Juventus - Lazio

Mercoledì 17 maggio ore 21030

Ci sono coach che più che allenatori, sembrano pastori alla guida di un gregge.

Non è il caso di Massimiliano Allegri e Simone Inzaghi che, a differenza di Mancini, De Boer, Pioli e Vecchi, si ritrovano con la possibilità di guidare più che un gregge di pecore, un branco di lupi affamati e soprattutto bramosi di affondare i denti aguzzi nella carne della prossima preda.

Si si, Juventus – Lazio è la sfida dei singoli. Ma soprattutto ci mette finalmente di fronte ad una vera partita di calcio. Un faccia a faccia che in quest’era fatta di schemi, automatismi e crescente assenza di valori come la furbizia, la cazzimma e il sentimento, risulta un pugno nei denti alla propaganda mediatica che da qualche anno, anche in Italia, ha come obiettivo la diffusione di massa della cultura britannica dello spettacolo come mera forma di intrattenimento per il popolo.

Altro che oppio, altro che pomeriggi domenicali trascorsi dinnanzi a 2-2, 3-2 o 3-1 inutili e vuoti di sostanza, finalmente ecco una vera partita di CALCIO. C’è da scommetterci: assisteremo a 90 minuti -magari 120! – in cui il calcio si ripresenterà di nuovo nei suoi panni autentici, sinceri, primordiali. Juventus – Lazio offrirà a questa religione che forse per qualcuno all’estero è uno sport, per qualcun altro addirittura un gioco, ma che per noi mediterranei non è mai stato né l’uno né l’altro, la possibilità di rivelarsi una volta di più nella sua forma essenziale… La sublimazione dell’istinto animale che riconduce noi esseri umani alla nostra natura di esseri VIVENTI.

Niente integralismi tattici,  niente chiacchiere sul bel gioco… Juventus e Lazio seguono una sola teoria: quella dell’evoluzione, quella del più forte. Quella dell’adattamento evolutivo ad ogni singolo predatore, ad ogni singola preda, ad ogni singola partita.

La Roma faticava a fare le marcature preventive? E l’Aquila ne ha approfittato utilizzando le verticalizzazioni immediate per cogliere impreparata la lupa proprio in quei secondi in cui fatica a rimettersi in ordine dopo aver perso il possesso del pallone.

Il Napoli si difende a zona scegliendo di fare densità sulla zona del pallone? La zebra ha pensato bene di approfittarne con costanti cambi di gioco e cross sul cosiddetto lato debole dell’asinello partenopeo.

Ecco come e perché Juventus e Lazio hanno raggiunto meritatamente questa finalissima di Coppa Italia 2017. Sono state semplicemente le più forti, le più intelligenti. Il resto è poco più che chiacchiere e diversivi. Del resto Allegri ha parlato chiaro in merito alle qualità di quello che un giorno potrebbe essere il suo successore sulla panchina bianconera:

“Simone farà strada, è intelligente, è pragmatico. Non si perde in chiacchiere”.

Quote vincente Coppa Italia

  • Juventus: 1.45
  • Lazio: 2.75

 

Il Direttore

Il pronostico:

“1X” (1.28) – rischio medio

“1X + Under 3.5” (1.65) – rischio alto

Alternative“Under 1.5 1° Tempo” (1.33) – rischio medio

Le quote sulla vincente del titolo sono poco interessanti. Entrambe piuttosto basse per invogliarci a puntare su uno o sull’altro esito. Chi vediamo con Coppa al cielo a fine partita? Vediamo favorita la Juventus, ma data la quota (1.45), ad ammontare quasi pari del moltiplicatore, preferiremmo puntare sulla combo “1X + Under 4.5″ (1.38).

L'”Under 2.5” (1.72) è dietro l’angolo, ma non ci ha convinto. La semplice giocata “Tempi supplementari si” è quotata appena 3.30, “Tempi supplementari No” 1.35! Quote ancora poco entusiasmanti! Invece la giocata che stiamo per spararti può valere al massimo per le sole giocate  davvero senza pensieri: “Juventus vincente ai supplementari” (9.00). 

Addirittura 8 “Under 2.5” e 8 “No Gol” negli ultimi 10 precedenti tra le due squadre. Stesso esito con vittoria della Juventus anche nei 2 precedenti in questo campionato. I numeri da “Over 2.5” ultimamente presenti sia nelle gare di Serie A degli uni che in quelle degli altri, sembrano dipendere più che altro dalla natura quasi amichevole di questo anonimo finale di stagione.

