Lega-Pro-1

Dopo un campionato iniziato in maniera ottimale e proseguito in sordina, il Padova ha deciso di ripartire con l’obiettivo di conquistare traguardi importanti. La formazione, nell’ultima annata, si è classificata 5ª. Ora, però, ha deciso di puntare ad un torneo di vertice. A confermare ciò ci sono le mosse di mercato. L’organico, infatti, è stato rinforzato con innesti mirati. Ad alcuni riconfermati, quindi, si sono aggiunti calciatori di indiscusso valore per la categoria tra cui i difensori Emerson e Russo, i centrocampisti Dettori, Felipe, Giandonato e Mandorlini e gli attaccanti Alfageme e Germinale.

 

Il Padova degli ultimi tempi:
Il club in passato ha militato anche in Serie A. Inoltre ha disputato diversi tornei di Serie B, l’ultimo nel 2013/2014. Si può, dunque, considerare il Padova tra le nobili decadute del calcio italiano. Nel 2014/2015, dopo il fallimento, è ripartita dalla Serie D ed ha riconquistato subito il professionismo.

La carriera di mister Brevi:
Inizia il proprio percorso il 20 ottobre 2009, quando decide di ritirarsi dal calcio giocato e accettare l’offerta del Como che gli offre l’incarico di allenatore assieme a Ottavio Strano. Nella stagione 2010/2011 torna a sedersi sulla panchina comasca. Il 6 giugno 2011 diventa trainer della Cremonese: al termine del campionato la squadra si classifica in 5ª posizione e, in seguito, viene eliminata dai play-off. Il 25 settembre 2012 la dirigenza lo esonera. Il 5 giugno 2013 riparte dal Catanzaro: in Calabria rimane solo una stagione. Il 7 giugno 2014 accetta l’offerta della Spal, ma viene sollevato dall’incarico il 7 dicembre. Dopo una breve parentesi alla Torres, il 12 ottobre 2015 diviene nuovo allenatore del Rimini. Il 9 gennaio 2015, tuttavia, il club lo esonera. Il 10 giugno 2016 si accorda con il Padova.

l modulo e i risultati di mister Brevi:
Il tecnico predilige il 3-5-2 come modulo di gioco. Durante la lunga carriera da allenatore, come riportato da transfermarkt.it, ha vinto il 35,9% delle gare. Ha pareggiato, invece, il 34,4% dei match, mentre ne ha perso il 29,8%.

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