Continuano i nostri articoli di avvicinamento e di approfondimento in vista della finale di Cardiff di sabato! Nella fattispecie, in questo articolo approfondiremo le finali disputate dal Real Madrid, sia quelle vinte che quelle perse. Iniziamo!

Si parte dal quinquennio d’oro della Casa Blanca, che tra il 1956 e il 1960 si aggiudicò ben 5 Coppe dei Campioni di fila! Protagonisti indiscussi di quella mitica squadra le leggende Di Stefano, Gento e Puskas. Le merengues devono gran parte del loro attuale prestigio a quei campioni che non ebbero rivali in quegli anni indimenticabili. A voi il tabellino:

  • 1955/1956: Real Madrid – Stade de Reims 4-3
  • 1956/1957: Real Madrid – Fiorentina 2-0
  • 1957/1958: Real Madrid – Milan 3–2 (dts)
  • 1958/1959: Real Madrid – Stade de Reims 2-0
  • 1959/1960: Real Madrid – Eintracht Francoforte 7-3

Dopo questo fantastico cammino, il Real rimase comunque nell’elite europeo. Tuttavia dovette arrendersi nel 1962 al Benfica, e nel 1964 all’Inter. Chiuso il ciclo? Per niente. Le merengues nel 1966 tornarono sul tetto d’Europa, battendo il Partizan Belgrado al termine di una finale tiratissima.

  • 1961/1962: Real Madrid – Benfica 3–5
  • 1963/1964: Real Madrid – Inter 1–3
  • 1965/1966: Real Madrid – Partizan Belgrado 2-1

Seguirono 15 anni di appannaggio, dovuto anche al fatto che la squadra affrontò un cospicuo ricambio generazionale. Nel 1981, con Vujadin Boskov in panchina, le merengues tornarono in finale. Della golden generation degli anni ’50-’60 non era rimasto più nulla e le nuove leve provenivano in gran parte dalle giovanili. Nonostante giocatori del calibro di Del Bosque, Santillana e Juanito, il Real non riuscì a far sua la finale contro il Liverpool.

  • 1980/1981: Real Madrid – Liverpool 0-1

Per vedere di nuovo la Casa Blanca in finale, passarono altri 17 anni. Questa volta la squadra era arricchita di stranieri, e importante fu il loro contributo nella vittoriosa finale contro la Juventus. Infatti, il Real presentava giocatori come Seedorf, Roberto Carlos, Mijatovic  e Karembeu, arricchita dal veterano Hierro  e con giovani come Raul, Guti e Morientes in rampa di lancio. La vittoria contro i bianconeri riportò la coppa a Madrid dopo ben 32 anni.

  • 1997/1998: Real Madrid – Juventus 1–0

 

 

Negli anni successivi il Real Madrid sfruttò l’onda lunga dell’ottima squadra costruita e procedette spedito verso la conquista di altre 2 Champions in 4 anni. Fattore molto determinante, la politica dei galacticos voluta dall’allora neopresidente Florentino Perez, volta ad acquistare tutti i migliori giocatori del calcio europeo. Indossarono la camiseta blanca, dunque, calciatori del calibro di Zidane, Owen, Figo, Ronaldo e Beckham. I blancos salirono sul tetto d’Europa altre 2 volte, nel 2000 nel derby contro il Valencia, e nel 2002, nella gara con il Bayer Leverkusen.

  • 1999/2000: Real Madrid – Valencia 3-0
  • 2001/2002: Real Madrid – Bayer Leverkusen 2–1

Giunta ormai a 9 titoli, negli anni successivi al 2002 la squadra arrivò ad avere una certa compulsione e ossessione verso la conquista della Decima. Ciò portò anche a memorabili figuracce, tuttavia col ritorno di Florentino Perez alla presidenza nel 2009, il Real tornò ad essere la squadra prestigiosa che era. Con Perez tornarono anche i grandi campioni, e dunque ecco alla corte di Florentino Cristiano Ronaldo, Kakà, Benzema, Di Maria, Xabi Alonso, Bale ed altri.

Le merengues dovettero comunque attendere il 2014 e l’arrivo in panchina di Ancelotti (uno che di Coppe Europee la sa lunga), per tornare ad essere campioni d’Europa. Su ciò che seminò Carletto, Zidane ha raccolto nel 2016, per far conquistare alle merengues la loro Undecima Champions League.

  • 2014/2015: Real Madrid – Atletico Madrid 1-1, 4–1 (dts)
  • 2015/2016: Real Madrid – Atletico Madrid 1-1, 5–3 dcr