Lega-Pro-1

Nonostante non avesse centrato la promozione in Lega Pro, il Taranto ha ottenuto il ripescaggio e dopo diversi anni è ritornato tra i professionisti. Chiamato quindi sulla panchina un volpone della Lega Pro, ovvero Aldo Papagni. Acquistati in vista della nuova stagione: Sampietro, dalla Sampdoria; Altobello, dalla Lucchese e Balistreri dal Foligno. Ceduti invece Mbida, al Nardò; Voltasio al Campobasso e Scalzone alla Torres. In vista dell’esordio in campionato il tecnico Papagni ha dichiarato: “Percepisco un senso di festa relativamente al ritorno in Lega Pro e mi aspetto una buona risposta da parte del pubblico. Più in generale sarà un campionato difficile per gli organici che andremo ad affrontare. Ai tifosi chiedo di restare uniti mettendo da parte separazioni e interessi personali”.

 

Il Taranto negli ultimi tempi:
Gli ultimi anni sono stati difficili per il Taranto, trascorsi prevalentemente in Serie D. Il 29 luglio 2015 Elisabetta Zelatore e Tonio Bongiovanni hanno acquistato il 90% delle quote della società tornando al timone degli ionici dopo 2 stagioni di assenza, tentando subito di tornare in Lega Pro, ma senza successo. Per la stagione 2015/2016 al timone della squadra viene ingaggiato Aldo Papagni, già 2 volte alla guida del Taranto, con all’attivo 1 promozione in C1, un play-off promozione in B e un secondo posto in D. Per la stagione 2016-2017 il duo Bongiovanni-Zelatore ha presentato la seconda domanda di ripescaggio in Lega Pro della loro gestione, questa volta andata a buon fine, sancendo ufficialmente il ritorno in Lega Pro dei rossoblu dopo ben 4 anni di assenza.

 

La carriera del tecnico Papagni:
Tecnico dalla comprovata esperienza in Lega Pro e Serie D, Aldo Papagni ha allenato in carriera in piazze blasonate come Andria, Trapani, Benevento, L’Aquila, Cavese e Taranto.

 

Il modulo e i risultati di mister Papagni:
Il tecnico predilige il 3-5-2 come modulo di gioco. Durante la carriera da allenatore, come riportato da transfermarkt.it, ha vinto il 32,6% delle gare. Ha pareggiato, invece, il 28,0% dei match, mentre ne ha perso il 39,4%.