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MILAN - JUVENTUS

SABATO 21 MAGGIO, ORE 21:00

Juventus anche oggi favorita sul Milan. Lo dice la STATISTICA, lo dice la TATTICA, lo dice la TECNICA, lo dice l’ATLETICA, ma la PSICOLOGIA… che dice?

Scopriamolo insieme.

C’era una volta Milan – Juventus…

In un tempo ormai andato, c’erano due squadre che comandavano la Serie A.

I saggi lo ricordano come il tempo delle sfide Lippi contro Ancelotti, i tifosi rossoneri come il tempo della finale di Champions, i bianconeri lo ricordano come il tempo della rovesciata dipinta da Del Piero, qualcuno lo ricorda come il tempo del goal di Muntari. Già, il penultimo atto dell’ultima sfida tra queste due giganti del calcio che conta… contava.
Quindi caro Luigi, oggi assisteremo a Questo Milan – Juventus. Ricorda, comunque andrà la partita, non si sarà trattato certo di Milan – Juventus. Quella te la racconterò un’altra volta, atto per atto, ci sarà tempo, magari d’estate.

Oggi invece, devo concentrarmi sull’ultimo atto della stagione più ridicola dell’ultimo ventennio rossonero.
Spiegato a mio nipote di 8 anni che questo non è IL Milan, ma UN Milan col completino rossonero…

CONCENTRIAMOCI SULLO STUDIO DI QUESTA FINALE DI COPPA ITALIA.

Il pronostico:

“Juventus vincente Coppa Italia” (1.30) – rischio medio; “Gol” (2.22) – rischio alto

Alternativa: “Juventus segna” (1.15) – rischio medio; “X2 + Over 1.5″ (1.52) – rischio alto

Vedo favorita la Juve, ma le quote non aiutano e il successo bianconero nei 90 minuti, per quanto possibile, presenta una quota poco intrigante. Nelle ultime 4 trasferte di campionato, la Juve ha sempre offerto l'”Over 2.5 + Gol”.

Non escludo un 1° Tempo tattico in stile Allegri, ma la difesa rossonera, e il fatto che entrambi i reparti offensivi, almeno stasera risultano sulla carta superiori ai reparti arretrati, non mi fa considerare interessante la quota per l'”Under 1.5 1° Tempo” (1.28).

Non escludo una rete di Dybala (attenti pure a Morata, ma soprattutto a Mandzukic dato che è il suo compleanno), forse forse di Bacca, una buona prestazione da parte di Bonaventura (nonostante non sia al top), e un buon ingresso da parte di Niang (in ritardo di condizione, ma pur sempre palesemente il giocatore rossonero dotato di maggior carattere).

Se proprio dovessi esprimere il mio parere sul risultato esatto, mi orienterei tra un 1-2 a favore della Juve o addirittura un 1-1.

 

Lo studio:

Se il Milan in Coppa Italia è reduce da 3 “No Gol”, la Juve in questa Coppa Italia non ha ancora offerto un “Gol”, 4 “No Gol” su 4.
Spicca un altro numero: la Juve ha chiuso il campionato con 12 partite consecutive senza pareggi!

E’ un’ottima occasione per spiegarvi il nostro metodo di studio.

1) STATISTICA:

La Juve in campionato ha raccolto 34 punti in più del Milan, vinto quasi il doppio delle partite vinte dal Milan (29 v.s. 15), perso meno della metà delle partite perse dal Milan (5 v.s. 11), segnato circa 26 reti in più di quelle segnate dai rossoneri, subito meno della metà delle reti subite da Donnarumma e compagni.

2) TATTICA:

Non è che Allegri sia un genio, ma dategli uno squadrone già maturo sul piano mentale, e lui sa come gestirlo. Quanto a numero di conclusioni in porta i rossoneri non sono così inferiori ai bianconeri, ma le sproporzioni sono nella percentuale realizzativa. E Allegri lo ha più volte dichiarato: “Non credo nella tattica quanto credo nella tecnica”, e la Juve infatti è una squadra al momento molto dipendente dai guizzi tecnici. Resta il fatto che la saggezza tattica individuale dei bianconeri permette alla Juve di essere tatticamente superiore a questo Milan alle prese da anni con l’anarchia individuale di giocatori bravini forse per il beach soccer, ma non certo per uno sport evoluto come il calcio. Gente da 4 soldi come Montolivo e Bertolacci presenta un cono ottico limitato oltre che una capacità di orientiring limitatissima all’interno del campo. Del resto basta un Kucka per scalzare gente simile nell’11 titolare.

