liga 9a giornata

Napoli - Inter

Sabato 21 Ottobre ore 20:45

San Paolo reduce da 6 “1 + Over 2.5” consecutivi. Ma le quote costringono a rischiare o a non giocare!

Qual è il mio ruolo? Aiutarvi a giocare consapevolmente. E allora? Cerchiamo di prendere consapevolezza del reale attuale valore di Napoli e Inter… secondo i media, le due candidate principali al ruolo di anti Juve. Sempre che non bastino un paio di giornate per sparare improvvisate dal like facile del tipo: “ora bisogna cercare l’anti Napoli”.

Calma. Se è vero che l’Inter gioca male e a tratti, pure malissimo, è vero anche che sinora Spalletti è stato furbo nel decidere di giocare sui punti deboli degli avversari per portare a casa punti sporchi, ma comunque sudati. Al contrario, il Napoli, nonostante i record di passaggi, goal, punti e possesso palla, sia in casa del City che pure a Roma (dove ha subito due pali), ha confermato che l’assenza di furbizia, o meglio ancora, per dirla alla De Laurentiis, l’assenza di cazzimma è un problema ad oggi non ancora del tutto risolto.

Come tutte le squadre che se la fanno sotto, e come da pronostico, a Manchester il Napoli ha cominciato a giocare solo dopo che gli avversari avevano ormai preso il largo nel punteggio. Aldilà della prestazione partenopea nel secondo tempo, l’approccio alla sfida è stato davvero umiliante. Il primo tempo è stato chiuso con 2 reti subite, una traversa di De Bruyne, un goal salvato sulla linea da Koulibaly e un rigore calciato con almeno di 30 chili di paura addosso da Mertens. Ancora troppo, troppo poco, per guardare al presente con la fronte alta e il petto in fuori.

Già, segnali preoccupanti per chi pensava che il Napoli avesse superato i suoi limiti caratteriali. Limiti già evidenti due stagioni fa proprio in occasione di quel Napoli – Inter del 1 dicembre 2015 che, finito 2-1, valse per i partenopei la vetta solitaria in classifica. Si si, proprio in quell’occasione ero presente al San Paolo: in superiorità numerica e in vantaggio di 2 reti a 0 e davanti ai propri beniamini, il Napoli sotto la pressione della classifica, e in preda alla stanchezza psico-fisica, concesse una rete e ben due pali ai nerazzurri.

Eccoci alla domanda: i ragazzi di Sarri sono caratterialmente maturati abbastanza, almeno per continuare a svettare in Serie A? Intanto, AAA cercasi occhi della tigre di Mertens…  Che sfida comunque quella contro Icardi. Signore e signori, basta preamboli, buono studio!

Il pronostico:

“Under 2.5 1° Tempo” (1.15) – rischio medio

“Gol” (1.48) – rischio altissimo 

“1X + Under 4.5” (1.45) – rischio altissimo

“X” (4.20) – rischio altissimo 

Alternative: /

Il ritardo della “X” partenopea prosegue o si interrompe?

L'”1X + Over 1.5″ (1.27) non mi entusiasma, soprattutto per via della quota. In chiave pronostico, è la partita in sé ad essere pericolosa. “Callejon segna si” a quota 2.50 mi sembra più la tentazione data da un mio capriccio che una opportunità concreta. Stesso discorso per l'”Under 1.5 1° Tempo” (1.65). I bookmaker fanno catenaccio all’italiana. Anche se l’Inter ha sofferto tutte le prime 4 trasferte disputate, per i miei gusti, l'”1″ è quotato troppo poco per valere il rischio. Intanto…

Mentre il Napoli non ha ancora deciso se riprendere a pronunciare quella parola che comincia con “S”, ehm… non si può dire!!!, l’Inter dichiara di non puntare allo scudetto, ma  intanto, non nasconde l’ambizione allegriana di arrivare a marzo in corsa per i primi posti. E a proposito di Allegri, provo ad interpretare una delle potenziali chiavi tattiche della partita.

Se è vero che, probabilmente ispirandosi al calcio di Allegri, Spalletti sin dalla scorsa stagione, è diventato più speculatore rispetto al passato ed ha abbandonato gli integralismi tattici che qualche anno fa lo accomunavano a Maurizio Sarri, è vero anche che qualche costante nel suo gioco resta. Ad esempio? I cambi gioco a favore proprio e degli avversari. Dunque…

Come l’Inter può far male al Napoli? Innanzitutto con l’attacco della profondità (in cui Icardi è specialista) e i cambi di gioco verso “il lato cieco” (cit. Spalletti). Sono strategie di offesa spesso indigeste per la difesa partenopea che, solitamente, segue roboticamente una linea alta e marcature a zona.

