Lazio - Roma

Mercoledì 1 marzo ore 20:45

Hai presente quella cotta che ti sei preso alle scuole medie o nei primi anni del liceo? Ti ricordi quando per piacerle fingevi di adorare gli Aqua o che ne so cercavi di farti trovare pronto ed informato sui masochismi di Dawson’s Creek pur di ben figurare dinnanzi al suo giudizio? Avresti anche finto di preferire la polo alla t-shirt, il cinema alla partita di calcetto, il pop al rock. Che ne so, rinunce all’identità simili.

Bene, questo è più o meno ciò che davanti agli occhi miei e davanti a quelli di tutta Italia, Spalletti sta facendo con la Juve. La sto corteggiando a distanza! Prima una dichiarazione – Dobbiamo farci trascinare dalla Juve, inseguendola. Bisogna che si riesca a copiarla!“, poi un’altra “Dobbiamo essere affamati e concreti come la Juve”, poi la dichiarazione ufficiale – quella del tipo: Ti piaccio? Se si metti una crocetta! Insomma, Spalletti ad un certo punto parla chiaro e tondo: Se andrei alla Juve? Io faccio questo come lavoro, vado da tutte le parti ad allenare!”.

E quel che più sorprende cari signori, è che pur di piacere alla Juve, Spalletti ha fatto quella che per lui era forse la più dura delle rinunce. Quella all’estetica, la rinuncia all’integralismo.

Signore e signori, al di là delle illazioni pocanzi poste alla vostra attenzione, vi ribadisco che siamo ufficialmente di fronte a questo SPALLETTI 2.0. Si si, il Luciano giallorosso, forse ha imparato buona parte della lezione: il risultato non è importante, è l’unica cosa che conta.

Ed eccolo che specie in questo inizio di 2017 è finalmente più attento alla fase difensiva, meno fissato con gli schemi, più eclettico e capace di adattare le sue idee e la sua creatività non solo ai giocatori di volta in volta disponibili, ma anche e soprattutto all’avversario.

Motivo per cui quest’anno, finalmente ai giallorossi non sono mancate le soddisfazioni nei big match: vittoria per 3-1 a Napoli, vittoria per 2-0 nel derby di campionato, 1-0 sul Milan e vittorie per 2-1 e poi per 3-1 contro l’Inter.

A proposito, Inzaghi ha costruito sulle ceneri lasciategli da Pioli. Il suo arrivo ha ricompattato il gruppo, eppure la gestione precedente pare gli abbia lasciato in eredità un cruccio: gli scontri diretti.

Ed infatti, nonostante in questo campionato la Lazio vanti la media punti migliore rispetto a quella di tutte le precedenti 15 stagioni, non è mancata di ricevere sonori ceffoni contro le cosiddette big o presunte tali. Elenchiamoli questi ceffoni:

  1. LAZIO – JUVENTUS 0 – 1
  2. Milan – Lazio 2 – 0
  3. Napoli – Lazio 1 – 1
  4.  LAZIO – ROMA 0 – 2
  5. Inter – Lazio 3 – 0
  6. Juventus – Lazio 2 – 0
  7. LAZIO – MILAN 1 – 1

 

Si si, 5 sconfitte in 7 big match per i biancocelesti, con tanto di un magrissimo bottino di 12 reti subite e solo 2 reti segnate.

In ogni caso si ritroveranno faccia a faccia la 5ª e la 2ª forza del campionato; 5° miglior attacco e 5ª miglior difesa per gli uni, 2° miglior attacco e 2ª miglior difesa per gli altri.

Quote Passaggio turno:

  • Lazio: 2.25
  • Roma: 1.60

Il pronostico:

“Under 2.5 1° Tempo” (1.10) – rischio medio

“X” (3.30) – rischio alto

Alternativa: “Under 4.5” (1.15) – rischio medio; “Under 1.5 1° Tempo” (1.47) – rischio alto

Pronosticare il derby? È una scelta poco intelligente! E rischiare per rischiare, non escludiamo comunque una “X” (3.30). Rispetto all'”X2″, l'”1X” (1.65) presenta un solo vantaggio: è più quotato. 😀 Chissà se Spalletti preparerà la partita per segnare in trasferta! Il “Gol Ospite” è quotato solo 1.19… il “Gol” 1.65, e non va escluso. Dunque potete considerarlo, sempre naturalmente in chiave “giocata ignorante”.

