Ajax - Manchester United

Mercoledì 24 maggio ore 20:45

Prima di studiare la finale di Stoccolma, scopriamo qualche dato in più sulle due squadre.

L’Ajax ha chiuso l’Eredivisie al 2° posto a -1 dal Feyenoord 1°. In 34 giornate i lancieri hanno totalizzato 26 vittorie, 6 pareggi e 3 sconfitte, 79 reti realizzate e 23 subite. La squadra di Bosz ha vinto l’ultima gara di campionato disputata lo scorso 14 maggio contro il Willem II (3-1), ed ha vinto ben 4 delle ultime 5 gare disputate.

 

Il Manchester United invece, ha concluso la Premier League al 6° posto con 69 punti, frutto di 18 vittorie, 15 pareggi e 5 sconfitte, 54 reti realizzate e 29 subite in 38 giornate. La squadra di Mourinho ha chiuso la Premier League il 21 maggio vincendo col risultato di 2-0 sul Crystal Palace (9° “Under 2.5” casalingo consecutivo), ma si è trattato comunque dell’unico successo maturato nelle ultime 5 partite (score completato da 2 pareggi e 2 sconfitte).

Ecco di seguito qualche dato in più sulle due rose a disposizione. L’Ajax (media età della rosa di 22,22 anni) nella competizione ha disputato 14 gare con 8 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte, 22 reti realizzate e 14 subite. La 1ª sconfitta degli olandesi in questa Europa League è arrivata solo nella gara di ritorno degli ottavi. Ai quarti poi l’Ajax ha eliminato lo Schalke, mentre in semifinale ha vinto 4-1 la gara di andata contro il Lione, perdendo poi al ritorno in Francia per 3-1 come da nostro pronostico.

La squadra di Mourinho invece (media età della rosa 26,28 anni), ha vinto 8 gare, ne ha pareggiate 4 e perse 2, con 22 reti fatte e 8 subite. I Red Devils dopo la sconfitta con il Fenerbahce nella 4ª giornata dei gironi non hanno più perso, ed hanno battuto ai quarti l’Anderlecht e in semifinale il Celta Vigo (pareggio centratissimo per la partita di ritorno).

Uno dei grandi assenti della gara è Ibrahimovic, capocannoniere dei Red Devils nel torneo con 5 reti realizzate in 11 gare, ma la squadra di Mourinho potrà contare su Mikhitaryan, autore anch’egli di 5 centri in 10 gare. Per gli olandesi a guidare l’attacco ci sarà Dolberg (6 reti in 12 gare).

Fondamentale durante i 90 minuti sarà l’apporto di Sanchez per l’Ajax, autore di 569 passaggi in 14 gare disputate e Pogba per il Manchester United, 1000 passaggi (sempre in 14 gare). Veltman per gli olandesi (133) e Herrera per il Manchester United (84) sono i giocatori che hanno effettuato più tackles nelle rispettive squadre.

La chiave tattica

Per questo match è probabile che Mourinho non snaturi il proprio modo di giocare. Potremmo aspettarci un Manchester United che difende e contrattacca, approfittando magari di una squadra che ha grosse difficoltà in transizione negativa come l’Ajax. I lancieri proveranno comunque a fare il match, cercando di non scoprirsi troppo.

L’equilibrio di una finale di tale portata, potrebbe rendere decisivi i calci piazzati. Qui saranno determinanti i piedi di Ziyech per l’Ajax e gli inserimenti di Fellaini per il Manchester United, abile di testa a sfruttare ogni pallone che viene scodellato in area di rigore.

Signori, possiamo passare alla studio del pronostico su Ajax – Manchester United.

Il pronostico:

“X2” (1.24)  – rischio medio

“Manchester United vincente Europa League” (1.45) – rischio alto

Alternative: “Under 1.5 1° Tempo” (1.32) – rischio altissimo; “X2 + Under 3.5” (1.58) – rischio altissimo

Lo abbiamo detto prima e lo ribadiamo: potrebbero essere 90 minuti molto equilibrati. Mourinho in questo genere di gare preferisce giocare con equilibrio e attenzione. D’altronde lo ha anche dimostrato nelle fasi ad eliminazioni di questa competizione permettendoci di centrare, con il suo atteggiamento, la “X” a quota 3.50 di Anderlecht – Manchester United ai quarti, e quella contro il Celta Vigo nella semifinale di ritorno.

vittorie nelle ultime 5 gare dell’Ajax, 10 gare consecutive senza sconfitte senza sconfitte per gli ospiti. Se i lancieri sono reduci da 6 “Over 1.5” consecutivi nella competizione, lo United invece è reduce da 7 “Under 2.5” consecutivi. Leggera tendenza al “Gol” (3 nelle ultime 4 gare disputate) per i Red Devils.

