liga 5a giornata

Bologna - Inter

Martedì 19 Settembre ore 20:45

Sinora en plein dei pronostici sull’Inter, ma…

Questa non è una partita facile, e ve lo scrivo dopo aver centrato tutti i pronostici, marcatori compresi, sulle prime 4 partite disputate dall’Inter. Si è vero, il Bologna è una squadra di ragazzetti viziatelli che probabilmente non hanno mai assaggiato la tempra del calcio di periferia e di conseguenza, essendo cremosi, spesso si lasciano umiliare senza che nessuna forma di onore illumini i loro occhi.

Destro ad esempio, è il perfetto prototipo del bidone. Magari grazie ad una raccomandazione, debutta subito in Serie A perché ha un discreto fiuto per il goal, ma poi, quando serve confermarsi, servono le spalle larghe, quelle figlie della fatica; il sacrificio diventa didascalico e il presunto bomber nel quale posso essere fiero di non aver mai creduto, finisce con l’esultare come un fesso qualunque per le consuete 8/9 reti stagionali e magari per qualche golletto dell’ex.

E a proposito di ex, torniamo a noi, e alle insidie che minacciano questa partita. Oltre all’ex Destro (in forte dubbio), Donadoni potrà schierare un altro ex: Rodrigo Palacio! Uno di fede, uomo di campo, che tanto è vero che ha amato ed ama tutt’ora l’Inter, tanto è vero che non va escluso ce la metterà tutta per segnare la classica rete dell’ex malinconico ed ancora inesorabilmente innamorato.

Il resto dei dubbi? Potete scoprirli leggendo la spiegazione al pronostico che vi riporto di seguito. Intanto, vi ricordo che domenica prossima l’Inter ospiterà il Genoa, mentre il Bologna sarà ospite del derby in casa Sassuolo.

Il pronostico:

“X2” (1.11) – rischio medio

Alternative: “Over 1.5” (1.16) – rischio medio; “X2 + Over 1.5” (1.31) – rischio alto; “Gol” (1.67) – rischio altissimo

Quali sono le insidie di questa partita in chiave pronostico?

Alcune le ha lasciate intendere già Spalletti: 1) il rischio di un calo di tensione a tre giorni dalla sofferta vittoria di Crotone; 2) il rischio di un affaticamento dopo i 90 minuti disputati su un campo molto asciutto con un’erba molto alta; 3) l’ex Palacio. L'”Under 4.5″ è quotato quanto l'”Over 1.5″, ma dato che Handanovic è stato decisivo già Crotone, provo a dare fiducia alla statistica che vi ricordo, vale come calcolo dello storico, e non delle probabilità. Ripeto: PRONOSTICO DA EVITARE.

In chiave marcatori, questa volta consigli solo per un’eventuale schedina dall’importo spicciolo e dal moltiplicatore davvero sognatore: “Jao Mario segna si” (4.00) è una giocata che mi stuzzica un po’ più di “Palacio segna si” (3.50) ed anche di “Icardi segna si” (1.70).

Detto questo, con una vittoria Spalletti eguaglierebbe il numero di vittorie consecutive alla partenza (5) di Mancini. Eppure il ritardo della “X” nerazzurra dura già da 10 partite. Intanto, sempre “Under 3.5” nei 5 precedenti tra Donadoni e Spalletti; in questo parziale: una sola rete segnata da parte delle squadre allenate da Donadoni. Scavando tra le statistiche a misura di pronostico tra lo scorso e l’attuale campionato, scoviamo subito che gli esiti in comune alle due squadre sono “Over 1.5” e “Gol Ospite”. Ma aldilà del fatto che in 4 gare di campionato abbia subito 1 sola rete, attenti comunque agli 8 “Gol Casa” esterni consecutivi da cui è reduce l’Inter in Serie A.

Lo studio statistico: 

Esiti in comune tra le due squadre: /

BOLOGNA (11°)

IN GENERALE (4 gare)

1 V (25%), 1 P (25%), 2 S (50%)

  • 2 sconfitte consecutive
  • Solo 1 vittoria nelle 4 gare
  • SEMPRE “Gol Ospite”
  • SEMPRE “Under 3.5”

IN CASA (2 gare)

0 V (0%), 1 P (50%), 1 S (50%)

Nessuna statistica significativa

DALLO SCORSO CAMPIONATO

  • Solo 1 vittoria nelle ultime 6 gare
  • “Over 1.5” nelle ultime 10 gare
  • “Under 3.5” consecutivi
  • “X2” consecutivi in casa
  • “Gol Ospite” consecutivi in casa
  • “Over 1.5” consecutivi in casa
  • “Gol” nelle ultime 4 gare in casa
  • 10 “Gol Ospite” nelle ultime 11 gare in casa

INTER (1°)

IN GENERALE (4 gare)

4 V (100%), MAI P, MAI S

  • SEMPRE vittorie
  • SEMPRE “12” (senza pareggi)
  • 2 gare consecutive in cui non subisce goal
  • 3 gare in cui non subisce goal nelle 4
  • SEMPRE “Over 1.5”

IN TRASFERTA (2 gare)

2 V (100%), 0 P (0%), 0 S (0%)

  • 2 “2” (vittorie) consecutivi

DALLO SCORSO CAMPIONATO

  • vittorie consecutive
  • 10 “12” (senza pareggi) consecutivi
  • 27 “12” (senza pareggi) nelle ultime 29 gare
  • “Over 1.5” consecutivi
  • 17 gare in cui segna almeno un goal nelle ultime 19
  • “2” (vittorie) consecutivi in trasferta
  • “12” (senza pareggi) consecutivi in trasferta
  • 13 “12” (senza pareggi) nelle ultime 14 gare in trasferta
  • “Gol” nelle ultime 8 gare in trasferta
  • “Gol Casa” nelle ultime 8 gare in trasferta
  • “Gol Ospite” nelle ultime 9 gare in trasferta
  • “Over 2.5” nelle ultime 8 gare in trasferta
  • “Over 1.5” nelle ultime 8 gare in trasferta

