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GERMANIA - ITALIA

SABATO 2 LUGLIO, ORE 21:00

Attenzione attenzione: la Germania non è la Spagna, ne ha solo ereditato il possesso palla (percentuale media pari al 69% nelle ultime 2 partite).
I tedeschi non stanno sbiadendo come gli iberici, anzi, fisicamente stanno bene, non presentano crepe nello spogliatoio e si sono pure rinnovati dopo la vittoria del Mondiale. La Germania non si è affidata al talento, ha perseguito un obiettivo che non ha perseguito la Spagna: il rinnovamento costante. Ecco perché pronosticare l’eliminazione di una nazionale sbiadita è stato un gioco da ragazzi, seppur controcorrente e a quota 2.45 (clicca qui per rileggere l’articolo pre-partita di Italia – Spagna).

Dunque, contro la Germania, l’Italia non potrà limitarsi certo a correre con cuore e intelligenza tattica. Oltre al cuore, allo spirito di gruppo e allo studio tattico (approfondito in ogni dettaglio come confermato da Conte in conferenza stampa), agli Azzurri sarà richiesta SAGGEZZA. Quella che è mancata sia ad Antonio Conte che al blocco Juve quando negli anni scorsi si sono ritrovati al cospetto del Bayern Monaco.
Conte dopo il 4-0 subito nella doppia sfida ai quarti di Champions League del 2013, scivolò in una tristissima dichiarazione che lo sdradicò dai libri dell’epica, e lo riconsegnò alla normalità.

Quando ti siedi in un ristorante dove si paga 100 euro, non puoi pensare di mangiare con 10 euro“.

Dopo 3 anni i suoi ex giocatori hanno riaffrontato il Bayern in doppia sfida. Si sono lasciati rimontare uno 0-2 in terra bavarese, 2-2 all’andata, 2-2 al ritorno e solito problema: ridotto il gap tecnico e atletico, il cervello si è confermato incapace di restare lucido nei momenti decisivi.
L’ultimo precedente tra le nazionali (4-1 nel test amichevole dello scorso marzo) fa testo fino ad un certo punto.
La Germania vuole la prima vittoria ufficiale contro l’Italia (mai arrivata addirittura in 8 precedenti), ma la domanda principale che ci poniamo è la seguente:
Conte e gli juventini hanno imparato dalle lezioni incassate negli scorsi anni da Neuer, Muller e compagni?

Proviamo a capirlo insieme.

Signore e Signori, Buono Studio!

Le pagelle

GERMANIA

TECNICA: voto 8.5
E’ necessario commentare? Questi qui hanno piedi buoni sia tra i pali che al centro della difesa (Hummels). Serve dire altro? Mancano solo di un fuoriclasse assoluto, un leader tecnico mondiale.

TATTICA: voto 8
Lo studio fatto sulla Spagna, lo studio delle statistiche, la programmazione… La Germania da anni non è più una nazionale di piedi piatti forzuti. La ricerca costante della profondità, e la capacità contemporanea di allargare il campo con le fasce… Be’, si tratta di una compresenza di doti difficilissima da arginare. Il tallone d’Achille? E’ sempre quello, la difesa! E a dire il vero questa squadra potrebbe soffrire l’inferiorità numerica a centrocampo (la maggior parte delle azioni offensive della Slovacchia sono nate da mancate interdizioni da parte dei tedeschi in mediana).
Le palle inattive, specie in fase offensiva, rappresentano un punto di forza anche per la Germania. Attenti a Hummels, pensate un poì che lo stesso Neur si è allenato per colpire di testa in mischia.

ATLETICA: voto 8.5
Un giorno di riposo in più? E’ un vantaggio non trascurabile, ci aggiungi la rigidità dei metodi di lavoro tipicamente tedesca, e il quadro atletico è tratto.

