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Ecco le dichiarazioni dei c.t. di Italia e Irlanda alla vigilia della sfida. Per rileggere il nostro studio invece, cliccate qui.

Le dichiarazioni:
Conte, c.t. Italia: “Vi vedo troppo rilassati – è la strigliata ai giornalisti -. Ma questa non è una vigilia rilassata, almeno non per me. Vincere l’Europeo? Fatemi un’altra domanda, grazie. Restiamo umili e consci dei nostri mezzi e dei nostri limiti. Non dimentichiamo da dove veniamo, non perdiamo la strada maestra. Abbiamo già passato il turno, come accadde contro la Norvegia nelle qualificazioni, è vero. Ebbene, in quell’occasione vincemmo la partita, mandammo agli spareggi i nostri avversari che ora non sono qui all’Europeo. Al mio paese si dice: come ti alzano, così ti abbassano. Se perdiamo domani arrivano rotture di scatole, cerchiamo di evitarle. L’Irlanda ha ancora le caratteristiche di quella del ’94 che ci sconfisse al Mondiale. E non dimentichiamo che ha battuto la Germania nelle qualificazioni, non è una cosa che succede per caso. Contro di noi gli irlandesi faranno la partita della vita e non vogliamo fare brutte figure”.  Sulla formazione: ”Sono partito con delle idee, poi le ho cambiate vedendo gli allenamenti, bisogna dare alla squadra le linee di gioco di cui ha bisogno – spiega il c.t. -. Non è una partita inutile, ma non servirà a creare titolari e riserve, non mi piace questo discorso. Saranno da 7 a 9 i cambi“.
O’Neill, c.t. Irlanda:  “Se qualcuno sei mesi fa avesse pensato che avremmo dovuto vincere l’ultima partita per qualificarci, e ci sono addirittura discrete possibilità di riuscirci, beh… avrebbe incredibilmente indovinato. Dobbiamo concentrarci su quello che andremo a fare, ed essere sicuri di aver segnato più di loro al triplice fischio finale. L’Italia penserà solo a se stessa. Ha vinto il girone dopo due partite. Qualunque sarà il risultato di questa partita, per loro non cambierà nulla. È una condizione ideale per loro perché così possono fare riposare i giocatori che hanno disputato due partite in quattro giorni, oppure lasciare fuori i calciatori ammoniti. Tuttavia quelli che giocheranno saranno comunque top player che porteranno una ventata di freschezza alla loro squadra e che avranno il desiderio di dimostrare all’allenatore di meritarsi un posto da titolari. Probabilmente avrei preferito affrontare una stessa formazione che gioca la sua terza partita in otto, nove o dieci giorni”.

Probabili formazioni:
Italia (3-5-2): Sirigu; Darmian, Barzagli, Ogbonna; Bernardeschi, Florenzi, Thiago Motta, Sturaro, El Shaarawy; Zaza, Immobile. C.T. Conte.
Irlanda (4-4-2): Randolph; Coleman, O’Shea, Duffy, Brady; Hendrick, Whelan, Quinn, Hoolahan; Murphy, Long. C.T. O’Neill.