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Il 3° peggior allenatore della scorsa Serie A si siederà sulla panchina del Milan nella stagione 2016/2017. 6 vittorie, 6 pareggi e 14 sconfitte: questo il bottino raccimolato da Montella nelle 26 gare da trainer della Sampdoria nella passata stagione. Un rendimento pessimo, ma con l’attenuante di essere subentrato a Walter Zenga e di non aver potuto costruire la squadra dal 1° giorno di ritiro, cosa che sta facendo invece al Milan.

Nei suoi primi giorni a Milanello, Montella sta lavorando prevalentemente o totalmente con la palla: “Secondo me il giocatore deve sapere cosa fare in ogni situazione della partita, credo che per vincere bisogna avere il controllo della partita e del gioco, non mi sono mai convinto che giocando male si possa vincere. La mia filosofia è questa”, ma intanto ha chiesto rinforzi alla società “Ora tocca alla società. Sicuramente la rosa dovrà essere completata: sta alla società scegliere i giocatori migliori rispetto a quanto offre il mercato”.

Al Milan è arrivato con l’intento di fare bene, di migliorare la posizione in classifica della scorsa stagione e di far ritornare il Diavolo in Europa. La sfida è ardua, considerando il fatto che l’Aereoplanino arriva da una stagione poco positiva, condita dal 50% di sconfitte casalinghe in casa (a Marassi 6 “2” in 12 gare).

 

Statistiche a misura di pronostico (Sampdoria 2015/2016):

 IN GENERALE

  • 1“: 12 su 26 gare disputate (46%)
  • X“: 6 su 26 gare disputate (23%)
  • 2“: 8 su 26 gare disputate (30%)
  • 1X“: 18 su 26 gare disputate (69%)
  • X2“: 14 su 26 gare disputate (53%)
  • 12“: 20 su 26 gare disputate (76%)
  • Over 1.5“: 21 su 26 gare disputate (80%)
  • Under 1.5”:  5 su 26 gare disputate (20%)
  • Over 2.5“: 14 su 26 gare disputate (53%)
  • Under 2.5“: 12 su 26 gare disputate (47%)
  • Over 3.5”: 8 su 26 gare disputate (30%)
  • Under 3.5“: 18 su 26 gare disputate (70%)
  • Gol“: 15 su 26 gare disputate (57%)
  • No Gol”: 11 su 26 gare disputate (43%) 

IN CASA

  • 1“: 4 su 12 gare disputate (33%)
  • X“: 2 su 12 gare disputate (17%)
  • 2“: 6 su 12 gare disputate (50%)
  • 1X“: 6 su 12 gare disputate (50%)
  • X2“: 8 su 12 gare disputate (67%)
  • 12“: 10 su 12 gare disputate (84%)
  • Over 1.5“: 10 su 12 gare disputate (84%)
  • Under 1.5”: 2 su 12 gare disputate (16%)
  • Over 2.5“: 2 su 12 gare disputate (12%)
  • Under 2.5“: 10 su 12 gare disputate (88%)
  • Over 3.5”: 2 su 12 gare disputate (17%)
  • Under 3.5“: 10 su 12 gare disputate (83%)
  • Gol“: 6 su 12 gare disputate (50%)
  • No Gol”: 6 su 12 gare disputate (50%)

IN TRASFERTA

  • 1“: 8 su 14 gare disputate (58%)
  • X“: 4 su 14 gare disputate (28%)
  • 2“: 2 su 14 gare disputate (14%)
  • 1X“: 12 su 14 gare disputate (87%)
  • X2“: 6 su 14 gare disputate (43%)
  • 12“: 10 su 14 gare disputate (72%)
  • Over 1.5“: 12 su 14 gare disputate (86%)
  • Under 1.5”: 2 su 14 gare disputate (14%)
  • Over 2.5“: 8 su 14 gare disputate (57%)
  • Under 2.5“: 6 su 14 gare disputate (43%)
  • Over 3.5”: 5 su 14 gare disputate (36%)
  • Under 3.5“: 9 su 14 gare disputate (65%)
  • Gol“: 9 su 14 gare disputate (64%)
  • No Gol”: 5 su 14 gare disputate (36%)

 

Statistiche a misura di tecnica (Sampdoria 2015/2016):

  • Passaggi riusciti: 78% – 10ª della speciale classifica dei passaggi riusciti
  • Tiri nello specchio della porta: 36% – 10ª della speciale classifica dei tiri nello specchio
  • Passaggi corti: 55% – 10ª della speciale classifica dei passaggi corti
  • Passaggi lunghi: 26% – 6ª della speciale classifica dei passaggi lunghi
  • Cross: 6% – 19ª della speciale classifica dei cross
  • Media palloni intercettati a partita: 14,7 – terzultima della speciale classifica dei palloni intercettati

