Real Madrid - Atletico Madrid

Martedì 2 maggio ore 20:45

La storia si ripete anche quest’anno?

Ebbene si, per il 4° anno di fila il Real Madrid rischia di beffare nuovamente i sogni di Champions dell’Atletico Madrid.

  1. Atto 1° – Finale 2014: le merengues pareggiano 1-1 al 90° e poi stravincono ai supplementari col risultato di 4-1
  2. Atto 2° – Quarti di finale 2015: dopo il 0-0 d’andata, le merengues segnano l’1-0 all’88° e sbattono i colchoneros fuori dalla competizione
  3. Atto 3° – Finale 2016: vantaggio delle merengues al 15°, poi al 79° pareggia il colchonero Carasco, vittoria blancos ai rigori, 6-4!

 

Ecco che l’atto 4° è tutto da scrivere. Eppure questo derby europeo di Madrid sembra aver preso la piega di una saga. Una sorta di Tom & Jerry al contrario, in cui di volta in volta, ad avere la meglio, alla fine è sempre il gatto.

Coincidenza ha voluto che alla fine della puntata sopra riportata, tra i due litiganti, a godere sia stato un terzo protagonista vestito di bianconero

Tornando seri, il regno animale ci insegna che non sempre a vincere è il più grosso, il più muscoloso, e soprattutto: non sempre a vincere è il predatore. Ogni mattina in Africa, come sorge il sole, sapete quante gazzelle si svegliano e poi sfuggono al leone? Tantissime.

Il punto è proprio questo. Il Real è una sorta di camaleonte che preferisce cambiare strategie, metodi, colori e forme pur di confondere la preda, pur di illuderla di non essere la sua preda. È successo nella scorsa finale: le merengues non sentivano di avere né il fiato né le forze per inseguirla, e così, decisero di aspettare che fosse la preda stessa ad affacciarsi nella loro metà campo. L’Atletico si scoprì impreparato sia nel ruolo di favorito che in quello di predatore… Il contropiede non gli fu più possibile, la metà campo del Real Madrid era intasata, il Real Madrid stava giocando da Atletico, aspettava.

L’intelligenza delle merengues assunse i toni della saggezza. Le capacità di letture individuali dei singoli mi illuminarono così tanto che forse, mai come quel giorno, mi fu chiaro quanto il calcio è la sublimazione dell’istinto animale che per circa 90 minuti riconduce l’essere umano alla sua natura di essere vivente.

D’un tratto mi riecheggiò nella testa il passo di un documentario sul più grande pugile della storia. “Al ritorno sul ring, Ali non era più capace di “ballare” come prima e dovette concentrarsi di più sui pugni che sul lavoro di gambe. Inoltre Muhammad Ali acquisì notevoli capacità di incassatore, dimostrate sia nell’incontro di Kinshasa che in quello di Manila”. Imparò ad incassare, tanto che divenne capace di fare in modo che in alcuni casi fossero gli sfidanti stessi a spremersi da soli in inutili ed estenuanti assedi. Una volta esausti, non restava da fare altro che scegliere il momento migliore per colpirli.

Quando 5 giorni dopo la finale di Champions, lessi che Ali era morto, mi vennero i brividi. Sembrava quasi avesse soffiato il suo spirito nei cuori delle merengues affinché compissero la sua ultima grande impresa.

Quando vidi i calzoncini blancos che indossava a Kinshasa, tutto rabbrividì di commozione.

 

E con immenso piacere che il Direttore vi presenta Real Madrid – Atletico Madrid.

Quote passaggio turno:

  • Real Madrid: 1.57
  • Atlético Madrid: 2.30

Il pronostico:

“Under 4.5” (1.10) – rischio medio

“1X + Under 4.5” (1.29) – rischio medio

“Gol” (1.83) – rischio altissimo

Alternative“1X” (1.19) – rischio medio; “Under 1.5 1° Tempo” (1.35) – rischio medio; “1X + Under 3.5” (1.56) – rischio altissimo

Pronosticare questo derby d’andata è davvero difficilissimo.

Non passa inosservato che il Real Madrid ha sempre subito goal in casa (10 “Over 2.5 + Gol” su 10 in questa Champions) e che l’Atletico ha sempre segnato in trasferta. Il “Gol” è quotato 1.83, e non è impossibile. “1-1” e “2-1” i risultati esatti meno improbabili? Per noi si!

Il Real ha una capacità di adattarsi alla singola partita che lo rende a volte davvero impronosticabile. Si, a volte, perché poi non mancano le volte in cui si rivela quasi, come dire? Prevedibile. Consapevoli della sua abitudine a tendere la corda al limite, quest’anno ci siamo permessi di pronosticare ad esempio l’1-2 esatto di Real Madrid – Bayern Monaco.

