Napoli - Juventus

Mercoledì 5 aprile ore 20:45

La prima domanda che mi gironzola in testa da domenica sera è semplice, semplicissima: questa qui sarà partita vera? Ah, perché me lo chiedo? Perché al di là del possesso palla del Napoli, al di là del palo di Mertens, al di la delle sciocchezze che si leggono e sentono in giro, l’impressione è che al San Paolo domenica si sia fatto BISCOTTO! Inconscio o conscio che sia stato, non mi interessa, ma dal calcio mi aspetto molto di più che una così povera mezza pagnotta per ciascuno. Il Napoli si è preso i soliti applausi a mani vuote, la Juve ha rosicato un altro punto scudetto considerato preziosissimo in virtù delle assenze, del calendario e della classifica.

Sto farneticando? Mica tanto. Il pareggio l’ho pronosticato già sabato sera quando ho pubblicato il pronostico su Napoli – Juventus di domenica.

Tornando invece a questa semifinale di ritorno di Coppa Italia, il mio augurio è che si giochi sul serio, e che questo Napoli non faccia finta di crederci, ma ci creda sul serio! È importante. Per il suo onore, la sua gente e per il valore di uno sport che oggi più che mai ha da dimostrare di non essere solo oppio per i popoli.

Allontanandoci piano piano dalle premesse e avvicinandoci rapidamente allo studio tecnico della sfida, in questo spezzone della conferenza stampa di Allegri possiamo cogliere tutta la maestria di un comunicatore ben consapevole sia del potere mediatico della Juventus che della debolezza dei giornalisti che lo circondano.

Con due parole in stile maestro – scolaretto, Max ottiene due obiettivi comunicativi: 1) carica e compatta l’ambiente bianconero di fronte alle critiche e 2) comincia già a difendere la squadra da eventuali insuccessi europei. E poi lo chiamano fesso! Con gente come Ancelotti e Conte lontani miglia, Max ha capito bene di godere di tutte le circostanze utili per poter fare la voce grossa.

La savana al momento lo mette di fonte a sole prede, pochissimi, ed impreparati i predatori presenti sul palcoscenico italiano. In campionato, a vestire i panni dell’antagonista bianconero ci ha provato la Roma, ieri eliminata nel derby, in Coppa Italia ci proverà questo Napoli, sin qui collezionatore di reti, applausi e zero tituli. Tant’è che lo stesso Sarri domenica, a fine partita ha ammesso: “Questa cosa che non riusciamo a raccogliere quanto la partita ci offre, ci capita spesso. Comincia a farmi rabbia”.

 

Quote passaggio del turno

  • Napoli: 5.50
  • Juventus: 1.12

Il pronostico:

“Gol” (1.65) – rischio alto

“1X” (1.33) – rischio alto

Alternativa: “Over 1.5” (1.23) – rischio alto

Partita evitabile da un’eventuale schedina.

Spicca il ritardo della “X” bianconera in questa competizione; dura da 16 partite. E vi ricordo intanto che i bianconeri quest’anno hanno pareggiato solo 2 partite di Serie A. Partita poco poco diversa rispetto a quella perfettamente pronosticata ieri, perché? Innanzitutto perché Allegri dovrà gestire l’assenza di Mandzukic, le altalene di Higuain e qualche dubbio sulla forma di Dybala che però, a detta dell’allenatore, sta bene. Ecco perché sotto sotto ho paura anche di un “Under”, a dire il vero comunque poco probabile. L'”1-0″ sarebbe abbastanza triste, ma va temuto, seppur difficilissimo. Ecco perché questo pronostico, a differenza di quello sulla partita di ieri, non lo gioco. Troppi dubbi mi stanno balenando nella testa. Nemmeno l'”1X” mi entusiasma, ma proprio per niente!

Sinora sono stati ben 4 i “Gol” nei 5 precedenti tra Sarri e Allegri sulle rispettive panchine di Napoli e Juventus, solo 1 di questi è stato vinto dal tecnico di Castel Volturno. Allegri domenica sera è stato chiaro: Quella di mercoledì sarà una partita diversa, stasera ci serviva il pareggio, in più l’avversario non ci permetteva di attaccare e quindi ci siamo difesi”. Si tratterà del 4° incrocio tra le due squadre in questa stagione: 2-1 e 3-1 i primi 2 esiti allo Juventus Stadium, 1-1 il 1° esito al San Paolo.

Sul piano tecnico il Napoli ha davvero poco da invidiare alla Vecchia Signora, tra l’altro, è tutta da verificare la reazione dell’ex Higuain (1 sola rete nelle ultime 9 partite) alla figuraccia di 3 giorni fa. La differenza tra le due squadre è sul piano psicologico, e Allegri, ben conscio della superiorità caratteriale dei suoi singoli, seppur carente di idee innovative, il calcio lo ha capito benissimo: “Bisogna essere capaci di adattarsi alla partita che di volta in volta si gioca”.

