Champions

BARCELLONA - MANCHESTER CITY

MERCOLEDÌ 19 OTTOBRE ORE 20:45

Tra le due squadre, qual è la più forte?

Il Barcellona sembra avere più individualità, in generale un po’ di freschezza in meno, ma tanta mentalità in più.

Il City ha qualche idea collettiva in più, la mano di Pep si vede già da luglio, ma tra i nuovi talenti e i giocatori più storici passati però tra le mani di tecnici poco preparati, un po’ di mentalità, al City, probabilmente ancora manca.

Allora capisci che la domanda giusta deve essere diversa e dunque…

Tra le due, qual è la squadra più forte in questo momento?

Il Barcellona ha cominciato la stagione a singhiozzo, un po’ come a singhiozzo sono state anche le presenze e le prove di Messi. La squadra allenata da Luis Enrique ha affrontato la sosta dopo una sconfitta in Liga (4-3 in casa del Celta Vigo), ora però è reduce dal 4-0 ottenuto in campionato contro il Deportivo.
Il City è reduce da 3 gare consecutive senza vittorie (3-3 in casa del Celtic, 2-0 in casa del Tottenham e 1-1 in casa contro l’Everton).

Probabilmente il difetto principale di Guardiola è l’integralismo concettuale a volte troppo esasperato. Di seguito l’ultima rete subita in Premier dal City di Pep, a dirla tutta, una rete simile il Chievo probabilmente non l’ha mai subita in A, e anche una squadra offensiva e spregiudicata come il Pescara difficilmente subisce reti così elementari. Proprio su uno sviluppo d’azione simile, Pep perse il suo ultimo doppio  precedente da ex, ve lo ricordate Benatia nel panico?
Tale integralismo può costare caro contro allenatori furbi (vedi Bayern Monaco – Real Madrid 0-4), avversari spietati oppure in momenti di calo psico-fisico.

 

Ecco il goal di Lukaku in Manchester City – Everton:

 

Il pronostico:

“1X” (1.13) – rischio medio

Alternative: “1X+Over 1.5” (1.25) – rischio medio; “Gol” (1.47) – rischio alto

L'”1″, per quanto possibile, è quotato poco (1.53). Siamo indecisi tra “1X + Under 4.5” e “Gol”.
Il rischio su “Gol” e “Over”? Il Barcellona fa possesso palla per tradizione, il City fa possesso palla per abitudine, e se ne venisse fuori una partita fatta di tanti passaggi conservativi e pochi rischi da una parte e dall’altra? I blaugrana non ragionano da italiani, ok, ma non sono mica poi così obbligati a vincere.
Sempre almeno “Over 1.5”, 4 “Over 2.5” e 3 “Gol” nelle prime 5 gare casalinghe disputate dal Barcellona tra campionato e coppa. Sempre “1 + Over 2.5” nelle ultime 6 gare casalinghe del Barcellona nella fase a gironi. La serie a ritroso, intoppa in un anomalo Barcellona – APOEL 1-0.

  1. Barcellona – Ajax 3-1
  2. Barcellona – Paris SG 3-1
  3. Barcellona – Bayer Leverkusen 2-1
  4. Barcellona – BATĖ Borisov 3-0
  5. Barcellona – Roma 6-1
  6. Barcellona – Celtic 7-0

 

Eccetto la gara di ritorno del preliminare di Champions, il City ha sempre offerto almeno “Over 1.5” in questa stagione. 4 “Over 2-5 + Gol” nelle prime 5 trasferte disputate tra campionato e girone di Champions.

 

I risultati del Barcellona in Champions (in ordine cronologico) 

  1. Barcellona – Celtic 7 – 0
  2. Borussia Mbach – Barcellona 1 – 2

 

I risultati del Manchester City in Champions (in ordine cronologico) 

  1. Manchester City – Borussia Mbach 4 – 0
  2. Celtic – Manchester City 3 – 3

 

La classifica del Girone c

  1. Barcellona 6
  2. Manchester City 4
  3. Celtic 1
  4. Borussia M’bach 0

 

Lo studio nei rispettivi campionati:

BARCELLONA

IN GENERALE (8 gare)

  • 8 gare consecutive in cui segna almeno un goal
  • 6 “Over 1.5” consecutivi
  • 7 “Gol Ospite” nelle ultime 8 gare
  • 7 “Over 1.5” nelle ultime 8 gare

IN CASA (4 gare)

  • 3 “Over 2.5” nelle ultime 4 gare in casa
  • 3 “Gol” nelle ultime 4 gare in casa
  • SEMPRE “Gol Casa”
  • SEMPRE “Over 1.5”

MANCHESTER CITY

IN GENERALE (8 gare)

  • 8 “Over 1.5” consecutivi
  • 8 “Gol Casa” consecutivi
  • 7 “12” nelle ultime 8 gare
  • 7 gare in cui segna almeno un goal nelle ultime 8

IN TRASFERTA (4 gare)

