Se la parola ‘Cassanata’ è entrata di diritto nel vocabolario di lingua italiana Treccani un motivo ci sarà. Ormai fare cassanate è diventato parte della nostra vita, ogni volta che pensiamo solo di fare una stronzata, il dio Cassano ci viene in aiuto e ci da una mano nel compierla. È anche per questo che gli vogliamo bene, che vita sarebbe senza stronzate? Per voi adesso, in occasione del ritorno in Serie A con la maglia del Verona, abbiamo selezionato le migliori cassanate del Pibe de Bari, godetevele tutte!

IO MI PENSAVO CHE NON GIOCAVO

Dopo aver fatto conoscere a tutta la Serie A il suo talento grazie a questo goal meraviglioso, un Cassano palesemente emozionato non prende un congiuntivo, ma riesce a farsi capire benissimo. È l’inizio della leggenda, il Pibe de Bari ha cominciato a parlare.

SEI UN CORNUTO!

Con garbo e gentilezza il barese fa notare all’arbitro che, a suo parere, la moglie intrattenesse relazioni amorose extraconiugali. Era la finale di Coppa Italia del 2003, e poiché la sua Roma doveva recuperare l’1-4 subito all’andata, il nervosismo era assai tangibile in quel match.

BANDIERINE ROTTE E DOVE TROVARLE

Era il giorno in cui Totti mostrò a Tudor la famosa mano con le quattro dite alzate in relazione alle 4 reti subite dai bianconeri. Cassano, autore della 4ª rete, aveva promesso a Capello che se avesse segnato, avrebbe spezzato la bandierina del calcio d’angolo. Il barese, che non è un marinaio, mantenne la promessa e così fece.

UN COMICO MANCATO

All’epoca, Cassano non poté fare a meno di esportare il suo lato cazzaro anche a Madrid. Incazzatissimo per via del fatto che Capello non lo facesse giocare, Cassano la prese a ridere e davanti a Ronaldo, Cannavaro e Diarra prese a fare l’imitazione del tecnico friulano. A nostro dire, ben riuscita.

UNO SPORT CHE PRESTO ENTRERÀ ALLE OLIMPIADI: IL LANCIO DELLA MAGLIETTA

Cassano rimarrà nell’immaginario collettivo per esser stato l’uomo che lanciò la sua maglia in faccia all’arbitro. Preso dal nervosismo e dalla trance agonistica, il barese inveisce pesantemente contro l’arbitro Pierpaoli, reo di aver fischiato un fallo inesistente dello stesso Cassano. Stava quasi per giocarsi l’Europeo 2008 a causa di quella sceneggiata, Donadoni decise tuttavia di perdonarlo.

GAY IN NAZIONALE

Eh beh, su un tema tanto delicato specie in Italia, pensate che Cassano avrebbe potuto esprimersi con così tanta delicatezza? Certo che no, il nostro mattatore scherza e si diverte con i giornalisti, tuttavia non manca di rispetto a nessuno, nonostante qualche giornalista ne invochi l’allontanamento dalla Nazionale nei giorni successivi.

IL TAMARRO È SEMPRE IN VOGA, PERCHÉ NON È DI MODA MAI

Dopo la sua presentazione al Real Madrid, Cassano è stato nominato dall’UNESCO come Patrimonio Mondiale della Tamaraggine. Un bellissimo pellicciotto indossato durante la presentazione al Real Madrid, cosa che neanche il più eccentrico degli stilisti avrebbe mai osato fare. Noi gli vogliamo bene nonostante questo, e nonostante tutto. Ora che è tornato ripetiamo, ripetiamo citando gli Articolo 31: Cassano è sempre in voga, perché non è di moda mai.