Barcellona - Juventus

Mercoledì 19 aprile ore 20:45

In Champions: bianconeri reduci da 5 vittorie e sempre a segno in trasferta!

Chissà quante volte dalle mie parti ho sentito intonare l’espressione: “Una volta passa Cristo!”. A mio parere però, Cristo può passare anche la seconda, e forse anche una terza ed una quarta volta. Un po’ come la fortuna, se non sei pronto ad accoglierlo a braccia aperte difficilmente puoi abbracciarlo, se non lo cerchi, difficilmente puoi trovarlo.

E di storie di chi Cristo l’ha visto passare più volte, nel mondo ce ne sono a bizzeffe. E se proprio vogliamo restare nella metafora Calcio, è sufficiente pensare alle modalità con cui il Real Madrid ha vinto la Decima (finale pareggiata allo scadere), l’Undicesima (vittoria ai calci di rigore), e a quelle con cui ieri ha eliminato il Bayern Monaco (ai supplementari come da nostro pronostico).

Insomma, la domanda che ci poniamo in redazione è chiara e tonda: Cristo passerà ancora dal Camp Nou? Le nostre impressioni tendono al no. A scanso di pasticci di Allegri, scialbezze di Pjanic, o troppe occasioni da rete un’altra volta sprecate da Gonzalo Higuain (sabato marcatura centrata contro il Pescara proprio in virtù della sua sin qui codardia), la Juventus dovrebbe presentarsi al Camp Nou rispettosa, ma non stralunata. E a dirla tutta, non ci sembra che il Barcellona abbia veramente imparato la lezione stagionale.

Detto questo, si tratta della classica partita in teoria più da giocata live che da giocata pre-partita. Ma poiché le emozioni a gara in corso potrebbero tra loro moltiplicarsi, a scanso di esaltazioni varie, vi suggeriamo di stare alla larga dal live. E questo consiglio vale sia nel caso siate tifosi bianconeri, sia nel caso in cui il vostro ruolo serale sia quello del gufo alle spalle dell’amico felice!

Luis Enrique: “Quello che è chiaro è che rischieremo”.

Le parole dell’ex allenatore giallorosso suonano chiare. Il Barça ha concesso spazi e ripartenze allo Juventus Stadium, figuriamoci se non lo farà in casa, su un campo più largo e che non aspetta altro che la remuntada.

 

I bianconeri dalla loro sanno benissimo che un atteggiamento difesa & contropiede consapevoli potrebbe essere sufficiente ad abbagliare i catalani, probabilmente presi come saranno dall’ansia più che dalla voglia di segnare.

Allegri: “Potrebbero esserci molti goal”.

Signore e Signori, stasera divertitevi. Probabile che Max abbia ragione. Probabile… Intanto buono studio con la consapevolezza che quando di mezzo c’è Luis Enrique, per un motivo o per un altro che sia, solitamente c’è da divertirsi.

 

Quote passaggio turno:

  • Barcellona: 5.25
  • Juventus: 1.11

Il pronostico:

“1X + Over 1.5” (1.23) – rischio alto

“Gol” (1.48) – rischio alto

“1” (1.48) – rischio alto

Alternative: /

Quote basse e pronostici poco interessanti!

Tra i risultati esatti, non escludiamo un 3-1, eppure sia il 2-1 che forse forse anche il 2-0 rientrano tra gli esiti possibili. Come avete visto ieri, quando un risultato esatto ci stuzzica, non esitiamo a suggerirvelo, anche a quota 10. Ma questa partita è diversa da quella di ieri sera. Il 2-1 ci sembra comunque il risultato poco poco più probabile degli altri.

A rischio molto alto potete optare per le combo “1X + Gol” (1.70), ma forse, rischiare per rischiare, meglio la combo “1 + Gol” (2.35). Le quote di questa partita spingono infatti a rischiare troppo in proporzione alle quote, oppure a passare e quindi a non giocare proprio.

Quanto al passaggio del turno, il “Passaggio del turno della Juventus”, per quanto probabile, è quotato solo 1.11.

Addirittura 3 gare su 4 senza subire goal sia per il Barcellona in casa che per la Juventus in trasferta. Insomma, le statistiche, sono più da “Over 2.5” che da “Gol”. La Juve non è certo una squadra sprovveduta e senza anima come il Psg. Sicuramente si difenderà con più criterio, magari provando a non accendere gli animi?

