Marsiglia - Atletico Madrid

Mercoledì 16 Maggio ore 20:45

Il pronostico:

“X2” (1.17) DIFFICOLTÀ MEDIA

“Under 1.5 1° Tempo” (1.29) DIFFICOLTÀ ALTA

“Tempo con più gol: 2°” (2.15) BOMBA

La finalissima!

Dopo aver battuto in semifinale rispettivamente Salisburgo ed Arsenal, Marsiglia e Atletico Madrid si troveranno quindi a Lione a contendersi questa edizione di Europa League Sarebbe il primo titolo nell’Europa checontadimeno per i francesi (che però hanno in bacheca una Champions, vinta nella stagione 1992/1993), mentre invece sarebbe il terzo per l’Atletico Madrid, che lo ha già vinto nelle stagioni 2009/2010 e 2011/2012 (tuttavia i colchoneros non presentano alcuna Champions nel loro palmares, avendo perso rispettivamente le finali del 1974, 2014 e 2016).

Paura in semifinale per il Marsiglia…

I ragazzi di Rudi Garcia hanno rischiato seriamente contro il Salisburgo. Forte del 2-0 dell’andata al Velodremo, l’OM è andato abbastanza distratto a giocarsela in Austria, e per questo ha dunque perso 2-0 al termine dei 90 minuti. Si va dunque ai supplementari. Qui la grazia di Poseidone: calcio d’angolo regalato dall’arbitro, e Rolando che si improvvisa centravanti e fa goal. 2-1 al 120°, e francesi in finale.

PS. Aldo, Giovanni e Giacomo l’avevano previsto il futuro da goleador del difensore ex Inter…

Solito risultato da Atletico…

Dopo il miracoloso 1-1 all’Emirates Stadium (l’Atletico era infatti con un uomo in meno già dopo 10 minuti), i colchoneros hanno trovato la via della finale battendo 1-0 l’Arsenal nel ritorno al Wanda Metropolitano. Solita gara e solito canovaccio tattico da parte della squadra, che ha resistito alle sfuriate dei Gunners ed ha poi colpito in contropiede, e dunque con Diego Costa che allo scadere del primo tempo è stato abile ad infilare Ospina su assist di Griezmann.

Non c’era in panchina Simeone, e non ci sarà neanche in finale, poiché squalificato dall’UEFA per 4 giornate dopo le frasi ingiuriose rivolte all’arbitro nella partita d’andata. Tuttavia, non crediamo che sia mancata la grinta ai colchoneros, basti vedere chi è il secondo del Cholo e si capisce tutto.

A Lione, quella maledetta Lione…

La finale si disputerà dunque in terra francese, che sia un vantaggio per il Marsiglia? Quest’anno il Parc Olimpique non è stato generoso nei confronti dei provenzali, che hanno perso 2-0 in campionato contro il Lione. Una sconfitta che potrà costare caro in termini di classifica, vi spieghiamo subito perché. In Francia saranno solo tre le squadre che accederanno alla prossima edizione della Champions League. Al momento, la classifica recita:

  1. PSG 92
  2. Monaco 77
  3. Lione 75
  4. Marsiglia 74

Quando manca una giornata al termine, gli uomini di Rudi Garcia (impegnati contro il già salvo Amiens) sperano quindi in un passo falso dell’OL (che giocherà invece tra le mura amiche contro il Nizza, alla ricerca di un piazzamento in Europa League) per accedere alla prossima edizione della Champions. Tuttavia, la necessità di sperare e di vincere a tutti i costi nella prossima giornata potrebbe essere totalmente azzerata se si vincesse la finale contro l’Atletico. Immaginate quindi un Marsiglia con il sangue agli occhi in questa partita.

I colchoneros vogliono essere parzialmente risarciti

Beh, dopo le finali di Champions perse rocambolescamente contro i cugini del Real Madrid, il debito verso la Dea bendata dell’Atletico è ingente. Vincere questa coppa riscatterebbe anche un po’ la stagione, dato che gli uomini di Simeone non hanno brillato particolarmente. Mai stati in corsa per la Liga, e fuori già alla fase a gironi in Champions. Si può dire che i colchoneros si sono svegliati solo a partire da gennaio, quando hanno acciuffato il 2° posto in campionato e si sono portati dunque avanti in Europa League, battendo rispettivamente Copenaghen, Lokomotiv Mosca, Sporting Lisbona e Arsenal.

Partita ‘seria’?

Guardando le statistiche

Il Marsiglia ha offerto 3 “Under 2.5 + No Gol” nelle ultime 4 gare europee. La squadra di Garcia non pareggia da ben 8 giornate in Europa League. L’Atletico Madrid è reduce da 4 “Under 2.5” di fila in Europa League, ed ha chiuso in “12” 7 delle ultime 8 partite.

