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“Non sono preoccupato dalla pressione. Se avessi voluto un lavoro facile, lavorando con la grande protezione di quello che avevo già fatto, sarei rimasto al Porto – una bella sedia blu, una Uefa Champions League, Dio, e dopo Dio, io”.  Beh, basterebbe solo questa frase per descrivere appieno Josè Mourinho. Sfrontato, carismatico, vincente: praticamente un Giulio Cesare dei tempi nostri. E proprio come Giulio Cesare si appresta a conquistare la Gran Bretagna con il suo esercito di diavoli rossi (Red Devils – Manchester United). L’impresa gli è già riuscita 3 volte col Chelsea ma dopo i tradimenti (Tu quoque, Brute, fili mi!) e la caduta rovinosa dell’anno scorso   vincere quest’anno è d’obbligo. Josè Mourinho sa quello che vuole, ma soprattutto sa i giocatori che vuole: la dirigenza inglese gli ha già assicurato l’estro di Ibrahimovic e di Mkhitaryan, oltre che il talento del giovane difensore Bailly. Il mago di Setubal fa del gruppo il punto di forza della squadra, crea infatti un gruppo coeso che arriva molto spesso a risultati al di fuori dell’ordinario (Porto 2004-Inter 2010). Gran motivatore concentra la pressione dei media su di sé, celebri sono infatti le sue conferenze stampa.
Ecco i dati ed i numeri di Mourinho in panchina nella stagione 2014/2015, quella del trionfo al Chelsea, e quelli della stagione seguente, coincisa con l’esonero.

 

Chelsea stagione 2015/2016

Statistiche a misura di pronostico (Chelsea 2015/2016):

 IN GENERALE

  • 1“: 7 su 16 gare disputate (43%)
  • X“: 3 su 16 gare disputate (16%)
  • 2“: 6 su 16 gare disputate (31%)
  • 1X“: 10 su 16 gare disputate (61%)
  • X2“: 14 su 16 gare disputate (56%)
  • 12“: 13 su 16 gare disputate (82%)
  • Over 1.5“: 12 su 16 gare disputate (75%)
  • Under 1.5”: 4 su 16 gare disputate (25%)
  • Over 2.5“: 10 su 16 gare disputate (63%)
  • Under 2.5“: 6 su 16 gare disputate (37%)
  • Over 3.5”: 8 su 16 gare disputate (50%)
  • Under 3.5“: 8 su 16 gare disputate (50%)
  • Gol“: 9 su 16 gare disputate (56%)
  • No Gol”: 7 su 16 gare disputate (43%)

IN CASA

  • 1“: 4 su 8 gare disputate (50%)
  • X“: 2 su 8 gare disputate (25%)
  • 2“: 2 su 8 gare disputate (25%)
  • 1X“: 6 su 8 gare disputate (75%)
  • X2“: 4 su 8 gare disputate (50%)
  • 12“: 6 su 8 gare disputate (75%)
  • Over 1.5“: 6 su 8 gare disputate (75%)
  • Under 1.5”: 2 su 8 gare disputate (25%)
  • Over 2.5“: 3 su 8 gare disputate (38%)
  • Under 2.5“: 5 su 8 gare disputate (62%)
  • Over 3.5”: 2 su 8 gare disputate (25%)
  • Under 3.5“: 6 su 8 gare disputate (75%)
  • Gol“: 4 su 8 gare disputate (50%)
  • No Gol”: 4 su 8 gare disputate (50%) 

IN TRASFERTA

  • 1“: 5 su 8 gare disputate (63%)
  • X“: 2 su 8 gare disputate (25%)
  • 2“: 1 su 8 gare disputate (12%)
  • 1X“: 7 su 8 gare disputate (88%)
  • X2“: 6 su 8 gare disputate (38%)
  • 12“: 10 su 8 gare disputate (75%)
  • Over 1.5“: 6 su 8 gare disputate (75%)
  • Under 1.5”: 2 su 8 gare disputate (25%)
  • Over 2.5“: 6 su 8 gare disputate (75%)
  • Under 2.5“: 2 su 8 gare disputate (25%)
  • Over 3.5”: 3 su 8 gare disputate (37%)
  • Under 3.5“: 5 su 8 gare disputate (63%)
  • Gol“: 5 su 8 gare disputate (63%)
  • No Gol”: 3 su 8 gare disputate (37%)

 

