mondiali2018-Group A

Egitto - Uruguay

Venerdì 15 Giugno ore 14:00

Il pronostico:

“X2” (1.11) DIFFICOLTÀ BASSA

“X2 + Under 3.5” (1.32) DIFFICOLTÀ MEDIA

“2 + Under 3.5” (1.90) BOMBA

ALTRI PRONOSTICI DI Mondiali

    Difesa vs. difesa

    Leggendo le formazioni avremmo voluto (o dovuto) scrivere “difesa vs. attacco”, ma l’aspetto tattico delle due squadre ci spinge a sbilanciarci in questo senso. Andiamo con ordine. L’Egitto è una squadra prevalentemente difensiva: subisce poco e si affida alle ripartenze sperando in Salah. In 57 presenze, il calciatore del Liverpool ha segnato 33 goal e fornito 18 assist, una produzione che nessun altro giocatore dell’Egitto può neanche avvicinare. Avete insomma capito come gioca l’Egitto.

    Dall’altra parte l’Uruguay, nonostante abbia in avanti gente come Suarez e Cavani (che si alternano negli attacchi in profondità e nei movimenti ad abbassarsi nella trequarti svuotata dai compagni), fa della fase difensiva il punto di forza. Pur avendo una manovra più brillante grazie alla qualità dei centrocampisti, è una squadra che ambisce innanzitutto alla solidità difensiva: aspetta nella propria metà campo, proteggendo la zona centrale, e applicando un pressing intenso che però spesso crea problemi sia nelle marcature tra le linee che nella riconquista della palla dopo una respinta. L’alternative sono rispettivamente “Under 3.5” (1.17), “Under 1.5 1° Tempo” (1.25).

    Dunque gara bloccata?

    Aspettarci una gara bloccata forse è troppo. Entrambe praticamente amano giocare in verticale, sfruttando la rapidità di alcuni interpreti. Forse ci saranno poche occasioni da rete, ma se analizziamo i singoli, sicuramente le occasioni non mancheranno e ci saranno. Certo i pochi goal subiti nelle gare di qualificazione fanno la differenza…

    Tecnici navigati

    Ovviamente l’aspetto tattico è l’espressione delle volontà dei rispettivi allenatori. Cuper da una parte e Tabarez dall’altra non sono certo gli ultimi arrivati. Il 1° si è rilanciato proprio nell’avventura egiziana: l’Hombre Vertical dopo una parabola discendente si è rilanciato sulla panchina dei Faraoni. In pochi mesi ha condotto la nazionale prima alla finale della Coppa d’Africa, persa all’ultimo minuto ai danni del Camerun, e poi e alla qualificazione al Mondiale, che mancava da 28 anni.

    Di Tabarez parla il proprio curriculum: ha vinto 1 Copa Libertadores con il Penarol nel 1986/1987 e 1 Copa America con l’Uruguay nella stagione 2010/2011, ma soprattutto allena l’Uruguay dal 2006. Quasi metà dei convocati (11 su 23) sono gli stessi del Mondiale in Brasile di 4 anni fa e 7 di loro erano presenti anche in Sudafrica nel 2010.

    Statistiche a misura di pronostico (ultimo biennio)

    4 vittorie nelle ultime 5 gare per l’Egitto, che ha chiuso in “Under 3.5” 7 delle ultime 8. Sono ben 5 i “No Gol” e 7 gli “Under 3.5” per l’Egitto in 8 gare di qualificazione al Mondiale. Spiccano i 5 “Over 1.5”.

    L’Uruguay non ha perso nessuna delle ultime 4 gare disputate nella fase di qualificazione. In 18 partite ben 9 sono state quelle chiuse in “Gol” e 9 in “No Gol“; 13 gli “Over 2.5” e solo 5 invece gli “Under 2.5”!🤔

    Quote passaggio girone A

    • Uruguay (1.15)
    • Russia (1.30)
    • Egitto (2.65)
    • Arabia Saudita (7.80)

    Salah, Cavani e Suarez

    Non è la classica barzelletta sui calciatori, ma sono i nomi di alcune delle stelle che scenderanno in campo in questa 2ª gara del mondiale. A dirla tutta c’è un grosso dubbio legato alla presenza di Salah. Il calciatore del Liverpool si sta riprendendo dall’infortunio rimediato dopo lo scontro con Sergio Ramos nella finale di Champions.