 

Statistiche a misura di preparazione atletica (Sampdoria 2015/2016):

  • 1 vittorie (20%), 1 pareggio (20%), 3 sconfitte (60%) nelle prime 5 gare da allenatore della Sampdoria;
  • 0 vittorie, 0 pareggi, 4 sconfitte (100%) nelle 4 gare disputate a gennaio;
  • 1 vittoria (34%), 1 pareggio (33%), 1 sconfitta (33%) nelle 3 gare disputate nel mese di marzo;
  • 2 vittorie (40%), 2 pareggi (40%), 1 sconfitta (20%) nelle 5 gare disputate nel mese di aprile.

 

Statistiche a misura di tattica (Sampdoria 2015/2016):

  • Vittorie: 6 su 26 gare disputate (23%) – 18ª della speciale classifica per vittorie
  • Pareggi: 6 su 26 gare disputate (23%) – 15ª della speciale classifica per pareggi
  • Sconfitte: 14 su 26 gare disputate (53%) – penultima della speciale classifica per sconfitte
  • 29 reti realizzate su 26 gare disputate (1,2 media reti segnate a partita) –16° attacco del campionato
  • 44 reti subite su 26 gare disputate (1,6 media reti subite a partita) – 16ª difesa del campionato
  • Cartellini gialli: 102 su 26 gare disputate (2,3 a partita) – 4ª della speciale classifica per cartellini gialli
  • Espulsioni: 7 su 26 gare disputate (0,07 a partita) – 15ª della speciale classifica per espulsioni
  • Media possesso palla: 49,6% – 11ª della speciale classifica per possesso palla

Statistiche per aree di azione:

  • Media azioni offensive da sinistra: 34%
  • Media azioni offensive centralmente: 29%
  • Media azioni offensive da destra: 37%
  • Area d’azione difesa: 30%
  • Area d’azione centrocampo: 44%
  • Area d’azione attacco: 26%
  • Conclusioni da sinistra: 19%
  • Conclusioni centralmente: 61%
  • Conclusioni da destra: 20%
  • Conclusioni negli ultimi 8 metri: 4%
  • Conclusioni negli ultimi 16 metri: 47%
  • Conclusioni negli ultimi 50 metri: 49%

 

Statistiche a misura di tituli/psicologia (Montella in carriera):

Da allenatore ha ricevuto solo il riconoscimento Premio Nazionale Enzo Bearzot nel 2013. Per il resto l’Aeroplanino non ha vinto nulla in carriera. Di lui rimangono le reti fatte in carriera da attaccante (230 in 471 partite) ed il record di 4 goal messi a segno nel derby della stagione 2001/2002 (record di gol in un derby in una singola partita).

 

IL PUNTO DEL DIRETTORE (Francesco Roberto):
È l’eleganza la dote che permette all’Aeroplanino di risultare tutt’oggi mediaticamente credibile.
I risultati non sono dalla sua; sinora “tanto rumore per nulla”, meglio ancora: tanto rumore per “zero tituli”.
Tantissimi applausi per la sensibilità mostrata nei confronti del gesto tecnico individuale oltre che del possesso palla collettivo. Interessanti le innovazioni su cui sta insistendo da quando liberatosi da pantaloncini e calzettoni, ha esordito nei panni dell’allenatore. Innovativa la scelta di specializzare il team tecnico dividendolo per fasi, e in alcuni casi addirittura per ruoli specifici. Interessantissimi gli schemi proposti, soprattutto su palla inattiva. Da registrare anche una discreta elasticità nell’utilizzo dei moduli; dal video riportato in questo articolo si può evincere benissimo quanto i capisaldi del gioco di Montella non varino al variare dei moduli, sia che prevedano difesa a 4, sia che prevedano difesa a 5.

Eppure a tutt’oggi Montella ha dimostrato di non essere in grado di quagliare nei big match (nei quali oltre al gioco serve sostanza) oltre che nei mesi che contano (aprile e maggio), quando i suoi gioielli (Fiorentina in primis), improvvisamente si rivelano gelati all’Equatore, in una parola: SQUAGLIATI.
Nonostante ciò, non escludiamo una discreta stagione rossonera. È vero che ad oggi (20 luglio) il mercato è ancora fermo,  ma proprietà storica e ambiente sembrano dalla sua parte. L’Aeroplanino difficilmente volerà altissimo, ma a maggio potrebbe risultare arrivato lontano abbastanza da poter giustificare i zero tituli con una frase facilmente mediatica: “Tutto sommato, siamo tornati in Europa”… Quella che conta meno.

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