liga 6a giornata

BENFICA - NAPOLI

MARTEDÌ 6 DICEMBRE ORE 20:45

Lo studio tattico e statistico potrebbero non bastare. Si tratta di una prova soprattutto psicologica.

“Vogliamo vincere e ci proveremo giocando il nostro calcio, la nostra forza è il nostro gioco”. Parola di Hamsik.

Approccio alla partita già errato da parte di Sarri: “Se non fosse stato per un fuorigioco, ora questa partita non varrebbe niente”.

E a dire il vero, anche le parole di Marek sembrano confermare il limite più grossolano di questa squadra: la tenuta psicologica. Già, il Napoli punta tanto, troppo sul gioco e spesso troppo poco sul coraggio, la furbizia, la cazzimma.
E adirla tutta, alla faccia delle parole inopportune (in chiave motivazionale) di Sarri… se non fosse stato per quel goal di Hamsik in Turchia, questa partita oggi il Napoli non avrebbe certo potuto giocarla col vantaggio di poterla pareggiare.

Signore e Signori,

con cuore & cervello (così come ci auguriamo giochi il Napoli), studiamo Benfica – Napoli.

Intanto, di seguito i risultati esterni del Napoli di De Laurentiis nelle trasferte di Champions:

  1. Besiktas – Napoli 1-1
  2. Dinamo Kiev – Napoli 1-2
  3. Arsenal – Napoli 2-0
  4. Marsiglia – Napoli 1-2
  5. Borussia Dortmund – Napoli 3-1
  6. Chelsea – Napoli 3-1 (4-1 dts)
  7. Villareal – Napoli 0-2
  8. Bayern – Napoli 3-2
  9. City – Napoli 1-1
  10. Bilbao – Napoli 3-1

Il pronostico:

“Over 1.5” (1.27) – rischio medio

“Gol” (1.68) – rischio alto

“1X” (1.43) – rischio alto

Alternative: “Gol Casa” (1.25) – rischio medio; “1X + Over 1.5” (1.85) – rischio alto

Se il Benfica dovesse giocare come nel match d’andata, il Napoli non dovrebbe riscontrare chissà quali problemi a segnare almeno un goal. In tal caso il pressing alto del Benfica da un lato dovrebbe creare qualche difficoltà al palleggio arretrato del Napoli (in tal senso importante il recupero di Albiol), dall’altro, data la tendenza della linea difensiva portoghese a restare bassa e stretta, dovrebbe permettere ai partenopei di non incappare nelle difficoltà che incontra quando incrocia squadre arroccate nella propria metà campo e soprattutto di approfittare degli errati collegamenti tra i reparti avversari. In tal caso il Napoli si ritroverebbe ad affrontare una partita non molto diversa da quella disputata venerdì contro l’Inter durante la quale ha creato tanto, ma subito non poco, proprio per va della difficoltà riscontrata nel gestire il pressing nerazzurro; (i nerazzurri tendono a pressare molto alto come da volere di Pioli, ma allo stesso tempo a mantenere la linea di difesa bassa come da volere di Miranda & Co).
Ecco di seguito un esempio di come il Napoli con le sue trame geometriche preparate sulla lavagnetta di Sarri, possa agevolmente approfittare delle crepe tra i reparti avversari per generare inserimenti e tagli continui verso la porta.

GUARDA IL VIDEO DEL GOL

Le possibilità che il Napoli passi il turno sono più o meno pari a quelle per cui passino Benfica e Besiktas. Il risultato potrebbe essere condizionato da un parziale clamorosamente inatteso giunto dall’altro campo. Quindi state attenti, perché, magari a gara in corso, le squadre potrebbero fare calcoli, e giocare per la “X”, per il biscotto insomma.

Tra campionato e Champions, i portoghesi hanno chiuso 4 gare casalinghe su 7 senza subire goal, il Napoli ha chiuso solo 2 delle 9 trasferte senza reti all’attivo.
Se i portoghesi in questo parziale hanno sempre segnato, il Napoli ha chiuso solo 2 trasferte senza subire goal.

Nel match d’andata Sarri, ha dimostrato di aver studiato attentamente l’avversario, e quindi ha suggerito ai suoi 2 esterni d’attacco di restare larghi per disorganizzare i 4 di difesa portoghesi e favorire gli inserimenti delle mezzali, Hamsik su tutti.

Chissà se questa volta Rui Vitoria si lascerà battere con tanta semplicità. Di sicuro il Napoli oltre all’intelligenza tattica, dovrà  dimostrare un salto di qualità sul piano della personalità e della consapevolezza dei singoli momenti della partita, il vero cruccio dei partenopei che già l’anno scorso, a partire dalla sconfitta per 3-2 in casa del Bologna, cominciarono a dimostrare di non sopportare la tensione e la pressione tipica dei momenti decisivi, nei quali la consapevolezza delle situazioni, delle proprie forze e dei propri limiti, risulta essere la caratteristica più importante per uscirne vincitori.
Quella consapevolezza che ti permette di non perdere a Bologna dopo aver battuto l’Inter in casa per il contro sorpasso in vetta, quella che ti permette di non aver paura di vincere allo Juventus Stadium, quella che ti permette di capire che se al Villareal concedi il contropiede, il Villareal ti sbatte fuori dall’Europa League, quella che ti permette di non squagliarti ad Udine, di non tracollare in casa contro la Roma quando tutti i giornali, a inizio campionato, sottolineano che sei l’unica squadra di Serie A ancora imbattuta.
Il Napoli dovrà fare i conti con una bolgia che sarà tutta a sostegno del Benfica, che a testimonianza di quanto aspetti questa partita, pur essendo capolista, ha perso l’ultima gara disputata nel campionato portoghese. Le variabili partenopee? L’intelligenza e il cuore di Hamsik, il momento di Insigne, la tecnica e la personalità di Mertens, la voglia probabilmente spensierata di Diawara.

