Lega-Pro-1

Nell’ultima annata la Pistoiese ha svolto un campionato di bassa classifica, ottenendo comunque la salvezza diretta. Nella stagione 2016/2017 con l’approdo di mister Remondina il sodalizio vorrà cercare di condurre un campionato più tranquillo. L’organico è formato principalmente da nuovi elementi giovani ed esperti che si vanno ad unire ad alcune conferme mirate. Tra i giocatori più esperti troviamo il portiere Feola, il difensore Priola, i centrocampisti Hamlili e Benedetti e gli attacanti Merini e Colombo, entrami confermati.

 

La Pistoiese degli ultimi tempi:
In passato ha militato in Serie B per diverse stagioni e in Serie A. Nel 2010/2011 il sodalizio è riuscito a vincere il campionato di Eccellenza toscana. Nel 2013/2014, invece, ha ritrovato il professionismo.
La carriera di mister Remondina:
Inizia nelle giovanili del Legnano, prima di guidare la prima squadra in Serie D nel 1998/1999.  Nella stagione successiva allena il Cremapergo, nella stessa categoria, ma viene esonerato poco dopo l’inizio del campionato. Torna, in seguito, a guidare una formazione giovanile, questa volta nel Brescia. Nel 2004/2005 conduce al professionismo la Canzese. Nel 2005, poi, lo ingaggia il Sassuolo, club con il quale ottiene la promozione in Serie C1 nella prima stagione e conquista una posizione nei play-off l’anno seguente. Nel 2007-2008 sale tra i cadetti per guidare il Piacenza, ma viene esonerato dopo poche giornate. Dal 2008 al 2010 si siede sulla panchina dell’Hellas Verona, in Prima Divisione. Inizialmente ottiene una salvezza tranquilla, mentre un anno dopo sfiora la promozione in Serie B, perdendo il primo posto all’ultima giornata e venendo esonerato. Dopo un’esperienza alla Spal, una alla FeralpiSalò ed un’altra alla Carrarese, sempre in Lega Pro, si accorda l’11 giugno 2016 con la Pistoiese.

l modulo e i risultati di mister Remondina:
Il tecnico predilige il 4-3-1-2 come modulo di gioco. Durante la lunga carriera da allenatore, come riportato da transfermarkt.it, ha vinto il 34,4% delle gare. Ha pareggiato, invece, il 36,8% dei match, mentre ne ha perso il 28,7%.

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