Vignetta di Tubal

Cosa è mancato all’Italia?

Coraggio, furbizia, fame di arrivare, ingegno. Ed è il fabbisogno che aguzza l’ingegno. E allora mi chiedo da anni: come può avere fame un raccomandato che non ha da arrivare a nessuna parte, dato che parte già arrivato? Non sono bastate 3 ore per segnare alla Svezia. Ecco cosa succede a far giocare solo i raccomandati. Non solo Di Francesco, De Rossi, Pellegri e Chiesa, leggetevi i curriculum dei giocatori di Serie A. Sono davvero troppi quelli figli di papà, di ricchi, di politici, e figli d’arte… Che da giocatori non sono mai partiti dal basso.

E se nella carriera non hai mai dovuto cavartela da solo per rialzarti, se nella carriera non hai mai dovuto sgomitare, è chiaro che basta una Svezia grintosa per fartela fare addosso. Se sei nato in vetta, è chiaro che sei inferiore a chi ha dovuto scalare la montagna; per riuscirci ha dovuto allenare e capire ogni giorno una novità che gli desse una speranza in più per farcela. Si chiama allenamento, si chiama gavetta, si chiama meritocrazia!

E questo non riguarda mica solo il calcio, riguarda un po’ tutti gli sport, musica e spettacolo compresi. Pensateci: sui giornali, in tv, su internet, e su tutti i media istituzionali, girano sempre le stesse facce, le stesse famiglie, le stesse caste con i rispettivi figli d’arte lanciati nel mondo mediatico senza apparenti meriti sportivi né creativi.

Dove e come si può cambiare il calcio italiano?

Per una volta pensiamoci, non distraiamoci, cogliamo l’occasione della sconfitta per riflettere in silenzio e pensarci. Io stesso che non sono così convinto nella fuga dall’Italia come soluzione, semplicemente perché non credo nella distruzione delle famiglie composte da immigrati… Be’, io stesso sono disgustato, ma allo stesso tempo contento e fiducioso. Perché ora le scuse sono finite. Si è scesi così in basso che non si può che risalire. Come?

Cominciate ad accogliere gratis nei vivai che veramente contano, bambini e ragazzi poveri, ma meritevoli e che non possono permettersi vitto e alloggio con la scuola calcio. È vero chi comanda ha interesse ad ostacolare le scalate sociali dei ceti più bassi… È vero, ma…

Ho un messaggio per voi che comandate il sistema e per voi altri che guidate le società di calcio: “Stupidi! Si tratterebbe di un investimento. Un talento vero, affamato e non raccomandato, può portare tanto tanto business. E voi non lo avete capito. In Nba se uno è povero, ma ha talento, gli pagano pure gli studi, perché sanno che è un investimento che meglio cresce e più produrrà”.

Anche il popolo può spegnere la tv in faccia ai raccomandati…

A tutti gli italiani invece, dico solo una cosa: “Imparate a guardare i calciatori attraverso i loro occhi di uomini”. Vi risparmierete di credere nei Bernardeschi, negli Insigne, negli ElShaarawy… E i giornali capiranno che non solo quelli i giocatori che vogliamo. Tanto si sa, ci innamoriamo tutti degli uomini come Gattuso, mica di questi piedini timidi e profumati.

Il resto lo abbiamo già detto nel pre-partita. Cito mia madre: “È UNA VERGOGNA. Mai vista l’Italia fuori dal mondiale”. Già, è finita un’era. E ci vorrebbe una rivoluzione. Fatta di fatti, non di INUTILI parole FALLITE.

 

Con Passione,

Il Direttore