mondiali2018-Group A

Russia - Arabia Saudita

Giovedì 14 Giugno ore 17:00

Il pronostico:

“Under 3.5” (1.22) DIFFICOLTÀ MEDIA

“1X + Under 3.5” (1.34) DIFFICOLTÀ ALTA

ALTRI PRONOSTICI DI Mondiali

    La Russia non si è preparata bene al mondiale

    Guardando i risultati e le prestazioni dell’ultimo biennio, le incognite in cara russa sono davvero troppe, in particolare sul sistema di gioco e sui titolari. Alla squadra manca creatività e non c’è nemmeno solidità in difesa. Il talento Golovin ha poco impatto sul gioco dei russi e la finalizzazione spesso latita.

    L’Arabia invece rischia di essere la squadra più scarsa del torneo. Anche qui ci sono diverse incognite, figlie anche di una Federazione davvero confusionaria. Per preparare al meglio i giocatori per il mondiale, è stato stipulato un accordo con la Liga e Liga 2, campionati in cui sono stati mandati in prestito 9 calciatori arabi per fargli fare una specie di “stage” e arricchire così il loro bagaglio tecnico e dare quel tocco di internazionalità. Morale della favola? In totale i 9 giocatori, tutti insieme, hanno accumulato solo 3 presenze. Una catastrofe! Dunque alternative ai pronostici principali: all'”Under 3.5″ potete considerare la combo “1X + Under 4.5” (1.15), l'”Under 1.5 1° Tempo” a quota 1.29 e, se proprio volete rischiare, l’ “1 + Under 3.5” a quota 1.80. Attenti alla tensione del debutto: la Russia è la nazionale ospitante e avrà tutte le pressioni sulle proprie spalle.

    Chi sta peggio?

    Avremmo dovuto scrivere chi sta meglio, ma date le premesse non possiamo scrivere altro. I padroni di casa hanno disputato un percorso di preparazione al mondiale molto deludente. Nella Confederations Cup dello scorso anno sono stati eliminati ai gironi (unico successo contro la Nuova Zelanda…), e le cose non sono migliorate nemmeno nelle amichevoli successive: 3 sconfitte contro Argentina, Brasile e Francia e 1 pareggio contro la Spagna. Nelle ultime 2 partite prima dell’esordio, i russi hanno invece perso contro l’Austria (1-0) e pareggiato contro la Turchia (1-1).

    Dall’altra parte c’è l’Arabia Saudita, che sembra veramente scarsa, sia a livello federale che tecnico. L’approdo al mondiale è arrivato grazie ad un livello scarso dell’AFC (e solo grazie ad una migliore differenza reti rispetto all’Australia, e abbiamo detto tutto). Per non parlare poi dei 3 ct. cambiati negli ultimi mesi

    La Russia non disputa gare ufficiali da 2 anni!

    La Russia si è preparata al suo  Mondiale senza aver affrontato il calvario delle qualificazioni, essendo la Nazione ospitante. In panchina ci sarà Cherchesov che guida la squadra dall’agosto 2016, subentrato dopo le dimissioni di Leonid Sluckij. Nella sua carriera da allenatore ha vinto 1 campionato in Polonia con il Legia Varsavia e 1 coppa di Polonia sempre con il Legia, entrambe nella stagione 2015/2016.

    Udite udite: la vittoria alla Russia manca dal 17 ottobre 2017 (4-2 contro la Corea del Sud): da allora ben 4 sconfitte e 2 pareggi nelle 6 amichevoli internazionali disputate.

    L’ultima volta che l’Arabia ha partecipato ad un mondiale è stato nel 2006 (bei ricordi per noi italiani!). La nazionale araba nel frattempo ha cambiato 3 allenatori, centrando la qualificazione a Russia 2018 con Bert van Marwijk in panchina (12 vittorie (67%), 3 pareggi (17%) e 3 sconfitte (17%), 45 goal fatti e 14 subiti in 18 partite di qualificazione), e presentandosi all’appuntamento iridato con Juan Antonio Pizzi, tecnico argentino che alla guida del Cile vinse la Copa America 2016.

    Statistiche a misura di pronostico (ultimo biennio)

    Sono 8 i “Gol” e gli “Over 2.5” in 15 amichevoli disputate dalla Russia in avvicinamento al mondiale. 7 invece i “No Gol” e gli “Under 2.5“. Ben 10 gli “Under 3.5“. L’Arabia Saudita, nelle gare di qualificazione, ha perso 2 delle ultime 3 gare, ma in 18 partite complessive disputate ha rimediato solo 3 k.o. Sono 8 gli “Over 2.5” nelle ultime 9 gare disputate e ben 3 i “Gol” di fila.

    Quote passaggio girone A

    • Uruguay (1.15)
    • Russia (1.30)
    • Egitto (2.65)
    • Arabia Saudita (7.80)

    Si parte!

