ITALIA-SVEZIA

ITALIA - SVEZIA

GIRONE E: VENERDI’ 17 GIUGNO, ORE 15:00

Il 2° turno è sempre più difficile nella storia della nazionale italiana.
Questione di testa. Già! E’ su quella che Conte sta lavorando da 2 anni, e sarà su quella che bisognerà lavorare soprattutto in queste ore.
Troppe balle di ignoranza inquinano il chiacchiericcio da bar attorno agli Azzurri.
Proprio quelli che alla vigilia davano la Nazionale per spacciata in partenza ora la intitolano candidabile al titolo. Teorie, teorie, teorie! Ghirigori interpretativi privi di fondamenta e soprattutto tutt’altro che empirici. Manipolazioni dell’opinione pubblica occasionale, adolescente e spesso tipicamente composta da donne, che poverine, di calcio solitamente non ne sanno un tubo finché ogni 2 anni, a giugno, non decidono di aver la voglia di azzurro. Che la Nazionale di Conte non stesse partecipando ad Euro 2016 da ultima arrivata, noi ve lo abbiamo scritto prima della partita vinta come previsto contro il Belgio. Qui il link all’articolo pre-partita intitolato “Lo studio di Belgio – Italia“.
Confermiamo quanto scritto PRIMA: nel complesso l’Italia ha poco da invidiare alle altre nazionali. Rispetto ad alcune manca di qualità tecnica; ma sul piano atletico, tattico e psicologico, risulta senza alcun dubbio tra le migliori. E’ una delle pochissime squadre che pensa e agisce da club, non da selezione estiva.
Il lavoro di Conte si vede dunque nelle gambe, negli schemi, negli sguardi e negli aiuti reciproci tra i giocatori; questo non si discute. Ma il difficile arriva adesso. Troppo facile per noi italiani sorprendere avversari acerbi in contropiede quando possiamo vestire i panni di sfavoriti, specie se ci affrontano a viso aperto.
Ora tutte le nazionali riprenderanno a temerci, studiarci e rispettarci con umiltà, la stessa che ci ha permesso di temere, studiare, rispettare e battere il Belgio.
Conte ha un difficilissimo esame di maturità: gestire i panni del favorito. E dato che, a conti fatti, l’Italia vanta i migliori centrali difensivi e probabilmente il miglior c.t. di Euro 2016, le scuse perdono di senso. La storia dei “10 euro in un ristorante da 100” è diventata blabla in polvere… soffiata via dal vento cholista. Da quella frase, l’Atlético Madrid, nel frattempo, ha giocato 2 finali di Champions in soli 3 anni.
Cosa vogliamo dire al signor Antonio Conte? L’Europeo può e deve vincerlo.
Ora il c.t. ricordi ai suoi ragazzi da dove vengono. “Da 2 settimi posti consecutivi”… Ehm, da un Mondiale imbarazzante inaugurato proprio con una vittoria su una big presunta: l’Inghilterra selezionata da Hodgson.
Signore e Signori, buono studio!

Il nostro consiglio:

“Under 1.5 1° Tempo” (1.25) – rischio alto; “1X+Under 3.5” (1.41) – rischio alto

L’ “1X” in relazione alla quota (1.18) non ci piace, mentre l’ “1” (1.87) lo consideriamo con un grado di difficoltà alto perché l’Italia storicamente alla 2ª giornata di un campionato Europeo (e non solo) fatica molto a fare risultato.
La gara non ci piace particolarmente dal punto di vista del pronostico, rispetto a quella di esordio contro il Belgio dove abbiamo pronosticato correttamente un “X2” a quota 1.50 a rischio medio!
La nazionale azzurra all’esordio ha vinto grazie al solito atteggiamento difensivo Made in Italy? Tutte balle! L’Italia solitamente difende utilizzando un baricentro bassissimo, concedendo dunque pochissime ripartenze agli avversari. La vittoria col Belgio invece, è stata figlia 1) dei super meriti del terzetto difensivo e 2) dei meriti di una nazionale belga carina sul piano tecnico, ma al momento pari a niente di più. Dunque…
Allora, perché l’Italia ha concesso un’insolita quantità industriale di contropiede agli avversari? Di seguito, abbiamo schematizzato i punti deboli della squadra azzurra.

