Alle 23:00 del 31 agosto 2017 si è chiuso il calciomercato (purtroppo o per fortuna). Questa finestra è stata una delle più clamorose ed esaltanti, ha visto trasferimenti impossibili e rifiuti impossibili. Senza dubbio, il colpo dell’estate è stato Neymar. L’asso brasiliano si è trasferito dal Barcellona al PSG per la cifra monstre di 222 milioni di euro. Grazie ad un numero di magia finanziario, lo sceicco è riuscito anche a non farlo risultare a bilancio, scongiurando così il Tribunale d’Inquisizione (la UEFA e il suo Fair Play Finanziario). Il 2° colpo più costoso è sempre di marca parigina: strappato il promettente Mbappé per 180 milioni di euro al Monaco. Il Barcellona si accontenta della 3ª piazza, con l’acquisto di Dembele, 160 milioni al Borussia Dortmund.

La nostra cara Serie A è stata il 2° campionato a spendere di più sul mercato. Merito sicuramente del Milan, che ha rifondato la sua squadra immettendo liquidità per oltre 200 milioni. La Juventus ha ceduto un leader importante come Bonucci, in compenso ha preso numerosi giocatori volti a rinforzare il reparto d’attacco. L’Inter ha optato per un mercato di basso profilo, andando a prendere giocatori dal nome non altisonante, ma funzionali al progetto di Spalletti.

Ora che questa sessione si è conclusa, possiamo trarre le somme e dare le nostre pagelle. Analizzeremo il mercato delle big d’Europa, ognuna associata ad una canzone. Le canzoni sono state scelte secondo i nostri personalissimi gusti, quindi siate certi che è ottima musica.

Real Madrid

Le merengues hanno optato per un mercato conservativo, tutti i big sono rimasti e l’aria è felice in quel di Madrid. Potete notare anche come Freddie Mercury da lassù ne sia compiaciuto, per ognuno dei titoli alzati dal Real avrà sicuramente cantato “We are the Champions”. Eleganti, potenti e sempre sul pezzo, di chi stiamo parlando? Ma naturalmente di Freddie e del Real!

La squadra di Zidane è sicuramente la super favorita per ciò che riguarda Liga e Champions. Completa in ogni reparto, nessuna squadra in Europa sembra poter competere con le merengues. L’avversario numero 1 del Real è il Real stesso. La squadra soffre ogni tanto di problemi di concentrazione, entra in campo spaesata e puntualmente ottiene un risultato negativo. L’ultima volta, contro il Valencia, gara in cui ha segnato Kondogbia…

La dirigenza ha deciso di puntare sui giovani più promettenti di Spagna, dunque ha acquistato Ceballos (protagonista all’Europeo Under 21) a centrocampo e Theo Hernandez (ottima stagione lo scorso anno ad Alaves) in difesa. La società punta già al rinnovamento della squadra, facendo crescere i giovani vicino a chiocce come CR7, Modric e Sergio Ramos.

Voto al mercato: 8

Quota campionato: 1.75

Quota Champions League: 5.00

Barcellona

“Wish you were here” non poteva essere canzone più adatta. I blaugrana hanno provato fino all’ultimo a trattenere Neymar, che alla fine è andato via direzione PSG. Choc psicologico e ambiente assai destabilizzato, come si è visto in occasione della Supercoppa di Spagna, in cui il dominio del Real Madrid è stato imbarazzante.

La dirigenza (messa sotto accusa da più parti) ha reagito alla cessione del brasiliano, acquistando Paulinho, Deulofeu e soprattutto Dembele. Per quest’ultimo conto salatissimo: ben 160 milioni di euro! Con Dembele, la squadra punta a ritrovare imprevedibilità e profondità in attacco, i tifosi blaugrana sperano vivamente che il francese possa essere il nuovo craque catalano.

Per sostituire Luis Enrique, si è virato sull’ex tecnico dell’Athletic Bilbao, ovvero Valverde. L’allenatore basco ha avuto una buona partenza in campionato, facendo 2 vittorie su 2 non concedendo nulla in difesa. Probabilmente quest’anno vedremo un Barcellona più pragmatico e attento in difesa, tuttavia le chance sia in campionato che in Champions sono diminuite drasticamente. Falliti intanto gli assalti a Coutinho e Dybala, nell’ultimo giorno di mercato le rispettive dirigenze di Liverpool e Juventus hanno respinto al mittente le offerte dei catalani.

