Lega-Pro-1

Come successo nella stagione 2015/2016, il Catania si presenterà ai nastri di partenza del nuovo campionato con una penalizzazione di 7 punti, di cui 6 per una vicenda legata al trasferimento di Castro e uno per inadempienze. Un handicap importante. La squadra è stata rinforzata, rispetto all’ultimo torneo. Sono approdati in terra siciliana, tra i calciatori di spessore, il difensore Bastrini, il centrocampista Biagianti, Russo e Bucolo e gli attaccanti Tortolano, Paolucci e Anastasi. Tra i calciatori che non fanno più parte della rosa troviamo l’attaccante Plasmati. L’obiettivo, nonostante il -7 iniziale, è provare ad ottenere la promozione in Serie B.

Il Catania degli ultimi tempi:
Gli etnei hanno disputato 17 campionati italiani di massima serie. La società fa parte delle nobili decadute del calcio italiano. Nella stagione 2013/2014 il Catania ha perso la massima serie. Nell’annata successiva, invece, per via del calcioscommesse, è stato retrocesso in Lega Pro.

La carriera di mister Rigoli:
Il trainer a gennaio 2016 si siede sulla panchina dell’Akragas, già allenata in precedenza, per sostituire mister Legrottaglie. Al termine del campionato, dopo il conseguimento della salvezza, si accorda con il Catania. Nel giro di tre stagioni, in precedenza, conduce dal 2002 al 2006 il Modica dall’Eccellenza alla Lega Pro. Tra i professionisti guida, nell’annata 2007/2008, anche la Juve Stabia, in Prima Divisione.

Il modulo e i risultati di mister Rigoli:
Il tecnico predilige il 4-3-3 come modulo di gioco. Durante la lunga carriera da allenatore, come riportato da transfermarkt.it, ha vinto il 44,4% delle gare. Ha pareggiato e perso rispettivamente, invece, il 27,8% dei match.