Chissà che la corda questa volta non si spezzi. Eppure troppi dubbi aleggiano ancora attorno a questo Atletico Madrid. Si dice che Simeone quest’anno sia rimasto per non dare un dispiacere alla piazza, più che per convinzione. La scorsa finale sembrava avesse scavato un cratere identitario nel Cholo. Ed invece, la rivoluzione si è esaurita in un semplice, e molto spesso fine a se stesso esperimento tattico: provare a giocare meglio.

I dubbi continuano…

Chissà se nel calcio fatto di letture individuali del Real, l’assenza di Bale questa volta non peserà veramente tanto. Chissà che il Real non stia pensando troppo alla Liga, chissà se Simeone ha capito l’importanza di disporre almeno in alcuni momenti di attaccanti capaci di giocare di spalle alla porta avversaria. Chissà se ha capito che le verticalizzazioni sono importantissime, ma se continue, ti espongono alla fatica, all’esaurimento psico-fisico. Il passaggio lungo è più facile da intercettare per avversari come Ramos & Co.; e riconquistare ogni volta il pallone, alla lunga, può estenuarti. In Champions tutto ciò è già successo 3 volte su 3 contro i blancos! Come dice il proverbio africano: “Chi pone la trappola sempre allo stesso posto non prenderà alcun’iguana”.

Chissà se Simeone dal passato voleva solo scappare, oppure ha imparato qualcosa. Chissà se l’Atletico sarà capace di andare al di là di questi occhi spenti del Cholo. Chissà se l’Atletico tornerà a ricordarsi qual è il vero ruolo del topo nei confronti del gatto. E soprattutto, chissà se dopo tanti finali di gara da beffato, Simeone ha imparato sul serio il significato dell’espressione trappattoniana: “Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco”.

Già, la formula vincente una volta in bianco e nero, ultimamente sembra tornata di moda: difesa & contropiede. Portogallo e Real Madrid in 3 anni, con difesa & contropiede hanno vinto Decima, Undicesima ed europeo. Vi pare poco per Ronaldo?

Intanto il pronostico per la gara d’andata resta in dubbio. Perché non aspettare altri turni, o più semplicemente la partita di ritorno?

Il cammino in questa Champions
Il Real Madrid ha chiuso tutte le gare di Champions in “Gol” e “Over 2.5”. SEMPRE “1X”, “Gol” e “Over 2.5” nelle 5 gare casalinghe dei Blancos.

L’Atlético ha vinto 7 delle 10 gare disputate, chiudendo 8 gare su 10 in “Under 2.5”. 3 “Under 2.5” e “No Gol” nelle 5 gare esterne in Champions dei Colchoneros.

I precedenti
286 i precedenti complessivi tra le due squadre. 149 vittorie per il Real Madrid, 73 vittorie per l’Atletico Madrid, 74 pareggi. 506 goal realizzati dalle Merengues nei precedenti, 370 le reti dei Colchoneros.

Il Real Madrid nelle fasi ad eliminazione diretta (Champions)
15 “1” (63%), 5 “X” (21%), 5 “2” (17%) nelle 25 gare casalinghe ad eliminazione diretta disputate dal Real Madrid in Champions negli ultimi 10 anni. Spiccano i 21 “Over 1.5” dei Blancos.

L’Atlético Madrid nelle fasi ad eliminazione diretta (Champions)
9 le vittorie, 10 i pareggi e 4 le sconfitte nelle 23 gare disputate dall’Atlético nelle fasi ad eliminazione diretta degli ultimi 10 anni in Champions, ben 14 gli “Under 3.5”. Nelle 11 gare esterne 4 “1” (40%), 5 “X” (40%), 2 “2” (20%) per l’Atlético con ben 8 “Under 2.5“.

Lo studio statistico: 

REAL MADRID

IN GENERALE (10 gare)

  • vittorie nelle ultime 4 gare
  • Solo 1 sconfitta nelle 10 gare
  • “2” consecutivi
  • SEMPRE “Gol”
  • 10 gare consecutive in cui subisce goal
  • 10 gare consecutive in cui segna almeno un goal
  • SEMPRE “Over 2.5”

IN CASA (5 gare)

  • “1” (vittorie) nelle 5 gare
  • SEMPRE “Gol”
  • SEMPRE “Over 2.5”