Eppure Allegri ha parlato dell’importanza di segnare un goal… Dunque, qualche contropiede fulmineo con Dybala e Higuain (complessi da big match internazionale permettendo), o qualche cambio di gioco per Mandzukic potrebbero essere sufficienti ad evidenziare e a punire gli svarioni difensivi blaugrana.

Il dubbio è proprio il seguente: la Juve sarà capace di abbandonare le abitudini e adattarsi alle esigenze di questa partita singola? Il nostro dubbio è lo stesso di Allegri infatti: “La partita perfetta sarà quella con cui si passa il turno”

Il cammino in questa Champions

Il Barcellona ha vinto 6 delle 9 gare disputate in Champions, offrendo ben 8 volte l'”Over 2.5“. In casa in Champions i blaugrana hanno offerto SEMPRE “1” e “Over 2.5”, segnando ben 21 reti in 4 gare.

La Juventus in Champions è reduce da 5 vittorie consecutive ed è imbattuta! 5 “Under 3.5” nelle ultime 7 gare per i bianconeri che in trasferta hanno offerto SEMPRE 2“.

I precedenti
8 i precedenti complessivi tra le due squadre: 3 vittorie per la Juventus, 2 pareggi e 3 vittorie per il Barcellona. 5 su 8 i “Gol”,

Il Barcellona nelle fasi ad eliminazione diretta (Champions)
Il Barcellona ha perso solo 10 delle ultime 54 gare di Champions ad eliminazione diretta. Nelle 26 gare ad eliminazione diretta giocate in casa negli ultimi 10 anni, i blaugrana hanno offerto 20 “1” (76%), 6 “X” (24%), MAI “2”; ben 21 gli “Over 1.5” in 26 gare per i blaugrana.

La Juventus nelle fasi ad eliminazione diretta (Champions)
Nelle 18 gare ad eliminazione diretta disputate dalla Juventus negli ultimi 10 anni, 9 vittorie, 5 pareggi e 4 sconfitte. 8 le gare disputate in trasferta (2 “1”, 3 “X” e 3 “2”) con 6 “No Gol” e ben 7 “Under 3.5“.

Lo studio statistico:
Risultato andata: Juventus – Barcellona 3 – 0

BARCELLONA

IN GENERALE (9 gare)

  • SEMPRE “12” (senza pareggi)
  • 6 vittorie nelle 9 gare
  • 2 sconfitte nelle ultime 3 gare
  • 4 “1” consecutivi
  • 6 “1” nelle ultime 7 gare
  • 8 “Gol Casa” nelle 9 gare
  • 4 “No Gol” nelle ultime 5 gare
  • SEMPRE “Over 1.5”
  • 4 “Over 2.5” consecutivi
  • 8 “Over 2.5” nelle 9 gare

IN CASA (4 gare)

  • SEMPRE “1” (vittorie)
  • 21 gol fatti
  • SEMPRE “Gol Casa”
  • 3 “No Gol Ospite” nelle 4 gare
  • SEMPRE “Over 2.5”

I RISULTATI IN CHAMPIONS LEAGUE

  1.  BARCELLONA – CELTIC 7 – 0
  2.  Borussia Mbach – Barcellona 1 – 2
  3.  BARCELLONA – MANCHESTER CITY 4 – 0
  4.  Manchester City – Barcellona 3 – 1
  5.  Celtic – Barcellona 0 – 2
  6.  BARCELLONA – BORUSSIA MBACH 4 – 0
  7.  Paris SG – Barcellona 4 – 0
  8.  BARCELLONA – PARIS SG 6 – 1
  9.  Juventus – Barcellona 3 – 0

JUVENTUS

IN GENERALE (9 gare)

  • 5 vittorie consecutive
  • 7 vittorie nelle ultime 8 gare
  • 9 gare consecutive senza sconfitte
  • 3 “1” nelle ultime 4 gare
  • 7 “12” (senza pareggi) nelle ultime 8 gare
  • 4 gare consecutive in cui non subisce goal
  • 8 gare consecutive in cui segna almeno un goal
  • 3 “Under 2.5” nelle ultime 4 gare

IN TRASFERTA (4 gare)

