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La parola più ricorrente nella sfida tra Belgio e Italia è guerrieri. Da una parte il c.t. belga Wilmots sottolinea che Conte ha plasmato una squadra di guerrieri, mentre dall’altra il tecnico italiano raccoglie e sprona i suoi ad usare la testa prima di tutto.
Ecco le dichiarazioni dei due tecnici alla vigilia della sfida, mentre qui potete leggere il nostro approfondimento.

Le dichiarazioni: 

Wilmots, c.t. Belgio: “Una vittoria ci darebbe fiducia, ma una sconfitta può avere conseguenze negative. Non possiamo crescere con calma durante il torneo, perché affrontiamo subito un grande avversario. Dobbiamo essere pronti immediatamente. L’Italia peggiore degli ultimi anni? No, è ancora più pericolosa, Conte ha potuto preparare una squadra di guerrieri. Il match perso con l’Italia quando Conte giocava? Ricordo un gol di Totti nel 2000 (l’altro lo segnò Fiore nel 2-0 di Bruxelles, ndr), un pessimo ricordo, perché un Paese che ospitava l’Europeo non era mai andato fuori così presto. Non ricordo bene le partite giocate contro Conte, ho affrontato 6-700 giocatori, ma l’ho conosciuto a Dubai e mi ha ben impressionato. Ci saranno 18mila belgi presenti a Lione, so che ci sono aspettative su di noi, ma è meglio la pressione rispetto alla prospettiva di rinunciare alla spinta della gente. In Brasile avevamo piccoli gruppi di tifosi, qui invece abbiamo una vera curva di fedelissimi che ci sostiene. Le partite in questo torneo vanno giocate fino in fondo, Francia e Russia hanno trovato punti alla fine dei match, l’aspetto fisico sarà fondamentale. Vermaelen ha solo un po’ di indurimento a un polpaccio, si è allenato bene e potrà giocare sicuramente. Per il resto, non chiedetemi l’undici titolare. Tatticamente, se l’Italia presenterà un 3-5-2 dovremo comportarci in un modo, altrimenti in un altro. Se attacca Candreva, per esempio, dobbiamo capire come contrastarlo. E poi dobbiamo mettere in difficoltà la difesa italiana. Conte allenerà due belgi nella prossima stagione? Non è poi così anomalo, qui siamo concentrati su ciò che bisogna fare in nazionale. I comportamenti degli hooligan? Non devono pagare i giocatori. E il calcio dev’essere una festa, non posso vedere un padre che scappa con il figlio dallo stadio“.
Conte, c.t. Italia: “Quella di tra noi e il Belgio sarà una delle partite più interessanti di questo inizio di Europeo. Quando abbiamo perso 3-1, a novembre in amichevole, il match è stato comunque spettacolare. C’è emozione, è un momento di grande orgoglio e responsabilità. Abbiamo lavorato bene, sono contento. La formazione? La vedrete domani (oggi, ndr) alle 21. Ci auguriamo che sia una bella partita, con 46 guerrieri, per usare le parole di Wilmots. Con due nazioni che ci soffiano dietro, da una parte e dall’altra, i 23 convocati daranno il massimo. Bisogna usare la testa e mettere in pratica quello che abbiamo preparato. Il Belgio ha presente e futuro, conta su top player di grande qualità. Significa che sta lavorando bene sul progetto calcistico, è una nazionale tra le favorite per la vittoria finale dell’Europeo. Che si sta confermando un torneo difficile ed equilibrato, le prime partite stanno dimostrando che alcune nazionali forti mantengono i favori del pronostico, mentre altre sono state raggiunte nel finale anche per sfortuna”. Infine il tecnico italiano sul Belgio e sugli obiettivi: “Lacune del Belgio in difesa? Ne parlate voi giornalisti, io vedo Courtois del Chelsea, Vertonghen e Alderweireld del Tottenham, Vermaelen del Barcellona… i punti deboli sono pochi. Davanti grande talento, a centrocampo solidità, dietro ci sono giocatori tesserati per club importanti. Dove arriveremo? Lo dirà il campo, dobbiamo proseguire il cammino fin dove meriteremo, senza rimpianti. Che sia il primo turno o la finale, la verità sta sul campo. Noi siamo già bravi ad adattarci a gara in corso, proponiamo diversi schieramenti a seconda delle fasi di gioco. Adottiamo un sistema camaleontico, questi ragazzi mi hanno dato grosse soddisfazioni. E i concetti sono stati recepiti”. 

Probabili formazioni:

Belgio (4-2-3-1): Courtois; Denayer, Alderweireld, Vermaelen, Vertonghen; Nainggolan, Witsel; Mertens, De Bruyne, Hazard; Lukaku. C.T. Wilmots
Italia (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Candreva, Parolo, De Rossi, Giaccherini, Darmian; Pellè, Éder. C.T. Conte