Napoli - Spezia

Martedì 10 gennaio ore 21:00

Nella lista dei convocati di Napoli – Spezia spiccano le assenze di Chiriches e Mertens. E a dire il vero, anche lo stesso Sarri (oggi è il suo 58° compleanno) si accomoderà in tribuna a causa della squalifica rimediata nel corso della scorsa edizione.

Ricordiamo che quella campana è la squadra di Serie A che ha ripreso per prima gli allenamenti post sosta, anzi, Sarri, per il 1° giorno di lavoro dell’anno ha voluto subito una doppia seduta nonostante parte della squadra si aspettasse un avvio più soft.
Al contrario lo Spezia ha ricominciato ad allenarsi da appena 3 giorni, ma a seconda del lavoro seguito, non escludiamo nemmeno che abbia ancora le tipiche gambe leggere da prima partita giocata dopo una sosta.

Quote Passaggio turno:

  • Napoli 1.02
  • Spezia 9.50

Il pronostico:

“Under 2.5 1° Tempo” (1.17) – rischio alto

“Tempo con più goal 2°” (2.00) – rischio alto

Alternative: “Over 1.5” (1.12) – rischio alto

Attenti! Si tratta più di un pretesto per studiare e conoscere meglio Napoli e Spezia che di un’occasione per fare una puntata.

Date le variabili, l'”1″ (1.16) è quotato davvero poco. Questa partita non offre chissà quali opportunità, e le giocate suggerite non hanno chissà quali pretese di riuscita. Pensate che i book quotano anche l'”Under 5.5″ (1.11) e “Under 1.5 1° Tempo” (1.70)… pensateci.
Per un’eventuale giocata senza pensieri, un pensierino invece, lo faremmo su “Giaccherini segna si” (2.70). La giocata “Insigne segna si” invece, è quotata solo 1.74, ed è per questo che non entusiasma.

Sul piano tattico, nonostante il maxi turn over, il Napoli esibirà sicuramente i soliti panni della squadra integralista che cercherà di fare il suo gioco a tratti robotico fatto di movimenti e triangolazioni ripetute fino allo sfinimento… dell’avversario. Il rientro di Albiol dovrebbe ridare un po’ di sicurezza alla fase di possesso e quindi un po’ di equilibrio alla squadra; anche se non convince la probabile posizione di centrale sinistro, posizione che potrebbe limitarlo proprio in fase di uscita palla al piede. Al contrario dei padroni di casa, lo Spezia di Di Carlo sembra una squadra che adora giocare sull’avversario e che predilige il controllo degli spazi al controllo del pallone. Insomma, se si potesse puntare sulla possibilità di assistere ad uno Spezia speculativo, attendista e allo stesso tempo aggressivo e contropiedista, lo faremmo subito, e senza troppi pensieri. In generale, l’eventuale aggressività dello Spezia, potrebbe creare qualche difficoltà al possesso palla azzurro.

Sul piano psicologico il Napoli ha tutto da perdere, mentre lo Spezia ha solo da guadagnare. E di questa situazione, la squadra di Di Carlo ha già giovato sia in questa edizione (eliminate Modena, Udinese e Palermo) che nella scorsa quando raggiunse i quarti eliminando la Roma.

Sul piano tecnico, nonostante il turn over, il Napoli è nettamente superiore. Terzi, Granoche e compagni non ce ne vogliano, ma per quanto pericolosi, dovranno fare i conti con un 11 titolare in cui spicca Giaccherini. Magari non sarà al top, ma è pur sempre stato uno dei leader della spedizione azzurra ad Euro 2016. Qualche intoppo tattico nella gestione della manovra potrebbe dipendere soprattutto dalla presenza di Gabbiadini che, al di là delle ultime 2 reti segnate guarda caso proprio ora che non ha più nulla da perdere, resta un giocatore MEDIOCRE non solo sul piano emotivo, ma anche sul piano tattico. Non sembra un caso infatti la presenza di Insigne (il regista avanzato della squadra) nell’11 titolare.

Sul piano atletico, in teoria, il Napoli dovrebbe presentarsi meglio rispetto agli avversari. Ma molto dipenderà dal tipo di lavoro svolto sia dai campani che dai liguri. Capita spesso infatti che i frutti di sedute di lavoro più pesanti arrivino alla distanza. Allo stesso tempo, avete presente quella partita a calcetto giocata senza preparazione dopo 2 mesi di sosta? Vi sembrava di avere le gambe leggere, poi ne avete risentito nei giorni e nella partita successiva, ma in quella del debutto, senza preparazione, vi sentivate leggerissimi!

Sul piano statistico il Napoli al San Paolo è sempre temibilissimo (7 “1” in 10 gare di Serie A), e lo Spezia in trasferta non è gran cosa (1 sola vittoria e 6 pareggi in 10 trasferte di Serie B). Ultimamente in campionato i partenopei tendono ad offrire il “Gol”, eppure in Coppa Italia il Napoli è reduce da 4 “No Gol” e ben 5 “Under 3.5” consecutivi (addirittura 4 “Under 2.5” nelle ultime 5 gare). Lo Spezia di Di Carlo è una squadra molto costante nell’offrire l’“Under 3.5”, ed ha offerto 5 “No Gol” nelle ultime 6 gare di Coppa Italia.