PSICOLOGIA: voto 8
Vi ricordate la superbia tipica tedesca? Il boomerang psicologico con cui ogni volta i tedeschi si ritrovavano a fare i conti? Be’, questi signori qua, da almeno 10 anni hanno cominciato a conoscere il significato della parola “UMILTA’“, ben diversa dalla parola “modestia“. Ora rispettano di più il proprio avversario, e soprattutto ci rispettano. Fatto sta che dal 2006 la Germania è sempre arrivata almeno in semifinale in tutte le edizione di Mondiali o Europeei disputate. Resti di superbia se ne vedono ancora, ma da un po’ di tempo, la sensazione è che si stia tramutando in consapevolezza. Forse!
La presenza di un vincente come Muller poi, porta in rosa quella dose di furbizia e mentalità vincente tipica degli anni 90 italiani, e di cui i tedeschi fanno sempre tesoro (in campo, negli spogliatoi e sotto rete).

STATISTICA: voto 7
Se statistica e calcolo delle probabilità fossero la stessa cosa, scriveremmo voto 0. Ma quel “mai una vittoria tedesca nei precedenti ufficiali” pur restando un dato indiscutibile e comprovante le difficoltà storiche della Germania al cospetto dell’Italia, ci offre prove certe sul passato, ma non previsioni sul futuro.
La serie si è fatta lunga, in realtà era parsa troppo lunga anche 4 anni fa. Dunque 7 politico, e discorso chiuso.
Anche perché va dato atto della statistica recente: (seppur per importanti meriti di Neuer) la Germania non ha ancora subito goal in questo Europeo.

MEDIA GERMANIA: voto 8

ITALIA

TECNICA: voto 7
Il livello tecnico individuale lascia un po’ a desiderare, specie in cabina di regia dove gli azzurri pagano le condizioni precarie di De Rossi parso più vecchio che saggio, e si ritrovano spesso costretti ad affidarsi all’oriundo Thiago Motta (squalificato), forse un tantino distaccato dai valori di squadra, ma comunque ordinato sia in fase di impostazione che di interdizione. Conte ha garantito che chiunque giocherà davanti alla difesa, potrà comunque giovare di una situazione tattica congeniale.

TATTICA: voto 9
Questa Italia sul piano offensivo non sembra molto diversa dalla Juventus che nel 2013 perse 4-0 la doppia sfida contro il Bayern (clicca qui per vedere la sintesi di Bayern Monaco – Juventus).
Ma attenzione, Florenzi a destra e soprattutto questo De Sciglio a sinistra, sono in grado di rendere la linea difensiva cortissima, e quindi meno vulnerabile di fronte al 4-2-3-1 (modulo ideale per colpire la distanza che in un 3-5-2 spesso viene a crearsi tra il centrale laterale e l’esterno). La probabile presenza di 3 centrocampisti e la tendenza ad arretrare di Eder e Pellè, potrebbe consentire agli azzurri di ottenere una superiorità territoriale a centrocampo.
Inoltre pare che Conte abbia studiato delle mosse per rubare palla a Kroos (poco tutelato dai contropiede avversari) e per aggredire la coppia centrale che oltre a posizionarsi generalmente alta, risulta spesso imperfetta nelle chiusure.
Le palle inattive (come già precisato prima della scorsa partita) offrono opportunità concrete per gente come Bonucci. Anche Buffon come Neuer, non ha subito goal in questo Europeo.

ATLETICA: voto 8
Il voto è calato di 1 punto rispetto alla gara contro la Spagna. Perché? 1) Perché gli Azzurri hanno potuto contare su una giornata di riposo in meno rispetto ai tedeschi; 2) perché De Rossi sinora ha sempre necessitato della sostituzione e questa volta Thiago Motta non c’è; 3) una eventuale panchina di De Rossi inciderebbe sicuramente su calo del possesso palla, e di solito quando la palla non ce l’hai, ti tocca rincorrerla!

PSICOLOGIA: voto 8
La vittoria contro la Spagna equivale ad un battesimo, l’ufficialità dell’ingresso nella hit delle nazionali che contano. Dalle parole di Conte e Chiellini dopo Italia – Spagna 2-0, è parso che già a caldo, gli Azzurri fossero consapevoli di essere attesi dal 1° e forse decisivo test di maturità di questa esperienza. Questa consapevolezza, ammesso che non venga usata come scusante dall’effetto boomerang, lascia ben sperare.

