liga 6a giornata

Di seguito vedrete i 10 goal più belli della Champions scelti dalla redazione di OkPronostico. Nei precedenti articoli vi abbiamo proposto quelli dei massimi campionati europei (Serie A, Premier League, Liga e Bundesliga), oggi è il turno della Coppa dalle Grandi Orecchie.

10° Posto: Cristiano Ronaldo, Porto-Manchester United -2008/2009

Tiro micidiale e imprendibile quello di Cristiano Ronaldo. Botta all’incrocio dei pali, nulla da fare per il portiere del Porto. In quella stagione il Manchester United arrivò in finale, perdendo poi sotto i colpi del Barcellona di Guardiola.

9° Posto: Messi , Barcellona-Bayern Monaco - 2014/2015

Nulla da dire su questo grandissimo goal. La pulce argentina stende Boateng con un pregevole cambio di direzione e insacca Neuer con un pallonetto. Era la prima volta che Guardiola tornava da ex al Camp Nou, e i suoi ex gladiatori lo infilzarono con un secco 3-0. Alla fine del torneo, il Barça di Luis Enrique si laureò campione, battendo in finale la Juventus.

8° Posto: Coridon, PSG-Porto - 2004/2005

Ancor prima di Ibrahimovic, c’è stato un altro calciatore che ha fatto vedere acrobazie, scorpioni e colpi di tacco a Parigi. Si tratta di Edouard Coridon, il francese nella fase a gironi della Champions League 2004/2005, realizzò una rete entrata ormai negli annali del calcio. Tuttavia, in quell’edizione, il PSG si classificò ultimo nella fase a gironi e non riuscì neanche ad entrare in Coppa UEFA.

7° Posto: Messi, Real Madrid-Barcellona - 2010/2011

Ancora una volte la Pulce. Messi incontenibile si porta a spasso la difesa del Real e infila Casillas. Un’azione stile ‘El goal del sieclo’ di maradoniana memoria. In quella stessa partita realizzò un’altra rete, ipotecando la qualificazione alla finale, vinta poi col Manchester United.

6° Posto: Ronaldinho, Chelsea-Barcellona - 2004/2005

Goal dell’illusoria qualificazione, Ronaldinho con una giocata da samba brasilera incanta i difensori blues e da fermo piazza la palla all’angolino, Cech può solo guardare. Quel goal non bastò a qualificare i blaugrana ai quarti, in virtù del 4-2 finale siglato da Terry.

5° Posto: Zidane, Real Madrid-Bayer Levekusen - 2001/2002

È Zizou, il giocatore più elegante che abbia mai calpestato l’erba di un campo di calcio. Proprio lui è a decidere la finale che consegna al Real la Nona, al termine di una gara tiratissima con il Bayer Leverkusen. Tuffo nel passato per i nostalgici: il Real dei Galacticos. Guest star: Roberto Carlos, Beckham, Raul, Ronaldo, Figo, Zidane, Guti

4° Posto: Florenzi, Roma-Barcellona - 2014/2015

Geniale e alla disperata, Alessandro Florenzi ha tirato fuori dal cilindro un golazo che ha consentito alla sua Roma di pareggiare il risultato contro il Barcellona. Il terzino romanista vede Ter Stegen un po’ fuori dai pali e tenta il goal dell’anno. Catalani muti mentre tutto l’Olimpico esplode di gioia.

3° Posto: Mexes, Anderlecht-Milan - 2012/2013

E chi l’ha detto che a segnare in rovesciata sono solo gli attaccanti? Nella fase a gironi della Champions 2012/2013, il difensore francese regala al calcio europeo una delle rovesciate più belle della storia. Coordinazione e tanto coraggio, il portiere belga non può proprio arrivarci. Grandissima rete, Mexes in futuro ripeterà una cosa simile in amichevole contro l’Inter.

2° Posto: Bressan, Fiorentina-Barcellona - 1999/2000

Un altro italiano entra di diritto nella nostra top ten. È Mauro Bressan, centrocampista tutto cuore della Fiorentina di Trapattoni. Non aveva certo i piedi di Pirlo, anzi, era il giocatore adibito al controllo del ’10’ avversario. Quel giorno però, Bressan vestì i panni del suo rivale Rivaldo e si inventò un gesto tecnico assurdo, da vedere e rivedere, splendido.

1° Posto: Stankovic, Inter-Schalke 04 - 2010/2011

All’epoca, se aveste dato a Stankovic un pallone all’altezza del centrocampo, magari al volo e con un portiere fuori dai pali, dopo una decina di secondi vi sareste scoperti a fissare il centrocampista serbo con un’espressione mista a incredulità e sgomento. Tanta roba il goal allo Schalke, un’unione tra tecnica, precisione e potenza. Ce l’aveva fatta anche l’anno prima, quando a Genova realizzò una rete da ricovero.