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Archiviata la retrocessione in cadetteria dalla Serie A, il Frosinone vuole subito ripartire e lo farà con un tecnico esperto come Pasquale Marino. Con Stellone, l’allenatore dei frusinati lo scorso anno in Serie A, la squadra ha disputato un campionato più che dignitoso, retrocedendo però, forse, a causa degli scarsi mezzi tecnici a disposizione. Il Frosinone ha ceduto l’esperto difensore Blanchard al Carpi, l’ala sinistra Tonev in Serie A e il difensore albanese Ajeti al Torino. Sono arrivati invece Brighenti dal Vicenza, Pryima dal Torino e Churko dallo Shaktar Donetsk.

 

Il Frosinone negli ultimi anni:
Da quando Roberto Stellone è stato seduto in panca, il Frosinone ha sempre ottenuto ottimi risultati. Infatti, nella stagione 2012/2013, i ciociari hanno mancato i play-off di Lega Pro di un soffio, ma nella stagione successiva, li hanno stravinti ai danni del Lecce con la conseguente conquista della Serie B. In cadetteria le cose non sono andate male e con un Matusa quasi inviolabile, il Frosinone ha conquistato una storica promozione in Serie A, con una giornata d’anticipo battendo il Crotone per 3-1. In Serie A i ciociari hanno ottenuto il loro 1° punto pareggiando in casa della molto più blasonata Juventus. Dopo un periodo, tra febbraio e marzo in cui i gialloblu sono sembrati in rialzo in campionato, la squadra è però poi definitivamente crollata, e con la sconfitta in casa col Sassuolo è definitivamente retrocessa.

 

La carriera di mister Marino:
Tecnico molto preparato ed esperto, vanta numerose panchine soprattutto in Serie A. Ha cominciato ad allenare nella sua terra natìa, in Sicilia, quindi Milazzo, Ragusa e Paternò. Con quest’ultima squadra ha raggiunto una doppia promozione dalla D alla C1. Marino è poi passato per Foggia ed Arezzo, quindi è poi andato a Catania. Con gli etnei Marino ha raggiunto una storica promozione in Serie A arrivando 13° nella successiva stagione tra il massimo livello dei professionisti. Dopo il Catania ha allenato l’Udinese per 3 stagioni, raggiungendo ben due settimi posti consecutivi, ed ha concluso poi la sua esperienza friulana con un 15° posto. E’ andato poi al Parma, dove è stato esonerato e poi ha allenato il Genoa, dov’è stato di nuovo esonerato. Stessa sorte a Pescara nella stagione 2013/2014, dopo che  nel 2014/2015 aveva raggiunto il 3° posto in Serie B, è stato esonerato dal Vicenza nella stagione 2015/2016.

 

Il modulo e i risultati di mister Marino:
Marino fa giocare le sue squadre prevalentemente col 4-3-3. Secondo i dati di transfermarkt.it Marino ha vinto il 36,2% delle gare disputate, ne ha pareggiate il 29% mentre ne ha perse il 34,7%.

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