Voto al mercato: 5

Quota campionato: 2.20

Quota Champions: 7.50

Atletico Madrid

Atletico Madrid che è rimasto così com’è! Abbiamo scelto “Yellow Submarine” poichè i giocatori sono rimasti quasi come chiusi in un sottomarino. Ormai lo stile di gioco è lo stesso da anni e Simeone ha fatto quadrato intorno alla squadra non andando via. L’intesa e l’affiatamento non possono far altro che aumentare e i colchoneros come i Beatles continueranno sicuramente imperterriti nel loro beat.

Visto il blocco di mercato imposto dalla FIFA, i nuovi acquisti arriveranno soltanto a gennaio. Spicca Vitolo, acquistato per 36 milioni dal Siviglia e nel frattempo girato al Las Palmas. Con Vitolo, l’Atletico aumenta sicuramente la pericolosità in attacco. Sfumato Diego Costa, per cui si prevede un nuovo assalto a gennaio. Con l’attaccante attualmente in forza al Chelsea, i colchoneros avevano intenzione di fare un affare simile a Vitolo, con il Deportivo pronto ad accoglierlo a braccia aperte fino a gennaio.

Dopo un lungo tira e molla, alla fine Simeone ha deciso di restare. Vedremo con quali motivazioni lo farà, la scelta è stata forte. La banda del Cholo è arrivata ben 3 volte tra le prime 4 d’Europa negli ultimi 3 anni. Non sappiamo se quest’anno saprà ripetersi, anche perché le avversarie si sono rinforzate vi sono nuovi club a dare battaglia. Per ciò che riguarda il campionato, il piazzamento tra le prime 4 è d’obbligo. Pochissime le possibilità di vittoria in campionato.

Voto al mercato: 6

Quota campionato: 21.00

Quota Champions: 20.00

Bayern Monaco

Il Bayern Monaco è fuori dal tunnel del divertimento!
I bavaresi hanno dovuto affrontare più di un mugugno quest’estate. Con le partenze di Xabi Alonso e Lahm si sono persi 2 leader tecnici e carismatici dello spogliatoio. Sostituirli non è stato facile e le scelte operate dalla società non sono apparse molto convincenti.

La scelta di investire su Tolisso non si è rivelata finora convincente. Il francese non si è ancora ambientato e sta soffrendo un po’ l’eredità pesante di Xabi Alonso. In difesa è arrivato Sule, a sostituire Lahm. Il giovane difensore non avrà la tecnica e l’esperienza dell’ex capitano, ma ha già dimostrato in campionato di poter essere decisivo. In attacco è partito Douglas Costa, accasatosi alla Juve. Per sopperire a ciò, su indicazione di Ancelotti la dirigenza ha virato forte su James Rodriguez. Il colombiano, reduce da anni bui al Real Madrid, è in cerca di riscatto. Al momento a causa di un infortunio non ha ancora esordito in campionato.

Quest’anno non sembra sarà il solito divertimento. In Bundesliga, resta comunque il favorito, in Champions appare molto più umano. A nostro parere, la squadra pare più indebolita e in Champions oltre alla tecnica serve il carattere. Tuttavia, un volpone come Ancelotti in panchina può fare la differenza, soprattutto nella competizione europea.

Voto al mercato: 5.5

Quota campionato: 1.13

Quota Champions: 7.50

Borussia Dortmund

Il Borussia Dortmund ha divorziato con Tuchel e ha preso il modernissimo allenatore Bosz dall’Ajax. Col nuovo tecnico olandese sono arrivati tanti giovani, ma a nostro dire il miglior acquisto è stata la mancata cessione di Aubameyang. Per questo abbiamo scelto “All of me” di John Legend, in quanto Aubameyang incarna a pieno lo spirito Dortmund e un’eventuale separazione sarebbe stata un vero e proprio trauma, così come a volte la si vive con la propria ragazza.

I gialloneri hanno operato sul mercato acquistando giovani dalle enormi prospettive. Su tutti Dahoud, ex Borussia Moenchengladbach. Sono arrivati inoltre giocatori d’esperienza come Yarmolenko dalla Dinamo Kiev e Tobruk dal Bayer Leverkusen.

