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Archiviati i vittoriosi play-out della scorsa stagione, la Salernitana si presenta quest’anno ai nastri di partenza col nuovo tecnico, ex Carpi, Giuseppe Sannino. Sia la società che i tifosi granata auspicano quest’anno una salvezza tranquilla, cercando di non passare per i play-out come lo scorso anno. Sono arrivati in Campania il difensore Odjer dal Catania, l’ala destra Laverone dal Vicenza, Luigi Vitale dalla Ternana e l’esperto Caccavallo dalla Paganese. Sono partiti invece Empereur in direzione Foggia, Sciaudone è invece passato allo Spezia, Bovo alla Reggiana e Leonardo Gatto è andato invece in massima serie all’Atalanta.

 

La Salernitana negli ultimi anni:
La società campana è scomparsa dal calcio professionistico italiano nel 2011, quando i granata giocavano in Serie B. Il calcio a Salerno è ripartito nella stagione 2011/2012 in Serie D, sotto la presidenza di Claudio Lotito e Massimo Mezzaroma e con Carlo Perrone in panchina. La nuova società ha conquistato subito 2 promozioni consecutive, quindi nella stagione 2013/2014 ha disputato il campionato di Prima Divisione  concludendo il campionato al 9° posto e perdendo i quarti di finale dei play-off contro il Frosinone. Nella stagione 2014/2015 è arrivata per i campani la promozione in Serie B chiudendo al 1° posto il Girone C di Lega Pro e guadagnandosi la promozione con 2 giornate d’anticipo. La successiva stagione in Serie B è stata un po’ balbettante dal punto di vista dei risultati, ed ha visto ben 2 avvicendamenti in panchina, mister Vincenzo Torrente è stato esonerato alla 24ª giornata, lasciando il posto a Leonardo Menichini, che l’anno prima aveva condotto alla squadra in serie cadetta. Alla fine della stagione, i granata, classificatosi al 18° posto ed hanno dovuto disputare i play-out contro il Virtus Lanciano: 2 partite senza storia che hanno visto la Salernitana trionfare sia in casa che in trasferta, rispettivamente per 1-0 in casa e con un sonoro 4-1 a Lanciano.

 

La carriera di mister Sannino:
Giuseppe Sannino ha iniziato ad allenare tra i professionisti nel 1998, alla Biellese dove è stato però esonerato. L’anno dopo è passato al Sudtirol, con cui ha vinto un campionato di Serie D e si è salvato la stagione successiva in Serie C2. Quindi ha poi allenato nella stessa categoria Meda, Sangiovannese, Varese e Cosenza, squadre in cui è stato quasi sempre esonerato. Ne 2006/2007 alla sua 2ª esperienza al Lecco, ha ottenuto la promozione in Serie C1. Nel 2008 è tornato al Varese, dove nel giro di 3 anni ha conquistato la promozione in Serie B, ed ha sfiorato la promozione in Serie A perdendo ai play-off. Nel 2011 è passato in Serie A al Siena, squadra in cui ha ottenuto una salvezza tranquilla e con cui è arrivato in semifinale di Coppa Italia. Dal 2012 al 2015 ha allenato Palermo, Chievo, Watford, Catania e Carpi: non riuscendo a trovare ambienti adatti alle sue caratteristiche, è stato esonerato in tutte queste squadre a causa dei pessimi risultati.

 

Il modulo e i risultati di mister Sannino:
Le squadre di mister Sannino giocano principalmente col 4-1-4-1 o in alternativa col 4-2-3-1. Nella sua carriera da allenatore, secondo transfermarkt.it il 38% delle gare da lui disputate le ha vinte, il 29,6% le ha pareggiate e 32,4% le ha perse.

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