Statistiche a misura di tecnica (Chelsea 2015/2016):

  • Passaggi riusciti: 80% – 10ª della speciale classifica dei passaggi riusciti
  • Media Tiri nello specchio della porta a partita: 5 – 10ª della speciale classifica dei tiri nello specchio
  • Media Passaggi corti a partita: 443 – 10ª della speciale classifica dei passaggi corti
  • Media Passaggi lunghi a partita: 61- 6ª della speciale classifica dei passaggi lunghi
  • Media Cross a partita: 19 – 19ª della speciale classifica dei cross
  • Media palloni intercettati a partita: 12,7 – terzultima della speciale classifica dei palloni intercettati

 

Statistiche a misura di preparazione atletica (Chelsea 2015/2016):

  • 1 vittoria (20%), 1 pareggio (20%), 3 sconfitte (60%) nelle prime 5 gare da allenatore al Chelsea;
  • 1 vittoria (20%), 1 pareggio (20%), 3 sconfitte (60%) nelle 5 gare disputate tra novembre e dicembre.

 

Statistiche a misura di tattica (Chelsea 2015/2016):

  • Vittorie: 4 su 16 gare disputate (23%) – 16ªdella speciale classifica per vittorie
  • Pareggi: 3 su 16 gare disputate (23%) – 15ªdella speciale classifica per pareggi
  • Sconfitte: 8 su 16 gare disputate (53%) – penultima della speciale classifica per sconfitte
  • 29 reti realizzate su 26 gare disputate (1,2 media reti segnate a partita) –16°attacco del campionato
  • 44 reti subite su 26 gare disputate (1,6 media reti subite a partita) – 16ª difesa del campionato
  • Cartellini gialli: 28 su 16 gare disputate (1,8 a partita) – 4ª della speciale classifica per cartellini gialli
  • Espulsioni: 7 su 16 gare disputate (0,5 a partita) – 15ª della speciale classifica per espulsioni
  • Media possesso palla: 57,4% – 11ª della speciale classifica per possesso palla

Statistiche per aree di azione:

  • Media azioni offensive da sinistra: 39%
  • Media azioni offensive centralmente: 29%
  • Media azioni offensive da destra: 32%
  • Area d’azione difesa: 28%
  • Area d’azione centrocampo: 42%
  • Area d’azione attacco: 30%
  • Conclusioni da sinistra: 19%
  • Conclusioni centralmente: 60%
  • Conclusioni da destra: 21%
  • Conclusioni negli ultimi 8 metri: 5%
  • Conclusioni negli ultimi 16 metri: 55%
  • Conclusioni negli ultimi 50 metri: 40%

 

Chelsea stagione 2014/2015

Statistiche a misura di pronostico (Chelsea 2014/2015):

  • 1”: 18 su 38 gare disputate (47%)
  • X” 9 su 38 gare disputate (24%)
  • 2” 11 su 38 gare disputate (29%)
  • 1X” 27 su 38 gare disputate (71%)
  • X2” 20 su 38 gare disputate (53%)
  • 12” 29 su 38 gare disputate (76%)
  • Over 1.5” 31 su 38 gare disputate (81%)
  • Under 1.5” 7 su 38 gare disputate (19%)
  • Over 2.5” 28 su 38 gare disputate (45%)
  • Under 2.5” 10 su 38 gare disputate (55%)
  • Over 3.5” 8 su 38 gare disputate (21%)
  • Under 3.5” 30 su 38 gare disputate (79%)
  • Gol” 19 su 38 gare disputate (50%)
  • No Gol” 19 su 38 gare disputate (50%)

IN CASA

  • 1” 15 su 19 gare disputate (79%)
  • X” 4 su 19 gare disputate (21%)
  • 2” 0 su 19 gare disputate (0%)
  • 1X” 19 su 19 gare disputate (100%)
  • X2” 4 su 19 gare disputate (21%)
  • 12” 15 su 19 gare disputate (79%)
  • Over 1.5” 16 su 19 gare disputate (84%)
  • Under 1.5” 3 su 19 gare disputate (16%)
  • Over 2.5” 6 su 19 gare disputate (32%)
  • Under 2.5” 13 su 19 gare disputate (68%)
  • Over 3.5” 2 su 19 gare disputate (11%)
  • Under 3.5” 17 su 19 gare disputate (89%)
  • Gol” 8 su 19 gare disputate (42%)
  • No Gol” 11 su 19 gare disputate (58%)