Come il Napoli può far male all’Inter? L’Inter deve ancora migliorare i tempi delle scalate laterali quando la squadra avversaria attira il pressing su una fascia e poi cambia gioco. Come da nostro pronostico, il derby ha evidenziato le lacune difensive dei nerazzurri. È un limite insito nel sistema difensivo costruito da Spalletti, che porta molto dentro il campo l’esterno opposto per coprire il centro, e di conseguenza concede spazio sul lato debole. Vedi i due cambi di gioco rossoneri in pochi secondi che hanno portato al goal di Bonaventura.

E proprio questo principale punto di debolezza difensivo nerazzurro coincide con uno dei maggiori punti di forza offensivi del Napoli che costruisce l’azione da sinistra con Ghoulam, Hamsik e Insigne, con quest’ultimo che cambia gioco sul lato opposto verso Callejon. Ecco perché, sia le fatiche di coppa che un’eventuale assenza di Insigne potrebbero pesare molto sul risultato finale di questa partita.

Quanto alle statistiche… Se la statistica e il calcolo delle probabilità fossero la stessa cosa, potremmo dire che il Napoli parte favoritissimo dato che ha perso solo 1 degli ultimi 9 precedenti. Tra l’altro, gli ultimi 11 precedenti al San Paolo hanno offerto 8 “1” e sempre “1X”. Stando ai numeri, si affrontano le attuali miglior difese del campionato, il Napoli però, ha già segnato 9 goal in più dei nerazzurri. In Serie A, al San Paolo il Napoli è reduce da 6 “1 + Over 2.5” consecutivi, mentre l’Inter ha conquistato 4 “2” nelle ultime 5 trasferte. 8 “Gol” e ben 9 “Over 1.5” nelle ultime 10 trasferte disputate dai nerazzurri nel massimo campionato! Ah, importante: in Serie A il Napoli non pareggia da 13 partite, tra l’altro in stagione, non ha ancora pareggiato.

Quanto ai marcatori… Insigne sembra recuperato, ma è da valutare. Lo stato di forma nei confini nazionali non passa inosservato. Ma attenti: se Icardi ha già segnato 2 reti contro i partenopei, Callejon ha proprio nell’Inter la sua vittima preferita di Serie A (4 reti). Mertens non mi sembra particolarmente ispirato, e quindi non mi fiderei a puntare su di lui in questa partita.

Lo studio statistico: 

Esiti in comune tra le due squadre: “12”, “Gol Casa”

NAPOLI (1°)

IN GENERALE (8 gare)

8 V (100%), MAI P, MAI S

  • SEMPRE vittorie
  • SEMPRE “12” (senza pareggi)
  • 3 “2” nelle ultime 4 gare
  • 2 gare consecutive in cui non subisce goal
  • 7 “Over 2.5” nelle 8 gare
IN CASA (3 gare)

3 V (100%), MAI P, MAI S

  • SEMPRE “1” (vittorie)
  • SEMPRE “Gol Casa”
  • SEMPRE “Over 2.5”
DALLO SCORSO CAMPIONATO
  • 13 vittorie consecutive
  • 20 gare consecutive senza sconfitte
  • Solo 1 sconfitta nelle ultime 35 gare
  • 11 “Over 2.5” nelle ultime 12 gare
  • 37 “Over 1.5” nelle ultime 39 gare
  • 20 gare consecutive in cui segna almeno un goal
  • 13 “12” (senza pareggi) consecutivi
  • “1” (vittorie) nelle ultime 8 gare in casa
  • 17 “1X” nelle ultime 18 gare in casa
  • “12” (senza pareggi) nelle ultime 10 gare in casa
  • 21 “Gol Casa” nelle ultime 22 gare in casa
  • “Over 2.5” nelle ultime 8 gare in casa

INTER (2°)

IN GENERALE (8 gare)

7 V (88%), 1 P (13%), MAI S

  • 3 vittorie consecutive
  • 7 vittorie nelle 8 gare
  • 8 gare consecutive senza sconfitte
  • 7 “12” (senza pareggi) nelle 8 gare
  • 8 gare consecutive in cui segna almeno un goal
  • 3 “Gol” nelle ultime 4 gare
  • 7 “Gol Casa” nelle 8 gare
  • 7 “Over 1.5” nelle 8 gare
IN TRASFERTA (4 gare)