Da quella finale di Coppa Italia ad oggi, la Roma non ha più perso nei 7 derby successivi, vincendo addirittura gli ultimi 4! Il precedente di campionato giocatosi di nuovo in casa dei biancocelesti si è sbloccato forse solo grazie alla follia di Wallace. Già in quella partita, entrambi gli allenatori avevano già da tempo intrapreso la strada del calcio speculativo. Se i biancocelesti hanno da riscattare la sconfitta stagionale, l’odore della Coppa Italia potrebbe risvegliare le smanie di riscatto dei giallorossi. Anche se la partita della rivincita su Lulic non vedrà in campo il bosniaco (vecchio pallino di Antonio Conte). La probabile presenza di Lukaku nell’11 titolare potrebbe contribuire a creare qualche deficienza tattica… pericolosa in chiave “Under 2.5”. Insomma, credo lo sappiate bene: il derby non si pronostica, si guarda! Eppure, nella doppia sfida, per il passaggio del turno, vedo leggermente favorito questo Spalletti 2.0 (1.60). Il tecnico di Trigoria almeno sul piano tattico, un po’ meno su quello caratteriale, sembra sulla strada della conversione al calcio che conta. Quello di chi vince.

Sul piano statistico possiamo subito precisare che se la Lazio ha vinto 9 delle 14 gare casalinghe di campionato, la Roma ha vinto 7 trasferte su 14 (nessun pareggio nelle ultime 8!). Eppure sono già 3 le sconfitte interne di Serie A subite dai biancocelesti, addirittura 5 le sconfitte esterne dei giallorossi. Da sottolineare è che tutti e 3 i ko interni della Lazio sono arrivati contro squadre capaci di chiudersi in difesa per poi colpire in contropiede: Juventus, Chievo e Roma appunto. Il “Gol Ospite” è discretamente presente sia nelle gare casalinghe degli uni che nelle trasferte degli altri, eppure, almeno stando alle partite di campionato: 4 “Under 2.5” nelle ultime 5 gare in casa Lazio, 5 “Under 2.5” nelle ultime 7 trasferte della Roma che però, ATTENTI: da quando è tornato Salah, ha ripreso ad offrire qualche “Over 2.5”.

Sul piano tecnico le due squadre più o meno si equivalgono, non sembra esserci una disparità così clamorosa tra i due organici. Certo la Lazio non presenta in rosa un difensore pulito come Fazio, ma va detto pure che Biglia presenta un bagaglio tecnico superiore a quello di De Rossi. Leggermente in vantaggio i giallorossi insomma!

Sul piano tattico la Lazio è una squadra che predilige giocare in contropiede per sfruttare anarchia e profondità in ampiezza dei suoi attaccanti. In molti casi la Lazio soffre se attesa dal proprio avversario. Ecco perché, sul piano tattico, la Roma parte teoricamente favorita. Spalletti  sta imparando l’arte molto meridionale dell’arrangiarsi, l’arte dell’adattamento sia ai propri calciatori che a quelli avversari. Non è un caso che quella giallorossa sia una squadra spesso asimmetrica con un terzino che scende (Bruno Peres) e uno che resta (domenica sera Juan Jesus), un trequartista che gioca da seconda punta pronta ad attaccare la profondità alle spalle di Dzeko (Salah) e un trequartista ibrido capace di ricoprire sia il ruolo di mezzala di contenimento che di inserimento (Nainggolan). Aaaaaah come gioca Nainggolan!