  • SEMPRE “2” (vittorie)
  • SEMPRE “Gol Ospite”
  • 3 “No Gol Casa” nelle 4 gare

I RISULTATI IN CHAMPIONS LEAGUE

  1.  Juventus – Siviglia 0 – 0
  2.  DINAMO ZAGABRIA – JUVENTUS 0 – 4
  3.  LIONE – JUVENTUS 0 – 1
  4.  Juventus – Lione 1 – 1
  5.  SIVIGLIA – JUVENTUS 1 – 3
  6.  Juventus – Dinamo Zagabria 2 – 0
  7.  PORTO – JUVENTUS 0 – 2
  8.  Juventus – Porto 1 – 0
  9.  Juventus – Barcellona 3 – 0

News dai campi:

Qui Barcellona.
Barcellona per entrare nella leggenda!
I blaugrana proveranno ancora una volta a rimontare il risultato d’andata, questa volta troveranno però, un avversario in difesa molto più ostico del PSG, ovvero la Juventus. Dopo l’ennesima scialba partita d’andata, il Barça è chiamato almeno ad offrire una grande prestazione in casa, vedremo se così sarà. Per quanto riguarda l’ultima partita disputata, i catalani hanno battuto non senza difficoltà, la Real Sociedad, col risultato di 3-2.

Alla gara contro la Juve, il cammino in Champions degli uomini di Luis Enrique dice: 6 vittorie in 9 gare, nessun pareggio, ma ben 2 sconfitte nelle ultime 3 partite. In casa il rendimento è eccezionale: vinte tutte le gare e ben 21 reti realizzate. Sul fronte giocate segnaliamo il fatto che il Barcellona, in casa, ha sempre offerto l’esito “Over 2.5”.

Contro la Juve, Luis Enrique si aggrapperà per forza di cosa ai suoi senatori, che saranno dunque tutti in campo. Confermata la difesa a 3, con Umtiti, Piqué e Mathieu. A centrocampo Busquets sarà il pivot, Rakitic e Roberto sugli esterni, mentre Iniesta sarà la punta del diamante, pronto ad offrire assist ai gioielli lì davanti: Messi-Suarez-Neymar.

Vedremo Messi dove si collocherà principalmente in campo, nella gara d’andata abbiamo potuto osservarlo mentre si abbassava all’altezza del centrocampo per impostare l’azione, complice anche l’assenza di Busquets. Vedremo se in questa gara assumerà una posizione più avanzata, così da creare grattacapi maggiori alla difesa juventina.

In conferenza stampa, Luis Enrique ha dichiarato: Il primo goal lo facciamo noi, il secondo il Camp Nou e il terzo verrà da sé. L’obiettivo è fare cinque goal. Se devo ricordare la partita con il Psg, era difficile perché dovevamo essere tranquilli con la palla e frenetici senza. Non fummo perfetti. La situazione è simile, ma con un goal in meno da segnare. Quindi sì, si può ripetere. A rimontare non eravamo abituati, e adesso ci succede di nuovo. Ai giocatori dirò di controllare la loro eccitazione, le loro emozioni e di goderci una grande serata contro un grande rivale. Avrei preferito un mese per studiare le mosse, e anche una vacanza alle Maldive coi giocatori per fargli vedere i video. Ma il calendario indica che ad aprile ci sono 3 giorni per preparare ogni partita, quindi ci adattiamo. Però sappiamo cosa fare. Quello che è chiaro è che rischieremo“.

Ha parlato anche Iniesta: “Il risultato è pessimo per noi, non abbiamo fatto le cose a dovere ed ora rimontare è difficile. Abbiamo però il potenziale per provarci e dobbiamo farlo, creando opportunità. Dovremo condurre una partita perfetta. Siamo al 200%. Questa deve essere la mentalità dal 1° minuto: cercare di segnare quanto prima e avere pazienza, sapendo esprimere lo sforzo necessario”.

Sull’atteggiamento: “Non dobbiamo innervosirci se i goal non arrivano subito. Noi approcciamo le partite attaccando, poi vedremo cosa farà la Juve, ma il nostro sistema non cambia, non possiamo contemplare la possibilità di rilassarci. Dovremo leggere i momenti e capire quando attaccare e quando tenere il possesso“.