    Permettetemi una piccola premessa personale, ma in estate si sente sempre la mancanza dell’agonismo calcistico puro, quello per intenderci dei campionati. E allora benvenuta Russia 2018! Certo non possiamo gioire a pieno perché l’Italia non sarà presente (non ricordatelo al Direttore altrimenti comincia con i suoi monologhi!), ma durante questo mese facciamo comunque quelle cose che amiamo fare:

    1. grigliate o cene con gli amici per guardare le gare serali
    2. trovare la squadra simpatia da tifare
    3. sbirciare qua e la le belle ragazze che saranno inquadrate dalle tv

    Benvenuto allora a questo mondiale, che tra un Islanda e Panama al debutto, tra un’Italia e un’Olanda assente, tra Germania, Spagna e Brasile favorite alla vittoria finale, avrà tanto da dirci e raccontarci.

    A cominciare proprio da Russia – Arabia Saudita. I padroni di casa arrivano al mondiale di casa al 70° posto nel ranking FIFA. La Russia, leggete bene, è la peggiore tra le 32 qualificate e persino l’Arabia Saudita, è piazzata meglio, al 67° posto del ranking.

    Qui Russia.

    Durante le amichevoli degli ultimi mesi, il ct. ha provato diversi moduli e diversi giocatori, ma per la gara di esordio, i dubbi saranno pochi. A difendere i pali di una Russia schierata con il 3-5-2 ci sarà capitan Akinfeev. Il veterano Ignashevich (CSKA Mosca) vuole giocarsi le sue chance.

    A centrocampo ci sarà gente del calibro di Samedov (Spartak Mosca) e Yuri Zhirkov (Zenit), mentre in avanti non si rinuncia all’imprescindibile  Fedor Smolov (Krosnadar). Lui è il miglior realizzatore della Russia con 12 reti in 30 presenze dal 2012 (10.00 la quota capocannoniere mondiali).

    Qui Arabia Saudita.

    Drammaticamente Arabia. Nel giro di pochi mesi, anche inspiegabilmente, la nazionale araba ha cambiato 3 allenatori. A settembre è stato licenziato l’olandese Bert van Marwijk, nonostante la qualificazione al mondiale. Poi è stato esonerato anche il sostituto Edgardo Bauza ed al suo posto c’è Juan Antonio Pizzi, ex allenatore del Cile guidato alla vittoria della Copa America 2016.

    Il modulo al quale dovrebbe affidarsi il ct. dovrebbe essere il 4-2-3-1. Al momento sembra difficile ipotizzare una lista di 11 titolari veri. Una delle poche certezze di questa nazionale dovrebbe essere la discreta solidità difensiva. Fra i pali dovrebbe trovare spazio Al-Owais, mentre tra i giocatori più conosciuti ci saranno Al-Dawsari (Villarreal) ed Al-Muwallad (Levante) insieme ad Al-Jassim, ed infine Al-Sahlawi al centro dell’attacco.

    Quest’ultimo è anche il giocatore forse più rappresentativo oltre che capocannoniere con 28 reti realizzate in 38 presenze dal suo anno di esordio, il 2015 (10.00 la quota capocannoniere mondiali).

    Probabili formazioni:

    Russia (3-5-2): Akinfeev, Granat, Ignashevich, Kudryashov; Samedov, Dzagoev, Golovin, Kuzjaev, Zhirkov; Miranchuck Al., Smolov. Ct. Cherchesov.

    Arabia Saudita (4-2-3-1): Al Owais, Al Shahrani, Hawsawi M., Hawsawi O., Al Harbi; Al  Faraj, Otayf; Al Dawsari, Al Muwallad, Al Jassim; Al Sahlawi. Ct. Pizzi.

    Lo studio statistico: 

    Esiti in comune tra le due squadre: “Over 2.5”, “Gol Casa”

    RUSSIA

    IN GENERALE (15 gare amichevoli)

    4 V (27%), 5 P (33%), 6 S (40%)

    • 2 sconfitte consecutive
    • 3 sconfitte nelle ultime 4 gare
    • 5 gare consecutive senza vittorie
    • Solo 1 vittoria nelle ultime 7 gare
    • 3 “2” nelle ultime 4 gare
    • 9 “X2” nelle ultime 10 gare
    • 7 gare consecutive in cui subisce goal
    • 9 gare in cui subisce goal nelle ultime 10
    • 5 “Gol” nelle ultime 7 gare
    • 10 “Gol Ospite” consecutivi
    • 12 “Gol Ospite” nelle ultime 13 gare
    • 3 “Over 2.5” consecutivi
    • 9 “Over 1.5” nelle ultime 10 gare

    ARABIA SAUDITA

    IN GENERALE (18 gare ufficiali)

    12 V (67%), 3 P (17%), 3 S (17%)

    • 2 sconfitte nelle ultime 3 gare
    • Solo 3 sconfitte nelle 18 gare
    • 4 “1” consecutivi
    • 6 “1” nelle ultime 7 gare
    • 7 “12” (senza pareggi) consecutivi
    • 7 “1X” nelle ultime 8 gare
    • 9 “12” (senza pareggi) nelle ultime 10 gare
    • 13 gare consecutive in cui segna almeno un goal
    • 17 gare in cui segna almeno un goal nelle 18
    • 11 “Gol Casa” nelle ultime 12 gare
    • 7 “Over 2.5” nelle ultime 9 gare