3) TECNICA:

Se nella Juve tecnica e tattica sono intrinseche e a servizio l’una dell’altra, nel Milan… il disordine è totale. Facciamo un esempio, e mettendo da parte il divario tra le due difese, prendiamo in esame un attaccante per parte. Dybala con fame e intelligenza tattica, spesso utilizza il suo tasso tecnico per dare riferimenti alla squadra, specie nei casi di emergenza tattica (vedi 1° tempo contro il Napoli). Bacca? Bacca da questo punto di vista dorme, non ha le conoscenze per incaricarsi di una leadershiip tecnica simile a quella di Dybala. Non mi parlate di ruoli, perché Dybala segna più di Bacca che rispetto a Paulo (futuro Pallone d’Oro) non partecipa al gioco della squadra, non aiuta il gioco della squadra.

4) ATLETICA:

Quando il cervello non sta bene, nemmeno l’organismo gira bene. E’ scienza. E se poi ti mancano anche la componente sentimentale, il legame con i tuoi tifosi, il senso di appartenenza, l’onore di indossare una maglia… Be’ va da sé, che le prime a non girare bene siano proprio le gambe.

5) PSICOLOGIA:

I successi di questa Juventus sono proprio nella testa. Lo zoccolo duro bianconero è stato ricostruito 6 anni fa sul piano tattico, ma soprattutto mentale dall’attuale c.t. della nazionale. Bonucci ha un suo mental coach personale, Pogba è rinato dopo aver incontrato il mental coach di Bonny, la Juve è rinata dopo una strigliata psicologica di Marotta negli spogliatoi post Sassuolo – Juve 1-0.
Tutta questa Juve è fondata sulla testa.
Ma il fatto stesso che i bianconeri abbiano dichiarato di temere il Milan e di tenere alla coppa, lascia intendere che sia la stessa squadra bianconera a temere un proprio calo di tensione.
Il Milan non ha nulla da perdere e più volte non ha saputo approfittare di una situazione simile. Ma un picco di dignità occasionale da parte di una squadra mediocre come quella rossonera, questa volta non lo escludo!

News dai campi:

Qui Milan. Brocchi ha scelto l’11 titolare tenendo conto dei seguenti fattori: a) disponibilità, b) idee di gioco e c) posizione dei giocatori nei suoi confronti all’interno dello spogliatoio. Chiare ed esplicite le parole dell'”allenatore” in conferenza stampa: “La squadra ha lavorato bene. Ho visto sguardi diversi in questi giorni. Ma non mi faccio fregare più dai giocatori. Anche prima della Roma avevo visto atteggiamenti positivi“. La realtà è che lo spogliatoio rossonero, dopo l’addio di Mihajlovic si è involuto ulteriormente. Ora ricorda tanto una tipica classe di scuola media inferiore in cui la professoressa proprio non riesce a conquistare la fiducia dei suoi scolaretti adolescenti, che dal canto proprio, alla sufficienza minima, proprio non riescono ad arrivare. Mediocrità diffusa, all’altezza nemmeno di un 6 politico. A proposito, Berlusconi all’ultimo momento ha saltato la visita alla squadra e non sarà nemmeno presente in tribuna. In teoria non è un buon segno…

Qui Juventus. Pesantissime le assenze di Buffon e Bonucci nell’11 titolare. Neto a tratti, in molti tratti (!) è ridicolo, e come già correttamente pronosticato prima della stessa partita, contro l’Inter è stato lui ad aprire le danze della rimonta nerazzurra. Come? Con il solito ballo del qua qua tipico dei giocatori come lui. Mancano insomma 2 dei senatori più rappresentativi! E a detta di tutti, da Dybala ad Allegri, i meriti di quest’altro scudetto sono da ricercare innanzitutto nella mentalità e nel carattere dello zoccolo duro forgiato 6 anni fa da Antonio Conte. A proposito, la Vecchia Signora vestirà l’abito delle grandi occasioni: 3-5-2 firmato c.t.. In attacco spiccano la condizione di Mandzukic, la fame di goal d’addio di Morata, la predisposizione ai big match di Zaza e soprattutto la mentalità di Dybala che con la maglia della Juve vanta una media reti superiore ad 1 ogni 2 partite (23 reti in 45 presenze in maglia bianconera). Tra gli assenti anche Marchisio e soprattutto Khedira. Non si escludono sorprese nell’11 titolare, Allegri fa molta pretattica prima di questo genere di partita.