Anche quest’anno, a nostro parere, il Borussia Dortmund farà la sua solita stagione. Piazzamento tra le prime 4 di Germania e obiettivo ottavi in Champions. Non crediamo che i gialloneri possano andare oltre a questi obiettivi. In campionato il Bayern è troppo forte ed in Champions vi sono squadre molto più organizzate di questo Borussia. Bosz inoltre in panchina è un’incognita, è al suo esordio in Champions e non sappiamo se in campionato riuscirà a tenere per tutta la stagione.

Voto al mercato: 6

Quota campionato: 7.50

Quota Champions: 35.00

PSG

Ma se io fossi Milionario-ari-ari-ariò comprerei Neymar e Mbappé e vincerei il campiona-a-a-a-t-o-o-o”
Beh, l’obiettivo minimo è quello. Vincere di nuovo la Ligue1, dopo la rocambolesca vittoria del Monaco lo scorso anno. Il PSG ha effettuato un mercato clamoroso, sontuoso sotto tutti i punti di vista.

All’inizio dell’estate è arrivato un vero e proprio leader come Dani Alves, che a sua volta ha convinto il suo grande amico Neymar a trasferirsi a Parigi. L’acquisto dell’ex numero 11 del Barcellona è il più imponente della storia del calcio, mai nessuna squadra era arrivata a tanto. Un movimento che ha scombussolato l’intero sistema calcio e che ha inflazionato decisamente il mercato. Lo sceicco però non si è accontentato. Preso anche Mbappé, sicuramente il talento con più prospettiva nel calcio mondiale. Acquistato per la modica cifra di 180 milioni di euro, il francese completerà con Neymar e Cavani un reparto d’attacco da sogno.

Il PSG è obbligato ad arrivare almeno in finale di Champions, troppi esborsi per accontentarsi di nuovo dei quarti di finale. I parigini dovranno assolutamente vincere il titolo in campionato, fallire anche questo obiettivo sarebbe clamoroso. I francesi sembrano forti in ogni reparto ed hanno riserve adatte. Manca forse qualcosa a centrocampo, in cui si è perso Matuidi passato alla Juventus.

Voto al mercato: 7.5

Quota campionato: 1.10

Quota Champions: 7.50

Monaco

La squadra campione di Francia e semifinalista di Champions è stata praticamente smantellata. “No Woman No Cry”, no Jardim non piangere. Il tecnico portoghese dovrà ridare una nuova identità alla squadra, con i nuovi acquisti che la dirigenza gli ha procurato.

La cessione più importante è sicuramente quella di Mbappé: il talentino francese è andato a rinforzare la diretta rivale PSG, e sarà difficile rimediare alla sua assenza. Partiti anche Bakayoko, direzione Chelsea e Mandy, verso il Manchester City. Anche il talento di Bernardo Silva è volato verso i Citizens. Jardimo adesso dovrà lavorare con Keita, Jovetic e Tielemans. Sicuramente tre giocatori molto tecnici, che però finora hanno dimostrato di essere un po’ incostanti. Vedremo se l’aria fresca di Montecarlo possa portare nuova linfa a questi nuovi acquisti.

I monegaschi dopo le cessioni illustri, partono sicuramente sfavoriti in tutte le competizioni in cui concorreranno. In Ligue1 il PSG sembra due spanne sopra e sarà difficile ripetere il miracolo dello scorso anno in Champions. Tuttavia, la squadra è partita benissimo in campionato, con 4 vittorie su 4. Sontuosa l’ultima, trafitto 6-1 il Marsiglia.

Voto al mercato: 10 (per ciò che riguarda il tesoretto ricavato dalle cessioni), 4 (per ciò che riguarda gli acquisti)

Quota campionato: 7.00

Quota Champions: 65.00

Manchester United

“Tra le granite e le granate, lasciate ogni speranza oh voi ch’entrate”, Francesco Gabbani ha deciso di citare Dante nel suo tormentone estivo. Lasciate ogni speranza oh voi ch’entrate è infatti la frase riposta sulla porta che conduce all’Inferno dantesco. Questa la frase che i Red Devils hanno finora relegato a tutte le loro avversarie, visto che in campionato hanno fatto 3 su 3.

Sul mercato, la squadra di Mourinho è stata molto attiva: è arrivato in attacco Lukaku, a centrocampo Matic e in difesa ecco Lindelof dal Benfica. Partito il veterano Rooney, verso l’Everton. Mourinho chiedeva alla società un ulteriore rinforzo: serviva infatti un esterno d’attacco: cercati CR7, Perisic e Bale. Tutte le offerte dei Red Devils sono state tuttavia respinte al mittente. Da registrare il ritorno di Ibra, che a gennaio sarà a disposizione.