Sul piano psicologico la Lazio ha da risolvere questi problemi psico-tattici contro le big. Si tratta di un punto debole probabilmente ereditato dalla gestione Pioli (mamma mia che scandalo di partita ha preparato  domenica Pioli!). Ma probabilmente si tratta anche di un limite tattico di gruppo oltre che individuale, dato che, eccezion fatta per Lulic (tra l’altro assente!), nella formazione biancoceleste mancano leader del calibro di Nainggolan e Strootman. Si diciamolo: i Felipe Anderson e i Salah sono divertenti da vedere e ti fanno vincere contro le piccole, ma nei momenti cruciali chi è che canta e porta la croce? GLI UOMINI. Il senso di questa partita è proprio legato a quel goal di Lulic!

Sul piano atletico, la Roma sembra stare bene, eppure ha giocato solo 3 giorni fa. A proposito, la prestazione pisco-fisica della Lazio contro l’Udinese domenica è parsa quanto meno bloccata dal sovrappensiero di questo derby.

Lo studio statistico (Serie A 2016/2017): 

LAZIO (5°)

IN GENERALE (26 gare)

  • 2 vittorie consecutive
  • 3 vittorie nelle ultime 4 gare
  • 4 gare consecutive senza sconfitte
  • Solo 4 sconfitte nelle ultime 21 gare
  • 13 “12” (senza pareggi) nelle ultime 14 gare
  • 6 gare in cui subisce goal nelle ultime 7
  • 3 “Gol” nelle ultime 4 gare
  • 10 “Gol Casa” nelle ultime 11 gare
  • 8 “Under 3.5” nelle ultime 9 gare

IN CASA (14 gare)

  • 9 “12” (senza pareggi) nelle ultime 10 gare
  • 9 “Gol Ospite” nelle ultime 11 gare
  • 3 “Under 2.5” consecutivi
  • 4 “Under 2.5” nelle ultime 5 gare

DALLO SCORSO CAMPIONATO

  • 21 “12” (senza pareggi) nelle ultime 23 gare in casa

ROMA (2°)

IN GENERALE (26 gare)

  • 4 vittorie consecutive
  • 8 vittorie nelle ultime 9 gare
  • 15 “12” (senza pareggi) consecutivi
  • 23 “12” (senza pareggi) nelle ultime 24 gare
  • 9 gare consecutive in cui segna almeno un goal
  • 14 gare in cui segna almeno un goal nelle ultime 15
  • 4 “Over 2.5” nelle ultime 5 gare

IN TRASFERTA (14 gare)

  • 2 “2” (vittorie) consecutivi
  • 4 “2” (vittorie) nelle ultime 5 gare
  • 8 “12” (senza pareggi) consecutivi
  • 12 “12” (senza pareggi) nelle ultime 13 gare
  • 5 “Gol Ospite” consecutivi
  • 7 “Gol Ospite” nelle ultime 8 gare
  • 5 “No Gol” nelle ultime 7 gare
  • 5 “Under 2.5” nelle ultime 7 gare

DALLO SCORSO CAMPIONATO

  • 36 “Gol Casa” nelle ultime 41 gare

Statistiche a cura di Okpronostico

News dai campi:

Qui Lazio.
Inzaghi, rispetto al match di campionato, ritrova Biglia in cabina di regia. Un paio di dubbi in difesa: Patric o Basta a destra, Hoedt o Wallace al centro. Indisponibile il solo Marchetti. Tra gli assenti spiccano Lulic e Radu.

Così Inzaghi alla vigilia del match: “Ho grande rispetto per la Roma e per Spalletti, ma ho grandissima fiducia nel mio gruppo che è forte e compatto. Non siamo in semifinale di Coppa e a 50 punti in campionato per caso. Contro l’Udinese è stata una partita giocata sotto tono, ma alla vigilia di un derby può capitare. Forse stavamo pensando già alla gara contro i giallorossi, ma contava la vittoria e l’abbiamo ottenuta”. 