IN TRASFERTA

  • 1” 3 su 19 gare disputate (16%)
  • X” 5 su 19 gare disputate (26%)
  • 2” 11 su 19 gare disputate (58%)
  • 1X” 8 su 19 gare disputate (42%)
  • X2” 16 su 19 gare disputate (84%)
  • 12” 14 su 19 gare disputate (74%)
  • Over 1.5” 15 su 19 gare disputate (79%)
  • Under 1.5” 4 su 19 gare disputate (21%)
  • Over 2.5” 11 su 19 gare disputate (58%)
  • Under 2.5” 8 su 19 gare disputate (42%)
  • Over 3.5” 6 su 19 gare disputate (32%)
  • Under 3.5” 13 su 19 gare disputate (68%)
  • Gol” 12 su 19 gare disputate (63%)
  • No Gol” 7 su 19 gare disputate (37%)

 

Statistiche a misura di tecnica (Chelsea 2014/2015):

  • Passaggi riusciti: 83.2% – 4° nella speciale classifica dei passaggi riusciti
  • Tiri nello specchio della porta: 56% – 4ª della speciale classifica dei tiri nello specchio
  • Media Passaggi corti: 476 – 17ª della speciale classifica dei passaggi corti
  • Media Passaggi lunghi: 61 – 17ª della speciale classifica dei passaggi lunghi
  • Media Cross: 18 – 16 ª della speciale classifica dei cross
  • Media palloni intercettati a partita: 9,7 – ultima della speciale classifica dei palloni intercettati

 

Statistiche a misura di preparazione atletica (Chelsea 2014/2015):

  • 4 vittorie (80%) 1 pareggio (20%) e 0 sconfitte nelle prime 5 gare disputate in campionato;
  • 2 vittorie (50%) 1 pareggio (25%) e 1 sconfitta (25%) nelle 4 gare disputate a gennaio;
  • 2 vittorie (66%) 1 pareggio (33%) e 0 sconfitte nelle 3 gare disputate nel mese di marzo;
  • 3 vittorie (75%) 1 pareggio (25%) e 0 sconfitte nelle 4 gare disputate nel mese di aprile.

 

Statistiche a misura di tattica (Chelsea 2014/2015):

  • Vittorie: 26 su 38 gare disputate (68%) – capolista della speciale classifica per vittorie
  • Pareggi: 9 su 38 gare disputate (24%) –12°della speciale classifica per pareggi
  • Sconfitte: 3 su 38 gare disputate (8%) – ultima della speciale classifica per sconfitte
  • 73 reti realizzate su 38 gare disputate (1,9 media reti segnate a partita) – 2° attacco del campionato
  • 32 reti subite su 38 gare disputate (0,8 media reti subite a partita) –migliore difesa del campionato
  • Cartellini gialli: 73 su 38 gare disputate (1,9 a partita) – 6ª della speciale classifica per cartellini gialli
  • Espulsioni: 4 su 38 gare disputate (0,1 a partita) – 6ª della speciale classifica per espulsioni
  • Media possesso palla: 54,1% – 6ª della speciale classifica per possesso palla

Statistiche a misura di azione:

  • Media azioni offensive da sinistra: 38%
  • Media azioni offensive centralmente: 31%
  • Media azioni offensive da destra: 32%
  • Area d’azione difesa: 25%
  • Area d’azione centrocampo: 45%
  • Area d’azione attacco: 31%
  • Conclusioni da sinistra: 21%
  • Conclusioni centralmente: 67%
  • Conclusioni da destra: 12%
  • Conclusioni negli ultimi 8 metri: 7%
  • Conclusioni negli ultimi 16 metri: 52%
  • Conclusioni negli ultimi 50 metri: 41%

 

Statistiche a misura di tituli/psicologia (Mourinho in carriera):

Il suo palmares da allenatore è tra i migliori di tutti i tempi, il portoghese vanta infatti:

  • 2 Campionati portoghesi
  • 1 Coppa di Portogallo
  • 1 Supercoppa di Portogallo
  • 3 Capital One Cup
  • 3 Premier League
  • 1 Community Shield
  • 1 FA Cup
  • 1 Supercoppa Italiana
  • 2 Serie A
  • 1 Coppa Italia
  • 1 Coppa del Re
  • 1 Supercoppa di Spagna
  • 1 Liga
  • 1 Coppa UEFA
  • 2 UEFA Champions League

Oltre a questi titoli, Josè Mourinho ha fatto incetta anche di titoli individuali, ad esempio oltre alla Panchina d’Oro vinta in Italia, egli vanta numerosi riconoscimenti da giornali quali El Pais, BBC e Gazzetta dello Sport. Secondo l’IFFHS, è stato il miglior allenatore dell’anno nelle annate 2004, 2005, 2010 e 2012.