I difetti dell’Italia:

  1. l’assenza di giocatori saggi capaci di gestire il possesso palla a centrocampo (esempio: per disperazione, l’iniziativa spesso è toccata a Chiello, ma i suoi piedi non sono all’altezza del suo entusiasmo. E’ finita che il numero di palloni persi dal centrale bianconero, ad un certo punto, abbiamo semplicemente smesso di contarli)
  2. il ritmo obbligatoriamente sempre alto (per via dell’incapacità di gestire il pallone)
  3. l’atteggiamento tattico (a venire incontro) dei due attaccanti (Eder e Pellé) ha accorciato la squadra, ma ha obbligato esterni e mezzali (specie Candreva e Giaccherini) all’attacco dello spazio libero
  4. i movimenti senza palla di mezzali ed esterni garantiscono imprevedibilità, ma comportano l’abbandono temporaneo delle aree difensive. (esempio: in caso di perdita del possesso palla in fase d’attacco, Candreva è costretto a percorrere decine di metri e per giunta in pochissimi secondi al fine di evitare di lasciare scoperte le chiusure delle diagonali difensive)
  5. il poco ricorso alle marcature preventive (difficilmente Conte non ascolterà il suggerimento, dichiarato pubblicamente dal suo amico Arrigo Sacchi)

Tutto sommato, però, il c.t. sembra vigile. Darmian bocciato! Giusto, giustissimo! Tra presumibili raccomandazioni rossonere ai tempi dell’infanzia ed esperienza catastrofica a Manchester in un campionato tatticamente ignorante come quello inglese, in una scala di voti da 1 a 10, il terzino è valso 4. Rimandato Parolo, tanto movimento, ma poca sostanza sia in fase di interdizione che d’inserimento. Da aspettare De Rossi, in palese affanno atletico, tattico e quindi psicologico; per 90 minuti è finito sovrastato dall’ombra di Bonucci. Il fatto che a gara in corso sia stato inserito Immobile (il Direttore durante la partita lo ha invocato 100 volte), giocatore incapace sul piano tattico, ma fenomenale nell’attacco ignorante e istintivo della profondità (lasciata sguarnita dal Belgio), è conferma del fatto che nonostante la trance agonistica, Conte è uno dei tecnici al momento più lucidi e preparati del pianeta.
Le difficoltà del tecnico pugliese sono legate alla gestione della partita da dentro o fuori, da vincere a tutti i costi. Vedremo se questa Svezia spesso avvinghiata ai piedi di Ibrahimovic (solitamente grande contro i piccoli, ma minuscolo contro le grandi), saprà approfittare del suo ruolo di sfavorita contro un’Italia che ha tutto da perdere e a cui, secondo molti, converrebbe addirittura chiudere il girone al 2° posto.

Avvertenza:

Trattandosi di un campionato di cui abbiamo esperienza giornalistica regressa (Euro 2012), ma che non riteniamo di nostra diretta competenza, partita per partita (pur garantendovi il nostro studio dettagliatissimo) per il momento (almeno per la 1ª giornata) non vi serviremo un PRONOSTICO ufficiale, ma un CONSIGLIO a misura di pronostico. Ricordate che la competizione è breve, molti giocatori provengono da campionati tatticamente e atleticamente variegati, e che il fattore “condizione atletica” può condizionare tantissimo l’evoluzione del torneo europeo, a partire dalla fase a gironi che, storicamente, non manca di offrire di tanto in tanto sorprese clamorose.

Lo studio:

Continua il momento d’oro per l’Italia, reduce da 5 vittorie consecutive. L’Italia ha segnato sempre 1 rete nelle ultime 11 gare ufficiali disputate negli ultimi 2 anni. La squadra di Conte ha chiuso 6 delle ultime 9 gare ufficiali in “Under 2.5”.
La Svezia non perde da 3 gare consecutive ed è reduce da 4 gare consecutive in cui segna almeno 1 rete. La Svezia ha chiuso 9 delle ultime 11 gare ufficiali disputate in “Under 2.5”.
L’Italia ha segnato 18 reti subendone solo 7 nelle 11 gare ufficiali disputate negli ultimi 1 anni, la Svezia ha realizzato 16 reti subendone 10 nelle ultime 11 gare ufficiali disputate negli ultimi 2 anni.

