Juventus - Inter

Domenica 5 febbraio ore 20:45

I numeri parlano chiaro: la Juventus presenta la miglior difesa e il miglior attacco casalinghi di Serie A. L’Inter invece, presenta appena il 6° miglior attacco del torneo, ma attenzione attenzione, vanta la 3ª miglior difesa di Serie A. Difficile che i bianconeri si lascino distrarre dall’imminente impegno casalingo contro il Crotone di mercoledì.

9 “1X” (6 “1” e 3 “X”) nei 10 precedenti allo Juventus Stadium. A dirla tutta, la Juventus è la squadra contro cui l’Inter ha perso più partite (79) e subito più reti (241) in campionato.

Da una parte Higuain (4 reti in 3 partite casalinghe contro i nerazzurri), dall’altra Icardi che ha nella Juve, la sua vittima preferita di Serie A (7 reti in 8 presenze). Attenti però alla fame, all’intelligenza e al sinistro di Dybala.

Il pronostico:

“Under 2.5 1° Tempo” (1.10) – rischio medio

“1X + Under 4.5” (1.26) – rischio alto

Alternative: “1X” (1.13) – rischio medio; “X” (3.85) – rischio alto

La “X” è da provare, ma senza pretese. L'”1″ (1.62) è quotato poco.

Per il nuovo modulo si tratta della 1ª volta in un big match. Il passaggio al nuovo sistema di gioco ha permesso alla Vecchia Signora di migliorare la presenza tra le linee pur non rinunciando alla profondità offerta da Higuain né al costante riferimento alla costruzione della manovra offerto da Mandzukic (per intenderci, guardate la rete del Pipita contro il Sassuolo). A giovarne è stato soprattutto il pressing. Dunque, non essendoci gli schemi dell’allenatore, si è scelto di schierarsi con tante individualità, ma tra loro naturalmente complementari.

L’Inter invece, con l’arrivo di Pioli non ha risolto i problemi dovuti alla gestione del pallone, Perisic, Candreva e Icardi sono giocatori fortissimi sul piano tecnico e atletico, ma sul piano associativo, al di sotto degli standard medi di Serie A. Così, con i terzini più larghi e le ali più strette, l’Inter ha cominciato a lavorare sull’importanza di tenere i reparti stretti. La principale fonte di gioco è diventata il pressing che permette ai nerazzurri di conquistare il pallone cogliendo impreparato l’avversario di turno (diverse le reti  arrivate così). Attenti perché il pressing alto è risultato più volte una delle strategie più indigeste alla Juve schierata con la difesa a 3, e De Boer vinse la gara d’andata anche grazie al pressing! Da vedere come si comporterà la Vecchia Signora di fronte al suo punto debole, ma col vestito nuovo. Pioli in settimana ha confermato di soffrire le gare da dentro o fuori, ma in questa partita potrebbe giovare del ruolo di sfavorito!

In Serie A la Juventus è reduce da 32 gare senza pareggi, ha pareggiato tra l’altro solo 1 delle ultime 51 gare di campionato. Il pareggio nerazzurro invece, ritarda da 9 partite! Non possiamo non citare i 27 “1” consecutivi allo Juventus Stadium, l’Inter invece, reduce da 7 vittorie, non coglie l’8ª vittoria consecutiva dai tempi di Mourinho (2008)! Dato che stiamo parlando rispettivamente della miglior difesa e della 3ª miglior difesa del torneo, qualche “No Gol” spicca nelle ultime statistiche di entrambe le squadre. L’“Over 2.5” si è visto in 9 delle 11 gare allo Juventus Stadium oltre che in 4 delle ultime 5 gare complessive dei nerazzurri.

Lo studio statistico:
(Risultato andata: Inter – Juventus 2 – 1)

JUVENTUS (1°)

IN GENERALE (21 gare)

  • SEMPRE “12” (senza pareggi)
  • 2 vittorie consecutive
  • 6 vittorie nelle ultime 7 gare
  • 12 gare consecutive in cui segna almeno un goal
  • 4 gare in cui non subisce goal nelle ultime 5
  • 13 “Gol Casa” nelle ultime 14 gare
  • 11 “Over 1.5” nelle ultime 12 gare

IN CASA (11 gare)