Poi ancora: “La Juve è una delle migliori squadre d’Europa. Ha preso 2 goal in tutta la Champions, è un dato rilevante, ma continuo a vedere la mia squadra con una potenza sufficiente per ribaltare. Anche i bianconeri sanno che giocare contro di noi può creare problemi. Dobbiamo portarli al limite. L’atmosfera sarà quella di sempre, il pubblico sarà con noi. Dobbiamo essere tutti convinti che si può fare, possiamo riuscirci”.

Qui Juventus
Allegri confermerà lo stesso 11 sceso in campo nella partita d’andata. I timori per le condizioni di Dybala sono svaniti: l’argentino ci sarà. Unico ballottaggio possibile è quello tra Dani Alves e Lichtsteiner. Unico indisponibile Pjaca.

Le parole di Allegri in conferenza stampa: “Servirà una partita lucida, non dobbiamo solo difenderci. Giocheremo anche per fare goal. Cercheremo di sfruttare le loro debolezze difensive e di rimanere in partita, cercando di affrontare le difficoltà della gara con freddezza. La partita perfetta della Juve è quella con cui si passa il turno. Dobbiamo fare una gara di grande lucidità e freddezza”.

Poi ancora: “Ci saranno momenti per difenderci e attaccare. Poi bisognerà fare goal. Dobbiamo lavorare sulle debolezze della difesa blaugrana. Dovremo essere lucidi nella gestione della partita. Dobbiamo affrontare questa partita senza pensare a come è finita all’andata. La gara dura 95 minuti, e dovremo essere bravi a leggerla”. 

Sulle parole del tecnico blaugrana: “Non so se Luis Enrique ci crede davvero. Posso solo dire che abbiamo grande rispetto del Barcellona. Non abbiamo molto da pensare, ma da fare. Dovremo fare una buona fase difensiva e offensiva. Il Barcellona davanti ha 3 giocatori importanti e dovremo avere un occhio di riguardo, ma i miei giocatori sapranno cosa fare”.

Sulla condizione della squadra: “Stanno bene tutti fortunatamente. Per quanto riguarda la formazione, ci saranno poche o nessuna variazione, ma magari cambieremo tatticamente qualcosa. Siamo una squadra tosta, con giocatori che hanno esperienza internazionale. Un gruppo che ha aumentato la sua autostima“. 

Poi ancora: “Non è un esame di laurea, è una crescita. La Juve deve arrivare a giocare sempre i quarti di finale ed essere tra le prime 8 d’Europa. Quello deve essere lo standard. Il percorso della Juve è in crescita, soprattutto per quanto riguarda la consapevolezza. Col Barcellona è un’occasione importante. Detto questo, questa contro i blaugrana è una tappa per arrivare alla finale. Il cammino è ancora lungo. Serve calma ed equilibrio. È un passo che ci deve portare alla finale. Bisogna fare un passo alla volta”.

Poi ancora: “L’arbitro è di caratura internazionale e io mi fido sempre degli arbitri per la loro bravura. Sicuramente sarà all’altezza. Per quanto riguarda il Camp Nou, toccherà a noi giocare bene tecnicamente ed essere in campo per 95 minuti. I giocatori sanno cosa fare. Sono sicuro che i meriti sono partiti 6 anni fa dalla società e sono proseguiti con i giocatori. L’unica cosa che posso fare è fare meno danni possibili. Ho sentito grande euforia, ma la forza di una grande squadra è quella di non esaltarsi mai. Serve entusiasmo per affrontare gli imprevisti delle partite. È lì che occorre essere lucidi e freddi. Il calcio non è così scontato“.

Sulla gara: “Dovremo essere bravi a fare la partita giusta. Il passaggio si conquista quando l’arbitro fischia la fine. Quello che è successo al Psg insegna. Dobbiamo stare dentro la partita. Ci è capitata una cosa simile con il Napoli e abbiamo rischiato. Dobbiamo giocare a calcio senza pensare. Difendere e attaccare. La Juve deve giocare bene tecnicamente, sapendo che ogni volta che abbiamo la palla possiamo e dobbiamo fare male al Barcellona. Potrebbero esserci molti goal. Servirà serenità, perché nei momenti di difficoltà dovremo restare lucidi e compatti”.

In conferenza ha parlato anche Dani Alves: “Abbiamo il 60% di possibilità di passare, bisogna stare molto attenti al Barcellona, ma possiamo fargli male. Siamo qui per eliminare la miglior squadra del mondo e continuare il nostro sogno, vincere la Champions. Sono molto felice, a Barcellona mi sento a casa. Tornerei? Dovrebbero scusarsi…”.

