Lega-Pro-1

L’Arezzo è pronto a ripartire. Dopo una stagione caratterizzata da pareggite cronica, la formazione amaranto si appresta ad iniziare il campionato valido per la stagione 2016/2017 che potrebbe vederla tra le protagoniste. A guidare il team ci sarà Stefano Sottili, tecnico che ha preso il posto di Giovanni Bucaro, chiamato a sua volta verso la fine della stagione 2015/2016 per sostituire l’esonerato Ezio Capuano. La rosa è stata notevolmente modificata. Ci sono, infatti, molti nuovi innesti, diversi con notevole esperienza, come il portiere Benassi, il centrocampista Luciani e la punta Moscardelli.

L’Arezzo degli ultimi tempi:
Nell’estate del 2010 la compagine non riesce ad iscriversi, per problemi finanziari, al campionato di Prima Divisione. Il club, quindi, con una nuova denominazione, riparte dalla Serie D. Nel 2013/2014 la compagine viene ripescata in Lega Pro. Nelle due annate successive tra i professionisti, l’Arezzo chiude il proprio torneo sempre in 9ª posizione.

 

La carriera di mister Sottili:
Inizia nell’aprile del 2008, come giocatore-allenatore, in Serie D, con la Sarzanese. Nel 2012/2011 riesce ad effettuare il salto di categoria, venendo chiamato a guidare il Carpi, in Seconda Divisione. A gennaio 2013, dopo una parentesi alla Carrarese, assume la guida del Venezia, sempre nell’ex Serie C2. Qui conduce la squadra alla promozione, dopo i play-off ed un secondo posto conquistato durante la regolar season. Nell’estate del 2013 sale in Serie B per allenare il Varese. Nell’arco della stagione viene esonerato per ben due volte, l’ultima il 17 maggio 2014. Il 9 febbraio 2015 subentra a Cristiano Lucarelli sulla panchina della Pistoiese, in Lega Pro, ed ottiene la salvezza diretta. Poco dopo diventa trainer del Bassano, nella stessa categoria. A fine stagione, dopo aver concluso il campionato in zona play-off, si accorda con l’Arezzo.

 

Il modulo e i risultati di mister Sottili:
L’allenatore predilige il 4-2-3-1 come modulo di gioco. Durante la lunga carriera da allenatore, come riportato da transfermarkt.it, ha vinto il 38,1% delle gare. Ha pareggiato, invece, il 28,8% dei match, mentre ne ha persi il 33,1%. 

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