STATISTICA: voto 8
Questi tedeschi sono avanti anni luce. Da anni fanno ricorso ai Big Data, stringono rapporti di partnership con la SAP (gigante dell’industria di produzione software) per lo sviluppo di Match Insight, mettono a disposizione dei calciatori app tramite le quali succede che Neuer riceva video-analisi direttamente sul suo smartphone… Eppure, da sempre, contro gli italiani prendono ceffoni. Mai una gioia per loro in gara ufficiale. Sembra davvero che nei radar della Germania sfugga il controllo di un’arte tipicamente mediterranea: LA CAZZIMMA.
I 4 tenori di difesa non hanno ancora subito goal in questo Europeo, ma attenti! Giocatori aggressivi come Chiellini, nell’1 v.s. 1 dovranno stare molto attenti a non fare falli in area o a ridosso della stessa. La nazionale italiana comanda la classifica per falli commessi ad Euro 2016!

MEDIA ITALIA: voto 8

 

Ecco le quote sul passaggio del turno:

  • Germania: 1.57
  • Italia: 2.35

Il nostro consiglio:

“Più possesso palla Germania inclusi tempi supplementari” (1.15) – rischio medio

Alternative:

  • “Gol” (2.08) – rischio alto
  • “X 1° Tempo” (1.90) – rischio alto
  • “Muller segna si” (3.15) – rischio alto
  • “Over 57,5 % possesso palla Squadra Casa inclusi tempi supplementari” (1.60 su 888) – rischio alto
  • “Over 2.5 cartellini Squadra Ospite” (1.78 su 888) – rischio alto

GARA DA EVITARE NELLE GIOCATE.

Se per Belgio – Italia e Italia – Spagna ci siamo espressi senza fronzoli e nettamente a favore (seppur controcorrente) dell’Italia, per questa partita abbiamo il dovere di dirvi che il pronostico è da evitare.

Non escludiamo un “1-1 esatto” al termine dei 90 minuti.
Perché Muller? E’ ancora a secco (dato la mole di lavoro tattico che fa per la squadra), ma negli ultimi 4 precedenti tra Bayern Monaco e Juventus, ha rifilato ben 3 reti a Buffon! Non escludiamo una marcatura su calcio di rigore dato che Loew potrebbe avergli affidato il ruolo di rigorista, dopo il rigore sbagliato da Ozil contro la Slovacchia.

Lo studio:
La Germania ha vinto 3 delle 4 gare disputate in questo Europeo, chiudendole tutte in “Under 3.5” e non subendo nemmeno 1 rete. Solo 2 sconfitte nelle 14 gare ufficiali disputate negli ultimi 2 anni per la squadra di Loew, che ha chiuso 10 delle 14 gare non amichevoli disputate negli ultimi 2 anni in “Under 3.5”, ma anche 11 in “Over 1.5”.
L’Italia ha vinto 3 delle 4 gare disputate in questo Europeo, chiudendole tutte in “Under 2.5+No Gol”. Gli azzurri hanno perso solo 1 delle 14 gare ufficiali disputate negli ultimi 2 anni, chiudendone 12 in “Under 3.5” (10 in “Under 2.5”).
30 reti realizzate e 9 subite dalla Germania nelle 14 gare ufficiali disputate negli ultimi 2 anni, 21 reti realizzate e 8 subite dall’Italia nelle 14 gare ufficiali disputate negli ultimi 2 anni.