In casa l’Ajax ha sempre vinto (offrendo SEMPRE “Gol Casa“), chiudendo 4 delle ultime 5 gare interne in “Under 2.5”. 5 “X2” consecutivi in trasferta per i Red Devils che hanno chiuso tutte le 7 trasferte disputate nella competizione in “Under 3.5” e sono reduci da 6 “Gol Ospite” di fila.

Lo studio statistico: 

AJAX (2°)

IN GENERALE (14 gare)

  • 3 vittorie nelle ultime 5 gare
  • 2 sconfitte nelle ultime 3 gare
  • Solo 3 sconfitte nelle 14 gare
  • 7 “1” consecutivi
  • 13 “1X” consecutivi
  • 13 “Gol Casa” nelle 14 gare
  • 6 “Over 1.5” consecutivi

IN CASA (7 gare)

  • SEMPRE “1” (vittorie)
  • SEMPRE “Gol Casa”
  • 4 “No Gol Ospite” nelle ultime 5 gare
  • 4 “Under 2.5” nelle ultime 5 gare

I RISULTATI IN QUESTA EUROPA LEAGUE

  1.  Panathinaikos – Ajax 1 – 2
  2.  AJAX – STANDARD LIEGI 1 – 0
  3.  Celta Vigo – Ajax 2 – 2
  4.  AJAX – CELTA VIGO 3 – 2
  5.  AJAX – PANATHINAIKOS 2 – 0
  6.  Standard Liegi – Ajax 1 – 1
  7.  Legia  – Ajax 0 – 0
  8.  AJAX – LEGIA 1 – 0
  9.  Copenhagen – Ajax 2 – 1
  10.  AJAX – COPENHAGEN 2 – 0
  11.    AJAX – SCHALKE 04 2 – 0
  12.    Schalke –  Ajax 2 – 0
  13.    AJAX – LIONE 4 – 1
  14.    Lione – Ajax 3 – 1

MANCHESTER UNITED (1°)

IN GENERALE (14 gare)

  • 3 “X” (pareggi) nelle ultime 4 gare
  • 10 gare consecutive senza sconfitte
  • Solo 1 sconfitta nelle ultime 13 gare
  • 13 gare consecutive in cui segna almeno un goal
  • 3 “Gol” nelle ultime 4 gare
  • 7 “Under 2.5” consecutivi
  • 8 “Under 2.5” nelle ultime 9 gare
  • 9 “Under 3.5” consecutivi
  • 10 “Under 3.5” nelle ultime 11 gare

IN TRASFERTA (7 gare)

  • 3 “2” (vittorie) nelle ultime 5 gare
  • 2 “X” (pareggi) nelle ultime 3 gare
  • 5 “X2” consecutivi
  • 6 “Gol Ospite” consecutivi
  • SEMPRE “Under 3.5”
  • 5 “Under 2.5” consecutivi
  • 6 “Under 2.5” nelle 7 gare

I RISULTATI IN EUROPA LEAGUE

  1.  FEYENOORD – MANCHESTER UNITED 1 – 0
  2. Manchester United – Zorja 1 – 0
  3. Manchester United – Fenerbahce 4 – 1
  4.  FENERBAHCE – MANCHESTER UNITED 2 – 1
  5. Manchester United – Feyenoord 4 – 0
  6.  ZORJA – MANCHESTER UNITED 0 – 2
  7. Manchester United – Saint-Étienne 3 – 0
  8.  SAINT-ÉTIENNE – MANCHESTER UNITED 0 – 1
  9.  ROSTOV – MANCHESTER UNITED 1 – 1
  10. Manchester United – Rostov 1 – 0
  11.  ANDERLECHT – MANCHESTER UNITED 1 – 1
  12. Manchester United – Anderlecht 1 – 1
  13.  CELTA VIGO – MANCHESTER UNITED 0 – 1
  14. Manchester United – Celta Vigo 1 – 1

News dai campi:

Qui Ajax.
Arriva l’ultimo atto di questa competizione per i lancieri. La squadra di Bosz si appresta a scendere in campo per la finale di Europa League dopo aver eliminato in semifinale il Lione (4-1 all’andata, 3-1 al ritorno).