  • SEMPRE “1” (vittorie)
  • SEMPRE “Gol Casa”
  • 3 “No Gol Ospite” consecutivi
  • 4 “No Gol Ospite” nelle ultime 5 gare
  • 9 “Over 2.5” nelle 11 gare
  • 10 “Over 1.5” nelle 11 gare

DALLO SCORSO CAMPIONATO

  • 33 “12” (senza pareggi) consecutivi
  • 43 vittorie nelle ultime 49 gare
  • Solo 5 sconfitte nelle ultime 49 gare
  • 32 gare in cui segna almeno un goal nelle ultime 33
  • 50 “12” (senza pareggi) nelle ultime 51 gare
  • 27 “1” (vittorie) consecutivi in casa
  • 29 “1X” consecutivi in casa
  • 29 “Gol Casa” consecutivi in casa
  • 10 “Over 2.5” nelle ultime 12 gare in casa
  • 14 “Over 1.5” nelle ultime 15 gare in casa

INTER (4°)

IN GENERALE (22 gare)

  • 7 vittorie consecutive
  • 8 vittorie nelle ultime 9 gare
  • Solo 1 sconfitta nelle ultime 11 gare
  • 9 “12” (senza pareggi) consecutivi
  • 15 “12” (senza pareggi) nelle ultime 16 gare
  • 5 gare in cui non subisce goal nelle ultime 7
  • 10 gare in cui segna almeno un goal nelle ultime 11
  • 6 “No Gol” nelle ultime 8 gare
  • 4 “Over 2.5” nelle ultime 5 gare
  • 7 “Under 3.5” nelle ultime 8 gare

IN TRASFERTA (11 gare)

  • 3 “2” (vittorie) consecutivi
  • 4 “X2” nelle ultime 5 gare
  • 10 “12” (senza pareggi) nelle 11 gare
  • 8 “Gol Ospite” nelle ultime 10 gare
  • 3 “No Gol” nelle ultime 4 gare
  • 10 “Under 3.5” nelle 11 gare

DALLO SCORSO CAMPIONATO

  • 37 “Gol Casa” nelle ultime 41 gare
  • 23 “Over 1.5” nelle ultime 26 gare
  • 14 “12” (senza pareggi) nelle ultime 15 gare in trasferta

News dai campi:

Qui Juventus.
Si va verso la conferma del 4-2-3-1. Per il nuovo modulo sarà esordio in un big match. Titolare l’ex Bonucci, in panchina l’ex Hernanes.

Così Allegri: “Sono sicuro che la sfida rifletterà a pieno il potenziale delle due squadre: sia noi che loro, ad esempio, abbiamo 2 fra gli attaccanti più forti al mondo, come Icardi e Higuain. Noi però dobbiamo avere identici stimoli in tutte le partite: ci aspettano 3 partite in 7 giorni e i 3 punti di domani valgono, appunto, 3 punti, come quelli in palio a Crotone“.

Sul nuovo modulo: “Ci sono momenti e momenti, nella partita e nella stagione. In alcuni di essi si deve continuare la via intrapresa, in altri si deve cambiare. Non è così vero che adesso abbiamo più equilibrio, in precedenza avevamo vinto 15 partite; forse, però, stavamo diventando troppo conservativi e inconsciamente convinti che bastasse il minimo indispensabile. Ecco, non è così: la disponibilità deve essere sempre massima, bisogna anteporre i propri obiettivi personali a quelli di squadra, mettere lo stesso atteggiamento sia quando si attacca che quando si difende; solo così si possono raggiungere gli obiettivi che per noi sono Scudetto, Coppa Italia e arrivare fino alla fine in Europa“.

Sulla squadra: “Marchisio sta meglio, è disponibile; Barzagli invece ha la febbre. Dybala? Sta crescendo di condizione: per lui è un anno particolare, ha tutti gli occhi puntati addosso sempre. Ma è normale, nel percorso di un giocatore che vuole puntare al Pallone d’Oro. Sulla fascia sono contento delle prestazioni di Lichtsteiner, ma sono convinto che anche Dani Alves sarà fondamentale“.

Qui Inter.
Resta ancora qualche dubbio di formazione, ci sembra difficile ipotizzare una panchina sia per Banega che soprattutto per Jao Mario. Certo la PERSONALITÀ di Medel può tornare molto utile, specie in questo tipo di partite. In coppia con Gagliardini garantirebbe maggiore equilibrio alla squadra. Probabilmente confermato Miranda dopo l’imbarazzante prova offerta a campo aperto di fronte alla velocità di Immobile.Titolare l’ex Candreva!