Mourinho può comunque dirsi soddisfatto, la squadra ora può decisamente concorrere per il titolo. Completa in quasi ogni reparto, ha dimostrato finora compattezza e ottimo spirito di gruppo. Contro il plurititolato Real Madrid, i Red Devils se la sono giocata e alla fine hanno sfiorato il pareggio. Abbiamo ottime sensazioni soprattutto in senso campionato, per la Champions manca ancora qualcosa…

Voto al mercato: 7.5

Quota campionato: 3.20

Quoto Champions: 10.00

Liverpool

“Welcome to the jungle!” dovrebbero apporre questa scritta all’ingresso di Anfield. Questo Liverpool è rock, spettacolare e sta regalando perle di grande calcio agli appassionati. La società ha operato in maniera intelligente sul mercato, non cedendo i campioni e comprando giocatori funzionali.

I Reds hanno resistito agli assalti del Barcellona, alla fine Coutinho è rimasto. Non da poco, in quanto la squadra ha proposto in questo inizio di stagione un gran calcio, anche senza il brasiliano. Nell’ultimo giorno di mercato è arrivato uno dei talenti inglesi più in auge: Oxlade-Chamberlain. Inoltre, alla corte di Klopp sono arrivati anche Salah e Robertson. Un buon mercato, in quanto a livello di cessioni sono andati via perlopiù esuberi: Lucas Leiva, verso la Lazio e Stewart al Manchester City.

Il Liverpool se la gioca in campionato, anche se siamo convinti che a metà campionato pagheranno questo avvio sprint in campionato. Klopp, anche in virtù dei Play-off di Champions, ha optato per una preparazione che facesse arrivare i giocatori in forma già all’inizio. Sicuramente una squadra bella e affascinante, tuttavia mancano riserve all’altezza. Confidiamo che la squadra si aggiusti a gennaio, anche perché tener testa a 4 impegni (Campionato, Champions, FA Cup e Coppa di Lega) è difficoltoso con gli uomini contati.

Voto al mercato: 6.5

Quota campionato: 11.00

Quota Champions: 20.00

 

Manchester City

Immaginate Capodanno, immaginate il trenino “Pe-pe-pe-pe-pe” e quindi immaginate il Manchester City. Squadra moooolto spensierata, tanti talenti molto dotati dal punto di vista tecnico e dunque tanta spensieratezza. Come a Capodanno, dopo il 3° Prosecco/spumante aperto.

In estate Guardiola ha preteso l’acquisto del portoghese Bernardo Silva dal Monaco, utile nelle triangolazioni a centrocampo. Sui terzini ha insistito molto: prelevati Walker dal Tottenham, Danilo dal Real Madrid e Mendy dal Monaco. Una spesa totale di 138 milioni solo per i terzini. Sono partiti alcuni vecchi senatori come Kolarov e Zabaleta ed anche nuovissimi come Nolito e Iheanacho.

Questo City ci puzza. Guardiola sembra non aver ancora imparato dai suoi errori e in molte partite finisce per perdere a causa disordinata fase difensiva. In Premier non può giocare di solo ed esclusivo tiki-taka, poiché è una strategia che per il momento non funziona. In Champions la squadra ha bisogno di carattere e fatichiamo a vedere leader nella squadra. Non siamo convinti.

Voto al mercato: 6

Quota campionato: 2.40

Quota Champions: 12.00

 

Chelsea

“Come mai ma chi sarai per farmi stare qui, qui seduto in una stanza pregando per un si”. Ecco, questo è Antonio Conte che prega Abramovich di acquistare Alex Sandro. Il patron russo di tutta risposta gli ha preso Zappacosta. Conte is not happy.

Campagna acquisti un po’ confusionaria per i Blues, con Conte e la dirigenza più volte in disaccordo. In quel di Londra, sono arrivati: Rudiger dalla Roma, Morata dal Real Madrid e Bakayoko dal Monaco, oltre al già citato Zappacosta. Conte è rimasto furente soprattutto sulla questione Matic: ceduto ad una diretta rivale come il Manchester United. Il centrocampista serbo era un’importante pedina a centrocampo, e la sua perdita è stato un duro colpo per il tecnico ex Juve.