Su questa finalissima pesa una premessa su tutte: questa partita vale il Triplete. Parola che nella testa dei tifosi bianconeri, nell’ultimo periodo si scrive senza se e senza ma, addirittura in grassetto: IL TRIPLETE!

Se ne parla da così troppe settimane, che in groppa alle zebre, un po’ di pressione potrà sentirsi. Allegri tra l’altro ha messo subito le cose in chiaro: “Chiunque giocherà, farà una partita più attenta rispetto a domenica!”.

Resta il fatto che se la Vecchia Signora è affamatissima, ma alle prese con una rosa corta nel reparto offensivo e le assenze dei due centrocampisti titolari, la Lazio è meno esperta, meno consapevole, più anarchica sul piano tattico, ma di sicuro può contare sull’unità di intenti di un gruppo compatto. E lo stesso Biglia, a chiusura di conferenza non si è nascosto: “Mi è pesato non giocare la finale di 2 anni fa, questa è una possibilità di rivincita. Questa coppa è importante. Quando vinci, la fame di porta più fame. Vincere trofei ti da più FAME!”.

Lo studio statistico (Serie A 2016/2017): 

JUVENTUS (1°)

IN GENERALE (36 gare)

  • 2 “X” (pareggi) nelle ultime 3 gare
  • 3 gare consecutive senza vittorie
  • Solo 1 sconfitta nelle ultime 17 gare
  • 27 vittorie nelle 36 gare
  • 27 gare consecutive in cui segna almeno un goal
  • 35 gare in cui segna almeno un goal nelle 36
  • 3 “Gol” consecutivi
  • 3 “Over 2.5” nelle ultime 4 gare
  • 7 “Over 1.5” consecutivi
  • 13 “Over 1.5” nelle ultime 14 gare

IN CASA (18 gare)

  • SEMPRE “1X”
  • 17 “1” (vittorie) nelle 18 gare
  • SEMPRE “Gol Casa”
  • 6 “Over 1.5” consecutivi

DALLO SCORSO CAMPIONATO

  • 36 “1X” consecutivi in casa
  • 36 “Gol Casa” consecutivi in casa
  • 53 vittorie nelle ultime 64 gare
  • 47 gare in cui segna almeno un goal nelle ultime 48
  • 61 “12” (senza pareggi) nelle ultime 66 gare
  • 33 “1” (vittorie) nelle ultime 34 gare in casa
  • 36 “1X” nelle ultime 37 gare in casa
  • 36 “Gol Casa” nelle ultime 37 gare in casa
  • 20 “Over 1.5” nelle ultime 22 gare in casa

LAZIO (4°)

IN GENERALE (36 gare)

  • 3 vittorie nelle ultime 4 gare
  • Solo 2 sconfitte nelle ultime 14 gare
  • 3 “1” nelle ultime 4 gare
  • 7 gare consecutive in cui subisce goal
  • 5 gare consecutive in cui segna almeno un goal
  • 8 gare in cui subisce goal nelle ultime 9
  • 5 “Gol” consecutivi
  • 6 “Gol” nelle ultime 7 gare
  • 7 “Gol Ospite” consecutivi
  • 9 “Gol Ospite” nelle ultime 10 gare
  • 7 “Over 2.5” consecutivi
  • 8 “Over 2.5” nelle ultime 9 gare
  • 9 “Over 1.5” nelle ultime 10 gare

IN TRASFERTA (18 gare)

  • 5 “2” (vittorie) nelle ultime 8 gare
  • 7 “X2” nelle ultime 8 gare
  • 4 “Gol” consecutivi
  • 7 “Gol Ospite” nelle ultime 8 gare
  • 4 “Over 2.5” consecutivi
  • 10 “Over 1.5” nelle ultime 11 gare

DALLO SCORSO CAMPIONATO

  • 22 “Over 1.5” nelle ultime 24 gare in trasferta

News dai campi:

Qui Juventus.
Come ha confermato Allegri in conferenza, sono da valutare le condizioni di Mandzukic e Dybala. Per uomini e modulo, le decisioni finali saranno prese solo a poche ore dal match. Sembra comunque che i due ci saranno. In porta andrà Neto, a centrocampo si scaldano Marchisio e Rincon.

Higuain ha collezionato 3 presenze in Coppa Italia, 3 reti; Dybala: 4 presenze in Coppa Italia, 4 reti; Mandzukic (non in perfette condizioni): 3 presenze in Coppa Italia, 1 rete.

Le parole di Allegri in conferenza: “Rifarei tutte le scelte che ho fatto contro la Roma, perché era giusto che le facessi. Domenica sono stati decisivi i dettagli. Vincere o perdere le partite dipende da piccole situazioni e quando hai meno attenzione può succedere di tutto. Devo decidere se giocherò con Barzagli a destra o con Dani Alves. Devo vedere se Mandzukic ce la fa e come sta Dybala. Sicuramente la Juve farà una gara molto attenta”.