Il cammino in Coppa Italia del Milan:

  1. Milan – Crotone 3 – 1
  2. Milan – Carpi 2 – 1
  3. Sampdoria – Milan 0 – 2
  4. Alessandria – Milan 0-1
  5. Milan – Alessandria 5-0

Il cammino in Coppa Italia della Juventus:

  1. Juventus – Torino 4-0
  2. Lazio – Juventus 0-1
  3. Juventus – Inter 3-0
  4. Inter – Juventus 3-0 (3-5, dcr)

I precedenti in finale di Coppa Italia:

  • Andata, 1943: Milan – Juventus 1-1
  • Ritorno, 1943: Juventus – Milan 4-1
  • Finale coppa italia 1973: Milan – Juventus 1-1, (5-2 dcr)
  • Andata, 1990: Juventus – Milan 0-0
  • Ritorno, 1990: Milan – Juventus 0-1

Curiosità:

  • In caso di successo, la Juventus diventerebbe la prima squadra ad aver vinto sia Scudetto che Coppa Italia per 2 anni di fila

I precedenti dopo la ricostruzione di Antonio Conte e l’addio di Thiago Silva:

  1. Juventus – Milan 2-0 (Serie A 2011/2012)
  2. Milan – Juventus 1-2 (semifinale Coppa Italia 2011/2012)
  3. Milan – Juventus 1-1 (Serie A 2011/2012)
  4. Juventus – Milan 2-2 (semifinale Coppa Italia 2011/2012)
  5. Milan – Juventus 1-0 (Serie A 2012/2013)
  6. Juventus – Milan 2-1 (dts) (quarti finale Coppa Italia 2012/2013)
  7. Juventus – Milan 1-0 (Serie A 2012/2013)
  8. Juventus – Milan 3-2 (Serie A 2013/2014)
  9. Milan – Juventus 0-2(Serie A 2013/2014)
  10. Milan – Juventus 0-1 (Serie A 2014/2015)
  11. Juventus – Milan 3-1 (Serie A 2014/2015)
  12. Juventus – Milan 1-0 (Serie A 2015/2016)
  13. Milan – Juventus 1-2 (Serie A 2015/2016)

Probabili formazioni:

Milan (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Zapata, Romagnoli, De Sciglio; Kucka, Montolivo, Poli; Honda, Bacca, Bonaventura. All.: Brocchi.

Juve (3-5-2): Neto; Rugani, Barzagli, Chiellini; Lichtsteiner, Lemina, Hernanes, Pogba, Evra; Dybala-Manduzukic. All.: Allegri.

I fattori chiave del Milan in campionato

MILAN

I NUMERI 

IN TOTALE (38 gare)

  • 15 vittorie, 12 pareggi, 11 sconfitte
  • 49 gol fatti, 43 gol subiti

I PRONOSTICI

IN TOTALE (38 gare)

  • 16 “1”, 12 “X”, 10 “2”
  • 28 “1X”, 22 “X2”, 26 “12”
  • 20 “Gol”, 29 “Gol Casa”, 25 “Gol Ospite”
  • 26 “Over 1.5”, 16 “Over 2.5”
  • 29 “Under 3.5”, 22 “Under 2.5”

LE SERIE IN CORSO PIU’ INTERESSANTI

IN TOTALE (38 gare)