News dai campi:

Qui Italia. Dal 3-5-2 non si prescinde questo è chiaro, ma qualche volto nuovo dal 1° minuto nell’Italia lo vedremo quasi sicuramente. Rispetto alla gara contro il Belgio, Conte potrebbe schierare De Sciglio al posto di Darmian sulla sinistra e Florenzi a centrocampo al posto di Parolo. In avanti confermatissima la coppia di attacco Pellè-Eder, anche se Immobile è in gran forma. Che bella Italia! La squadra di Conte è stata celebrata da tutti i giornali europei per la vittoria contro il Belgio. Una buona gara da parte degli italiani, questo non si discute, ma qualche piccolo accorgimento c’è e siamo sicuri che Conte questo lo sa. Basta leggere le sue dichiarazioni nel post-partita contro il Belgio per capirlo: “Voglio fare i complimenti ai ragazzi, hanno interpretato la partita nella maniera migliore. Il Belgio è una squadra piena di talenti, noi siamo stati bravi, c’è stata una partecipazione totale. Siamo un gruppo vero, solo così possiamo andare avanti. Il Belgio ci ha battuto 3-1 a novembre, hanno grandi campioni, ci sta di soffrire, forse ci siamo abbassati un po’ troppo anche se siamo stati pericolosi ed abbiamo creato diverse palle gol. Sono felice per i ragazzi, se lo meritano per quello che stanno facendo. Adesso teniamo i piedi per terra, basta pensare solamente al mondiale di due anni fa. Per i sogni c’è bisogno dello straordinario, non dell’ordinario“. Dunque l’Italia ha interpretato alla perfezione quelli che sono i punti cardini e focali del c.t.: spirito di sacrificio, spirito di gruppo, lavoro, lavoro, lavoro. A questi però bisogna aggiungere una maggiore attenzione perché in alcune fasi della gara la mancanza di lucidità di gente come De Rossi, Parolo e Darmian, ha portato i 3 dietro (Barzagli, Bonucci e Chiellini) a soffrire la rapidità degli attaccanti belga (nulla di trascendentale comunque), e Giaccherini a sacrificarsi sia in fase offensiva che difensiva (vedi la diagonale salva risultato a metà della seconda frazione). Contro la pochezza della Svezia potrebbe esserci meno lavoro difensivo, ma guai a sottovalutare l’incontro.
Qui Svezia. Il c.t. svedese ha qualche dubbio di formazione. Lewicki ed Ekdal si giocano una maglia da titolare. Guidetti si gioca con Berg il posto a fianco di Ibrahimovic in attacco.
Dicevamo della pochezza della Svezia. Riuscire a strappare un punto contro l’Irlanda avendo tirato in porta 0 volte, è qualcosa di fantastico. Anche contro gli irlandesi si sono ripetuti i soliti problemi degli svedesi: la lentezza difensiva e la difficoltà di recupero del possesso.

Curiosità:

I risultati dell’Italia alla 2ª giornata nelle ultime 5 edizioni di un campionato Europeo:

  • Euro 1996: Rep. Ceca – Italia 2-1
  • Euro 2000: Italia – Belgio 2-0
  • Euro 2004: Italia – Svezia 1-1
  • Euro 2008: Italia – Romania 1-1
  • Euro 2012: Croazia – Italia 1-1

Probabili formazioni:

Italia (3-5-2): Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini; Candreva, Parolo, De Rossi, Giaccherini, Darmian; Pellè, Eder. C.T. Conte
Svezia (4-4-2): Isaksson, Lustig, Granqvist, Lindelof, Olsson; Larsson, Kallstrom, Lewicki, Forsberg; Ibrahimovic, Berg. C.T. Hamrén

ITALIA

GARE UFFICIALI NEGLI ULTIMI 2 ANNI:

I NUMERI 

IN TOTALE (11 gare)

  • 8 vittorie (73%), 3 pareggi (27%), MAI sconfitte
  • 18 gol fatti, 7 gol subiti

I PRONOSTICI

IN TOTALE (11 gare)

  • 6 “Gol” (55%)
  • 8 “Over 1.5” (73%), 4 “Over 2.5” (36%)
  • 9 “Under 3.5” (82%), 7 “Under 2.5” (64%)

LE SERIE IN CORSO PIU’ INTERESSANTI

IN TOTALE (11 gare)

  • Italia reduce da 5 vittorie consecutive
  • Italia reduce da 11 gare consecutive senza sconfitte
  • Italia reduce da 11 gare consecutive in cui segna almeno un goal
  • Italia reduce da 5 “12” (senza pareggi) consecutivi
  • Italia reduce da 3 “Over 1.5” consecutivi