Sull’attacco: Ora bisogna giocare e cercare di portare a casa la partita. Gli attaccanti hanno giocato un po’ di più, ma domenica la Juve ha perso perché avevamo un’attenzione diversa da quella che abbiamo sempre. Nell’arco di una stagione ci sono momenti in cui lasci qualcosa per strada, ma l’importante è che la Juve possa giocarsi tutto. Inizia una mini stagione di 20 giorni. Chiedo alla squadra di giocare una partita diversa rispetto a quella con la Roma”.

Sul calo di domenica: “A inizio stagione avrei messo una firma per arrivare a Roma con 4 punti di vantaggio, invece erano 7. Le ultime partite per noi sono state micidiali, abbiamo avuto un calendario difficile. Ora però pensiamo a questa finale e poi da giovedì penseremo al Crotone”.

Le parole di Chiellini: “Siamo fortunati a essere qui per il 3° anno di fila. La nostra speranza è conquistare il 1° trofeo della stagione. Il nostro ultimo pensiero è il Triplete, pensiamo di partita in partita. Siamo concentrati sui nostri obiettivi e siamo dispiaciuti per non aver già conquistato lo scudetto. Abbiamo tutto nelle nostre mani e sono certo che cominceremo a raccogliere quello che abbiamo seminato”.

Sul calo in campionato: “La storia di quest’anno racconta che abbiamo sempre gestito il vantaggio e il distacco dalle nostre inseguitrici. Per fortuna siamo stati bravi ad acquisire un vantaggio nei mesi scorsi. Nelle ultime settimane abbiamo affrontato attaccanti rapidi. Ci sarà come sempre da stare molto attenti a non concedere spazi. La Lazio gioca molto in verticale. La gara si deciderà negli episodi”.

Qui Lazio.
Un solo dubbio per Inzaghi: Keita e Felipe Anderson si giocano il posto a fianco di Immobile. Parolo dovrebbe farcela, in caso contrario è pronto Murgia.

Immobile ha collezionato 4 presenze in Coppa Italia, segnando 3 reti; Felipe Anderson ha collezionato 4 presenze in Coppa Italia con 1 rete; Keita invece non è andato ancora a segno in questa competizione.

Le parole di Inzaghi: “Sappiamo che è una partita importantissima per noi, che ci siamo guadagnati sul campo perché nessuno ci ha regalato niente. Abbiamo fatto ottimi match. Ce la giocheremo nel migliore dei modi. Quello che ho chiesto ai miei giocatori è di avere la mente libera, di giocare con la solita umiltà. Poi vedremo sul campo. Sulla carta la Juve è favorita, ma nella partita secca con la giusta interpretazione può succedere di tutto“.

Poi ancora: “Giochiamo in uno stadio abituale per noi. Vorremmo fare una partita da Lazio. La Juve è sempre la Juve. Siamo in un buon momento di forma e abbiamo consapevolezza. È il momento giusto per giocarla. Sono orgoglioso di allenare questa squadra e questi ragazzi. Sapevo cosa mi avrebbero dato già dall’anno scorso, sapevo che mi avrebbero seguito. So di avere una squadra matura. Incontreremo la Juve, adesso non abbiamo indicazioni precise, se giocheranno a 3 o a 4, ma sappiamo che incontriamo una grandissima squadra piena di campioni, che in Italia è avanti a tutti. Non si vincono a caso 6 scudetti consecutivi”.

Il tecnico ha concluso: “Si affrontano due squadre mature. La Juve si difende bene anche dietro la palla, dobbiamo girarla in modo veloce. La Juventus schierata è difficile da scardinare. Dovremo cercare di essere intensi e determinati”. 

Le parole di Biglia: “La stagione è iniziata storta, grazie al mister le cose sono andate a posto. La finale all’inizio era una cosa lontana. Ora conta il risultato di domani, ci si ricorda sempre solo di chi vince. C’è un po’ di nervosismo, non è facile, giochiamo contro l’unica squadra in corsa ancora su 3 fronti. Non sarà facile, ma dobbiamo credere in noi. Siamo arrabbiati anche noi dell’ultima partita, abbiamo voglia di conquistare il trofeo. Gli ultimi minuti saranno fondamentali. Bisognerà essere corti”.