Il Marsiglia in campionato ha offerto 22 “Over 2.5” in 37 gare, 4 gli “Over 2.5” nelle ultime 5 gare e 5 i “Gol” consecutivi. L’Atletico Madrid è reduce da 10 “Under 3.5” consecutivi e da 5 “No Gol” di fila in campionato.

Una gara all’italiana…?

Considerando le esperienze passate di entrambi gli allenatori…Garcia ha imparato la sacra arte del contropiede nella sua esperienza romana, come dimenticare le falcate del fu Gervinho nelle innumerevoli ripartenze dei giallorossi…Simeone, non ne parliamo: l’Atletico Madrid è la pecora nera delle big di Liga: garra, difesa e contropiede. D’altronde con un allenatore che ha passato momenti importanti della sua carriera tra Pisa, Lazio e Inter…Sarà un mini derby Roma-Lazio tra i due allenatori quindi.

Il Marsiglia può impazzire

Restando sulla parte tattica, concentriamoci sui francesi che sono la squadra che conosciamo meno. Come potreste anche notare da questo articolo di Ultimo Uomo, il Marsiglia è una squadra che gioca un calcio offensivo. Vero, vi abbiamo detto sopra che Garcia in Italia ha imparato a giocare in contropiede, tuttavia con l’OM non può fare molto affidamento sul reparto arretrato, anche perché mancano proprio gli interpreti giusti. Per questo, la fase difensiva dei francesi è molto scolastica, nel senso, difesa bassa con marcature ad uomo quando esce il difensore.

Una grande pecca dell’ex allenatore della Roma è stata inoltre quella di non dare alla sua squadra un sistema di pressing ordinato ed efficiente. Nonostante in avanti i francesi portino assai uomini, questi poi non sono altrettanto reattivi e veloci nel recuperare il pallone quando perso, scoprendo in questo modo il più delle volte la difesa. Intendiamoci, il Marsiglia non applica il gegenpressing, che altrimenti potreste notare nel Liverpool di Klopp.

Perché il Marsiglia può impazzire? Allora, in squadra innanzitutto presenta diversi squilibrati. Primo tra tutti Payet, che è praticamente il Maradona (con le dovute proporzioni) dei francesi. Genio e sregolatezza, capace di super giocate, ma anche molto pigro in difesa e soprattutto discontinuo, anche durante la stessa partita. Ma lui si esalta, lo ricorderete per forza tutti ad Euro2016, il giullare di Francia.

Oltre dunque agli uomini, vi è anche anche lo squilibrio tattico che vi annunciavamo prima:

“La passività talvolta eccessiva con cui la squadra di Garcia affronta queste situazioni di non possesso si riflette anche in alcuni atteggiamenti individuali. Rolando e Rami, i due centrali difensivi, non sono abbastanza reattivi ed efficienti nelle marcature preventive in fase di possesso e, questa contingenza, abbinata alla lunghezza media della squadra, espone a rischi nelle transizioni difensive, soprattutto nelle situazioni in cui la squadra è in svantaggio e si trova ad attaccare con tanti uomini e con frenesia.”

– Ezechiele 25:17

Eyes of the tiger

Mettete a palla la canzone di Rocky IV e concentratevi su questa immagine:

Eccoli, i cosiddetti occhi della tigre. Chissà quanto si sta mangiando Conte le mani, che preferito quel gattino di Morata a lui in estate. Arrivato a gennaio all’Atletico, anche a causa di una condizione fisica precaria, Diego Costa ha realizzato 3 reti in 14 presenze in campionato, e invece 2 in 3 apparizioni in Europa League (di cui l’ultima decisiva contro l’Arsenal nella scorsa partita).

Rianimiamo i fantasmi del passato: è il 2014, l’Atletico Madrid si sta giocando la sua prima finale di Champions dopo 40 anni, al termine di una stagione incredibile in cui i colchoneros si sono aggiudicati la Liga (col duopolio Real-Barcellona già un miracolo). Finale a Lisbona contro gli odiatissimi cugini del Real, Diego Costa infortunato spinge a tutti i costi per partire dall’inizio. Simeone lo accontenta, ma il bicipite femorale inizia a fischiare dopo 8 minuti. Risultato? DC19 esce e subentra Adrian Lopez, una scelta che non ripaga il Cholo in panchina, in quanto la pericolosità dei colchoneros poi si ridusse ai soli calci piazzati….e vabbè, il resto lo sapete.