Lo studio statistico (campionato): 

NAPOLI

IN GENERALE (19 gare)

  • vittorie nelle ultime 5 gare
  • 8 gare consecutive senza sconfitte
  • Solo 1 sconfitta nelle ultime 11 gare
  • 3 gare consecutive in cui subisce goal
  • “Gol” nelle ultime 9 gare
  • “Over 2.5” consecutivi
  • 12 “Over 1.5” consecutivi
  • 12 gare consecutive in cui segna almeno un goal
  • 13 “Gol Casa” nelle ultime 14 gare
  • “Gol Ospite” nelle ultime 9 gare

DALLO SCORSO CAMPIONATO

  • Non ci sono statistiche in corso interessanti

SPEZIA

IN GENERALE (21 gare)

  • “X” (pareggi) consecutivi
  • “X” (pareggi) nelle ultime 6 gare
  • “1X” consecutivi
  • 3 gare consecutive senza sconfitte
  • Solo 1 vittoria nelle ultime 6 gare
  • Solo 1 sconfitta nelle ultime 8 gare
  • 2 gare consecutive in cui non subisce goal
  • 2 gare consecutive in cui non segna goal
  • 14 “Under 2.5” nelle ultime 17 gare
  • “Under 3.5” consecutivi

DALLO SCORSO CAMPIONATO

  • 21 “Under 3.5” nelle ultime 22 gare

Statistiche a cura di Okpronostico

News dai campi:

Qui Napoli.
Occasione per Sarri per far ruotare la rosa. Pronti Rog e Giaccherini. Il tridente sarà privo di Mertens squalificato; Pavoletti pronto a debuttare nella ripresa. In difesa Maksimovic probabilmente con Albiol reduce da un turno di squalifica, a destra Maggio ed a sinistra si va verso la conferma di Strinic.

Qui Spezia.
Di Carlo recupera Errasti, ma dovrà fare a meno degli infortunati Nenè, Okereke e Sciaudone a cui si sono aggiunti Signorelli (fastidio muscolare) e Tamas (influenza).

Così Di Carlo sul match: “Dopo la sosta siamo tornati subito ad allenarci in vista dell’affascinante sfida che ci vedrà sfidare il Napoli al San Paolo, ma resta il dispiacere di non aver potuto preparare la partita come avremmo voluto, dato che i ragazzi avranno nelle gambe soltanto 3 giorni di lavoro, mentre i nostri avversari hanno già alle spalle una partita di campionato; di sicuro sarebbe bello chiuderla nei tempi regolamentari, anche perché nelle gambe non abbiamo i 120′ dopo 9 giorni di sosta ed appena 3 di lavoro”.

Ancora il tecnico sul match: “La sfida del San Paolo è un premio guadagnato da tutto l’ambiente con sacrificio e impegno, la giusta vetrina per far conoscere lo Spezia ed i ragazzi scenderanno in campo mettendo quello spirito che ci contraddistingue e che è la caratteristica di tutti gli spezzini; il Napoli è ovviamente più forte, la squadra che gioca il miglior calcio in Italia, ma noi proveremo a compiere una nuova, bellissima impresa, giocando una partita coraggiosa, con la testa libera, senza timori reverenziali e da squadra camaleontica, capace di ribaltare la situazione in qualsiasi momento, concedendo pochissimi punti di riferimento ai partenopei e sfruttando al massimo gli spazi che ci concederanno“. 

Sull’atteggiamento: “Indipendentemente dal sistema di gioco che attueremo, sarà importante l’atteggiamento ed il non farsi trovare a metà strada, giocando corti e coprendo bene gli spazi senza pause, perché contro squadre del genere i cali possono essere letali; i ritmi saranno sicuramente alti, un assaggio di alta Serie A per noi, ma il nostro campionato per il momento resta la Serie B e sappiamo di dover migliorare rispetto al girone d’andata, nel quale ci sono venuti a mancare diversi giocatori importanti a causa di lunghi infortuni, ma che ora saranno i nostri primi acquisti”.

I precedenti tra Napoli e Spezia

Il Napoli ha ospitato lo Spezia 5 volte, 4 in serie B ed 1 nella supercoppa di Serie C1
  • 1 vittoria del Napoli: 3-1 il 3 marzo 2007, in Serie B
  • 2 pareggi: 0-0 il 10 ottobre 1948, in Serie B; 1-1 il 18 maggio 2006, nella supercoppa di C1
  • 2 vittorie dello Spezia, in Serie B: 1-2 il 13 dicembre 1942; 1-5 il 13 novembre 1949
Sono 6 i confronti in casa dello Spezia, anche se il 21 agosto 1988, nell’unico precedente in coppa Italia, si è giocato a Livorno:
  • 3 vittorie del Napoli, 2 pareggi ed 1 vittoria dello Spezia

 

I precedenti tra Sarri e Di Carlo

  • Empoli – Cesena 2-0 (Serie A 2014/2015)
  • Mantova – Pescara 0-0 (Serie B 2005/2006)
  • Pescara – Mantova 2-1 (Serie B 2005/2006)

Probabili formazioni:

Napoli (4-3-3) Sepe; Maggio, Maksimovic, Albiol, Strinic; Rog, Diawara, Zielinski; Giaccherini, Gabbiadini, Insigne. All.: Sarri.
Spezia (4-3-3) Chichizola; De Col, Terzi, Valentini, Migliore; Deiola, Pulzetti, Maggiore; Piccolo, Granoche, Piu. All.: Di Carlo.

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