I RISULTATI

  1. Norvegia – Italia 0 – 2
  2. Italia – Azerbaigian 2 – 1
  3. Malta – Italia 0 – 1
  4. Italia – Croazia 1 – 1
  5. Bulgaria – Italia 2 – 2
  6. Croazia – Italia 1 – 1
  7. Italia – Malta 1 – 0
  8. Italia – Bulgaria 1 – 0
  9. Azerbaigian – Italia 1 – 3
  10. Italia – Norvegia 2 – 1
  11. Belgio – Italia 0 – 2

AMICHEVOLI NEGLI ULTIMI 2 ANNI:

I NUMERI 

IN TOTALE (10 gare)

  • 4 vittorie (40%), 3 pareggi (30%), 3 sconfitte (30%)
  • 12 gol fatti, 12 gol subiti

I PRONOSTICI

IN TOTALE (10 gare)

  • 5 “Gol” (50%)
  • 7 “Over 1.5” (70%), 3 “Over 2.5” (30%)
  • 7 “Under 3.5” (70%), 7 “Under 2.5” (70%)

LE SERIE IN CORSO PIU’ INTERESSANTI

IN TOTALE (10 gare)

  • Italia reduce da 6 gare consecutive in cui segna almeno un goal
  • Italia reduce da 3 “12” (senza pareggi) consecutivi

I RISULTATI

  1. Italia – Olanda 2 – 0
  2. Italia – Albania 1 – 0
  3. Italia – Inghilterra 1 – 1
  4. Portogallo – Italia 1 – 0
  5. Belgio – Italia 3 – 1
  6. Italia – Romania 2 – 2
  7. Italia – Spagna 1 – 1
  8. Germania – Italia 4 – 1
  9. Italia – Scozia 1 – 0
  10. Italia – Finlandia 2 – 0

SVEZIA

GARE UFFICIALI NEGLI ULTIMI 2 ANNI:

I NUMERI 

IN TOTALE (11 gare)

  • 5 vittorie (45%), 4 pareggi (36%), 2 sconfitte (18%)
  • 16 gol fatti, 10 gol subiti

I PRONOSTICI

IN TOTALE (11 gare)

  • 6 “Gol” (55%)
  • 10 “Over 1.5” (91%), 2 “Over 2.5” (18%)
  • 9 “Under 3.5” (82%), 9 “Under 2.5” (82%)

LE SERIE IN CORSO PIU’ INTERESSANTI

IN TOTALE (11 gare)

  • Svezia reduce da 3 gare consecutive senza sconfitte
  • Svezia reduce da 4 gare consecutive in cui segna almeno un goal
  • Svezia reduce da 4 “Over 1.5” consecutivi
  • Svezia reduce da 3 “Under 2.5” consecutivi

I RISULTATI

  1. Austria – Svezia 1 – 1
  2. Svezia – Russia 1 – 1
  3. Svezia – Liechtenstein 2 – 0
  4. Montenegro – Svezia 1 – 1
  5. Moldavia – Svezia 0 – 2
  6. Svezia – Montenegro 3 – 1
  7. Russia – Svezia 1 – 0
  8. Svezia – Austria 1 – 4
  9. Liechtenstein – Svezia 0 – 2
  10. Svezia – Moldavia 2 – 0
  11. Irlanda – Svezia 1 – 1

AMICHEVOLI NEGLI ULTIMI 2 ANNI:

I NUMERI 

IN TOTALE (12 gare)

  • 5 vittorie (42%), 4 pareggi (33%), 3 sconfitte (25%)
  • 16 gol fatti, 7 gol subiti

I PRONOSTICI

IN TOTALE (12 gare)

  • 4 “Gol” (33%)
  • 8 “Over 1.5” (67%), 4 “Over 2.5” (33%)
  • 11 “Under 3.5” (92%), 8 “Under 2.5” (67%)

LE SERIE IN CORSO PIU’ INTERESSANTI

IN TOTALE (12 gare)

  • Svezia reduce da 3 gare consecutive senza sconfitte
  • Svezia reduce da 7 “Under 3.5” consecutivi

I RISULTATI

  1. Svezia – Estonia 2 – 0
  2. Francia – Svezia 1 – 0
  3. Svezia – Costa d Avorio 2 – 0
  4. Svezia – Finlandia 0 – 1
  5. Svezia – Iran 3 – 1
  6. Norvegia – Svezia 0 – 0
  7. Svezia – Estonia 1 – 1
  8. Finlandia – Svezia 0 – 3
  9. Turchia – Svezia 2 – 1
  10. Svezia – Repubblica Ceca 1 – 1
  11. Svezia – Slovenia 0 – 0
  12. Svezia – Galles 3 – 0
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