3 V (75%), 1 P (25%), MAI S

  • SEMPRE “X2”
  • 3 “2” (vittorie) nelle 4 gare
  • SEMPRE “Gol Ospite”
  • 3 “Gol” nelle 4 gare
  • SEMPRE “Over 1.5”
DALLO SCORSO CAMPIONATO
  • 10 gare consecutive senza sconfitte
  • 11 gare consecutive in cui segna almeno un goal
  • vittorie nelle ultime 10 gare
  • 13 “12” (senza pareggi) nelle ultime 14 gare
  • 10 “Over 1.5” nelle ultime 11 gare
  • “2” (vittorie) nelle ultime 5 gare in trasferta
  • “Gol” nelle ultime 10 gare in trasferta
  • “Gol Casa” nelle ultime 10 gare in trasferta
  • 10 “Gol Ospite” nelle ultime 11 gare in trasferta
  • “Over 1.5” nelle ultime 10 gare in trasferta

News dai campi:

Qui Napoli.
Tutti i dubbi di formazione sembrano ruotare attorno alla possibile assenza di Insigne che però potrebbe recuperare. In tal caso si andrebbe verso l’11 ideale imbattuto da ben 20 partite di Serie A. Sarri non parla? Tanto meglio per i partenopei. Le conferenze stampa non sono il suo forte, e già alla vigilia di Manchester City – Napoli non ha rinunciato all’adolescenziale tentazione di mostrarsi un duro,  fomentando inutilmente la pressione sui suoi ragazzi. Pronostici centrati a quote alte anche grazie alla lettura psicologica dei possibili danni che avrebbero potuto scatenare le parole di Sarri.

Qui Inter.
Solito rebus sulla trequarti, ma dovrebbe giocare Borja Valero che però, fatica ad offrire a Spalletti i movimenti e le soluzioni richieste dall’allenatore nerazzurro. Moratti ha parlato di scudetto e Spalletti ha risposto“L’ha collocato nel modo giusto. Ha detto di lasciarci sognare e di lasciarci l’illusione. Ci ha fatto piacere vederlo nello spogliatoio a fine partita insieme a tutti i giocatori del Triplete. Vederli spingerci ci dà un valore ancora più importante”.

Sulla partita: “Bisogna andare a sfidarli e a cercare di vincere la partita anche nella loro tana. Ci vuole equilibrio e arte. L’arte viene dal lavoro quotidiano. L’atteggiamento della squadra dopo il 2-2 nel derby, ti fa capire cosa hanno questi giocatori nel cuore e nella testa. La convinzione, la sicurezza e la motivazione si vedono. È una questione di mentalità, di testa”.

Sulle differenze di rosa: “Noi non siamo moltissimi, siamo costruiti per quella che deve essere la nostra corsa e le nostre intenzioni. Abbiamo fatto tutto il possibile affinché non ci siano rimorsi. Tutta la rosa è di prima qualità per potersi confrontare. Sono convinto che se a Santon chiedo di fare il centrocampista, lui fa il centrocampista. Siamo nelle condizioni di poter giocare la partita ad armi pari. Loro hanno giocato la partita in settimana, ma sono più numerosi. Siamo in tanti che lavoriamo qui e tutti valiamo uno. Abbiamo un dietro le quinte completo di tutto, lavoriamo tutti insieme, siamo una società forte e un gruppo importante”.

Sfida tra bellezza e pragmatismo? “Sono d’accordo, loro sono belli, ma anche concreti. Però poi noi ci stiamo attrezzando, vedo le cose che migliorano di volta in volta. Da una partita a un’altra ci può essere anche un balzo un po’ più lungo che ci può permettere di accorciare le differenze.

 

precedenti tra Spalletti e Sarri

  • Roma – Napoli 1-2 (Serie A 16/17)
  • Napoli – Roma 1-3 (Serie A 16/17)
  • Roma – Napoli 1-0 (Serie A 15/16)

Probabili formazioni:

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. Allenatore: Sarri
Indisponibili: Milik, Tonelli
Squalificati: /

Inter (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Skriniar, Nagatomo; Vecino, Gagliardini; Candreva, Borja Valero, Perisic; Icardi. Allenatore: Spalletti
Indisponibili: Brozovic, Vanheusden
Squalificati: /