liga 1a giornata

AAA CERCASI SORPRESE!

Il mare, la montagna, le letture in veranda, le serate con gli amici, tutto bellissimo. Ma finalmente basta, con gli Estate nanananana, con gli ingressi senza pagare. Che noia! Questo è il momento per chi, prima di scommettere, studia con l’iPhone…

Connettete le antenne della testa, PARTIAMO!

Avete presente quella frase che recita: “Gioca consapevolmente?”. È il momento di metterla in pratica. Tra trattative di calciomercato ancora aperte, preparazioni atletiche ancora in corso, tournée da poco finite, play-off europei appena giocati, e moduli di gioco ancora da definire, le sorprese prima della sosta di inizio settembre, solitamente non mancano. Siate svegli!

È già successo lo scorso anno: eccezion fatta per qualche matricola che, probabilmente, avrà fatto una preparazione apposita per assicurarsi una partenza sprint, la maggior parte delle squadre utilizzeranno queste prime 2 giornate per rodarsi e magari testare qualche scelta di mercato.

Si tratta delle tipiche giornate di campionato per le quali, in media, qualsiasi pronostico risulta a rischio alto. E quindi, subito un consiglio: rischiare per rischiare, meglio farlo ad importi scommessi esigui e a quote ambite medio/alte.

L’anno scorso abbiamo debuttato alla grande, fu subito EN PLEIN SFIORATO, ma comunque successe di tutto. Tant’è che dopo le prime 2 giornate di campionato, del Pescara si diceva che avrebbe potuto puntare all’Europa League, dell’Atalanta che avrebbe addirittura fatto bene a cacciare Gasperini. A fine campionato gli abruzzesi sono scivolati in Serie B con una media punti da censura, i bergamaschi hanno affrontato e superato i problemi tattici e di spogliatoio (Sportiello sbattuto in panchina) e poi stupefatto tutti con la Papu Dance, la personalità di Kessie, le scorribande di Conti e le sportellate di Petagna.

Lo stesso Allegri in conferenza stampa, probabilmente nel tentativo di spronare i suoi ragazzi, ha già denunciato delle analogie con la partenza di 2 stagioni fa, quando la Juventus ci mise 12 giornate per garantire a tutti, anche ai più disfattisti, che non sarebbe retrocessa. A fine campionato, vinse lo scudetto. ;D

Qualche suggerimento…

Quindi, prima di immergervi nei nostri articoli pre-partita, tenete bene a mente qualche info. Le big impegnate nelle tournée estive, probabilmente non hanno ancora completato la preparazione atletica. Eppure se la Juve sembra si sia resa conto appena una settimana fa di dover giocare senza Bonucci, l’Inter sembra già girare secondo criteri tattici finalmente riconoscibili. I nerazzurri centreranno sicuramente almeno uno dei 4 posti.

Il Milan ha giocato giovedì, è ancora in ritardo di preparazione, sia tattica che atletica, ma date le 3 partite ufficiali sul groppone, potrebbe essere avanti nei preparativi, magari anche rispetto allo stesso Crotone? Uhm… da vedere.

Stesso discorso per la Lazio che sembra essersi preparata proprio per arrivare bene all’apputamento con la Supercoppa vinta domenica scorsa.

Anche il Napoli potrebbe essere avanti nella preparazione, eppure Sarri ha già più volte sottolineato quanto la mancanza di corsa condizioni il suo integralismo tattico. Tra l’altro, in questo momento, la priorità è rappresentata dal preliminare di Champions più che dai sogni scudetto.

La prima domenica della Serie A 2018 sarà aperta da Atalanta – Roma. Una partita raramente anonima, ricca di novità di formazione, ma allo stesso tempo, carica di malinconia. Quell’Atalanta – Roma di 2 stagioni fa, è l’ultima grande partita che tutti ricordiamo di Francesco Totti.

Proseguiamo con questa presentazione lampo… Inter – Fiorentina si presenta interessantissima! Per tanti motivi, i nerazzurri partono favoriti, eppure quest’anno, la Viola dell’ex Pioli potrebbe sciogliere la depressione con l’improvvisa leggerezza tipica di chi non ha nulla da perdere.

Interessanti le sfide tra Sassuolo – Genoa e Udinese – Chievo. Non passano inosservati i debutti ufficiali shock di Benevento e Bologna, entrambe sbattute fuori dalla Coppa Italia da squadre di Serie B. 0-4 per i campani davanti al Perugia (complice anche l’espulsione di Cataldi); 0-3 per i felsinei, ridicolizzati in casa dal Cittadella.

A proposito! Il Torino ha vinto con il risultato di 7-1 la sfida al Trapani. Belotti sembra già affamato ed entusiasta, intanto Ljajic pare già in procinto di confermare la sua tendenza: grandi avvii e grandi chiusure di stagione. Assist a gogo contro i siciliani, ma poi nel momento decisivo, quando Mihajlovic presserà affinché i granata non se la facciano sotto di fronte alla possibilità invernale di correre per l’Europa League, il serbo evaporerà un’altra volta? Puntuale intanto la prima rete subita su palla inattiva e di testa dalla difesa granata.

Già, qualcuno avrà già cambiato solo il pelo, qualcun altro solo il vizio, qualcuno nessuno dei due, qualcun altro ancora entrambi. Magari rivedremo Milan e Inter tra le prime 4, o addirittura tra le prime 3? Secondo me si.

Tutto il resto è gioia!

Perché quest’anno difficilmente ci annoieremo come durante lo scorso. Quest’anno la corsa sarà lunga, tutti contro tutti, e come al solito, la vincerà sicuramente chi vivrà innanzitutto per superare se stesso.

Prima che diventi didascalico,
Buona Serie A a tutti!
Il Direttore

p.s.
Se ti sei perso la lettera di inizio stagione, leggila!

Ecco i link ai nostri articoli

Domenica 12:30

Domenica 20:45

Domenica 20:45

Domenica 20:45

Domenica 20:45

Domenica 20:45

Domenica 20:45

Domenica 20:45