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Sono dichiarazioni cariche di patos e cariche a mille quelle pronunciate da Santos e Deschamps alla vigilia di Portogallo – Francia. I due tecnici nutrono grande rispetto per l’avversario, ma hanno in mente solo un obiettivo, quello della vittoria finale.

Le dichiarazioni:
Santos, c.t. Portogallo:Ho già detto in precedenza che il nostro obiettivo era giocare e vincere la finale. Crediamo di potercela fare perché vogliamo far felice il popolo portoghese dandogli qualcosa per cui festeggiare. Non credo che ci sia molto da dire sulla Francia. Tutti la conoscono molto bene. Sin dall’inizio ho sempre detto che secondo me c’erano tre favorite per la vittoria finale: Francia, Spagna e Germania. Poi, in seconda fila, c’erano altre squadre – tra cui il Portogallo – che avrebbero potuto dire la loro per la vittoria finale. 

“Se dovessi preoccuparmi di ogni loro singolo giocatore credo che non ne arriverei a capo. Hanno una squadra composta da magnifiche individualità, giocatori di livello conosciuti in tutto il mondo. Ovviamente ognuno di loro potrà fare la differenza, ma noi siamo ben attrezzati: compatti come squadra e con giocatori in grado di risolvere in ogni momento le partite”.

Ho ripetuto molte volte quanto ho apprezzato tutto il supporto che abbiamo avuto ogni giorno, non solo allo stadio ma anche a Marcousis (il campo base portoghese). Domani però ne avremo ancora più bisogno“.

Deschamps, c.t.Francia:  “Abbiamo l’opportunità di diventare i campioni d’Europa. Sia che siate 18enni, 20enni o più vecchi, dobbiamo capire che c’è questa chance senza pensare a cosa potrebbe succedere in futuro. I giocatori sanno quanto sono privilegiati nel giocare la finale di UEFA EURO 2016 qui a Parigi, a casa. Non siamo riusciti a lavorare sulla tattica dalla semifinale, abbiamo preferito riposarci ma sono comunque sicuro che i miei giocatori saranno pronti per questo importantissimo incontro.

“La mia vittoria da giocatore nel 2000 appartiene al passato. Questa è la loro storia. Ovviamente ne faccio parte ma solo perché sono l’allenatore. Comunque uso a mio vantaggio il fatto di aver vinto tutte le grandi manifestazioni da giocatore, e mi aiuta molto. Ma io non parlo mai del passato, ciò che conta è il presente e l’immediato futuro”.

“Il Portogallo è una squadra piena di qualità che non è qui per caso. Come noi sono stati criticati all’inizio del torneo e, come noi, adesso sono in finale. Sono una squadra esperta che sanno adattarsi ai propri avversari, con un triangolo difensivo molto solito, e con delle ripartenze fulminanti”.

Probabili formazioni:
Portogallo (4-4-2): Rui Patrício; Cédric, Pepe, Fonte, Guerreiro; William Carvalho, Adrien, João Mário, Sanches; Nani, Ronaldo. C.T. Santos.
Francia (4-2-3-1): Lloris; Sagna, Koscielny, Umtiti, Evra; Pogba, Matuidi; Sissoko, Griezmann, Payet; Giroud. C.T. Deschamps.