Champions

DINAMO KYEV - NAPOLI

MARTEDI’ 13 SETTEMBRE, ORE 20:45, GRUPPO B

Il Napoli in Champions è reduce da una serie in corso di ben 11 “12” (gare senza pareggi) consecutivi. Al di la che la serie in corso possa proseguire o interrompersi, sembra quasi la conferma statistica della imprevedibilità europea di una squadra capace di tutto, anche di uscire da un girone chiuso con la bellezza di 12 punti.
È da lì che riparte il Napoli, dalle ceneri di quella beffa, un’esperienza che nelle vene di gente come Hamsik e Reina, c’è da scommetterci, scorre ancora tutt’oggi.
Rispetto ad allora, la squadra partenopea non avrà lo stesso entusiasmo dell’ambiente, non avrà in panchina la caratura internazionale di Rafa Benitez, ma appunto, dovrebbe avere più consapevolezza di sé, o più che altro della competizione.
Il gruppo, nelle fasi cruciali della scorsa stagione, ha dimostrato di non essere capace di superare i picchi di pressione. Il primo a perdere coraggio e staffe fu proprio Gonzalo Higuain; prima la prestazione tatticamente ridicola nel big match contro la Juve (mentre il ragazzino Uomo Dybala ripiegava per dare riferimenti ai compagni, l’uomo Ragazzino Higuain continuava incessantemente a muoversi in verticale cercando un errore mai arrivato dei 3 centrali più forti del mondo così da allungare la sua squadra), poi l’espulsione in campionato. Bene, il Napoli potrebbe aver perso un po’ l’entusiasmo della piazza, un po’ di sicurezza mediatica, ma Milik non è l’ultimo arrivato, e soprattutto: chi ci assicura che la squadra non si sia responsabilizzata dopo la cessione di Gonzalo agli antagonisti di sempre?
Intanto c’è chi sta già giovando sul piano tattico della sua cessione. Ad esempio, la maggiore predisposizione ai sincronismi associativi di Milik sta permettendo a Callejon di attaccare meglio gli spazi che il polacco crea alle spalle delle difese con i movimenti a venire incontro. E tra l’altro sta permettendo allo stesso Sarri (al debutto in Champions) di lavorare su nuovi schemi per sfruttare meglio gli inserimenti a fari spenti di Hamsik (già a segno contro il Palermo).

Signore e Signori, Buono studio!

Il pronostico:

“X2” (1.33) – rischio medio

Alternative: “Gol Ospite” (1.21) – rischio medio; “X2 + Over 1.5” (1.70) – rischio alto

Non ci meraviglieremmo di fronte ad una rete segnata da uno tra Milik (2.70) o Callejon (3.10). La 2ª alternativa al pronostico suggerita sopra è di ispirazione quasi esclusivamente statistica. Siamo d’accordo con Sarri, che come spesso gli accade, prima della gara, invece del motivatore, ha fatto l’opinionista tecnico. Si si, ci sono delle incognite su questa partita anche se, a dirla tutta, il Napoli avrebbe di cui vergognarsi in caso di mancato risultato positivo.
Il tecnico di casa ha dichiarato di essere pronto a colpire il Napoli in contropiede, ma Sarri ha già risposto: “Non sono convinto siano capaci di attaccare in contropiede. Anzi, non ho nemmeno idea di come facciano la fase difensiva. I video sulle loro prove in campionato li riprendono costantemente riversati nella metà campo avversaria. Il contropiede sappiamo farlo pure noi se serve. Loro sono aggressivi, e stanno meglio atleticamente, ma noi abbiamo le nostre qualità”. 

 

Lo studio:
Dinamo Kiev reduce da 4 “Over 1.5” consecutivi in campionato e da 4 gare nelle quali ha sempre subito almeno 1 rete. In casa 4 “Over 1.5” con “Gol Ospite” consecutivi per la Dynamo; 3 “Gol Casa” nelle ultime 4 gare.
Napoli imbattuto in campionato e reduce da 3 “Over 2.5” consecutivi. In trasferta 2 “Over 2.5” con “Gol Ospite” per i partenopei.

