Frank De Boer è il nuovo allenatore del Crystal Palace. La notizia circolava ormai da giorni e solo nella giornata di lunedì 26 giugno si è avuta la tanto attesa fumata bianca. L’ex tecnico dell’Inter ha firmato un contratto triennale. L’olandese è reduce da un’esperienza, quella neroazzurra, non esaltante, terminata con l’esonero lo scorso novembre.

84 giorni neroazzurri tra alti e bassi

Ottantaquattro giorni vissuti sempre nel centro del mirino. Questa, in sintesi, l’esperienza di De Boer sulla panchina dell’Inter. Il tecnico non ha mai fatto passi indietro, compiendo scelte pesanti e talvolta anche contro corrente. 14 le gare ufficiali disputate da allenatore dei neroazzurri con 5 vittorie, 2 pareggi e 7 sconfitte. Come non ricordare il 2-1 casalingo, in rimonta, contro la Juventus.

 “Sono davvero entusiasta”

Queste le prime parole dell’olandese nella sua nuova avventura inglese: “È un grande onore essere scelto da un club storico, un club che è conosciuto in tutto il mondo per avere tifosi passionali e orgogliosi. Questo ruolo rappresenta un’opportunità estremamente eccitante per me. Io non vedo l’ora di iniziare in Premier League con i giocatori e con tutto lo staff qui nel Sud di Londra”.

Il punto tattico

Frank De Boer pratica un gioco collettivo con l’intento di dominare il possesso. L’obiettivo è quello di aprire e chiudere gli spazi facendo circolare la palla. Per il suo gioco, De Boer ha bisogno di calciatori che seguano la sua idea tattica: 4-3-3 con un centrocampo costruito esclusivamente da giocatori tecnici. La tattica difensiva si basa su un pressing aggressivo. Altri punti focali dell’idea tattica dell’olandese sono l’occupazione degli spazi unita al pressing alto. Il suo calcio in Olanda è stato definito “robotico”; vedremo cosa saprà fare in Premier League.