Ad ogni modo, pensiamo che quella mancata finale dia ancora tormento all’attaccante naturalizzato spagnolo, che sicuramente in questa partita cercherà in tutti i modi di ottenere giustizia. La quota per un suo goal è 2.35, non male, anzi molto invitante, e che vi consigliamo in alternativa.

Bookmakers, fate i furbi!

Eheheheheeheh. L’Atletico parte favorito dai bookie (1.35), contro la quota del Marsiglia che è offerta a 3.25. Magari hanno fatto le nostre stesse valutazioni, ed infatti tutti gli esiti tendenti all’ “Under” sono quotati pochissimo. Crediamo tuttavia che i colchoneros siano leggermente favoriti in questa gara, dato comunque che hanno maggiore esperienza europea e vantano un organico più forte. Ma…le finali di Champions perse col Real pesano un macigno, e dunque il “2” fisso non ve lo daremo, anche perché può essere anche che l’Atletico se la porti ai supplementari.

Tra i pronostici, vi offriamo comunque l’ “Under 1.5 1° Tempo”, anche perché pensiamo che i primi 45 minuti saranno passati dalle due squadre perlopiù a studiarsi. Bomba? “Tempo con più gol: 2°”. Sarà una gara tiratissima, e forse solo nel finale assisteremo a squadre leggermente più spregiudicate.

    Qui Marsiglia.

    L’allenatore francese dovrebbe schierare i suoi con il consueto 4-2-3-1 molto solido in difesa grazie alla presenza dell’ex Milan Rami e di Gustavo. A centrocampo Lopez e Sanson daranno sostanza, mentre le qualità maggiori Garcia le avrà dalla trequarti in su. In dubbio solo Rolando e Mitroglou.

    Il Marsiglia, quando manca una sola giornata al termine della stagione, occupa il 4° posto in classifica che vorrebbe dire Europa League. Il 2° posto dista 3 punti. Nell’ultimo turno ha pareggiato 3-3 in trasferta sul campo del Guingamp.

    Inseguendo la storia…

    Le parole di Rudi Garcia in conferenza stampa, stando a sportmediaset.com“Tra noi e la storia c’è una missione difficile, ma proprio per questo vincere sarebbe sensazionale. Abbiamo festeggiato i 25 anni della Coppa Campioni, essere i primi a vincere l’Europa League è un grande stimolo. Vogliamo portare questa squadra nella storia europea e lasciare il nostro segno”

    Massimo rispetto per l’Atletico

    “L’Atletico è una squadra molto solida e non a caso hanno la miglior difesa del campionato spagnolo, ma non sono solo questo. Hanno anche giocatori formidabili in attacco come Griezmann e Diego Costa. A livello di carattere c’è qualche punto in comune con l’OM, lo abbiamo provato durante tutta la stagione, ma da parte nostra c’è molto rispetto nei loro confronti che sono una grande di Spagna. Hanno più esperienza, ma su novanta minuti tutto è possibile”

    Qui Atletico Madrid.

    Diego Simeone vuole vincere un titolo e bissare il successo già ottenuto in questa manifestazione da allenatore dell’Atletico. I colchoneros dovranno garantire grande ritmo, aggressività, e recupero immediato della palla e transizioni, temi pregnanti nel calcio del Cholo. In dubbio per il match Gimenez e Vitolo.

    L’Atletico Madrid è 2° in classifica a +3 sul Real Madrid 3°. Nell’ultimo turno ha vinto in trasferta 1-0 sul campo del Getafe.

    Simeone chiede umiltà ai suoi

    “Si affrontano due formazioni che si assomigliano, che presentano molti punti in comune tra di loro. Giocheremo ancora una volta una finale, lo faremo con sentimento e umiltà, sapendo che ci troveremo di fronte un rivale forte. La squadra di Garcia è pericolosa soprattutto in attacco, con giocatori che danno ritmo e qualità come Lopes e Payet, dunque dovremo stare molto attenti. La squadra è ben preparata e ha un allenatore che ha fatto molto bene dove è stato”.

    Simeone vuole alzare al cielo il trofeo

    “Il fascino dell’Europa League? Non bisogna confrontarla con la Champions League perché sono due competizioni diverse. Vincerla ci ha fatto compiere un passo importante in termini di sicurezza, fiducia e crescita. Siamo orgogliosi di quel che abbiamo ottenuto, adesso vogliamo di nuovo alzare al cielo il trofeo“.

    Curiosità (Uefa.com)

    L’unico precedente tra le due squadre risale alla fase a gironi di UEFA Champions League 2008/2009. L’Atlético di Javier Aguirre batté il Marsiglia di Eric Gerets per 2-1 in casa, pareggiando successivamente 0-0 allo Stade Vélodrome.

    Il Marsiglia ha vinto solo 4 dei 15 confronti diretti con squadre spagnole, subendo 8 sconfitte.