Curiosità

Juventus e Lazio si sono affrontate già 2 anni fa in finale di Coppa Italia e, in quell’occasione, a trionfare furono i bianconeri che potarono a casa la 10ª coppa (poi lo scorso anno è arrivato l’11° titolo).

La Juventus, come la Roma, ha disputato 17 finali, un vero record nella competizione. La Lazio, invece, disputa la sua 9ª finale di Coppa Italia, con uno score di 6 vittorie e 2 sconfitte.

Quella del 2015 non è l’unica finale disputata tra le due squadre. Infatti bianconeri e biancocelesti si sono affrontati anche nel 2003/2004.

Le statistiche della Juventus in Coppa Italia

6 “Over 1.5” nelle ultime 7 partite disputate dalla Juventus in questa competizione

  • Napoli – Juventus 3-2 (Semifinale ritorno Coppa Italia 2016/2017)
  • Juventus – Napoli 3-1 (Semifinale andata Coppa Italia 2016/2017)
  • Juventus – Milan 2-1 (Quarti Coppa Italia 2016/2017)
  • Juventus – Atalanta 3-2 (Ottavi Coppa Italia 2016/2017)
  • Milan – Juventus 0-0, 0-1 dts (Finale Coppa Italia 2015/2016)
  • Inter – Juventus 3-0, 5-6 dcr (Semifinale ritorno Coppa Italia 2015/2016)
  • Juventus – Inter 3-0 (Semifinale andata Coppa Italia 2015/2016)
  • Lazio – Juventus 0-1 (Quarti Coppa Italia 2015/2016)
  • Juventus – Torino 4-0 (Ottavi Coppa Italia 2015/2016)

Le statistiche della Lazio in Coppa Italia

  1. Roma – Lazio 3-2 (Semifinale ritorno Coppa Italia 2016/2017)
  2. Lazio – Roma 2-0 (Semifinale andata Coppa Italia 2016/2017)
  3. Inter – Lazio 1-2 (Quarti Coppa Italia 2016/2017)
  4. Lazio – Genoa 3-2 (Ottavi Coppa Italia 2016/2017)
  5. Lazio – Juventus 0-1 (Quarti Coppa Italia 2015/2016)
  6. Lazio – Udinese 2-1 (Ottavi Coppa Italia 2015/2016)
  7. Lazio – Juventus 1-1, 1-2 dts (Finale Coppa Italia 2014/2015)
  8. Napoli – Lazio 0-1 (Semifinale ritorno Coppa Italia 2014/2015)
  9. Lazio – Napoli 1-1 (Semifinale andata Coppa Italia 2014/2015)
  10. Milan – Lazio 0-1 (Quarti Coppa Italia 2014/2015)
  11. Torino – Lazio 1-3 (Ottavi Coppa Italia 2014/2015)
  12. Lazio – Varese 3-0 (4°turno Coppa Italia 2014/2015)
  13. Lazio – Bassano 3-0 (3°turno Coppa Italia 2014/2015)

Gli ultimi 10 precedenti tra le due squadre

  1. Juventus – Lazio 2-0 (Serie A 2016/17)
  2. Lazio – Juventus 0-1 (Serie A 2016/17)
  3. Juventus – Lazio 3-0 (Serie A 2015/16)
  4. Lazio – Juventus 0-1 (Coppa Italia 2015/16)
  5. Lazio – Juventus 0-2 (Serie A 2015/16)
  6. Juventus – Lazio 0-2 (Finale Supercoppa 2015)
  7. Juventus – Lazio 1-1, 2-1dts (Finale Coppa Italia 2014/15)
  8. Juventus – Lazio 2-0 (Serie A 2014/15)
  9. Lazio – Juventus 0-3 (Serie A 2014/15)
  10. Lazio – Juventus 1-1 (Serie A 2013/14)

Probabili formazioni:

Juventus (3-4-2-1): Neto; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Dani Alves, Rincon, Marchisio, Alex Sandro; Dybala, Mandzukic; Higuain. All. Allegri.

A disposizione: Buffon, Audero, Lemina, Mattiello, Lichtsteiner, Benatia, Asamoah,  Mandragora, Sturaro, Cuadrado.

Squalificato: Pjanic

Indisponibili: Pjaca, Rugani, Kean, Khedira

Lazio (3-5-2): Strakosha; Bastos, De Vrij, Wallace; Basta, Parolo, Biglia, Milinkovic-Savic, Lulic; Keita, Immobile. All. Inzaghi.

A disposizione: Vargic, Adamonis, Hoedt, Radu, Murgia, Lukaku, L. Alberto, Patric,  Crecco, Djordjevic, Lombardi, F. Anderson.

Squalificato: /

Indisponibili: Marchetti, Abukar