Lega-Pro-1

L’annata 2015/2016 sarà ricordata per la fantastica cavalcata in Tim Cup, competizione alla quale partecipano tutte le società di Serie A e Serie B ed alcune di Lega Pro e Serie D, conclusasi in semifinale contro il Milan, più che per l’eliminazione dai play-off di Lega Pro, ai quarti di finale, contro il Foggia. L’Alessandria, terminata una stagione molto rilevante, in cui è balzata alle cronache per l’impresa effettuata nella Coppa Italia nazionale, si appresta ad affrontarne un’altra altrettanto importante e di alta classifica. La squadra è passata dalle mani di Angelo Gregucci (ora nello staff tecnico dell’Inter) a quelle di Piero Braglia. La rosa, al momento, è composta da un mix di conferme e nuovi arrivi. Tra i calciatori di notevole spessore troviamo il difensore Sosa, i centrocampisti Mezzavilla e Nicco e gli attaccanti Fischnaller, Bocalon e González. Sono presenti in organico, inoltre, anche diversi giovani di prospettiva.

L’Alessandria degli ultimi tempi:
L’Alessandria fa parte delle «nobili decadute» del calcio italiano. A seguito della stagione 2010/2011 è stata retrocessa nella defunta Seconda Divisione per vicende legate al calcioscommesse, dopo aver chiuso il campionato in 3ª posizione con Maurizio Sarri allenatore. Nel gennaio 2013 la società è passata all’imprenditore torinese Luca Di Masi. Nelle ultime annate la formazione ha sempre disputato campionati di alta classifica. A gennaio 2015 si è consacrata, alle dipendenze di mister Luca D’Angelo, campione d’inverno del girone A di Lega Pro, salvo poi non riuscire a mantenere il primo posto e, allo stesso tempo, a qualificarsi ai play-off al termine del campionato.

La carriera di mister Braglia:
Conquista il primo traguardo nella stagione 1990/1991, quando riesce a vincere il campionato di Serie D con la Colligiana. Successivamente, però, perde lo spareggio per l’ammissione alla Serie C2. Nella stagione 1994-1995 trionfa nel campionato di Serie C2 con il Montevarchi. Nel 2003/2004 e nel 2006/2007 riesce a riportare in Serie B prima il Catanzaro e poi il Pisa. Il 6 giugno 2008 firma per il Frosinone, in Serie B. Con i ciociari chiude il torneo in 11 ª posizione. Nel 2010/2011 viene ingaggiato dalla Juve Stabia, club che riporta in Serie B dopo quasi 60 anni. Il 12 ottobre 2015 inizia l’avventura in quel di Lecce, mentre il 15 giugno 2016 si lega all’Alessandria, dopo aver fallito nel tentativo di ottenere la promozione tra i cadetti con i salentini.

Il modulo e i risultati di mister Braglia:
L’allenatore utilizza, normalmente, il 3-4-3 come modulo di gioco. Durante la lunga carriera da allenatore, come riportato da transfermarkt.it, ha vinto il 35,8% delle gare. Ha pareggiato, invece, il 29,9% dei match, mentre ne ha perso il 34,3%.

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