Da Rossano Calabro a Gelsenkirchen. Sono tanti i chilometri di distanza, ma qui non si parla di un percorso stradale, ma di calciomercato. Domenico Tedesco è il nuovo allenatore dello Schalke 04. Emigrato con la famiglia dalle parti di Stoccarda all’età di 2 anni, quando il resto della sua famiglia decise di raggiungere il papà, che nel frattempo aveva trovato un impiego nella testata locale “Esslinger Zeitung”, come stampatore.

 

Lui è l’uomo del momento nel panorama calcistico tedesco: “Astro nascente degli allenatori in Germania: ha un talento che altri non hanno”, dicono di lui nel paese teutonico. “Nonostante non abbia un passato da calciatore, come allenatore ha qualcosa dentro che gli altri non hanno”. Queste, ad esempio, sono le parole del CT teutonico Joachim Loew.

Il giovane calabrese ce la farà

In Germania tutti sostengono questa tesi. Sulla panchina dell’Ergzebirge Aue, Tedesco si è reso protagonista di un autentico miracolo. Ingaggiato nel girone di ritorno, ha portato la squadra, dall’ultimo posto, a un tranquillo 13° posto con una marcia-promozione: 20 punti in 11 partite. Per i Martelli della Sassonia, una festa senza fine.

 

L’effetto Nagelsmann

Sembra proprio che l’attuale tecnico dell’Hoffenheim abbia aperto un ciclo. I due sono amici e largo quindi alla Neue Generation! Il tecnico dell’Hoffenheim infatti, ha disputato una stagione fantastica, portando la sua squadra al 4° posto in classifica e qualificandosi per i preliminari di Champions League.

Il punto tattico

Proprio come Nagelsmann, il tecnico di origini italiane ha un’idea tattica molto simile a quella dell’allenatore dell’Hoffenheim. Le sue squadre attaccano in maniera compatta, e cambiano atteggiamento tattico durante le gare. Il modulo preferito è il 5-4-1, che spesso diventa anche un 3-6-1.