 

News dai campi:
Qui Dinamo Kiev. Dopo l’avvio sprint in campionato condito da 3 vittorie nelle prime 3 gare disputate, la Dinamo ha avuto una lieve flessione ed ha quindi ottenuto 1 solo punto nelle ultime 2 partite. Così il tecnico Rebrov alla vigilia: “Il Napoli ha venduto un grande giocatore [Gonzalo Higuain] e ne ha acquistati 6, quindi è di certo più forte. Ma noi siamo pronti e il nostro pubblico ci aiuterà. La Champions League non è il solo impegno che abbiamo, ma vogliamo onorarlo al meglio. So che i miei ragazzi sono capaci di giocare un ottimo calcio.” Unico indisponibile col Napoli Danilo Silva. Squadra in generale indebolita rispetto alla scorsa stagione.
Qui Napoli. Dopo il 2-2 contro il Pescara, il Napoli ha ingranato la marcia giusta ed ha subito conquistato 2 vittorie consecutive, contro Milan e Palermo. Maurizio Sarri, all’esordio in Champions League, visibilmente emozionato in conferenza stampa ha dichiarato: “Non sono emozionato, ma si chiude un cerchio lungo 25 anni. Per il Napoli sarà una gara dura in un girone complicatissimo, dove tutte hanno la possibilità di passare il turno. La Dinamo ha grandi qualità fisiche e organizzazione offensive. La sensazione è che siano forti. Sono proiettato alla partita e le sensazioni sono le stesse di ogni partita importante. Contro la Dinamo Kiev una gara agevole sulla carta? Questa mi sembra una cazzata, perché ogni volta che una squadra italiana affronta lo Shaktar si dice che è una gara difficile – ha aggiunto –. La Dinamo Kiev l’anno sorso è arrivata nettamente davanti allo Shaktar e per il Napoli ora diventa una partita facile… Invece no, sarà una gara molto difficile, in un girone molto equilibrato in cui tutte possono passare il turno. La Dinamo è una squadra con grande fisicità e con una buona qualità offensiva. Loro per abitudine fanno la partita, anche noi siamo abituati a farlo e vedremo domani chi avrà la forza per imporre il proprio gioco”, ha precisato. Ma comunque anche se non avessimo la forza di imporci potremmo usare la carta delle ripartenze per essere pericolosi – ha continuato Sarri –. Nell’ultima settimana siamo cresciuti a livello di condizione. E’ difficile dare giudizi sulle partite che si giocano ad agosto, adesso si comincia ad avere sensazioni di crescita ma abbiamo bisogno di conferme, soprattutto contro avversari che sono più avanti di noi nella preparazione. La Dinamo dal punto di vista fisico può avere qualcosa più di noi, ma è normale. Dobbiamo essere più forti di loro sul piano del palleggio, dobbiamo giocare più di loro anche se anche loro sono abituati a fare la gara. Vorrei vedere una forte personalità, la stessa che mostriamo in campionato, imponendo la nostra filosofia anche in Europa. Mi fa piacere essere qui in Champions, ma è chiaro che non mi accontento, quando vinco mi diverto un po’ di più“.  Indisponibile Tonelli, in dubbio Giaccherini.

 

I risultati in campionato della Dinam Kyev (dal più recente al meno recente):

  1. Shakhtar – Dyn. Kiev 1-1 (7ª giornata)
  2. Dyn. Kiev – Vorskla 0-2  (6ª giornata)
  3. Dyn. Kiev – Volyn Lutsk 2-1 (5ª giornata)
  4. Stal Kamianske – Dyn. Kiev 1-2  (4ª giornata)
  5. Dyn. Kiev – Dnipro 1-0  (3ª giornata)
  6. Karpaty – Dyn. Kiev 0-2  (2ª giornata)
  7. Dyn. Kiev – Oleksandriya 5-1 (1ª giornata)

 

I risultati in campionato del Napoli (dal più recente al meno recente):

  1. Palermo – Napoli 0-3 (3ª giornata)
  2. Napoli – Milan 4-2 (2ª giornata)
  3. Pescara – Napoli 2-2 (1ª giornata)

 

Curiosità:

  • I campioni di Ucraina della Dynamo sperano di raggiungere nuovamente gli ottavi di finale, come accaduto nella scorsa stagione
  • La Dynamo ha ottenuto appena 2 vittorie in 20 sfide contro compagini italiane, entrambe contro la Roma

 

Probabili formazioni:
Dinamo Kiev (4-2-3-1): Shovkovskiy; Morozyuk, Khacheridi, Vida, Makarenko; Rybalka; Yarmolenko, Sydorchuk, Buyalskiy, González; Júnior Moraes. All. Rebrov
Napoli (4-3-3): Reina; Ghoulam, Koulibaly, Albiol, Hysaj; Hamšík, Jorginho, Allan; Mertens, Milik, Callejón. All. Sarri

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