Liga-12

ATLETICO MADRID - REAL MADRID

SABATO 19 NOVEMBRE ORE 20:45

L’ultima sconfitta in campionato del Real risale a febbraio scorso, proprio contro l’Atlético Madrid.

Si tratta dell’ultimo derby di Liga al Vicente Calderón.
Nell’ultima finale di Champions l’Atlético è mancato nella capacità di gestire la partita con intelligenza e consapevolezza; tanto, forse troppo cuore che poi ogni tanto, finisce che annebbia il cervello.
Il Real proprio in quella partita, ha mostrato al pianeta la saggezza dei suoi singoli, che hanno avuto il coraggio e l’umiltà dei vincenti tanto da riconoscere la superiorità atletica e tattica degli avversari, e scegliere di giocare contro i cugini usando proprio la loro arma preferita, il contropiede.
In quella gara il Real ha atteso in stile ancelottiano, costringendo i colchoneros a snaturarsi per fare la partita. Simeone e i suoi, per quanto in apparenza eroici, in quell’occasione si sono lasciati fregare proprio come nella storia del pugilato pugili e pugili si fecero fregare dalle ripartenze di Muhammad Ali.
Insomma il vero eroe usa Cuore & Cervello.
La domanda è proprio questa: l’Atlético ha imparato la lezione?

Il pronostico:

“Gol Casa” (1.22) – rischio alto

Alternative: “1X” (1.36) – rischio alto; “1X + Under 4.5” (1.52) – rischio alto; “Gol” (1.65) – rischio alto

L'”Under 1.5 1° Tempo” (1.38) questa volta non ci convince, i padroni di casa se veramente vogliono puntare al titolo… be’, sanno bene di essere a – 6 dai cugini in classifica. Non sono chiare le condizioni dei big, ma attenti a non sottovalutare la convinzione di Bale in questi ultimi mesi, sembra in crescita Ronaldo che a Griezmann ha già rifilato 2 sconfitte in finale nel giro di qualche settimana (prima in Champions e poi all’Europeo). Gameiro tra i probabili protagonisti meno attesi? Ipotesi da non escludere a priori.

Intanto ecco i precedenti nei 90 minuti tra Simeone e Zidane:
  1. Real Madrid – Atlético Madrid 0-1
  2. Real Madrid-Atletico Madrid 1-1
I colchonores (nei 90 minuti imbattuti negli ultimi 3 precedenti) hanno perso 2 delle ultime 3 partite di Liga (l’ultima per 2-0), ma in casa sono reduci da 22 “1X”.
Il Real in Liga è reduce da 23 gare consecutive senza sconfitte (di cui 20 le vittorie).
In Liga: 11 “1” nelle ultime 12 gare casalinghe dell’Atlético Madrid, 11 “2” nelle ultime 12 trasferte delle merengues.
Sempre in Liga: sempre “Gol Casa” nelle ultime 12 gare casalinghe di Simeone, sempre “Over 1.5 Ospite” nelle ultime 6 trasferte di Zidane.
Padroni di casa reduci da 6 turni senza pareggi, Real sempre almeno in “Over 1.5” in questo campionato.
Dopo 11 giornate, 25 reti fatte (3° miglior attacco) e 8 subite (2ª miglior difesa) per l’Atlético, 31 reti fatte (2° miglior attacco) e 10 subite (3ª miglior difesa) per il Real Madrid.

Lo studio statistico: 

Atlético Madrid

IN GENERALE (11 gare)

  • 4 gare consecutive in cui subisce goal
  • 4 “1” consecutivi
  • 6 “12” (senza pareggi) consecutivi
  • 2 sconfitte nelle ultime 3 are
  • 5 “1” nelle ultime 6 gare
  • 5 “Under 2.5” nelle ultime 7 gare

IN CASA (5 gare)

  • SEMPRE “1X”
  • SEMPRE “Gol Casa”
  • 4 “1” (vittorie) consecutivi
  • 3 “Over 2.5” nelle ultime 4 gare
  • 4 “Over 1.5” nelle ultime 5 gare

DALLO SCORSO CAMPIONATO

  • 22 “1X” consecutivi in casa
  • 12 “Gol Casa” consecutivi in casa
  • 11 “1” (vittorie) nelle ultime 12 gare in casa
  • 5 “Over 1.5” nelle ultime 6 gare in casa

Real Madrid

IN GENERALE (11 gare)

  • SEMPRE “Over 1.5”
  • 4 vittorie consecutive
  • 11 gare consecutive senza sconfitte
  • 4 “Over 2.5” consecutivi
  • 11 gare consecutive in cui segna almeno un goal
  • 7 “Gol Casa” consecutivi
  • 6 “Gol” nelle ultime 7 gare
  • 10 “Gol Ospite” nelle ultime 11 gare

IN TRASFERTA (5 gare)

  • SEMPRE “X2”
  • SEMPRE “Gol Ospite”
  • SEMPRE “Over 1.5”
  • 2 “2” (vittorie) consecutivi
  • 3 “Gol” consecutivi
  • 3 “Over 2.5” consecutivi
  • 4 “2” (vittorie) nelle ultime 5 gare