Sarri al contrario, il canovaccio fatica a cambiarlo, sia nel pre-partita che a partita in corso. E quindi non è da escludere che, così come fatto nei precedenti, Allegri adatti la Juve al gioco sarriano. Come? Linea di difesa bassa per non concedere profondità, reparti stretti per interrompere quanti più passaggi partenopei possibili, cambi di gioco sul lato debole per poter approfittare della elevata densità in zona palla voluta da Sarri.

Dall’altro lato, il pressing del Napoli, non è detto che non metta di nuovo in difficoltà il giro palla che fa in difesa la squadra bianconera. Come sottolineato dalla redazione di l’Ultimo Uomo, domenica sera la squadra di Allegri ha effettuato ben 86 lanci lunghi su 475 passaggi effettuati, più del 18%; Buffon ne ha giocati 22 su 42, più del 50%, e Bonucci 18 su 56, quasi un terzo. Il destinatario prescelto è sempre stato Mario Mandzukic, recordman della partita con 5 duelli aerei vinti.

Ecco, il croato, o meglio il punto di riferimento della costruzione bianconera, mancherà! Potremmo vedere quindi una Juventus meno compatta del solito data la tendenza del Pipita ad attaccare la profondità? Probabilmente si, a tal proposito Dybala potrà fare la differenza e mascherare i limiti del gioco bianconero denunciati pubblicamente anche da Fabio Cannavaro, ma la condizione fisica della Joia è tutta da scoprire! Importante dall’altra parte invece, soprattutto sul piano del carisma, il probabile recupero di Pepe Reina.

Lo studio statistico (Serie A 2016/2017): 

NAPOLI (3°)

IN GENERALE (30 gare)

  • 4 gare consecutive senza sconfitte
  • Solo 1 sconfitta nelle ultime 19 gare
  • 7 “12” (senza pareggi) nelle ultime 8 gare
  • 22 gare in cui segna almeno un goal nelle ultime 23
  • 11 “Gol” nelle ultime 14 gare
  • 13 “Gol Casa” nelle ultime 14 gare
  • 23 “Over 1.5” consecutivi
  • 24 “Over 1.5” nelle ultime 25 gare

IN CASA (16 gare)

  • 6 “1” (vittorie) nelle ultime 9 gare
  • 11 “1X” nelle ultime 12 gare
  • 15 “Gol Casa” nelle 16 gare
  • 6 “Gol Ospite” nelle ultime 8 gare
  • 3 “No Gol” nelle ultime 4 gare
  • SEMPRE “Over 1.5”
  • 4 “Under 2.5” nelle ultime 5 gare

DALLO SCORSO CAMPIONATO

  • 23 “Over 1.5” consecutivi in casa
  • 33 “1X” nelle ultime 35 gare in casa
  • 26 “Gol Casa” nelle ultime 27 gare in casa
  • 26 “Over 1.5” nelle ultime 27 gare in casa

JUVENTUS (1°)

IN GENERALE (30 gare)

  • 9 vittorie nelle ultime 11 gare
  • 11 gare consecutive senza sconfitte
  • Solo 1 sconfitta nelle ultime 16 gare
  • 28 “12” (senza pareggi) nelle 30 gare
  • 21 gare consecutive in cui segna almeno un goal
  • 29 gare in cui segna almeno un goal nelle 30
  • 3 “Gol” nelle ultime 4 gare
  • 7 “Gol Ospite” nelle ultime 8 gare
  • 7 “Over 1.5” nelle ultime 8 gare
  • 9 “Under 2.5” nelle ultime 11 gare
  • 13 “Under 3.5” nelle ultime 14 gare

IN TRASFERTA (15 gare)

  • 4 “2” (vittorie) nelle ultime 6 gare
  • 2 “X” (pareggi) nelle ultime 3 gare
  • 6 “X2” consecutivi
  • 7 “X2” nelle ultime 8 gare
  • 10 “Gol Ospite” consecutivi
  • 14 “Gol Ospite” nelle 15 gare
  • 9 “Over 1.5” nelle ultime 10 gare
  • 6 “Under 2.5” consecutivi
  • 7 “Under 3.5” consecutivi

DALLO SCORSO CAMPIONATO

  • 50 vittorie nelle ultime 58 gare
  • 41 gare in cui segna almeno un goalnelle ultime 42
  • 40 “12” (senza pareggi) nelle ultime 42 gare
  • 27 “12” (senza pareggi) nelle ultime 30 gare in trasferta
  • 19 “Gol Ospite” nelle ultime 20 gare in trasferta
  • 16 “Under 3.5” nelle ultime 18 gare in trasferta

Statistiche a cura di Okpronostico

News dai campi:

Qui Napoli.
Tra i padroni di casa potrebbe essere finalmente l’ora di Milik. Il polacco si candida per una maglia da titolare e a fargli spazio potrebbe essere Mertens. Probabilmente ancora senza Reina, Sarri sembra intenzionato a cambiare qualcosa in mezzo al campo: possibile chance per Zielinski Diawara assieme all’intoccabile Hamsik. Mentre in difesa è pronto a rientrare Ghoulam.