News dai campi:

Qui Bologna.
Diverse le assenze
, e diversi i dubbi di formazione dati sia gli acciaccati che gli impegni ravvicinati sul calendario. In panchina l’ex Destro, titolari invece sia l’ex Taider che l’ex Palacio che contro la Fiorentina si è già riscaldato con una rete e un palo. In dubbio sia De Maio che Destro, a tal proposito Donadoni: “Devo vederli in campo e capire che sensazioni mi danno”. Su Donsah “Sta bene, è carico e convinto ed avrà una possibilità”. Su Palacio: “È uno che per tecnica e atteggiamento poteva giocare nel Milan dei miei tempi. Palacio gioca contro la sua ex squadra e avrà voglia di dimostrare qualcosa, ma star bene fisicamente è fondamentale: dobbiamo pensare anche alle gare che verranno ed essere ragionevoli, altrimenti si rischia di avere poca performance nella prossima partita e di crearsi difficoltà per quelle successive”.

Qui Inter.
Così come prima di Inter – Fiorentina, Roma – Inter, Inter – Spal e Crotone – Inter, è stata la convinzione pre-partita di Spalletti a convincermi nel tentativo di favorire senza troppe chiacchiere i nerazzurri, così alla vigilia di Bologna – Inter, ci ha pensato proprio Spalletti a sottolineare con l’evidenziatore giallo i miei dubbi.

È vero, l’Inter a Crotone ha giocato male non solo per demerito proprio, ma anche per meriti sia del catenaccio pitagorico che del campo asciutto ricoperto di erba alta. Ma la brutta prestazione resta. A proposito, se quella del campo è stata una mossa fatta apposta, tanto di cappello ai crotonesi: 1) perché mi hanno ricordato quella cazzimma che sui nostri campi si respira ormai dai Dilettanti in giù e 2) perché se l’unità d’italia (la meritocrazia vale anche per le maiuscole!) non avesse ebreizzato il Sud Italia, di sicuro, le società sportive meridionali avrebbero avuto almeno una dozzina di chance in più per sfidare ad armi pari le società del Nord Italia.

Tornando ai fatti strettamente tecnici, così come vogliono i padroni vieta striscioni a sfondo politico, condivido anche i complimenti che Spalletti ha rivolto ad Icardi: a Crotone non ha segnato, ma la seconda rete è nata da un suo movimento finalmente intelligente anche per il resto della squadra. Si si, su questo ha ragione Spalletti: “sia Perisic che Icardi possono e devono ancora migliorare, specie sul piano tattico”.

In questo Spalletti pensiero, trovate tra l’altro almeno un altro paio di motivi per cui, conoscendo le sue idee base, nel nostro listone del fantacalcio vi abbiamo suggerito di far vostro Jao Mario: “A me piacciono i centrocampisti che ruotano di continuo, che sanno allungarsi di dieci metri. Il centrocampo statico dà vantaggi all’avversario, quello che ruota e cambia posizione diventa meno marcabile. Poi è chiaro che ci vuole qualità nel fare le cose e giocare nella zona che conta, la trequarti avversaria, diventa una caratteristica che bisogna imparare. In quella posizione bisogna andare a sforare, per questo se la prima punta viene incontro crea un’alternativa. Così la squadra diventa imprevedibile. Sia Joao Mario che Brozovic hanno le qualità per fare quel ruolo, ma devono saperlo fare anche Candreva, Perisic ed Eder, che lo sa fare benissimo. Bisogna passare in tanti in quella zona, diventa un crocevia importante per dar seguito alle azioni per segnare. Io sono contro la staticità dei calciatori”.

Sulla prossima partita: “Dalbert e D’Ambrosio hanno recuperato, in generale la squadra ha recuperato. Stamane i calciatori erano tutti adeguati al momento che dobbiamo superare, la doppia gara in pochi giorni, e penso di non avere problemi.  C’è da essere belli tignosi, non si vive di rendita a questo giochino”.

Poi una tiratina d’orecchie comunque non manca sia a Perisic che ad Icardi: “Bisogna prendersi sempre metà di quello che è il carico che il compagno ha addosso, non è solo tuo, è anche mio. Perisic e Icardi, per esempio, devono stare dentro la squadra, non devono andare fuori. Il leader è quello che esce fuori quando ci sono difficoltà, non quello che va a prendere titoli e premi, è quello che quando la squadra ha bisogno, va a prendersi il pallone.

 

I precedenti tra Donadoni e Spalletti

  1. Bologna – Roma 0-3 (Serie A 16/17)
  2. Roma – Bologna 3-0 (Serie A 16/17)
  3. Roma – Bologna 1-1 (Serie A 15/16)
  4. Roma – Livorno 3-0 (Serie A 05/06)
  5. Livorno – Roma 0-0 (Serie A 05/06)

Probabili formazioni:

Bologna (4-2-3-1): Mirante; Kraftj, Helander, Gonzalez, Masina; Taider, Poli, Donsah, Verdi, Di Francesco; Palacio. All. Donadoni.
Indisponibili: Krejci, Falletti, Torosidis, Keita, Maietta
Squalificati: /

Inter (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Skriniar, Nagatomo; Gagliardini, Vecino; Candreva, Jao Mario, Perisic; Icardi. All. Spalletti.
Indisponibili: Cancelo
Squalificati: /