News dai campi:
Qui Germania. (il punto del nostro esperto di calcio tedesco). Per battere questa Germania bisognerà fare qualcosa di epico. Riprendiamo il concetto espresso dal c.t. dell’Italia Antonio Conte per far capire quanto complicata ed ardua sia l’impresa che spetta agli azzurri. L’evoluzione del calcio tedesco ha avuto un minimo comun denominatore: creare una nuova era, partendo dalle basi e formando un movimento calcistico giovane e di livello altissimo. Risultato? I vari Hummels, Kroos, Gotze, Muller, Draxler hanno una età media di 25 anni e sono considerati tra i giocatori più forti al mondo. La cosa che spaventa è che la maggior parte della rosa della Germania abbia ancora ampi margini di crescita. Lo si è visto già in questo Europeo. Dopo aver vinto il Mondiale del 2014, tutti hanno pensato che i tedeschi avessero ormai la pancia piena, ma dire una cosa del genere in Germania equivale quasi ad una offesa. Per loro tutte le cose devono essere fatte a regola d’arte ed ecco che dopo le prime 2 gare di questo Europeo contro Ucraina e Polonia, alle prime critiche, Loew ha subito corretto il tiro: Kimmich a destra al posto di Howedes, Gomez in avanti al posto di Gotze con quest’ultimo dirottato o in panchina o a giocarsi il posto con Draxler a fianco di Oezil e Muller. Così è cambiato tutto. Con Irlanda del Nord e Slovacchia i tiri complessivi per i tedeschi sono stati 45, quelli in porta 16 ed il possesso palla ha raggiunto una media del 60%. Le modifiche in corso d’opera adottate da Loew hanno permesso ai tedeschi di avere i due esterni di difesa (Kimmich ed Hector) alti a ridosso della linea dei centrocampisti e questo nella gara contro l’Italia costringerà Florenzi e De Sciglio, giocatori cardini del gioco di Conte per la manovra offensiva, a stare molto bassi; i due saranno comunque costretti a ripiegamenti difensivi costanti per dare sostegno in difesa alla BBC alle prese con gli inserimenti ed i tagli di Draxler, Oezil e Muller. A centrocampo poi non bisogna lasciare libero Kroos, vero faro di questa nazionale ed è probabile che ci vorrà una marcatura specifica per lui. Insomma i punti di forza per i tedeschi sono tanti, mentre gli unici scricchiolii li vediamo nella condizione di Khedira (non ancora al top) e nei due centrali difensivi: Hummels e Boateng sono bravissimi nelle chiusure, ma peccano (soprattutto Boateng) nei posizionamenti e nei recuperi. Vi basta per capire cosa aspetta l’Italia sabato sera?

Le dichiarazioni raccolte in questi giorni:
Loew: Non abbiamo paura dell’Italia. Abbiamo fiducia nelle nostre capacità – ha detto – Nel 2012 eravamo ancora inesperti. Io volevo ingabbiare Pirlo ma, con il senno di poi, il piano non ha funzionato e me ne assumo la responsabilità. Quella sconfitta ha aiutato la mia crescita personale anche per il Mondiale del 2014 che abbiamo vinto. L’Italia non è quella che siamo abituati a vedere, focalizzata sull’aspetto difensivo anche se chiudono bene gli spazi. Tanto che perfino la Spagna ha avuto difficoltà con ghli inserimenti – ha proseguito Loew – Sarà una gara dura. A me piace molto De Rossi, è un giocatore intelligente, che dà equilibrio. Ma psicologicamente sono tutti forti. Dovremo evitare di concedere loro il contropiede“.
Kroos: “Perché l’Italia dovrebbe essere un trauma per me? Spiegatemelo. L’ho incontrata una sola volta in un grande torneo. I nostri precedenti con l’Italia non contano, non possiamo cambiare il passato – spiega Kroos -. È importante invece batterli adesso, in modo che il nostro Europeo prosegua. Certo, la vittoria contro la Spagna però mi ha sorpreso, soprattutto nel modo in cui è arrivata. Saranno gli avversari più forti incontrati finora all’Europeo e la cosa mi eccita. Sappiamo come giocano, con una difesa a tre che diventa a cinque in fase difensiva. Sono una squadra incredibilmente compatta e che con calma costruisce l’azione da dietro. Lo fanno da anni e forse è anche per questo che contro di loro non è mai facile. Ma vedrete in campo che tattica useremo per batterli, io sono ottimista.Credo che metteranno in campo una formazione simile – dice Kroos (ma in realtà i titolari in campo rispetto a quella partita saranno al massimo 4, n.d.r.) – Allora non c’era Chiellini ma gli altri sì. Dubito, però, che assisteremo a una partita simile a quella di marzo, questo è un quarto di finale di un Europeo. Khedira? Parlerà con Löw, può essere utile ma tutti qui abbiamo affrontato gli italiani in passato. Nell’ultima stagione, per esempio, il Bayern ha affrontato la Juve in Champions. Non sono degli sconosciuti, ma conta come affronteremo i loro punti di forza“.