La squadra di Peter Bosz non è riuscita a vincere il campionato olandese chiudendo la stagione al 2° posto alle spalle del Feyenoord. Il 3-1 in casa del Willem II nell’ultima giornata è servito solamente ad alimentare false speranze.

Per il match contro il Manchester United, il tecnico dovrà rinunciare a Viergever squalificato e Sinkgraven infortunato. Al suo posto a centrocampo ci sarà De Jong, mentre in avanti torneranno titolari Traorè e Younes.

Queste le parole del tecnico: “Se i miei giocatori non fossero nervosi li avrei già mandati di corsa dal medico. È la loro prima finale ed essere nervosi è perfettamente normale, dovrò solo assicurarmi che i nervi non abbiano la meglio su di loro. Se riusciremo a imporre il nostro gioco, avremo una chance di battere il Manchester United“.

Il pensiero dell’allenatore olandese non può non andare alle vittime della strage di Manchester: “Io, il mio staff e la squadra vogliamo fare le condoglianze alle vittime di Manchester. La tragedia condiziona anche l’Ajax. Doveva essere una festa e invece non lo sarà. Questo è il mio 1° anno all’Ajax. C’è voluto un po’ di tempo, ma adesso ci conosciamo di più e la squadra gioca sempre meglio e chiaramente arrivano anche i risultati. I miei sono giovani e dovrò prepararli al meglio”. 

Qui Manchester United.
Il Manchester United gioca questa finale con il solo obiettivo di vincerla per poter disputare la Champions League la prossima stagione. I Red Evils hanno disputato un cammino europeo molto soddisfacente, arrivando a Stoccolma dopo aver eliminato il Celta Vigo in semifinale.

Nell’ultimo turno di Premier League il Manchester United si è imposto per 2-0 sul Crystal Palace. Lo Special One ha chiuso al 6° posto il campionato. Lunga la lista di indisponibili: fuori i lungodegenti Ibrahimovic, Rojo, Shaw, Young, Smalling, ai quale si aggiunge anche Fellaini. Altra notizia non positiva la squalifica di Bailly per la difesa.

Dopo l’attentato a Manchester, Mourinho ha annullato la conferenza stampa della vigilia. Solo un messaggio via Twiter: “Siamo tutti molto tristi per i tragici eventi. Non possiamo smettere di pensare e di sentirci vicini alle vittime e ai loro familiari. Adesso abbiamo un lavoro da fare e voleremo in Svezia per fare quel lavoro. È un peccato non poterci andare con la felicità che proviamo sempre prima di un grande match. Sono sicuro che la gente di Manchester lotterà unita come una sola persona”.

Curiosità

L’Ajax torna a disputare una finale europea dopo 21 anni (perse ai rigori a Roma con la Juventus in Champions League)

Il Manchester United deve sfatare un tabù visto che in Europa non vince una finale dal 2008, a Mosca ai rigori col Chelsea in Champions. Da quel momento in poi 3 sconfitte, in Supercoppa col Porto e 2 in Champions col Barcellona.

A Stoccolma ci sarà il 5° confronto complessivo in Europa tra le due squadre. Al momento il bilancio è di 2 vittorie a testa.

Sedicesimi di finale UEFA Europa League 2011/12

Ajax 0-2 Man. United
Man. United 1-2 Ajax (tot.: 3-2)

Primo turno Coppa UEFA 1976/77

Ajax 1-0 Man. United
Man. United 2-0 Ajax (tot.: 2-1)

Probabili formazioni:

Ajax (4-3-3): Onana; Veltman, Sanchez, De Ligt, Riedewald; Klaassen, Schone, Ziyech; Traore, Dolberg, Younes. All: Bosz.
A disposizione: Neres, Westermann, Riedewald, Boer, Kluivert, Van der Beek,Tete.

Manchester United (4-3-3): Romero; Valencia, Jones, Blind, Darmian; Carrick, Herrera, Pogba; Lingard, Rashford, Mkhitaryan. All.: Mourinho.
A disposizione: De Gea, Smalling, Tuanzebe, McTominay Fellaini, Rooney, Mata.