Euro-2016-logo-1

E’ un Deschamps determinato quello che si presenta in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro l’Irlanda. Passare il turno vorrebbe dire credere sempre di più in un sogno, lo stesso discorso che vale per l’Irlanda.
Ecco le dichiarazioni dei 2 tecnici alla vigilia, mentre per rileggere il nostro studio, cliccate qui.

Le dichiarazioni:

Deschamps, c.t. Francia:Una partita a eliminazione diretta rende tutto più emozionante, ma non ci inibirà né ci renderà più fragili. Siamo agli ottavi e il nostro obiettivo è superare il prossimo ostacolo. Ai massimi livelli bisogna saper difendere, ma per vincere bisogna fare un gol di più dell’avversario, altrimenti si va ai rigori. Abbiamo lavorato molto, correggendo gli eventuali problemi difensivi e cercando di essere solidi al massimo. Abbiamo preso solo 1 gol nelle prime 3 partite, peraltro su rigore: dobbiamo andare avanti così. L’Irlanda ha cuore e lavora molto, ma ha anche buoni giocatori. Nelle prime 3 partite ha tenuto la palla a terra anche se ha uno stile di gioco più diretto. I loro attaccanti sono bravi sulle seconde palle e giocatori come Whelan, Hendrick, Hoolahan (se gioca), McCarthy e Shane Long hanno mestiere“.

La forza mentale non ti fa segnare – continua Deschamps -, ma è importante. L’Irlanda ne è un esempio, perché dimostra grande unione e duro lavoro. Si dice spesso che è brava a lottare, ma non è solo questo, perché ha tutto. Loro sono pronti a entrare in battaglia, uniti, e a lottare l’uno per l’altro. Ecco perché so che sarà una partita difficile.

O’Neill, c.t Repubblica d’Irlanda:Andremo in campo incoraggiati dalla prestazione esibita contro l’Italia. Sappiamo che stiamo andando a sfidare dei top-player in ogni parte del campo e sarà dura. I giocatori scesi in campo contro l’Italia hanno giocato al massimo per tutti i 90 minuti di gioco e per questo riposare è importante. Ovviamente, essendo un torneo con partite così ravvicinate, è difficile avere sempre molta energia. Nel calcio quando non si ha il pallone devi cercare di negare gli spazi agli avversari, ma la Francia ha grandissimi giocatori che riescono spesso a trovarli. Giocano in casa e sono i favoriti, come nel 1998 – quando con una grande pressione addosso migliorarono durante la competizione e arrivarono a vincere”.

Abbiamo giocato le ultime gare in modo troppo “avventuroso“, soprattutto con la Svezia e il Belgio. Con l’Italia inveca siamo riusciti ad avere più forza degli avversari e alla fine ce l’abbiamo fatta. Non vogliamo uscire senza aver lottato e anzi ci proveremo fino alla fine perché sento che possiamo fare qualcosa di buono”.

Probabili formazioni:
Francia (4-3-3): Lloris; Sagna, Rami, Koscielny, Evra; Pogba, Kanté, Matuidi; Griezmann, Giroud, Payet. C.T. Deschamps.
Irlanda (4-4-2): Randolph; Coleman, O’Shea, Duffy, Brady; McClean, Whelan, McCarthy, Hendrick; Murphy, Long. C.T. O’Neill.