I precedenti tra Luis Enrique e la juve

  1. Juventus – Barcellona 3-0 (Champions League 16/17)
  2. Juventus – Barcellona 1-3 (Finale  UEFA Champions League 14/15)
  3. Juventus – Roma 4-0 (Serie A 11/12)
  4. Juventus – Roma 3-0 (Coppa Italia 11/12)
  5. Roma – Juventus 1-1 (Serie A 11/12)

 

I precedenti di Allegri contro il Barcellona

  • 10 i precedenti complessivi tra Allegri e il Barcellona: 2 vittorie, 3 pareggi, 5 sconfitte
  • in trasferta: 1 vittoria, 2 pareggi, 1 sconfitta
  1. Juventus – Barcellona 1-3 (Finale  UEFA Champions League 14/15)
  2. Barcellona – Milan 3-1 (Gironi Champions League 13/14)
  3. Milan FC Barcellona 1-1 (Gironi Champions League 13/14)
  4. Barcellona – Milan 4-0 (Ottavi Champions League 12/13)
  5. Milan -Barcellona 2-0 (Ottavi Champions League 12/13)
  6. Barcellona – Milan 3-1 (Quarti Champions League 11/12)
  7. Milan – Barcellona 0-0 (Quarti Champions League 11/12)
  8. Milan – Barcellona 2-3 (Gironi Champions League 11/12)
  9. Barcellona – Milan 2-2 (Gironi Champions League 11/12)

 

Curiosità (Opta)

  • Il Barçellona è ai quarti di finale per la 10ª stagione consecutiva, un record.
  • Il bilancio ai quarti di Coppa dei Campioni è 14 vittorie e 4 sconfitte, con 2 sconfitte maturate nelle ultime 3 stagioni sempre contro l’Atlético Madrid.
  • Prima di uscire contro l’Atlético nel 2014, l’ultima eliminazione ai quarti risaliva al 2002/03, proprio contro la Juve.
  • Battendo il Paris Saint-Germain per 6-1 al ritorno degli ottavi, il Barcellona è diventata la 1ª squadra nella storia della UEFA Champions League a qualificarsi al turno successivo dopo uno svantaggio di 4 goal all’andata.
  • Il Deportivo La Coruña deteneva il precedente record, poiché ai quarti di finale del 2003/04 aveva ribaltato il 4-1 dell’andata contro il Milan con un 4-0 in casa al ritorno.
  • Dall’arrivo di Luis Enrique, il Barça ha vinto tutte e 15 le partite casalinghe di Champions League.
  • La squadra non perde in casa da 20 gare nella competizione e ha iniziato la serie positiva a settembre 2013 (19 vittorie e 1 pareggio).
  • Il 6-1 sul PSG è stato il 15° successo interno consecutivo del Barcellona in UEFA Champions League.
  • Il bilancio del Barcellona nei doppi confronti contro squadre italiane è di 8 vittorie e 3 sconfitte.
  • È il 17° quarto di finale di Coppa dei Campioni per la Juve, che ha un bilancio di 11 vittorie e 5 sconfitte.
  • Si tratta del 10° nell’era della UEFA Champions League, ma appena il 3° nelle ultime 7 partecipazioni.
  • Il bilancio della Juve nei doppi confronti contro squadre spagnole è 8 vittorie e 6 sconfitte. La Juve ha già vinto in Spagna in questa stagione, battendo il Siviglia per 3-1. Il bilancio complessivo dei bianconeri in casa delle squadre di Liga è 4 vittorie, 5 pareggi e 15 sconfitte.

Probabili formazioni:

Barcellona (3-4-3): Ter Stegen; Piqué, Mascherano, Jordi Alba; Sergi Roberto; Busquets, Iniesta, Rakitic; Messi; Suarez, Neymar. All. Luis Enrique.

A disp: Cillessen, Digne, Mathieu, Umtiti, D. Suarez, Arda Turan, Andrè Gomes.

Juventus (4-2-3-1): Buffon; Dani Alves, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Pjanic; Cuadrado, Dybala, Mandzukic; Higuain. All. Allegri.

A disp: Neto, Lichtsteiner, Barzagli, Asamoah, Marchisio, Rincon, Lemina, Sturaro