    L’Atlético non vince in Francia da settembre 1961, 3-2 a Sedan al primo turno di Coppa delle Coppe.

    Il Marsiglia ha disputato quattro finali europee, mentre l’Atlético si prepara alla nona (la quinta nelle ultime nove stagioni).

    L’unica vittoria del Marsiglia in finale è stata quella in UEFA Champions League 1992/2993 a Monaco, 1-0 contro il Milan.

    L’Atlético ha vinto 3 finali europee su 8.

    Questa è la 9ª finale di UEFA Europa League. Nelle 8 precedenti sono stati segnati 21 goal, per una media di 2,625 a partita.

    Simeone è l’unico allenatore non europeo (nonché l’unico non proveniente da Spagna o Portogallo) ad aver vinto la UEFA Europa League.

    Questi i risultati in finali continentali:

    • Real Madrid – Atletico Madrid 1-1, 6-4 dopo dcr (Champions 2016/2017)
    • Real Madrid – Atletico Madrid 1-1, 4-1 dts (Champions 2013/2014)
    • Chelsea – Atletico Madrid 1-4 (Supercoppa Europea 2012)
    • Atletico Madrid – Athletic Bilbao 3-0 (Europa League 2011/2012)

     

    L’Atlético ha eguagliato il Siviglia raggiungendo la 3ª finale di UEFA Europa League e può eguagliarlo ulteriormente vincendo la competizione per la terza volta.

    È la 7ª volta che una squadra spagnola raggiunge la finale di UEFA Europa League, la prima per una formazione francese.

    3 delle 8 finali precedenti sono state vinte da squadre che provenivano dalla UEFA Champions League: Atlético nel 2010, Chelsea nel 2013 e Siviglia nel 2016.

    Nessun giocatore è mai stato espulso in finale di UEFA Europa League.

    Falcao è l’unico giocatore ad aver segnato in due finali di UEFA Europa League dopo quella vinta con il Porto.

    Nessuna squadra francese ha mai vinto la Coppa UEFA/UEFA Europa League.

    Probabili formazioni:

    Marsiglia (4-2-3-1): Mandanda; Sarr, Rami, Gustavo, Amavi; Lopez, Sanson; Thauvin, Ocampos, Payet; N’Jie. All. Garcia.

    Atletico Madrid (4-4-2): Oblak; Partey, Savic, Godin, Lucas Hernandez; Correa, Saul, Gabi, Koke; Griezmann, Diego Costa. All. Simeone.

    Lo studio statistico: 

    Esiti in comune tra le due squadre: “Under 2.5”

    Risultato andata: – –

    MARSIGLIA

    IN GENERALE (14 gare)

    7 V (50%), 2 P (14%), 5 S (36%)

    • 4 vittorie nelle ultime 6 gare
    • 4 “1” consecutivi
    • 7 “1” nelle ultime 8 gare
    • 8 “12” (senza pareggi) consecutivi
    • 13 “1X” nelle 14 gare
    • 6 gare in cui subisce goal nelle ultime 7
    • 8 “Gol Casa” consecutivi
    • 13 “Gol Casa” nelle 14 gare
    • 3 “No Gol” nelle ultime 4 gare
    • 3 “Under 2.5” nelle ultime 4 gare
    IN CASA (7 gare)

    6 V (86%), 1 P (14%), MAI S

    • SEMPRE “1X”
    • 4 “1” (vittorie) consecutivi
    • 6 “1” (vittorie) nelle 7 gare
    • 3 “Over 2.5” nelle ultime 4 gare
    DALLO SCORSO CAMPIONATO

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    ATLÉTICO MADRID

    IN GENERALE (14 gare)

    7 V (50%), 5 P (36%), 2 S (14%)

    • 6 vittorie nelle ultime 8 gare
    • Solo 1 sconfitta nelle ultime 12 gare
    • 3 “1” nelle ultime 4 gare
    • 7 “12” (senza pareggi) nelle ultime 8 gare
    • 10 gare in cui segna almeno un goal nelle ultime 11
    • 11 “Gol Casa” consecutivi
    • 12 “Gol Casa” nelle ultime 13 gare
    • 3 “No Gol” nelle ultime 4 gare
    • 4 “Under 2.5” consecutivi

    IN TRASFERTA (7 gare)

    2 V (29%), 4 P (57%), 1 S (14%)

    • 4 “X” (pareggi) nelle 7 gare
    • 6 “X2” nelle 7 gare
    • 4 “Gol” nelle ultime 5 gare
    • 5 “Under 2.5” nelle 7 gare
    DALLO SCORSO CAMPIONATO

    Non ci sono statistiche in corso interessanti