 

IL PUNTO DEL DIRETTORE (FRANCESCO ROBERTO):
Se la gazzella ogni mattina si sveglia per evolversi sul piano atletico, tecnico e tattico al fine di raggiungere il suo unico scopo, la SOPRAVVIVENZA DELLA SPECIE, José Mourinho ogni mattina si sveglia per evolversi sul piano atletico, tecnico e tattico al fine di raggiungere il suo unico scopo, IL RISULTATO DELLA SQUADRA.

In fondo lo sport è la sublimazione dell’istinto animale che ci riporta in sintonia con la nostra natura di esseri viventi.
Avete mai visto un documentario sulle strategie di fuga adottate da una gazzella? Avete presente le tattiche d’attacco di un ghepardo? Sapete quanti chilometri riesce a percorrere una farfalla monaca? Così come la psicologia di queste meravigliose creature è mossa dell’istinto di soppravivenza non del sé egoista, ma della specie, così la psicologia di José è mossa dall’istinto della vittoria di se stesso all’interno della Squadra.
Il portoghese è capace addirittura di autodefinirsi “Special One” pur di distrarre i media e azzannarli quando meno se lo aspettano. Il Cicerone del Calcio è in grado di condizionare la “prostituzione intelectuale” con la stessa disinvoltura con cui un serpente utilizzerebbe la lingua lunga e biforcuta per cibarsi degli insetti che gli ronzano intorno. “Il rumore dei nemici” gli fa venire l’acquolina in bocca… ;D
Inutile nasconderselo, ogni mossa, ciascuna parola dello Special One ha un obiettivo mirato e preciso. La tattica di José comincia in sala stampa nel pre-partita e finisce in sala stampa nel post-partita.
E con la stessa facilità con cui toglie e mette pressione sulla sua squadra o su quella avversaria (a seconda delle esigenze), fa in modo che le sue squadre vestino i panni sia della PREDA che del PREDATORE (a seconda delle necessità dettate dalla partita).
Già, è questa una delle grandi differenze tra Mourinho e gli altri predatori della savana europea: José è in grado di evolversi anche nell’arco degli stessi 90 minuti; le sue squadre sono in grado sia di attaccare che di difendersi. Generalmente gli bastano un paio di cambi per sfilarsi di dosso il pelo della gazzella ed indossare la pellaccia del leone. È fatto così, è speciale. E questo non lo si può discutere. L’Inter del Triplete è stata una delle poche squadre della storia del calcio a rivelarsi così straordinaria sia sul piano tecnico, sia sul piano atletico che psicologico (CHE GRUPPO!) e anche tattico (reparti sempre corti, alternanza di passaggi corti e lunghi a seconda della circostanza, capacità difensive epiche, capacità contropiedistiche eroiche, ma all’occorrenza anche una certa familiarità con il possesso palla estetico ed organizzato).
Il punto debole di José? Assorbe tutte le energie che gli sono di torno, la sua “energia sferica” è in grado di attirare a sé tutte le forze vitali circostanti. Ma attenzione! Tutto questo, in genere, non può durare più di un biennio. E l’impressione dell’ultimo periodo è che di energie ne abbia ormai assorbite tante anche da se stesso. Negli ultimissimi anni José è parso un pò sbiadito, più che altro, quasi prosciugato.
Eppure di un allenatore capace di vincere la Champions col Porto mangiando e brindando con “10 euro in un ristorante da 100”, capace di vincere e poi rivincere col Chelsea prima e dopo aver portato il Triplete in Italia… non c’è tanto di cui fidarsi. Si tratta pur sempre di un predatore capace di nascondere la fame sotto i panni della preda, pur di agguantare la vita con le unghia e con i denti e sopra… VINCERE!

 

Analisi tattica Inter – Milan (2010)

 

Analisi tattica Chelsea 2015

 

Tutte le interviste di Mourinho

 

 

Inter – Sampdoria 2009/2010:

 

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