Il Chelsea è un’incognita bella e buona quest’anno, su tutti i punti di vista. Perso il Community Shield e partiti male in campionato, i Blues sembrava non ne avessero più. Tuttavia la vittoria sul Tottenham ha ridato linfa alla squadra che adesso in campionato procede. In Champions non sappiamo come andrà Conte. Le sue vicende in campo internazionale le conosciamo tutte, tuttavia nel suo periodo juventino è stato anche molto sfortunato. Voci sicure ci dicono che l’ex CT della Nazionale ha ancora gli incubi della non-partita di Istanbul nel 2014.

Voto al mercato: 7

Quota campionato: 6.25

Quota Champions: 16.00

Inter

#Interiscoming: tanta illusione in questo hashtag. I tifosi interisti si aspettavano i grandi colpi di mercato promessi da Suning, invece sono arrivati giocatori normali, ma molto funzionali al progetto di Spalletti. “Tutti vogliono un fenomeno” dice Fabri Fibra, lo vuole anche l’Inter.

In questo mercato estivo, non sono arrivati i nomi altisonanti che tutti si aspettavano. Molti giocatori di basso profilo, che però, hanno fin qui dimostrato di saper essere all’altezza. Arrivato a centrocampo un cervellone come Borja Valero, sostenuto poi dal suo fido amico Vecino. In difesa Skriniar sta per ora prendendo applausi e in attacco il vero colpo è stato trattenere Perisic. Sul fronte terzini presi Cancelo e Dalbert da campionati esteri, vedremo come si adatteranno (vedi caso Montoya).

Si può dire che il vero acquisto dell’Inter è stato Spalletti. Finalmente un allenatore con le idee chiare in panchina, con una precisa idea di gioco e nessuna improvvisata. Questa Inter può sicuramente concorrere per un posto in Champions, Scudetto? Molto probabilmente no, anzi no. In difesa la coperta è corta, così come a centrocampo: Brozovic e Gagliardini ancora troppo discontinui. In attacco non vi è un vero sostituto di Icardi, nel caso quest’ultimo prendesse un raffreddore. Inoltre, lo stesso Spalletti è visto come l’eterno 2°, per ben 4 volte il tecnico di Certaldo si è classificato in quella posizione in campionato.

Voto al mercato: 6.5

Quota campionato: 8.00

 

Roma

“Subeme la radio!”, troppo alzato il volume delle radio a Roma! Troppe montagne russe per i giallorossi, che si esaltano dopo 1 vittoria e si deprimono dopo 1 sconfitta. L’ambiente romano è molto influente, le radio di parte sempre squillanti non fanno bene al morale della squadra.

In sede di calciomercato, col nuovo DS Monchi, la squadra ha operato per tante scommesse. Arrivato Kardsdrop, l’olandese si è subito infortunato. In difesa inoltre sono arrivati Kolarov (ex Lazio e City) e Moreno. Il terzino serbo è già andato a segno in questo campionato, punendo l’Atalanta su punizione.  A centrocampo è rientrato Pellegrini e in attacco è stato preso Defrel. Quest’ultimo, per sostituire Salah, un’eredità molto pesante. Sempre nel reparto avanzato, negli ultimi giorni di mercato è arrivato Schick dalla Samp.

Mercato, secondo noi, fatto alla meglio per la Roma. Incominciando dal tecnico, per una squadra che deve sostenere la Champions League, Di Francesco è un azzardo bello e buono. Tante scommesse in mezzo al campo e poi Defrel che sostituisce Salah. I giallorossi non ci convincono e le tensioni Pallotta-amministrazione comunale non possono far altro che destabilizzare l’ambiente.

Voto al mercato: 5.5

Quota campionato: 15.00

Quota Champions: 85.00

Milan

Dopo tanti anni, si sono rivisti finalmente i big money in casa Milan. Nessuna canzone poteva essere più opportuna di “Here comes the money”, divenuta famosa grazie a Shane McMahon che gli amanti del WWE riconosceranno sicuramente. I soldi sono dunque arrivati e Fassone e Mirabelli (nuovi dirigenti) hanno scelto opportunamente come spenderli.

È arrivato un big per reparto: Bonucci in difesa, Biglia a centrocampo e Kalinic in attacco. Questi rinforzi sono stati contornati dagli acquisti di Conti, Rodiguez e Musacchio in difesa; a centrocampo Kessie e Calhanoglu e in attacco Andrè Silva e Borini a completare il reparto. Ceduti i vari Bacca, Luiz Adriano, Niang e De Sciglio, mai stati realmente funzionali al progetto di Montella.

