mondiali2018-Group B

Portogallo - Spagna

Venerdì 15 Giugno ore 20:00

Il pronostico:

“X2” (1.23) DIFFICOLTÀ MEDIA

“X2 + Over 1.5” (1.70) DIFFICOLTÀ ALTA

“Gol” (2.02) BOMBA

ALTRI PRONOSTICI DI Mondiali

AGGIORNAMENTO GIOVEDI’ 21:30

******** ESONERATO LOPETEGUI ********

Dopo che il Real Madrid attraverso un comunicato ha annunciato l’arrivo di Lopetegui, la federazione spagnola ha prontamente deciso di esonerarlo, nonostante i Mondiali imminenti e nonostante la squadra abbia fatto il percorso di qualificazione con l’ormai ex CT. La panchina è stata quindi affidata a Fernando Hierro, ex bandiera proprio del Real Madrid e fino a qualche giorno fa direttore sportivo della Nazionale. Non crediamo che la Roja possa mutare più di tanto il suo stile di gioco, tuttavia ne risentirà sicuramente a livello psicologico.

Quasi con lo stesso score…

Praticamente, Portogallo e Spagna non hanno avuto grossi problemi ad accedere a questa rassegna. Se i lusitani sono arrivati grazie a 9 vittorie ed 1 sconfitta, gli spagnoli non hanno perso alcuna gara nel loro girone, terminando con 9 vittorie e 1 pareggio. Inutile dire che entrambe le squadre sono due della maggiori indiziate alla vittoria finale, anche se gli uomini di Fernando Santos partono da un gradino più basso, nonostante siano gli attuali campioni d’Europa in carica.

Come gioca il Portogallo

Agli Europei 2016 di Francia, il Portogallo assunse un atteggiamento prettamente difensivoall’italiana. Il CT Fernando Santos, nonostante avesse a disposizione tanti giocatori tecnici, preferì scegliere una via difensiva, come testimoniato anche dai 5 pareggi nelle 6 gare totali all’epoca.

A due anni di distanza, i lusitani non hanno cambiato granché il loro stile di gioco, fatto di 4-4-2 e movimenti dei calciatori assai semplici. In attacco la squadra cerca sempre ovviamente Cristiano Ronaldo, il leader tecnico e mentale del Portogallo.

Bernardo Silva a fare la rivoluzione

Tuttavia, questo potrebbe essere anche il grande Mondiale di Bernardo Silva, che deve confermarsi dopo la convincente stagione al Manchester City. Fernando Santos affida a lui la creatività in fase offensiva, altrimenti piatta (come lo era ad Euro2016), se invece ci fosse stato Renato Sanches, non convocato dopo una stagione opaca in Premier allo Swansea.

Come gioca la Spagna

Dopo i fallimentari Europei del 2016, con le conseguenti dimissioni del CT campione di tutto Del Bosque, la Spagna ha iniziato un progetto di ringiovanimento generale della rosa, guidato dall’ex CT dell’Under21 e prossimo allenatore del Real Madrid, Lopetegui. Questo ha cambiato il modo di giocare della Roja, che ormai non effettua più il solito tiki-taka di delbosquiana memoria.Tuttavia con il suo esonero e il conseguente avvicendamento di Hierro, non crediamo che la Roja possa mutare più di tanto lo stile di gioco finora espresso. Adesso la Spagna non disdegna neanche il modo di giocare attraverso il contropiede, forse grazie anche alla più numerosa presenza di giocatori del Real Madrid, più abituati a giocare attraverso transazioni veloci.

In attacco comunque, a volte la squadra mantiene un atteggiamento di stampo ‘posizionale’: soventi i falsi nueve (David Silva, Asensio e Isco) impiegati da Lopetegui, e quando la Roja gioca in questo modo, ovviamente ha più fluidità e imprevedibilità, tuttavia pecca molto in area di rigore, al contrario di quando invece gioca Diego Costa.

Lo schema di questa partita

Come quindi potete intuire dalle analisi tattiche sopra riportate, la partita vedrà probabilmente la Roja col possesso di palla, con il Portogallo dietro ad aspettare. Ma chi vediamo meglio? Ragazzi, comunque leggermente la Spagna, nonostante il Portogallo possa vantare tra le sue fila uno dei due calciatori più forti del globo, Cristiano Ronaldo. Questa partita sarà una sorta di spacca-girone, probabilmente la squadra che vincerà questa gara, arriverà come prima e quindi avrà degli ottavi di finale più facili.

