Romelu Lukaku è ufficialmente un giocatore del Manchester United. Lo ha annunciato lo stesso club tramite un comunicato ufficiale sul proprio sito. Per il giocatore, questo è il 4º cambio di maglia in Premier League: prima dell’Everton, aveva già vestito le casacche di Chelsea e West Bromwich. Il belga andrà a rinforzare un reparto orfano ormai dì Rooney e Ibrahimovic.

 

Dati sul calciatore

  • Età: 24 anni
  • Presenze con l’Everton nella stagione 2016/2017: 37
  • Reti realizzate con l’Everton nella stagione 2016/2017: 25
  • Cartellini gialli/rossi: 3/0
  • Costo trasferimento: 85 milioni di euro

Raiola mette ancora il suo zampino

Dopo il trasferimento record di Pogba, ora sotto il mirino della FIFA, Raiola piazza un altro colpaccio allo United. Il procuratore più discusso dell’universo, ha infatti condotto al termine le trattative che hanno portato Lukaku al Manchester United. In un calcio in cui il mercato non è più fatto dalle società, ma da procuratori e giocatori, Raiola si è di nuovo contraddistinto per la sua abilità nel far trasferire i suoi ‘cavalli’. Per avere solo 24 anni, Lukaku è già alla sua 5ª squadra in carriera e chissà se non ne cambierà altre.

 

Back again with Josè

Nella sua nuova squadra, Lukaku ritroverà Josè Mourinho. I due si erano già incontrati ai tempi del Chelsea, ma non fu proprio amore a prima vista. Dopo la Supercoppa Europea persa col Bayern Monaco (in cui Lukaku sbagliò un rigore decisivo nella lotteria finale), il belga si trasferì nelle ultime ore di mercato in prestito all’Everton, cui fu riscattato pienamente l’anno successivo. Tuttavia, lo stesso Lukaku in un’intervista al Guardian ha dichiarato che fu una sua precisa scelta quella di andare via e che Mourinho gli augurò miglior fortuna, con la promessa che sarebbe tornato la stagione dopo più forte e più consapevole di prima.

Attaccante rapace e con una stazza imponente

Paragonato più volte in carriera a Drogba (per stazza e senso del goal), Lukaku è una punta centrale da Premier League. Abilissimo dunque nei mischioni e nelle battute finali di partita, quando in Premier le squadre si allungano e le fasi di gioco si fanno disordinate. Bravissimo nei tap-in, coniuga tecnica a potenza fisica: alto 1,90 m con un peso di 94 kg, è praticamente quasi impossibile spostarlo. In questo articolo di Ultimo Uomo sono descritte meglio le sue attitudini principali e i difetti che ne caratterizzano il suo calcio.