  • 3 “Over 2.5” nelle ultime 4 gare in trasferta
  • 3 “Gol” nelle ultime 4 gare in trasferta
  • 3 “2” (vittorie) nelle ultime 4 gare in trasferta
  • MAI pareggi

News dai campi:
Qui Barcellona. Barcellona in netta ripresa dopo la roboante vittoria per 4-0 in campionato sullo Sporting Gijon. I blaugrana potranno finalmente fare di nuovo affidamento sul loro miglior giocatore, Leo Messi: l’argentino ha finalmente recuperato dai guai fisici rimediati in Nazionale e già in campionato ha dimostrato a tutti quanto gli fosse mancato il campo. La società intanto, dopo aver ufficializzato i rinnovi di Neymar e Mascherano, a breve annuncerà proprio quello della Pulce: contratto faraonico per lui e clausola rescissoria reimpostata ad 1 miliardo. Il Barcellona andrà ad affrontare la squadra di un celebre ex illustre, trattasi di Pep Guardiola: per lui sono arrivate solo parole d’elogio in conferenza stampa dall’attuale tecnico dei catalani, Luis Enrique: “Non so se Pep sia il miglior allenatore della storia però posso dire che sta facendo storia in questo momento. È il miglior allenatore del mondo, senza dubbio, lo posso dire anche se non l’ho mai visto allenare. L’impronta che dà alle squadre, questa voglia di vincere giocando bene e attaccando, quest’idea di basare la difesa sull’attacco fanno di lui un personaggio unico. La squadra che affrontiamo domani non ha nulla a che vedere con quella che abbiamo battuto due anni fa. Giocatori diversi e soprattutto un allenatore diverso che ha un’influenza bestiale sul modo di giocare delle sue squadre. Uno che ha cominciato a imporre le sue idee già nelle amichevoli estive”. Col City indisponibile il portiere Cillessen.
Qui Manchester City. Inglesi un po’ bloccati nell’ultimo periodo: solo 2 pareggi e 1 sconfitta nelle ultime 3 partite e squadra che non riesce più a decollare come ad inizio stagione. Quella col Barcellona potrebbe essere per certi versi la partita della svolta, ovvero quella capace di dare una sterzata decisiva per il prosieguo della stagione. Guardiola affronterà il suo passato più glorioso, quello fatto di 14 titoli conquistati su 19 disponibili, quello del primo tiki taka e quello della premiata ditta Xavi-Iniesta-Messi. Gli unici precedenti di Pep contro il Barcellona sono datati maggio 2015: all’epoca Guardiola allenava il Bayern e la sua squadra crollò al Camp Nou per 3-0 salvo poi vincere il ritorno in Baviera per 3-2, ovviamente senza ottenere la qualificazione alla finale, vinta poi dai catalani ai danni della Juventus. Nella conferenza stampa pre-partita Guardiola più che dal cuore si è lasciato trascinare dalla tattica ed ha dichiarato: “Non è facile togliere il possesso palla al Barcellona, però tenere la palla è una parte importante del nostro gioco, e ho sempre pensato che grandi giocatori come Messi, Suarez e Neymar soffrono un po’ di più senza il pallone. Mi piacerebbe che i miei riescano a difendere bene e sviluppare bene la fase di attacco, ma subentrano molti parametri che dovremo controllare. Non possiamo cambiare lo stile di gioco che stiamo mettendo in pratica da quando alleno il City, nemmeno i miei giocatori lo capirebbero. Dobbiamo avere fiducia in noi stessi e giocare come sappiamo”. Al Camp Nou out Sagna, in dubbio Delph.

 

Curiosità:

4 i precedenti complessivi tra i 2 club: 4 vittorie Barcellona, 0 pareggi, 0 vittorie Manchester City, 7 reti realizzate dal Barca, 2 dal City
  1. Manchester City – Barcellona 0-2 (Ottavi Champions Champions 2013/14)
  2. Barcellona – Manchester City 2-1 (Ottavi Champions Champions 2013/14)
  3. Barcellona – Manchester City 1-0 (Ottavi Champions 2014/15)
  4. Manchester City – Barcellona 1-2 (Ottavi Champions Champions 2014/15)
  • In entrambi i precedenti in casa blaugrana, SEMPRE “1” per il Barcellona
2 i precedenti tra Luis Enrique e Guardiola:
  1. Barcellona – Bayern 3-0 (Semifinale Champions 2014/2015)
  2. Bayern Monaco – Barcellona 2-3 (Semifinale Champions 2014/2015)

Probabili formazioni:
Barcellona (4-3-3): Ter Stegen; Roberto, Pique, Mascherano, Digne; Iniesta, Rakitic, Busquets; Neymar, Suarez, Messi. All. Luis Enrique
Manchester City (4-1-4-1): Bravo; Zabaleta, Stones, Otamendi, Kolarov; Fernandinho; Sterling, Gundogan, Silva, De Bruyne; Aguero. All. Guardiola