Questo Milan è molto ambizioso. Punta a fare il colpo grosso in campionato e siamo sicuri getterà un occhio di riguardo all’Europa League, unico trofeo europeo a non aver mai vinto. Non sappiamo come gestirà Montella la pressione: saprà cavarsela o crollerà? Intanto in attacco Cutrone ha già scavalcato André Silva, il giovane bomber metterà in panchina anche Kalinic? Nì.  La squadra ha l’obbligo di arrivare tra le prime 4, ma non ha l’obbligo di alzare alcun trofeo. L’obiettivo stagionale è la Champions, dopo 2 giornate è difficile fare previsioni, ma siamo convinti che i rossoneri conquisteranno il tanto agognato piazzamento europeo.

Voto al mercato: 8

Quota campionato: 7.00

Quota Europa League: 7.50

 

Juventus

Ho spiegato ai vicini ridendo che non ci sei più”, questo spiegherebbe la vecchia Signora quando racconterà di aver perso Bonucci, protagonista dei 6 scudetti juventini e di 2 finali di Champions. Dopo i contrasti di Cardiff è dovuto andare via, e la società ha puntato su un tedesco, Howedes. Oltre ai fattori psicologici, alla Juve dello scorso anno mancavano anche le riserve adatte, dunque si è deciso per un mercato in senso quantitativo che qualitativo.

Mancavano i sostituti adatti, dunque in questo calciomercato si è deciso di intervenire in via quantitativa: sono arrivati Douglas Costa dal Bayern Monaco e Bernardeschi dalla Fiorentina per ciò che riguarda il reparto offensivo; a centrocampo ecco Betancour e Matuidi; in difesa invece De Sciglio e Howedes hanno completato il reparto, che sarà orfano di Bonucci e di Dani Alves.

Nonostante l’assenza di Bonucci, passato ai rivali del Milan, questa Juve rimane comunque la favorita alla vittoria finale in campionato e resta un osso duro in Champions. Aggiungendo anche la perdita di Dani Alves, si abbassa drasticamente il carisma e lo spirito battagliero della squadra. Sono comunque arrivati giocatori importanti, come Matuidi e Douglas Costa. Questi potranno dare la giusta sferzata nel momento in della stagione, senza dimenticare il talento di Dybala e la rapacità di Higuain. Il grande obiettivo della Juve sarà sicuramente la Champions, che ormai insegue da 4 anni. Sfiorata 2 volte, i bianconeri non possono più sbagliare. “Ahhh, da quando Baggio non gioca più…”.

Voto al mercato: 7

Quota campionato: 1.90

Quota Champions: 12.00

Napoli

“Senza pagare….come De Laurentiis all’AtaHotel…” beh il presidente napoletano non ha investito particolarmente in questa sessione di mercato. La società partenopea ha optato per la continuità e la solidità del gruppo, dunque ci sono state solo 2 operazioni in entrata.

Dentro Mario Rui e Ounas in prestito, per una spesa complessiva di 3.75 milioni. Sul fronte cessioni si registrano quelle di Zapata e Strinic, entrambi alla Sampdoria per una cifra complessiva di 5 milioni di euro. Si vocifera che Mertens abbia ricevuto offerte importanti ed anche che Raiola spingesse per il trasferimento di Insigne al Barcellona. DeLa è stato inflessibile, nessuna cessione importante.

Il Napoli quest’anno ha sicuramente più possibilità di vincere lo Scudetto rispetto allo scorso anno. La squadra è più compatta ed è anche più matura, come dimostrato dalla vittoria senza problemi col Nizza nei Play-off di Champions. Scongiurata l’ipotesi di cessione di Reina (leader dello spogliatoio), alla squadra manca però, qualche leader in mezzo al campo. Hamsik nonostante l’impegno è troppo silenzioso, serve qualcuno che trascini la squadra nei momenti difficili. In Champions, la squadra non deve accontentarsi di quelle “sconfitte a testa alta”, ma deve essere più decisa nei big match. Vedremo se la scelta di puntare sulla continuità si riveli vincente, solo il campo ci risponderà.

Voto al mercato: 6

Quota campionato: 3.40

Quota Champions: 31.00

Un sentito ringraziamento ad Alessandro Petruzzelli per la realizzazione delle immagini.