  • Milan reduce da 4 gare consecutive in cui segna almeno un goal

I RISULTATI

  1. Fiorentina – Milan 2 – 0
  2. Milan – Empoli 2 – 1
  3. Inter – Milan 1 – 0
  4. Milan – Palermo 3 – 2
  5. Udinese – Milan 2 – 3
  6. Genoa – Milan 1 – 0
  7. Milan – Napoli 0 – 4
  8. Torino – Milan 1 – 1
  9. Milan – Sassuolo 2 – 1
  10. Milan – Chievo 1 – 0
  11. Lazio – Milan 1 – 3
  12. Milan – Atalanta 0 – 0
  13. Juventus – Milan 1 – 0
  14. Milan – Sampdoria 4 – 1
  15. Carpi – Milan 0 – 0
  16. Milan – Verona 1 – 1
  17. Frosinone – Milan 2 – 4
  18. Milan – Bologna 0 – 1
  19. Roma – Milan 1 – 1
  20. Milan – Fiorentina 2 – 0
  21. Empoli – Milan 2 – 2
  22. Milan – Inter 3 – 0
  23. Palermo – Milan 0 – 2
  24. Milan – Udinese 1 – 1
  25. Milan – Genoa 2 – 1
  26. Napoli – Milan 1 – 1
  27. Milan – Torino 1 – 0
  28. Sassuolo – Milan 2 – 0
  29. Chievo – Milan 0 – 0
  30. Milan – Lazio 1 – 1
  31. Atalanta – Milan 2 – 1
  32. Milan – Juventus 1 – 2
  33. Sampdoria – Milan 0 – 1
  34. Milan – Carpi 0 – 0
  35. Verona – Milan 2 – 1
  36. Milan – Frosinone 3 – 3
  37. Bologna – Milan 0 – 1
  38. Milan – Roma 1 – 3

I fattori chiave della Juventus in campionato

JUVENTUS

I NUMERI 

IN TOTALE (38 gare)

  • 29 vittorie, 4 pareggi, 5 sconfitte
  • 75 gol fatti, 20 gol subiti

I PRONOSTICI

IN TOTALE (38 gare)

  • 20 “1”, 4 “X”, 14 “2”
  • 24 “1X”, 18 “X2”, 34 “12”
  • 14 “Gol”, 28 “Gol Casa”, 22 “Gol Ospite”
  • 28 “Over 1.5”, 19 “Over 2.5”
  • 29 “Under 3.5”, 19 “Under 2.5”

LE SERIE IN CORSO PIU’ INTERESSANTI

IN TOTALE (38 gare)

  • Juventus reduce da 12 gare consecutive in cui segna almeno un goal
  • Juventus reduce da 3 “1” consecutivi
  • Juventus reduce da 12 “12” (senza pareggi) consecutivi
  • Juventus reduce da 10 “Gol Casa” consecutivi
  • Juventus reduce da 7 “Over 1.5” consecutivi

I RISULTATI

  1. Juventus – Udinese 0 – 1
  2. Roma – Juventus 2 – 1
  3. Juventus – Chievo 1 – 1
  4. Genoa – Juventus 0 – 2
  5. Juventus – Frosinone 1 – 1
  6. Napoli – Juventus 2 – 1
  7. Juventus – Bologna 3 – 1
  8. Inter – Juventus 0 – 0
  9. Juventus – Atalanta 2 – 0
  10. Sassuolo – Juventus 1 – 0
  11. Juventus – Torino 2 – 1
  12. Empoli – Juventus 1 – 3
  13. Juventus – Milan 1 – 0
  14. Palermo – Juventus 0 – 3
  15. Lazio – Juventus 0 – 2
  16. Juventus – Fiorentina 3 – 1
  17. Carpi – Juventus 2 – 3
  18. Juventus – Verona 3 – 0
  19. Sampdoria – Juventus 1 – 2
  20. Udinese – Juventus 0 – 4
  21. Juventus – Roma 1 – 0
  22. Chievo – Juventus 0 – 4
  23. Juventus – Genoa 1 – 0
  24. Frosinone – Juventus 0 – 2
  25. Juventus – Napoli 1 – 0
  26. Bologna – Juventus 0 – 0
  27. Juventus – Inter 2 – 0
  28. Atalanta – Juventus 0 – 2
  29. Juventus – Sassuolo 1 – 0
  30. Torino – Juventus 1 – 4
  31. Juventus – Empoli 1 – 0
  32. Milan – Juventus 1 – 2
  33. Juventus – Palermo 4 – 0
  34. Juventus – Lazio 3 – 0
  35. Fiorentina – Juventus 1 – 2
  36. Juventus – Carpi 2 – 0
  37. Verona – Juventus 2 – 1
  38. Juventus – Sampdoria 5 – 0