I RISULTATI IN QUESTA CHAMPIONS LEAGUE

  1.  REAL MADRID – SPORTING LISBONA 2 – 1
  2.  Borussia Dortmund – Real Madrid 2 – 2
  3.  REAL MADRID – LEGIA VARSAVIA 5 – 1
  4.  Legia Varsavia – Real Madrid 3 – 3
  5.  Sporting Lisbona – Real Madrid 1 – 2
  6.  REAL MADRID – BORUSSIA DORTMUND 2 – 2
  7.  REAL MADRID – NAPOLI 3 – 1
  8.  Napoli – Real Madrid 1 – 3
  9.  Bayern Monaco – Real Madrid 1 – 2
  10.  REAL MADRID – BAYERN MONACO 1 – 2

ATLÉTICO MADRID

IN GENERALE (10 gare)

  • “X” (pareggi) nelle ultime 3 gare
  • 4 gare consecutive senza sconfitte
  • Solo 1 sconfitta nelle 10 gare
  • vittorie nelle 10 gare
  • “Under 2.5” consecutivi
  • “Under 2.5” nelle ultime 6 gare
  • “Under 3.5” nelle 10 gare

IN TRASFERTA (5 gare)

  • “2” (vittorie) nelle 5 gare
  • “X2” nelle 5 gare
  • “Gol Ospite” nelle 5 gare
  • “Under 2.5” nelle 5 gare

I RISULTATI IN QUESTA CHAMPIONS LEAGUE

  1.  PSV – ATLÉTICO MADRID 0 – 1
  2.  Atlético Madrid – Bayern Monaco 1 – 0
  3.  ROSTOV – ATLÉTICO MADRID 0 – 1
  4.  Atlético Madrid – Rostov 2 – 1
  5.  Atlético Madrid – PSV 2 – 0
  6.  BAYERN MONACO – ATLÉTICO MADRID 1 – 0
  7.  BAYER LEVERKUSEN – ATLÉTICO MADRID 2 – 4
  8.  Atlético Madrid – Bayer Leverkusen 0 – 0
  9.  Atlético Madrid – Leicester 1 – 0
  10.  LEICESTER – ATLÉTICO MADRID 1 – 1

News dai campi:

Qui Real Madrid.
Vittoria col brivido!
Nel match di sabato contro il Valencia, il Real ha rischiato seriamente di compromettere il suo cammino in Liga, fortunatamente ci ha pensato Marcelo al 86° a riportare le merengues a parti punti col Barcellona. Dopo aver schierato l’11 titolare in campionato, facendo dunque le prove generali, Zidane, ora si potrà concentrare sulla semifinale contro l’Atletico.

All’appuntamento contro i cugini, le merengues arrivano da ben 3 vittorie consecutive, e da 1 sola sconfitta nelle ultime 10 gare di Champions. In casa, il Real ha vinto 3 gare su 4. Sul fronte giocate, è interessante l’esito “Over 2.5”, offerto in tutte le partite di questa edizione della Champions.

Contro i colchoneros, Zidane si affiderà ai suoi fedelissimi, e quindi eccoli in campo schierati col 4-3-3. Vedremo se come nella finale di Milano, nel 2016, il Real concederà deliberatamente il possesso all’Atletico, preferendo l’arma delle ripartenze. In difesa, Varane e Ramos coppia centrale, i terzini Marcelo e Carvajal (4 assist). A centrocampo, Casemiro si porrà come diga davanti alla difesa, ai suoi fianchi Modric e Kroos dovranno inventare. A sostituire l’indisponibile Bale in attacco, ecco Isco. Il resto del terzetto lì davanti sarà formato da CR7 (7 goal) e Benzema.

Le parole di Zidane alla vigilia: Andiamo a giocare una partita contro un avversario che ci conosce molto bene, è una sfida da 50 e 50. Faremo il massimo per vincere la partita. Anche uno 0-0 potrebbe andare bene? Pensiamo solo a vincere, sia in casa che fuori. Non dobbiamo pensare che ci sia il ritorno. Il passato è il passato e non ci si può contare sopra. In passato abbiamo vinto, ma questo non significa che accadrà anche questa volta”.

Grande rispetto per gli avversari: “Simeone e Burgos stanno facendo un lavoro fantastico. Conosco un po’ Burgos, mi piace e lo rispetto molto. Simeone lo conosco solo come avversario in campo, ma anche per lui il mio rispetto è massimo. Ci siamo preparati bene e siamo pronti. Non si sa mai cosa potrà accadere, ma non vediamo l’ora di scendere in campo. Varane è pronto, ma saremo senza Pepe che non ha recuperato. Sono contento con Nacho, Ramos e Varane, con loro ci giocheremo il finale di stagione”.