Così Pioli: “Affrontiamo la squadra migliore in questo momento, soprattutto quando gioca in casa. Abbiamo le nostre carte da giocare e vogliamo giocarle tutte. Non ho mai vinto con la Juve? Vero, ma è anche la prima volta che alleno l’inter. Ho una squadra determinata anche dopo il passo falso in Coppa. Sappiamo tutti quanto conti la sfida. I numeri dicono che la Juve è quella che segna di più all’inizio, l’Inter alla fine. Credo che conti tutta la gara, anche se l’approccio dovrà essere efficace. Vogliamo metterli sotto“.

Poi ancora: “L’Inter si gioca una partita che vale 3 punti, ma sappiamo che forse varrà di più per quanto è sentita. La Juventus ha numeri importanti, soprattutto nei primi di gara. Vogliamo approcciare con convinzione e semplicità: l’impatto dovrà essere quello giusto. Scendiamo in campo per dare il massimo e per cercare di vincere, il pareggio non ci interessa. Dybala? La Juve col nuovo sistema di gioco da pochi punti di riferimento, dovremo agire con compattezza e attenzione. Dovremo concedergli meno spazio possibile, stando attenti e curando i particolari”.
Sull’atteggiamento psico-tattico:Gli equilibri saranno fondamentali, utili ad affrontarli e per essere propositivi in avanti. Dovremo essere squadra, non credo sia così importante il singolo giocatore. Siamo un gruppo forte e competitivo, abbiamo preso una lezione in Coppa e ora siamo ancora più consapevoli”.
Poi ancora: “La Juve è una squadra forte con tutti i moduli, lo dicono numeri e risultati. Sono i più forti in Italia, ma se ci sono squadre che possono metterli in difficoltà, una di queste siamo sicuramente noi, proveremo a fare meglio di loro. Gara d’andata? Ogni partita fa storia a sé, ma l’atteggiamento dell’Inter era stato quello giusto: giocato con ritmo e voglia necessaria, saranno caratteristiche da mettere in campo domenica sera. Il gap si è ridotto? Per capire la distanza tra le 2 squadre aspettiamo domenica sera, è l’occasione giusta per capirlo. Dobbiamo pensare alla gara, a come interpretarla, poi trarremo i risultati. Per nessuno in ogni caso sarà decisiva
Sul suo impatto sulla squadra, l’allenatore ha poi aggiunto: “Sono abituato a vivere molto il presente, a conoscere i pregi e difetti della mia professione. Quindi quando ero a casa cercavo di seguire il calcio e aggiornarmi, viaggiando per seguire gli allenatori che mi piacciono e seguire le loro metodologie. Aspettavo l’occasione che è arrivata. Se ho preso in mano la situazione così bene è perché mi son sentito al posto giusto nel momento giusto. È la mia grande occasione“.

I precedenti tra Allegri e Pioli

Lazio – Juventus o-1 (Coppa Italia 15/16)
Lazio – Juventus 0-2 (Serie A 15/16)
Juventus – Lazio 2-0 (Supercoppa Italiana 15/16)
Lazio – Juventus 1-2 (Finale Coppa Italia 14/15)
Juventus – Lazio 2-0 (Serie A 14/15)
Lazio – Juventus 0-3 (Serie A 14/15)
Bologna – AC Milan 3-3 (Serie A 13/14)
Milan – Bologna 2-1 (Serie A 12/13)
Bologna – Milan 1-3 (Serie A 12/13)
Milan – Bologna 1-1 (Serie A 11/12)
Bologna – Milan 2-2 (Serie A 11/12)
Chievo Verona – Milan 1-2(Serie A 10/11)
Milan – Chievo Verona 3-1 (Serie A 10/11)

 

 

Probabili formazioni:

Juventus (4-2-3-1) Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Pjanic; Cuadrado, Dybala, Mandzukic; Higuain. All. Allegri
Indisponibili: Lemina
Squalificati:

Inter (4-2-3-1) Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Murillo, Nagatomo; Brozovic (Medel), Gagliardini; Candreva, Joao Mario (Brozovic), Perisic; Icardi. All. Pioli
Indisponibili: /
Squalificati: /