    Farà di tutto per esserci, ma intanto ha commentato così la vicenda: “L’infortunio di Kiev è stato il peggior momento della mia carriera. A Ramos (lo spagnolo ha affermato che con una infiltrazione l’egiziano avrebbe potuto continuare a giocare, ndr) il campione egiziano ha replicato: “È una buona cosa quando chi ti ha fatto piangere poi ti fa ridere, forse potrebbe a questo punto dirmi se posso o meno giocare ai Mondiali”.

    Adesso però bisogna mettere da parte tutte queste vicende, concentrandoci su una sfida che mette di fronte una serie di goal fatti pazzeschi: Salah ha realizzato 33 reti in nazionale ed è reduce da una stagione fantastica; Suarez e Cavani, dall’altra parte, insieme hanno realizzato 92 reti in nazionale!

    Qui Egitto.

    Il tecnico Cuper dovrebbe schierare i suoi con il 4-2-3-1. Il modulo dovrebbe permettere a Salah di rendere al massimo, anche se è in dubbio. L’egiziano, infatti, gioca con lo stesso modulo nel Liverpool.

    Tutta la responsabilità realizzativa passerà, quindi, quasi del tutto dai piedi del calciatore del Liverpool e Sobhi. L’esterno del Liverpool, reduce da una stagione straordinaria (42 reti tra campionato e Champions), ha segnato 33 reti in nazionale in 57 presenze (quota capocannoniere mondiali 61.00).

    Qui Uruguay.

    Tabarez, se ha le idee chiare sulla colonna portante della squadra, potrebbe avere dubbi su alcuni calciatori che potrebbero insidiare i cosiddetti titolari. Godin e Gimenez dovrebbero dare solidità alla fase difensiva.

    A centrocampo dovrebbero esserci l’interista Matias Vecino e lo juventino Bentancur. Davanti mancheranno Rolan ed Hernandez, ma ci saranno Suarez Cavani, imprescindibili per il CT. Il 1° in 97 presenze con la nazionale ha realizzato 50 reti, mentre il 2° in 100 presenze di reti ne ha realizzate 42 (25.00 la quota capocannoniere mondiali per entrambi).

    Probabili formazioni:

    Egitto (4-2-3-1): El Hadary; Abdel Shafy, Gabr, Hegazi, Fathy; Hamed, Elneny; Salah, Said, Sobhi; Mohsen. Ct. Cuper.

    Uruguay (4-4-2): Muslera; Caceres, Godin, Gimenez, Pereira; Nandez, Bentancur, Vecino, Rodriguez; Suarez, Cavani. Ct. Tabarez.

    Lo studio statistico: 

    Esiti in comune tra le due squadre: “Gol Casa”

    EGITTO

    IN GENERALE (8 gare)

    5 V (63%), 1 P (13%), 2 S (25%)

    • 5 vittorie nelle ultime 7 gare
    • Solo 1 sconfitta nelle ultime 7 gare
    • 4 “1” nelle ultime 5 gare
    • 7 “1X” nelle 8 gare
    • 7 “12” (senza pareggi) nelle 8 gare
    • SEMPRE “Gol Casa”
    • 6 gare in cui segna almeno un goal nelle ultime 7
    • 4 “Under 2.5” nelle ultime 5 gare
    • 6 “Under 3.5” consecutivi
    • 7 “Under 3.5” nelle 8 gare

    URUGUAY

    IN GENERALE (18 gare)

    9 V (50%), 4 P (22%), 5 S (28%)

    • 2 vittorie nelle ultime 3 gare
    • 4 gare consecutive senza sconfitte
    • Solo 2 vittorie nelle ultime 7 gare
    • 7 “Gol” nelle ultime 9 gare
    • 9 “Over 2.5” nelle ultime 11 gare