Qui Italia.  (il punto del nostro esperto di calcio italiano). Buffon contro Neur? Non solo. Buffon – Barzagli – Bonucci – Chiellini contro Muller. Già, Neuer & Muller c’erano in tutti e 5 gli ultimi precedenti tra il blocco bavarese e il blocco juventino, così come Buffon, Bonucci e Barzagli.
Con ultimi 5 precedenti si intendono in ordine cronologico:

  1. Juventus – Bayern Monaco 2-0
  2. Bayern Monaco – Juventus 2-0
  3. Juventus – Bayern Monaco 2-2
  4. Bayern Monaco – Juventus 2-2
  5. Germania – Italia 4-1

Neuer, Kimmich, Hummels, Boateng, Khedira, Schweinsteigee, Muller, Ozil, Gomez e Gotze compongono la lista dei tedeschi che hanno preso parte ad almeno 1 degli ultimi 5 precedenti tra i 2 blocchi.
Buffon, Bonucci, Barzagli, Chiellini, Sturaro e Giaccherini (ha giocato in Juventus Bayern Monaco 2-0 del 2013) e Zaza compongono la lista degli italiani.
Lo spogliatoio è caldo, ma quanto è maturo? Lo scopriremo solo stasera.
Florenzi: “Chi cerca scuse è un perdente. Chi si nasconde dietro i discorsi sulle assenze o sui giorni di riposo in più per gli avversari non ha la mentalità giusta. Abbiamo scalato una vetta, ora davanti abbiamo l’Everest, ma noi siamo una buona squadra e possiamo fare cose importanti. Non invidio nulla alla Germania, personalmente, anche se per i tedeschi parlano i fatti, sono i campioni del mondo. Loro avevano già fiducia, noi ce la siamo conquistata giorno per giorno, allenamento dopo allenamento. E ora vogliamo questa impresa per noi, per il lavoro svolto e per tutti i tifosi che ci saranno al seguito. Cercheremo di colpire i punti deboli, abbiamo studiato nei video le poche lacune dei nostri rivali”. Florenzi chiude parlando dello spirito azzurro: “In due anni, Conte ha portato in Nazionale il suo bagaglio tecnico-tattico e la personalità che aveva quando giocava – spiega -. Noi abbiamo messo in campo le sue idee, come quella di giocare a occhi chiusi quando hai il pallone, sapendo che troverai sempre un compagno al posto giusto. E quando l’Italia fa gol, a volte vedi che il primo ad abbracciare chi ha segnato è uno che sta in panchina, o un dirigente… siamo giocatori-tifosi, sì. Attaccati alla maglia della Nazionale”.
Immobile: “Il nostro rito pre-partita è segreto. Avevamo grande fiducia già prima della Spagna, ora ne abbiamo anche di più per la partita con la Germania. Non abbiamo ancora deciso se aspettare nella nostra metà campo, ancora non sappiamo quando pressare, quando uscire dalle posizioni per attaccare gli avversari. Lo prepareremo nei prossimi giorni”. Punturina finale per Mario Gomez: “Crede di batterci? Ognuno pensa ciò che vuole. I tedeschi hanno fiducia perché stanno bene e hanno segnato tre gol nell’ultima partita, ma poi parlerà il campo. Se fanno previsioni troppo ottimistiche è perché li abbiamo battuti talmente tante volte che adesso cercano di ‘portarsi avanti…“.

Curiosità:

  • 33 i precedenti complessivi tra le 2 nazionali:
  • 8 vittorie Germania, 10 pareggi, 15 vittorie dell’ Italia . Ecco gli ultimi 10:
  1. Germania – Italia 4-1 (Amichevole 2016)
  2. Italia – Germania 1-1 (Amichevole 2013)
  3. Germania – Italia 1-2 (Euro 2012)
  4. Germania – Italia 1-1 (Amichevole 2011)
  5. Germania – Italia 0-2 (Mondiali 2006)
  6. Italia – Germania 4-1 (Amichevole 2006)
  7. Germania – Italia (Amichevole 2003)
  8. Italia – Germania 0-0 (Euro 1996)
  9. Germania – Italia 2-0 (Amichevole 1995)
  10. Germania – Italia 2-1 (Amichevole 1994)
  • 8 i precedenti tra le 2 nazionali in competizioni ufficiali: 0 vittorie della Germania, 4 pareggi, 4 vittorie dell’Italia;
  • gli Azzurri inoltre hanno sempre passato il turno nelle sfide a eliminazione diretta, 2 volte ai Mondiali (1970, 1982 e 2006) e 1 volta agli Europei (2012);
  • i tedeschi hanno avuto la meglio nell’ultima sfida amichevole dello scorso 29 marzo, vincendo per 4-1 a Monaco di Baviera.
    15 dei 18 gol segnati nei precedenti tra queste due nazionali tra Europei e Mondiali sono arrivati dopo l’intervallo, 7 nei tempi supplementari (il 39%). Il prossimo sarà il gol numero 50 dell’Italia contro la Germania.
  • la Germania ha sempre raggiunto la semifinale nelle ultime 5 partecipazioni a Mondiali o Europei, dal 2006 a oggi.
  • i tedeschi hanno vinto 14 delle ultime 17 partite giocate in tornei maggiori, 2 i pareggi e una 1 sconfitta, proprio contro l’Italia quattro anni fa.
  • tra Europei e Mondiali, la Germania non subisce gol da 480 minuti;
  • l’Italia ha tenuto la porta inviolata in 19 delle 37 partite giocate finora nella sua storia agli Europei – un record assoluto. Segue proprio la Germania con 18 “clean sheets” ma in 47 partite.
  • la media possesso palla della Germania è pari al 64% in 4 gare disputate in questo Europeo
  • la media possesso palla dell’ Italia è pari al 46,5% in 4 gare disputate in questo Europeo
  • la Germania ha una media di falli commessi a partita pari a 11,5
  • l’Italia ha una media di falli commessi a partita pari a 17
  • la Germania ha una media cartellini a partita pari a 1.25
  • l’Italia ha una media cartellini a partita pari a 3,25

Probabili formazioni:
Germania (4-2-3-1): Neuer; Kimmich, Boateng, Hummels, Hector; Khedira, Kroos; Ozil, Muller, Draxler; Gomez. C.T:: Loew.
Indisponibili e squalificati: nessuno. Diffidati: Boateng, Hummels, Khedira, Kimmich, Ozil.
Italia (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Florenzi, Parolo, Sturaro, Giaccherini, De Sciglio; Eder, Pellè.C.T.: Conte.
Indisponibili: Candreva e De Rossi. Squalificato: Thiago Motta. Diffidati: Barzagli, Bonucci, Buffon, Chiellini, De Rossi, De Sciglio, Eder, Insigne, Pellè, Sirigu, Zaza.

GERMANIA

GARE UFFICIALI NEGLI ULTIMI 2 ANNI:

I NUMERI 

IN TOTALE (14 gare)

  • 10 vittorie (71%), 2 pareggi (14%), 2 sconfitte (14%)
  • 30 gol fatti, 9 gol subiti

I PRONOSTICI

IN TOTALE (14 gare)

  • 5 “Gol” (36%)
  • 11 “Over 1.5” (79%), 7 “Over 2.5” (50%)
  • 10 “Under 3.5” (71%), 7 “Under 2.5” (50%)

LE SERIE IN CORSO PIU’ INTERESSANTI

IN TOTALE (14 gare)

  • Germania reduce da 5 gare consecutive senza sconfitte
  • Germania reduce da 4 gare consecutive in cui non subisce goal
  • Germania reduce da 4 “No Gol” consecutivi
  • Germania reduce da 6 “Under 3.5” consecutivi

I RISULTATI

  1. Germania – Scozia 2 – 1
  2. Polonia – Germania 2 – 0
  3. Germania – Irlanda 1 – 1
  4. Germania – Gibilterra 4 – 0
  5. Georgia – Germania 0 – 2
  6. Gibilterra – Germania 0 – 7
  7. Germania – Polonia 3 – 1
  8. Scozia – Germania 2 – 3
  9. Irlanda – Germania 1 – 0
  10. Germania – Georgia 2 – 1
  11. Germania – Ucraina 2 – 0
  12. Germania – Polonia 0 – 0
  13. Irlanda del Nord – Germania 0 – 1
  14. Germania – Slovacchia 3 – 0