DALLO SCORSO CAMPIONATO

  • 23 gare consecutive senza sconfitte
  • 20 vittorie nelle ultime 23 gare
  • Solo 1 sconfitta nelle ultime 34
  • 23 gare consecutive in cui segna almeno un goal
  • 13 “Over 1.5” consecutivi
  • 16 “X2” consecutivi in trasferta
  • 16 “Gol Ospite” consecutivi in trasferta
  • 6 “Over 1.5” consecutivi in trasferta
  • 11 “2” (vittorie) nelle ultime 12 gare in trasferta
  • 17 “X2” nelle ultime 18 gare in trasferta
  • 22 “Gol Ospite” nelle ultime 23 gare in trasferta
  • 15 “Over 1.5” nelle ultime 16 gare in trasferta

News dai campi:

Qui Atlético. Colchoneros usciti malconci dall’ultimo match disputato contro la Real Sociedad. In campo non sembravano nemmeno loro: zero garra, zero combinazioni offensive e parecchi errori in difesa. In particolare quest’ultimi hanno portato ai 2 rigori trasformati in goal dalla Real Sociedad. Adesso però vi è una partita a parte, quella col Real, e quella con le merengues specie negli ultimi anni non è mai una partita a caso. Simeone e Co. hanno il dente avvelenatissimo coi cugini, rei di averli sconfitti per due volte in finale di Champions League, rispettivamente nel 2014 e nel 2016. L’Atlético quindi davanti al suo pubblico sicuramente scenderà in campo col coltello fra i denti, onde vendicare le precedenti partite. Simeone, schiererà il suo 4-4-2 tipo sabato, vuole puntare sui suoi fedelissimi e sul loro spirito di rivalsa. In attacco rispetto alla finale dello scorso maggio, si vedrà Gameiro in coppia con Griezmann. Indisponibili Augusto Fernandéz e Cerci, in dubbio Moya. Nella conferenza stampa di rito, Simeone ha dichiarato: “Il calcio ti fa sempre guardare avanti e prenderti rivincite – ha dichiarato in conferenza -. Gameiro e Griezmann saranno fondamentali per vincere, ma noi dovremo avere il giusto approccio”. Lo scenario negli anni è cambiato: “Qualche anno fa erano imprendibili per noi, ora ci giochiamo il titolo con loro. Di certo non sottovaluteremo una squadra reduce da 28 partite senza sconfitte, che è formata da calciatori straordinari. Dobbiamo scendere in campo con la mentalità e l’intensità giuste. Il calcio ti da la possibilità di guardare sempre avanti e di prenderti delle rivincite, di certo, il Real è una squadra che attacca bene gli spazi e sa distribuire il gioco come poche al mondo. Non importa per loro chi gioca, perché posseggono una rosa di altissimo livello. Simeone rivela che, per l’Atletico, domani sarà fondamentale “la velocità di Gameiro, un attaccante in crescita”, ma sarà importante anche Griezmann, un giocatore che pensa sempre a migliorarsi”. “Quello che conta per noi è avere il giusto approccio alla partita, contro una rivale diretta. Conosciamo i nostri difetti e loro i nostri. Pensiamo che qualche anno fa il Real Madrid per noi era imprendile, mentre adesso ci giochiamo il titolo con questa squadra“.

Qui Real Madrid. Fuori l’equilibratore (uomo chiave della finale) Casemiro, dentro Kovacic che magari offre imprevedibilità alla manovra offensiva, ma anche a quella difensiva. Continua la marcia ‘real’ delle merengues in campionato, ben 4 le vittorie consecutive fin qui conseguite. Sabato però i blancos affronteranno un avversario alquanto scomodo, ma non per questo imbattibile: l’Atlético. Nelle ormai storiche e famose finali di Champions tra le due compagini ha sempre trionfato il Real, sempre però all’extra-time. La prima, ai supplementari, e la seconda, ai rigori. La dea bendata è sicuramente dalla parte del Real, nelle ultime settimane ha fatti però cilecca: out Morata. L’attaccante spagnolo dovrà stare fuori per almeno una ventina di giorni e Benzema non è nelle condizioni fisiche ottimali per sostituirlo. In ogni caso, Zidane punterà sul francese in attacco nella gara contro l’Atlético. Contro i colchoneros vorrà sicuramente segnare CR7, il portoghese ne ha finora infiliati 15 ai cugini. Dunque, mancheranno Morata, Kroos e Casemiro. In dubbio Pepe al centro della difesa. Zidane: “Sarà una partita complicata, ma siamo abituati a giocare questo tipo di incontri. Chi dice che siano bravi solo a difendere sbaglia, sono forti anche in attacco e giocano bene al calcio””. 

 

 

Probabili formazioni:

Atletico Madrid (4-4-2): Oblak; Juanfran, Savic, Godin, Filipe; Saùl, Koke, Gabi, Carrasco; Griezmann, Gameiro. All. Simeone
Real Madrid (4-2-3-1): Keylor Navas; Carvajal, Varane, Sergio Ramos, Marcelo; Modric, Kovacic; Bale, Isco, C. Ronaldo; Benzema. All. Zidane

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