi preoccupa perché dovremo concedere loro qualcosa”. Al San Paolo l'”1X + Over 1.5″ è molto costante, soprattutto in campionato.

Il dubbio: favorire il San Paolo o quel che dice la statistica?

Sia la tattica che soprattutto la statistica, ci lasciano immaginare che la possibilità ipotetica di assistere ad una gara intensa e magari pure aperta, sia concreta. Il Napoli però potrebbe almeno riservarsi la possibilità di salutare con onore i propri tifosi. Se avete voglia di una multipla senza pretese a quota alta, provate una delle due giocate suggeritevi a rischio altissimo.  Non va esclusa una rete in qualsiasi momento di Insigne (2.50). La quota però non ci entusiasma più di tanto.

Il punto statistico delle due squadre in Champions

Il Napoli non ha mai pareggiato in questa competizione (1 vittoria e 3 sconfitte), offrendo SEMPRE “Over 2.5 + Gol”. Tra questa e la scorsa edizione, 5 sconfitte nelle ultime 6 gare e  sono 7 gli “Over 2.5 + Gol” consecutivi dei partenopei. In casa 1 vittoria e 1 sconfitta, e sono 3 gli “Over 2.5 + Gol” consecutivi tra questa e la scorsa Champions.

Lo Shakhtar è reduce da 2 vittorie di fila (3 vittorie su 4)ed ha chiuso 3 gare su 4 in “Over 2.5 + Gol”. In trasferta 1 vittoria e 1 sconfitta, offrendo SEMPRE “Over 1.5”.

Il punto statistico delle due squadre in campionato

Il Napoli in campionato ha vinto 11 delle 13 gare disputate ed è imbattuto. Sono 10 gli “Over 2.5” e 7 i “Gol” finora in Serie A. In casa 11 “1X” consecutivi tra questa e la scorsa stagione, con ben 8 “1” nelle ultime 9. 8 gli “Over 2.5” nelle ultime 9 gare interne.

Lo Shakhtar guida la classifica del proprio campionato con 4 punti di vantaggio sulla Dinamo Kiev. 11 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte, 10 “Over 2.5” e 10 “Gol” nelle 16 gare. In trasferta gli ucraini sono imbattuti (6 vittorie e 2 sconfitte), SEMPRE “X2” e 6 “Over 2.5” nelle 8 gare. 5 invece i “Gol”.

Lo studio statistico: 

Esiti in comune tra le due squadre: “12”, “Gol”, “Over 2.5”

NAPOLI (21°)

IN GENERALE (4 gare)

1 V (25%), MAI P, 3 S (75%)

  • SEMPRE “12” (senza pareggi)
  • 2 sconfitte consecutive
  • 3 sconfitte nelle 4 gare
  • 3 “1” nelle 4 gare
  • SEMPRE “Gol”
  • SEMPRE “Over 2.5”
IN CASA (2 gare)

1 V (50%), 0 P (0%), 1 S (50%)

Nessuna statistica significativa

DALLO SCORSO CAMPIONATO
  • “12” (senza pareggi) consecutivi
  • “Gol” consecutivi
  • “Over 2.5” consecutivi
  • sconfitte nelle ultime 6 gare
  • 11 “Gol” nelle ultime 12 gare
  • “2” (sconfitte) nelle ultime 3 gare in casa
  • “X2” nelle ultime 5 gare in casa
  • “Over 2.5” nelle ultime 6 gare in casa

SHAKHTAR DONETSK (7°)

IN GENERALE (4 gare)

3 V (75%), MAI P, 1 S (25%)

  • SEMPRE “12” (senza pareggi)
  • 2 vittorie consecutive
  • 3 vittorie nelle 4 gare
  • 3 “1” nelle 4 gare
  • SEMPRE “Gol Casa”
  • 3 “Gol” nelle 4 gare
  • SEMPRE “Over 1.5”
  • 3 “Over 2.5” nelle 4 gare
IN TRASFERTA (2 gare)

1 V (50%), 0 P (0%), 1 S (50%)

Nessuna statistica significativa

DALLO SCORSO CAMPIONATO

Non ci sono statistiche in corso interessanti

News dai campi:

Qui Napoli.
Il Napoli ha l’obbligo di portare a casa i 3 punti se non vuole uscire anzitempo dalla competizione. Il doppio confronto dell’ultimo mese contro il Manchester City di Pep Guardiola, vittorioso sia all’andata che al ritorno (2-1 all’Etihad, 2-4 al San Paolo) ha complicato i piani qualificazione della squadra di Maurizio Sarri. Piani a dire il vero complicati già nella partita df’andata contro gli ucraini.