Sulla gara di Coppa: “Dovremo fare la nostra partita, ma anche ragionando sui 180 minuti. Il derby di campionato non è andato bene, ma quella partita ci ha insegnato tanto: abbiamo giocato 50-60 minuti meglio della Roma, poi dei gravi errori individuali ci sono costati la gara. L’importante è non prendere goal. Mi dispiace che allo stadio ci saranno pochi tifosi, anche se qualche passo avanti è stato fatto. Ma sentiamo comunque i tifosi vicini a noi: cercheremo di fare una grande partita anche per loro”

Il tecnico poi conclude: “Non ho nessuna paura, anche se la Roma ha una grandissima rosa e un Nainggolan che sta facendo cose straordinarie. Siamo pronti a tutto: l’unica cosa che chiedo è un approccio mentale giusto. Una partita come questa, sotto questo aspetto, non può essere sbagliata”.

Qui Roma.
Spalletti ritrova Emerson, mentre in panchina andrà Juan Jesus. Il tecnico in avanti dovrebbe confermare il solito tridente con Dzeko punta centrale e Salah con Nainggolan alle sue spalle.

Queste le parole di Spalletti: “Si tratta di un derby che sta a cuore ai tifosi. E non dimentichiamo che, in caso di successo contro la Lazio, giocheremmo la finale nel nostro stadio. Noi abbiamo altri obiettivi importanti oltre a questo derby. Per la Lazio è diverso, punta tutto su questa gara. Vediamo come la gestirà e vediamo come la gestiremo noi: non so come ci arriveremo, ma so come possiamo uscirne. Perché sono certo di una cosa: la Roma è forte e matura”.

Per Spalletti la squadra è pronta: “Conta solo questo derby, forse più equilibrato rispetto a quello di dicembre e se c’è da “raspare” qualcosa in più rispetto al solito, lo faremo. Loro sono stati costruiti per fare bene come stanno facendo. L’unico dubbio poteva essere l’allenatore, ma ha dimostrato di non essere rincalzo di nessuno. Queste 3 partite in una settimana non tolgono nulla, ma danno tanto, ci siamo dentro fino al collo. Magari a livello fisico potremo fare qualche cambiamento, ma la squadra si farà trovare pronta qualsiasi scelta io farò. Abbiamo la forza mentale per affrontare questo periodo. Tra noi e loro c’è meno differenza che tra Juve e Toro, sappiamo che qui conta anche il fattore emotivo”.

Il tecnico vorrebbe 11 Nainggolan in campo: “Lui, Dzeko e Salah si completano. Uno è fisico e tecnico, l’altro è veloce e velenoso. Radja sa fare tutto e gli puoi chiedere qualsiasi cosa, lui è l’evoluzione della specie calciatore. Se ne hai 10 di lui, viene fuori una squadra fortissima anche senza ruoli specifici. Radja è un animale raro, ma non ne siamo dipendenti. Ci sono partite in cui non ha giocato e la Roma ha vinto lo stesso. Per essere una squadra forte serve un’addizione forte di giocatori. Uno solo non basta. La curva Sud è casa nostra e per noi sarà sempre piena. Io vedo l’aria dipinta di giallorosso. Questa per i tifosi è un’occasione importante da cogliere, dobbiamo avere il piacere di vivere serate così”.

Le statistiche della Lazio in Coppa Italia

  1. Inter – Lazio 1-2 (Quarti Coppa Italia 2016/2017)
  2. Lazio – Genoa 3-2 (Ottavi Coppa Italia 2016/2017)
  3. Lazio – Juventus 0-1 (Quarti Coppa Italia 2015/2016)
  4. Lazio – Udinese 2-1 (Ottavi Coppa Italia 2015/2016)
  5. Lazio – Juventus 1-1, 1-2 dts (Finale Coppa Italia 2014/2015)
  6. Napoli – Lazio 0-1 (Semifinale ritorno Coppa Italia 2014/2015)
  7. Lazio – Napoli 1-1 (Semifinale andata Coppa Italia 2014/2015)
  8. Milan – Lazio 0-1 (Quarti Coppa Italia 2014/2015)
  9. Torino – Lazio 1-3 (Ottavi Coppa Italia 2014/2015)
  10. Lazio – Varese 3-0 (4°turno Coppa Italia 2014/2015)
  11. Lazio – Bassano 3-0 (3°turno Coppa Italia 2014/2015)