Le parole di Sarri domenica sera: “Posso andare a casa con sensazioni positive, un po’ arrabbiato per il risultato, ma non deluso. Mai in Italia si è vista la Juventus così in difficoltà”. Maurizio Sarri si dice dunque soddisfatto della prestazione del suo Napoli contro la Juventus. “Siamo stati bravi a recuperare e a creare le occasioni per vincerla, ma ancora più bravi a non concedere praticamente nulla in fase di ripartenza. I cambi? Forzati, purtroppo. Dopo Zielinski sarebbe entrato un attaccante, forse Milik, ma poi altri due giocatori mi hanno chiesto il cambio (Hamsik e Strinic)”.

La Juve ha avuto culo? “A fine partita, mentre tornavamo negli spogliatoi, ho detto a voce alta – ma era solo uno scherzo – stasera hanno avuto un bel culo, anche il numero 9. L’ho detto, perché sapevo che Higuain mi stava ascoltando. Lui? Non ha detto nulla. A me, comunque, non piace molto salutare gli avversari”.

Qui Juventus.
Dubbi in casa Juventus. Non ci sarà Buffon: giocherà Neto come anticipato da Allegri in conferenza stampa. In campo anche Alex Sandro, mentre Mandzukic non è stato convocato.

Davanti ci sarà Higuain, mentre è ballottaggio Khedira-Marchisio in mezzo al campo. Dybala dovrebbe tornare in campo dal 1° minuto.

Allegri parla alla vigilia del match: “Se una volta si pareggia non succede nulla, l’importante è raggiungere gli obiettivi a fine stagione. Detesto questo alone di negatività, meglio vedere il lato positivo delle cose. A un mese e mezzo dalla fine della stagione ci stiamo giocando scudetto, la semifinale Coppa Italia e i quarti di Champions. Nelle ultime 2 stagioni abbiamo vinto 2 scudetti, 2 Coppe Italia e abbiamo giocato qualche finale”.

Poi ancora: “Vincere non è la normalità, è qualcosa di straordinario, vince solo una squadra. Più di questo non si può fare, piaccia o non piaccia. Vincere sempre è impossibile, ma più delle vittorie conta la crescita a livello internazionale. In Europa la Juve è una squadra rispettata. Ha perso 6 finali di Champions? Ne ha giocate 8, vediamo il positivo, intanto ci è arrivata…”. 

Le decisioni in vista della gara: Mandzukic probabilmente non ci sarà, Dybala e Cuadrado hanno recuperato a pieno e sono a disposizione. Al posto di Mario può giocare Alex Sandro, oppure Sturaro. Potrei fare anche 7-8 cambi. Al momento la difesa a 3 è difficile. Lemina per le sue caratteristiche ha giocato una buona partita, non posso chiedere a lui le cose che fa Cuadrado. Le diffide non influenzeranno le mie scelte di formazione”. 

Sulla gara contro il Napoli: “Sarà una sfida da dentro-fuori. Il nostro obiettivo è arrivare 3 volte consecutive in finale e abbiamo le carte in regola per riuscirci. Giochiamo per fare goal perché fare goal è importante per passare il turno. Il Napoli farà un’altra partita importante. Domenica sera ci siamo adattati alla partita, quando non riesci a giocare, difendi. Il Napoli ha un modo di giocare simile al Barcellona. Le caratteristiche di palleggio del Napoli non cambieranno. Se giocano Milik o Pavoletti è un discorso, se gioca Mertens un altro. Dobbiamo migliorare tecnicamente e avere più possesso”. 

Sui fischi al Pipita: Higuain è sereno. Ha giocato meglio di quanto pensassi, si vede che sta recuperando la condizione fisica. Non era facile per lui giocare bene dal punto di vista tecnico e fisico. Mi aspettavo una prestazione peggiore, invece si è comportato in modo esemplare. I tifosi lo hanno fischiato per metterlo in difficoltà, ma lui è stato molto sereno e lo sarà anche in Coppa Italia”.

