Lega-Pro-1

Nel segno della continuità. Il progetto del presidente Lovisa continua ed ha l’obiettivo di costruire un Pordenone forte e che possa ambire alle parti alte della classifica. Ci sarà ancora Tedino in panchina che  è soddisfatto per avere già il gruppo al completo, dunque potrà lavorare al meglio.

 

Il Pordenone degli ultimi tempi:
Nella stagione 2014-2015, trascorsa costantemente nella parte bassa della classifica del girone A e con quattro cambi d’allenatore (in sequenza Lamberto Zauli, Stefano Daniel, Luciano Foschi e Fabio Rossitto), i neroverdi vengono sconfitti nello spareggio play-out di Lega Pro contro il Monza, retrocedendo in Serie D. Tuttavia il 4 agosto 2015 il Consiglio Federale della FIGC decreta il ripescaggio della società in terza serie, a completamento degli organici, lasciati parzialmente liberi dalla mancata iscrizione di diversi club.
L’annata 2015-2016 si rivela radicalmente diversa: la squadra (sulla cui panchina torna Bruno Tedino) si propone fin da subito ai vertici del girone A, chiudendo la stagione regolare al secondo posto alle spalle del solo Cittadella e qualificandosi pertanto ai play-off promozione, persi in semifinale contro il Pisa.

 

La carriera di mister Tedino:
Dal 2015/2016 al Pordenone, Tedino ha allenato le giovanili dell’Italia (Under 17 e 16) oltre a Sangiovannese, Pistoiese, Jesolo e Sudtirol. Il mister ha allenato il Pordenone già nella stagione 1999/2000.

 

Il modulo e i risultati di mister Tedino:
Il tecnico predilige il 4-3-3 come modulo di gioco. Durante la carriera da allenatore, come riportato da transfermarkt.it, ha vinto il 42,9% delle gare. Ha pareggiato, invece, il 21,4% dei match, mentre ne ha perso il 35,7%.

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