Le statistiche della Roma in Coppa Italia

  • Roma – Cesena 2-1 (Quarti Coppa Italia 2016/2017)
  • Roma – Sampdoria 4-0 (Ottavi Coppa Italia 2016/2017)
  • Roma – Spezia 2-2, 2-4 dts (Ottavi Coppa Italia 2015/2016)
  • Roma – Fiorentina 0-2 (Quarti Coppa Italia 2014/2015)
  • Roma – Empoli 2-2, 4-2 dts (Ottavi Coppa Italia 2014/2015)
  • Napoli – Roma 3-0 (Semifinale ritorno Coppa Italia 2013/2014)
  • Roma – Napoli 3-2 (Semifinale andata Coppa Italia 2013/2014)
  • Roma – Juventus 1-0 (Quarti Coppa Italia 2013/2014)
  • Roma – Sampdoria 1-0 (Ottavi Coppa Italia 2013/2014)

 

Gli ultimi 10 precedenti tra Lazio e Roma

  • Lazio – Roma 0-2 (Serie A 2016/17)
  • Lazio – Roma 1-4 (Serie A 2015/16)
  • Roma – Lazio 2-0 (Serie A 2015/16)
  • Lazio – Roma 1-2 (Serie A 2014/15)
  • Roma – Lazio 2-2 (Serie A 2014/15)
  • Lazio – Roma 0-0 (Serie A 2013/14)
  • Roma – Lazio 2-0 (Serie A 2013/14)
  • Roma – Lazio 0-1 (Finale Coppa Italia 2012/13)
  • Roma – Lazio 1-1 (Serie A 2012/13)
  • Lazio – Roma 3-2 (Serie A 2012/13)

 

I precedenti in Coppa Italia tra Lazio e Roma (Opta)

  • 19° derby di Roma in Coppa Italia: 9 vittorie per la Roma, 6 vittorie per la Lazio, 3 pareggi;
  • Le 2 squadre romane si trovano di fronte in semifinale di Coppa Italia per la 2ª volta: la 1ª, stagione 2002/03, vide la Roma passare il turno con 2 successi (2-1 all’andata e 1-0 al ritorno).
  • L’ultimo confronto in questa competizione è stata la finale vinta dalla Lazio nel maggio 2013.
  • I biancocelesti hanno passato il turno le ultime 3 volte che hanno giocato la semifinale: 2009, 2013 e 2015.
  • La Roma è stata eliminata in 2 delle ultime 3 semifinali disputate, dopo che avevano ottenuto l’accesso alla finale in tutte le precedenti 8 occasioni.
  • Le 2 romane hanno il miglior attacco di questa Coppa Italia (dagli ottavi in poi) con 6 reti all’attivo; i giallorossi sono anche quelli che, in questo periodo, hanno tentato più tiri nello specchio: 20, 8 in più della Lazio, 2ª.
  • In casa la Lazio ha perso solo uno degli ultimi 18 match di Coppa Italia (15 vittorie, 2 pareggi), e segnato in media 2.7 gol a partita in questo parziale.

I precedenti tra Inzaghi e Spalletti

  • Lazio – Roma 0-2 (Serie A 2016/2017)

 

Probabili formazioni:

Lazio (3-5-2) Strakosha; Bastos, De Vrij, Wallace; Basta, Parolo, Biglia, Milinkovic, Lukaku; Anderson, Immobile. All. Inzaghi.
A disp. Vargic, Adamonis, Hoedt, Spizzichino, Murgia, Mohamed, Crecco, Djordjevic, Lombardi, Keita, Luis Alberto, Tounkara
Squalificati: Patric, Lulic, Radu
Indisponibii: Marchetti

Roma (3-4-2-1) Alisson; Manolas, Fazio, Rudiger; Peres, Paredes, Strootman, Emerson; Salah, Nainggolan; Dzeko. All. Spalletti.
A disp. Szczesny, Lobont, Vermaelen, Juan Jesus, De Rossi, Mario Rui, Perotti, Grenier, Gerson, Totti, El Shaarawy
Squalificati: nessuno
Indisponibii: Florenzi