Da non escludere l’ipotesi di un biscotto: sono squadre latine, e dunque più propense a questo tipo di calcoli. Una “X” non farebbe male a nessuno, cosicché il primato nel girone verrà deciso da chi tra Portogallo e Spagna sia più bravo ad ammazzare le piccole (Marocco e Iran, ndr).

Statistiche a misura di pronostico (ultimo biennio):

Per il Portogallo, da segnalare l’esito “Over 2.5”, collezionato in 6 delle ultime 7 partite. Significativo anche il “No Gol”, registrato in 8 delle 10 gare di qualificazione disputate. Per quanto riguarda la Spagna, spiccano i 7 “Over 2.5” registrati nelle ultime 8 partite.Anche qui ben 7 “No Gol” nelle 10 partite disputate.

Quote passaggio girone B:

  • Marocco (4.00)
  • Portogallo (1.23)
  • Spagna (1.06)
  • Iran (6.50)

    Secoli e secoli fa…

    Una rivalità storica quella fra Portogallo e Spagna, due Nazioni confinanti che ormai competono su tutti i campi da secoli. Il bilancio dei confronti tra le due Nazionali vede però nettamente meglio la Spagna, che nelle 35 partite complessive disputate, ha trionfato 18 volte, contro le 6 del Portogallo.

    Il palmares

    Anche in questo caso, meglio la Roja: ben 3 Europei e 1 Mondiale vinti. I maggiori successi della Spagna si sono visti negli ultimi 10 anni, con la golden generation formata da calciatori del calibro di Iniesta, Xavi, Xabi Alonso, David Villa, Pique, Sergio Ramos ecc.

    Per il Portogallo, solo 1 titolo, anche questo arrivato nel Nuovo Millennio, quando nel 2016 i lusitani vinsero gli Europei di Francia. Una vittoria un po’ fortuita, ma sempre una vittoria, con la rete dell’anonimo Eder (non convocato per questi Mondiali) a decidere la finale proprio contro i padroni di casa della Francia.

    Qui Portogallo.

    Come detto,  il Portogallo scenderà in campo con un super-compatto 4-4-2 che vedrà al centro della difesa i due 35enni Pepe e Fonte. In attacco invece la coppia sarà formata dal milanista André Silva e dal recordman della Nazionale, Cristiano Ronaldo. Ben 81 reti in 149 presenze con la maglia lusitana per lui, crediamo che per i prossimi 50 anni questo record resterà suo.

    Qui Spagna.

    Lopetegui sembra intenzionato a schierare un vero nueve in questa partita, ovvero Diego Costa. Ai suoi fianchi potrebbero invece giocare Isco e David Silva, quest’ultimo capocannoniere della sua Nazionale. In difesa, out Carvajal, con Ramos e Pique al centro e Jordi Alba e Nacho a destra.

    Probabili formazioni:

    Portogallo (4-4-2): Rui Patricio, Cedric, Pepe, Fonte, Guerreiro; Bernardo Silva, Moutinho, Carvalho, Joao Mario; Cristiano Ronaldo, Andrè Silva. CT: Fernando Santos

    Spagna (4-3-3): De Gea, Nacho, Sergio Ramos, Pique, Jordi Alba; Koke, Busquets, Iniesta; Isco, Diego Costa, David Silva. CT: Del Bosque

    Lo studio statistico: 

    Esiti in comune tra le due squadre: “12”, “Over 1.5”

    PORTOGALLO

    IN GENERALE (10 gare ufficiali)

    9 V (90%), MAI P, 1 S (10%)

    • SEMPRE “12” (senza pareggi)
    • 9 vittorie consecutive
    • 3 “2” nelle ultime 4 gare
    • 4 gare consecutive in cui non subisce goal
    • 5 gare in cui non subisce goal nelle ultime 6
    • 9 “Over 1.5” nelle 10 gare
    • 3 “Under 2.5” nelle ultime 4 gare
    DALLO SCORSO CAMPIONATO

    Non ci sono statistiche in corso interessanti

    SPAGNA

    IN GENERALE (10 gare ufficiali)

    9 V (90%), 1 P (10%), MAI S

    • 8 vittorie consecutive
    • 9 vittorie nelle 10 gare
    • 10 gare consecutive senza sconfitte
    • 8 “12” (senza pareggi) consecutivi
    • 9 “12” (senza pareggi) nelle 10 gare
    • 4 gare consecutive in cui non subisce goal
    • 10 gare consecutive in cui segna almeno un goal
    • 6 “Over 2.5” nelle ultime 7 gare
    • 9 “Over 1.5” nelle 10 gare
    DALLO SCORSO CAMPIONATO

    Non ci sono statistiche in corso interessanti