Le possibili combinazioni:

  • Un successo nello scontro diretto garantirebbe il 1° posto alla vincitrice.
  • Il Benfica per passare il turno, in caso di pareggio, deve sperare che il Besiktas non batta la Dinamo Kyev.
  • Il Napoli ha battuto il Benfica alla 2ª giornata quindi si qualificherebbe anche con 1 pareggio.
  • In caso di sconfitta del Beşiktaş, Benfica e Napoli si qualificherebbero a prescindere dal risultato, ma in quel caso bisognerà vedere in che posizione di classifica.

 

I risultati del Benfica in Champions (in ordine cronologico):

  1.  BENFICA – BESIKTAS 1 – 1
  2.  Napoli – Benfica 4 – 2
  3.  Dinamo Kiev – Benfica 0 – 2
  4.  BENFICA – DINAMO KIEV 1 – 0
  5.  Besiktas – Benfica 3 – 3

 

I risultati del Napoli in Champions (in ordine cronologico):

  1.  DINAMO KIEV – NAPOLI 1 – 2
  2.  Napoli – Benfica 4 – 2
  3.  Napoli – Besiktas 2 – 3
  4.  BESIKTAS – NAPOLI 1 – 1
  5.  Napoli – Dinamo Kiev 0 – 0

 

La classifica del Girone B

  • Napoli 8
  • Benfica 8
  • Besiktas 7
  • Dinamo Kyev 2

 

Lo studio statistico (in Champions)

BENFICA

IN GENERALE (5 gare)

  • vittorie nelle ultime 3 gare
  • 3 gare consecutive senza sconfitte
  • “Over 1.5” nelle ultime 5 gare
  • “Gol Ospite” nelle ultime 5 gare

IN CASA (2 gare)

  • “1X” (100%)
  • “Gol Casa” (100%)
  • “Under 2.5” (100%)

NAPOLI

IN GENERALE (5 gare)

  • “X” (pareggi) consecutivi
  • 3 gare consecutive senza vittorie
  • Solo 1 sconfitta nelle ultime 5
  • 4 gare in cui subisce goal nelle ultime 5
  • “Gol” nelle ultime 5 gare
  • “Gol Ospite” nelle ultime 5 gare
  • “X2” nelle ultime 5 gare

IN TRASFERTA (2 gare)

  • “X2” (100%)
  • “Gol” (100%)
  • “Over 1.5” (100%)
  • 2 “Under 3.5” (100%)

Statistiche a cura di Okpronostico

News dai campi:

Qui Benfica. Qualche assenza per Rui Vitoria, che deve fare a meno di Horta, Eliseu e Grimaldo. Così il tecnico alla vigilia del match: “Sarà una partita complicata, ma manterremo la nostra identità e giocheremo come sappiamo. Faremo il possibile per vincere. Ci aspettiamo un Napoli forte che viene dalla bella vittoria contro l’Inter, ma il nostro stadio sarà pieno e questo ci aiuterà. Affrontiamo una squadra di altissimo livello che chiuderà il campionato italiano nella top 3. Ogni partita ha la sua storia, all’andata nessuno avrebbe immaginato che avremmo preso 4 goal. Avremo grande convinzione, è una finale e saremo pronti. Dobbiamo superare l’ostacolo Napoli con sudore e grinta. Dipenderà tutto da noi, inutile fare calcoli prima della partita. Sarà fondamentale vincere”.

Qui Napoli. 90 minuti per decidere una qualificazione che per gli azzurri sembrava già certezza, e che invece si è complicata. Il tecnico pare orientato a confermare in gran parte la formazione che ha superato l’Inter. Indisponibile Milik. Così Sarri alla vigilia: “Abbiamo commesso degli errori, ma siamo qui perché ci hanno dato un goal in fuorigioco contro, altrimenti la gara contro il Benfica non avrebbe senso. Non ci pensiamo, anche se su una palla ferma era una chiamata semplice. Nelle altre gare abbiamo sempre fatto prove di discreto livello, col Besiktas invece abbiamo concesso qualcosa di troppo, ma il risultato poteva essere diverso. Ora è inutile pensare ad un fuorigioco. Affrontiamo una squadra difficile, di grande pericolosità offensiva. Loro potrebbero farci fare una gara non abituale per noi: sarà una bella esperienza, difficile, ed al di la dello stadio e del calore vogliamo questa qualificazione e faremo di tutto per ottenerla perché sentiamo di meritarla”.

Probabili formazioni:

Benfica (4-2-3-1): Ederson; Semedo, Luisao, Lindelof, Almeida; Fejsa, Pizzi; Salvio, Guedes, Cervi; Mitroglou. All. Rui Vitoria.
Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Diawara, Hamsik; Callejon, Insigne, Gabbiadini. All. Maurizio Sarri.