Per quel che concerne la formazione, Sarri dovrebbe schierare i suoi con il consueto 4-3-3. Insigne, Mertens e Callejon inamovibili nel tridente offensivo, mentre a centrocampo ballottaggi Allan-Zielinski, Jorginho-Diawara, con Hamsik l’unico sicuro del posto. Assenti l’infortunato Ghoulam e lo squalificato Koulibaly.

Le parole di Sarri alla vigilia della gara: “Io penso che la nostra situazione di classifica sia difficile, abbiamo un piccolo spiraglio davanti e dobbiamo sfruttarlo. Non è tutto in mano nostra, non bisogna fare grandi calcoli. Vediamo come andrà la partita di domani e poi vedremo. Non possiamo lasciare la Champions senza aver dato tutto, mi aspetto una grande prestazione dalla mia squadra contro una formazione davvero complicata da affrontare. Giocano un calcio non banale, sono bravi a giocare in ripartenza e questo mi preoccupa perché dovremo dargli un po’ di campo per provare a vincere. Perdere contro lo Shakhtar ci sta abbondantemente. Ci metteranno in difficoltà domani sera, ma noi proveremo a fare meglio in fase offensiva. Bisognerà segnare perché gli ucraini ci daranno filo da torcere”. 

Sull’assenza di Koulibaly potrebbe pesare sia in fase difensiva che in fase di costruzione della manovra partenopea: “L’assenza di Koulibaly è importante, Mario Rui è uscito un po’ acciaccato e vedremo se potrà recuperare. Abbiamo due allenamenti da qui alla partita e valuterò le condizioni dei miei giocatori. Maksimovic o Chiriches in difesa? Non lo dico perché in caso contrario farei allenare male uno dei due”.

Qui Shakhtar Donetsk.
Lo Shakhtar Donetsk dal canto suo arriva a Napoli con la possibilità di giocare per 2 risultati su 3. Dopo il successo sul Napoli per 2-1 e la sconfitta contro il Manchester City, si sono rivelati fondamentali i 2 successi sugli olandesi del Feyenoord tra andata e ritorno: prima il 2-1 in Olanda, poi il 3-1 tra le mura amiche. Ora la squadra di Fonseca è a +6 proprio sui partenopei.

Il destino qualificazione è tutto nelle mani degli arancioneri, reduci da un ko inaspettato in campionato contro l’Oleksandriya. Il tecnico dovrebbe schierare i suoi con un 4-2-3-1. Ferreyra unico terminale offensivo supportato sulla trequarti da Bernard, Taison e Marlos. Assenti Malyshev e Krivtsov.

Le parole di Fonseca alla vigilia: “La partita del San Paolo potrebbe essere decisiva. In ogni caso abbiamo 2 partite per passare il turno. Affrontiamo una squadra fortissima, che in casa moltiplica la sua qualità. I partenopei dovranno iniziare la gara a ritmi altissimi, dovremo prepararci per questo. Hanno alcuni calciatori determinanti: Mertens, Insigne, Hamsik e Callejon possono deciderla in qualsiasi momento”.

Poi il tecnico parla di Sarri: “Per me è tra i migliori al mondo, e tra i tecnici siamo in tanti a pensarla così. Se il Napoli è tra i club più forti al mondo, è merito del suo allenatore. Noi siamo motivati, in forma e offriamo un bel calcio. I ragazzi sono fiduciosi. I favoriti per la qualificazione restano Napoli e Manchester City, ma abbiamo una grande opportunità.

Probabili formazioni:

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Chiriches, Maggio; Zielinski, Diawara, Hamsik; Insigne, Mertens, Callejon All.: Sarri.

Shakhtar (4-2-3-1): Pyatov; Butko, Kocholava, Ordets, Ismaily; Fred, Stepanenko;  Marlos, Taison, Bernard; Ferreyra All.: Fonseca.