AMICHEVOLI NEGLI ULTIMI 2 ANNI:

I NUMERI 

IN TOTALE (9 gare)

  • 3 vittorie (33%), 1 pareggio (11%), 5 sconfitte (56%)
  • 15 gol fatti, 17 gol subiti

I PRONOSTICI

IN TOTALE (9 gare)

  • 6 “Gol” (67%)
  • 8 “Over 1.5” (89%), 6 “Over 2.5” (67%)
  • 4 “Under 3.5” (44%), 3 “Under 2.5” (33%)

LE SERIE IN CORSO PIU’ INTERESSANTI

IN TOTALE (9 gare)

  • Germania reduce da 4 gare consecutive in cui segna almeno un goal
  • Germania reduce da 6 “12” (senza pareggi) consecutivi
  • Germania reduce da 7 “Over 1.5” consecutivi

I RISULTATI

  1. Germania – Argentina 2 – 4
  2. Spagna – Germania 0 – 1
  3. Germania – Australia 2 – 2
  4. Germania – Stati Uniti 1 – 2
  5. Francia – Germania 2 – 0
  6. Germania – Inghilterra 2 – 3
  7. Germania – Italia 4 – 1
  8. Germania – Slovacchia 1 – 3
  9. Germania – Ungheria 2 – 0

ITALIA

GARE UFFICIALI NEGLI ULTIMI 2 ANNI:

I NUMERI 

IN TOTALE (14 gare)

  • 10 vittorie (71%), 3 pareggi (21%), 1 sconfitta (7%)
  • 21 gol fatti, 8 gol subiti

I PRONOSTICI

IN TOTALE (14 gare)

  • 6 “Gol” (43%)
  • 9 “Over 1.5” (64%), 4 “Over 2.5” (29%)
  • 12 “Under 3.5” (86%), 10 “Under 2.5” (71%)

LE SERIE IN CORSO PIU’ INTERESSANTI

IN TOTALE (14 gare)

  • Italia reduce da 8 “12” (senza pareggi) consecutivi
  • Italia reduce da 4 “No Gol” consecutivi
  • Italia reduce da 4 “Under 2.5” consecutivi
  • Italia reduce da 5 “Under 3.5” consecutivi

I RISULTATI

  1. Norvegia – Italia 0 – 2
  2. Italia – Azerbaigian 2 – 1
  3. Malta – Italia 0 – 1
  4. Italia – Croazia 1 – 1
  5. Bulgaria – Italia 2 – 2
  6. Croazia – Italia 1 – 1
  7. Italia – Malta 1 – 0
  8. Italia – Bulgaria 1 – 0
  9. Azerbaigian – Italia 1 – 3
  10. Italia – Norvegia 2 – 1
  11. Belgio – Italia 0 – 2
  12. Italia – Svezia 1 – 0
  13. Italia – Irlanda 0 – 1
  14. Italia – Spagna 2 – 0

AMICHEVOLI NEGLI ULTIMI 2 ANNI:

I NUMERI 

IN TOTALE (10 gare)

  • 4 vittorie (40%), 3 pareggi (30%), 3 sconfitte (30%)
  • 12 gol fatti, 12 gol subiti

I PRONOSTICI

IN TOTALE (10 gare)

  • 5 “Gol” (50%)
  • 7 “Over 1.5” (70%), 3 “Over 2.5” (30%)
  • 7 “Under 3.5” (70%), 7 “Under 2.5” (70%)

LE SERIE IN CORSO PIU’ INTERESSANTI

IN TOTALE (10 gare)

  • Italia reduce da 6 gare consecutive in cui segna almeno un goal
  • Italia reduce da 3 “12” (senza pareggi) consecutivi

I RISULTATI

  1. Italia – Olanda 2 – 0
  2. Italia – Albania 1 – 0
  3. Italia – Inghilterra 1 – 1
  4. Portogallo – Italia 1 – 0
  5. Belgio – Italia 3 – 1
  6. Italia – Romania 2 – 2
  7. Italia – Spagna 1 – 1
  8. Germania – Italia 4 – 1
  9. Italia – Scozia 1 – 0
  10. Italia – Finlandia 2 – 0