Le statistiche del Napoli in Coppa Italia

6 “Over 1.5” nelle ultime 7 partite disputate dal Napoli in questa competizione

  • Juventus – Napoli 3-1 (Semifinali Coppa Italia 2016/2017)
  • Napoli – Fiorentina 1-0 (Quarti 2016/2017)
  • Napoli – Spezia 3-1 (Ottavi Coppa Italia 2016/2017)
  • Napoli – Inter 0-2 (Quarti Coppa Italia 2015/2016)
  • Napoli – Verona 3-0 (Ottavi Coppa Italia 2015/2016)
  • Napoli – Lazio 0-1 (Semifinale ritorno Coppa Italia 2014/2015)
  • Lazio – Napoli 1-1 (Semifinale ritorno Coppa Italia 2014/2015)
  • Napoli – Inter 1-0 (Quarti Coppa Italia 2014/2015)
  • Napoli – Udinese 1-1, 7-6 dcr (Ottavi Coppa Italia 2014/2015)

 

Le statistiche della Juventus in Coppa Italia

5 “Over 1.5” invece, nelle ultime 6 partite disputate dalla Juventus in questa competizione

  • Juventus – Napoli 3-1 (Semifinali Coppa Italia 2016/2017)
  • Juventus – Milan 2-1 (Quarti Coppa Italia 2016/2017)
  • Juventus – Atalanta 3-2 (Ottavi Coppa Italia 2016/2017)
  • Milan – Juventus 0-0, 0-1 dts (Finale Coppa Italia 2015/2016)
  • Inter – Juventus 3-0, 5-6 dcr (Semifinale ritorno Coppa Italia 2015/2016)
  • Juventus – Inter 3-0 (Semifinale andata Coppa Italia 2015/2016)
  • Lazio – Juventus 0-1 (Quarti Coppa Italia 2015/2016)
  • Juventus – Torino 4-0 (Ottavi Coppa Italia 2015/2016)

 

Gli ultimi 10 precedenti tra Napoli e Juventus

I partenopei hanno vinto solo 1 degli ultimi 8 precedenti contro la Vecchia Signora

  • Napoli – Juventus 1-1 (Serie A 2016/17)
  • Juventus – Napoli 3-1 (Semifinale Coppa Italia 2016/17)
  • Juventus – Napoli 2-1 (Serie A 2016/17)
  • Juventus – Napoli 1-0 (Serie A 2015/16)
  • Napoli – Juventus 2-1 (Serie A 2015/16)
  • Juventus – Napoli 3-1 (Serie A 2014/15)
  • Napoli – Juventus 1-3 (Serie A 2014/15)
  • Juventus Napoli 2-2, 5-6 dcr (Supercoppa Italiana 2014)
  • Napoli – Juventus 2-0 (Serie A 2013/14)
  • Juventus – Napoli 3-0 (Serie A 2013/14)

 

I precedenti in Coppa Italia tra Juventus e Napoli (Opta)

  • Sono 10 i precedenti di Coppa Italia tra Napoli e Juventus: bianconeri avanti nel computo dei successi per 5 a 3 (2 pareggi).
  • La Juventus ha passato il turno nell’unico precedente di Coppa Italia col Napoli in sfide di andata e ritorno: doppio successo agli ottavi di finale dell’edizione 1999/00.
  • La Juventus non ha pareggiato nessuna delle ultime 16 partite giocate in Coppa Italia: 12 vittorie e 4 sconfitte.
  • I bianconeri hanno disputato 17 volte le semifinali di Coppa Italia in sfide di andata e ritorno: 10 passaggi del turno e sette eliminazioni finora.

 

I precedenti tra Allegri e Sarri

8 confronti tra i 2 tecnici: 6 vittorie per Allegri, 1 vittoria per Sarri, 1 pareggio

  • Napoli – Juventus 1-1 (Serie A 2016/17)
  • Juventus – Napoli 3-1 (Semifinale Coppa Italia 2016/17)
  • Juventus – Napoli 2-1 (Serie A 2016/2017)
  • Juventus – Napoli 1-0 (Serie A 2015/2016)
  • Napoli – Juventus 2-1 (Serie A 2015/2016)
  • Juventus – Empoli 2-0 (Serie A 2014/2015)
  • Empoli – Juventus 0-2 (Serie A 2014/2015)
  • Verona – Sassuolo 0-2 (Serie A 2014/2015)

 

Probabili formazioni:

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Zielinski, Diawara, Hamsik; Callejon, Milik, Insigne. All.: Sarri.

A disposizione: Sepe, Rafael, Strinic, Chiriches, Maggio, Maksimovic, Rog, Allan, Jorginho, Pavoletti, Mertens.

Juventus (4-2-3-1): Neto; Dani Alves, Bonucci, Benatia, Alex Sandro; Khedira, Pjanic; Cuadrado, Dybala, Sturaro; Higuain. All.: Allegri.

A disposizione: Buffon, Audero, Chiellini, Barzagli, Rugani, Lichtsteiner, Asamoah, Rincon, Marchisio, Mandragora, Lemina.