Qui Atletico Madrid.
5 pere al Las Palmas!
L’Atletico ha spazzato via i dubbi che circondavano la squadra dopo la sconfitta col Villareal. Nell’ultimo turno di campionato, infatti, i colchoneros hanno espugnato per 0-5 un difficile campo come quello del Las Palmas. Adesso, Simeone & Co. dovranno vedersela con i rivali di sempre, ovvero il Real Madrid.

Alla trasferta del Santiago Bernabeu, i colchoneros ci arrivano reduci dalla 7ª vittoria nelle ultime 9 gare, 1 sola sconfitta in questo parziale. Fuori casa, il rendimento vede la squadra vincente in ben 3 delle ultime 4 trasferte. Dal punto di vista delle giocate, segnaliamo l’esito “Under 3.5”, offerto in ben 8 delle ultime 9 gare.

Contro le merengues, Simeone schiererà la sua formazione migliore disposta in campo col 4-4-2. Dato che si tratta di una partita tra 2 allenatori di scuola italiana, ci aspettiamo una partita alquanto tattica, così come nella finale dello scorso anno. All’epoca fu il Real a concedere il possesso ai colchoneros, che, non abituati a gestirlo, fecero una fatica immensa a creare occasioni da goal. Vedremo se Simeone adotterà i giusti stratagemmi tattici per non far ripetere più questa situazione. Tornerà Godin al centro della difesa, l’uruguaiano sarà affiancato da Savic. A centrocampo, l’eterno Gabi farà coppia col giovane Saul (3 goal), sugli esterni ecco Koke e Gaitan. In attacco, coppia formata da Griezmann (5 reti e 2 assist) e Gameiro (2 reti).

Le parole di Simeone alla vigilia: “Voglio una squadra di ultras dell’Atletico. Contro i Blancos sarà dura. Segnare un goal al Bernabeu sarà molto importante, visto che avremo la 2ª partita in casa. Non mi immagino il risultato della gara. L’arbitro? Spero passi inosservatoCi sarà la pressione dell’ambiente, dovremo essere forti.

Poi il tecnico prosegue: “Ho le stesse sensazioni che ho sempre in tutte le partite, sento la responsabilità verso la gente e verso il club. Ma non cambia se giochiamo con il Real o con il Las Palmas. I Blancos partiranno forte e noi dobbiamo scendere in campo con la convinzione di poter vincere, sfruttando gli spazi che ci concederanno. Sappiamo che non è facile arbitrare in quell’ambiente, ma spero che l’arbitro non si emozioni”.

La gara varrà anche da rivincita della finale di Champions dello scorso anno a Milano: “Si affrontano due squadre importanti e quando giochi certe partite ci sono sempre delle difficoltà. Il lavoro di Zizou è spettacolare, ha portato la squadra a un ottimo livello”.

Curiosità

Gli ultimi 10 precedenti tra le due squadre

  1. Real Madrid – Atlético Madrid 1-1 (Liga 16/17)
  2. Atlético Madrid – Real Madrid 0-3 (Liga 16/17)
  3. Real Madrid – Atlético Madrid 1-1, 5-3 dcr (Finale Champions)
  4. Real Madrid – Atlético Madrid 0-1 (Liga BBVA 15/16)
  5. Atlético Madrid – Real Madrid 1-1 (Liga BBVA 15/16)
  6. Real Madrid – Atlético Madrid 1-0 (Quarti Ritorno Champions 2014/15)
  7. Atlético Madrid – Real Madrid 0-0 (Quarti Andata Champions 2014/15)
  8. Atlético Madrid – Real Madrid 4-0 (Liga BBVA 14/15)
  9. Real Madrid – Atlético Madrid 2-2 (Ottavi Ritorno Copa Rey 14/15)
  10. Atlético Madrid – Real Madrid 2-0 (Ottavi Andata Copa Rey 14/15)

 

I precedenti tra Zidane e Simeone

  • 4 in totale i precedenti tra Zidane e Simeone da quando entrambi guidano rispettivamente Real Madrid e Atletico Madrid: 1 vittoria per Zidane, 2 pareggi, 1 vittoria per Simeone.

I precedenti tra CR7 e Griezmann

I 2 si sono affrontati 14 volte  (con le maglie di Real Madrid e Atletico Madrid e quelle delle rispettive nazionali) e questo è il bilancio:

  • Vittorie CR7: 3
  • Pareggi: 5
  • Vittorie Griezmann: 6

Probabili formazioni:

Real Madrid (4-3-3): Navas; Carvajal, Varane, Ramos, Marcelo; Casemiro, Kroos, Modric; Ronaldo, Benzema, Isco. All. Zidane

Atletico Madrid (4-4-2): Oblak; Gimenez, Godin, Savic, Filipe Luis; Koke, Gabi, Saul, Gaitan; Griezmann, Gameiro. All. Simeone