BARCELLONA - REAL MADRID

SABATO 3 DICEMBRE ORE 16:15

“Domani sarà un’altra partita (al Camp Nou fu 1-2). Lo scorso anno andammo lì col… mi viene una parola ma è brutta… col… beh, scusate, col sedere stretto, ecco. Scusate. Però quella era la situazione e ci fece bene. Noi quando siamo in quelle condizioni giochiamo bene e domani dovremo scendere in campo con la stessa mentalità”. Zinedine Zidane.

L’ultimo precedente è stato vinto proprio dal francese che rispetto al padrone di casa, sembra aver imparato qualcosa in più dalla lezione italiana.

Il pronostico:

“Gol” (1.43) – rischio alto

Alternative: /

L'”1″ è possibile, ma date la trappola del quasi obbligo mediatico di vittoria con cui deve fare i conti Luis Enrique e la contemporanea furbizia camaleontica e all’occorenza attendista e contropiedista di Zidane, a 1.85 non ci entusiasma.
L’infortunio di Bale rischia di complicare i piani di Zidane che resta comunque il favorito per la vittoria della Liga. L’infortunio di Iniesta ha complicato questo periodo balugrana, comunque non va esclusa la sua presenza in campo, come non va esclusa una vittoria di ripicca da parte dei catalani. Non sempre lo scontro diretto lo vince la squadra che vincerà il campionato (vi dice nulla Inter – Juventus 2-1?).

Entrambe le squadre sono nettamente più forti davanti che in difesa, chiaro! Ma Zidane già in diverse occasioni ha mostrato un’astuzia tattica tutta ancelottiana o comunque italiana; basti pensare che ha giocato l’ultima finale di Champions così come l’ultimo derby di Madrid utilizzando la mossa preferita del proprio avversario: il contropiede. Quel contropiede che tra l’altro il Barcellona (dovendo vincere) potrebbe concedere. Zidane può contare sulla saggezza dei suoi singoli e sulla condizione di Ronaldo, ma l’assenza di Bale potrebbe rendere meno agevole il consolidamento del possesso del pallone. Ne potrebbe conseguire un Real meno equilibrato, e non a caso, non va esclusa una presenza di Casemiro nell’11 titolare nonostante sia reduce da un lungo infortunio.

Lo studio statistico: 

BARCELLONA

IN GENERALE (13 gare)

  • 2 “X” (pareggi) consecutivi
  • 4 vittorie nelle ultime 6 gare
  • 6 gare consecutive senza sconfitte
  • 3 “Under 2.5” nelle ultime 4 gare
  • 12 gare in cui segna almeno un goal nelle ultime 13

IN CASA (6 gare)

  • 2 “1” (vittorie) nelle ultime 3 gare
  • 5 “1X” nelle ultime 6 gare
  • 3 “No Gol Ospite” consecutivi
  • 3 “Under 2.5” nelle ultime 4 gare
  • 5 “Gol Casa” nelle ultime 6 gare

DALLO SCORSO CAMPIONATO

  • 18 gare in cui segna almeno un goal nelle ultime 19
  • 44 “Over 1.5” nelle ultime 49 gare
  • 21 “Over 2.5” nelle ultime 24 gare in casa

REAL MADRID

IN GENERALE (13 gare)

  • SEMPRE “Over 1.5”
  • 6 vittorie consecutive
  • 13 gare consecutive senza sconfitte
  • 6 “12” (senza pareggi) consecutivi
  • 7 “Gol” nelle ultime 9 gare
  • 6 “Over 2.5” consecutivi
  • 8 “Gol Casa” nelle ultime 9 gare

IN TRASFERTA (6 gare)

  • SEMPRE “X2”
  • 3 “2” (vittorie) consecutivi
  • 5 “2” (vittorie) nelle ultime 6 gare
  • SEMPRE “Gol Ospite”
  • SEMPRE “Over 1.5”
  • 3 “Gol” nelle ultime 4 gare
  • 4 “Over 2.5” consecutivi

DALLO SCORSO CAMPIONATO

  • 22 vittorie nelle ultime 25 gare
  • Solo 1 sconfitta nelle ultime 36
  • 25 gare consecutive senza sconfitte
  • 25 gare consecutive in cui segna almeno un goal
  • 15 “Over 1.5” consecutivi
  • 17 “X2” consecutivi in trasferta
  • 17 “Gol Ospite” consecutivi in trasferta
  • 7 “Over 1.5” consecutivi in trasferta

Statistiche a cura di Okpronostico

News dai campi:

Qui Barcellona. Barcellona nel pallone! I blaugrana hanno collezionato ben 3 pareggi nelle ultime 4 partite, di cui 2 consecutivi in campionato (Màlaga, Real Sociedad) e 1 con la cenerentola Hercules (militante in Segùnda Division) in Coppa del Re. Soprattutto nell’ultimo match di campionato contro la Real Sociedad, sono emerse parecchie pecche della squadra: difesa distratta, centrocampo lento, azioni offensive molto prevedibili. In generale si può parlare di un declino blaugrana a cominciare dall’infortunio di Iniesta. Lo spagnolo infatti, portava molta brillantezza al centrocampo e aveva la saggezza necessaria per poter fornire l’ultimo passaggio all’attaccante. A Iniesta ha sopperito in maniera più che egregia il fuoriclasse argentino Lionel Messi, ma quando la Pulce non è in forma, il Barça non è in forma, come testimoniato dalla scialba prestazione a San Sèbastian di Messi e compagni. Il Clàsico col Real potrebbe essere la sfida della svolta: 1 vittoria ridarebbe nuovamente morale e fiducia alla squadra. Luis Enrique in formazione non adotterà grossi stravolgimenti: scenderà in campo la squadra tipo, con la MSN che dovrà necessariamente sfondare la retroguardia del Real per portare il risultato a casa. Vedremo invece se la difesa (ballottaggio Umtiti-Mascherano) riuscirà ad allungare la striscia dei risultati in cui la porta è rimasta inviolata: da ben 3 partite casalinghe i blaugrana non subiscono reti. Unico indisponibile Mathieu, in dubbio Jordi Alba. Così Luis Enrique in conferenza stampa: “Conosciamo il Real Madrid di Zidane. Troveremo una squadra molto ben organizzata in difesa che è estremamente pericolosa nelle transizioni rapide. Loro possono contare su campioni di classe mondiale, sarà una partita speciale contro i nostri grandi avversari, servirà il miglior Barcellona. Se il Real vince vola a più 9, ma non sarà questa una partita determinante, sappiamo però che abbiamo bisogno di una vittoria, è ovvio. Battere i rivali diretti è sempre importante. Iniesta? Sarà con noi in panchina, non so però se entrerà in campo…”.

Qui Real Madrid. Merengues impressionanti: 10 vittorie nelle ultime 11 gare. 6 sono le vittorie consecutive in campionato e ben 25 gli incontri consecutivi senza sconfitta. I numeri sono tutti dalla parte del Real, che a dire il vero, sta esprimendo davvero un ottimo calcio e dopo aver annichilito l’Atlético, si prepara a tentare la stessa impresa contro un’altra diretta avversaria per la supremazia della Liga: il nemico di sempre, il Barcellona. Uniche note stonate gli infortuni di giocatori fin qui rivelatisi molto decisivi: Kroos, Morata e soprattutto Bale. Purtroppo in settimana si è appreso che l’esterno gallese non rientrerà prima di aprile e ciò complica considerevolmente i piani di Zidane, che dovrà fare a meno del  fuoriclasse per la corsa sia in campionato che in Champions. Ad addolcire la situazione, il recupero dell’ormai prossimo “Pallone d’Oro” Cristiano Ronaldo: nelle ultime 2 partite di campionato è stato l’unico marcatore blancos con ben 5 reti messe a segno (tripletta all’Atlético e doppietta allo Sporting Gijon). Zidane non avrà molti dubbi in formazione, unico ballottaggio a centrocampo tra Kovacic e Casemiro, con il croato favorito. In conferenza stampa il tecnico francese ha dichiarato: “Una partita molto complicata, dura. Giochiamo contro un grande rivale e per questo ci prepariamo bene, siamo pronti. La gente vuole vedere una buona gara ed è importante per noi essere concentrati nel nostro lavoro. Non penso a pareggiare, perdere o vincere, solo fare il massimo nell’incontro, il risultato è una conseguenza. Se facciamo bene, potremo ottenere qualcosa di buono. Giochiamo contro i campioni, e i campioni fanno sempre bene nelle grandi partite. Dobbiamo essere pronti e giocare con la stessa intensità esibita nella gara contro l’Atletico Madrid. Ronaldo? Nessun messaggio speciale, è professionale, sa come preparare la partita, si conosce bene. Ha grande energia, ha vinto tutto quest’anno è ha grande fame, buono per il gruppo. Tutti si sentono importanti, sono convinto sia questo il cammino. È importante il gruppo, abbiamo giocatori eccezionali e professionali”.

Curiosità:

  • 265° clasico
  • Il Barcellona ha perso solo 3 degli ultimi 13 clasicos ufficiali giocati al Camp Nou (7 vittorie, 3 pareggi).
  • Il Real Madrid ha vinto 5 degli ultimi 9 clasicos ufficiali (4 sconfitte), inclusa l’ultima trasferta al Camp Nou (2-1).
  • In caso di successo, i blaugrana raggiungerebbero quota 50 vittorie casalinghe nel clasico nella Liga.
  • Il Barcellona va in gol da 21 clasicos consecutivi in tutte le competizioni, è la 1ª volta che succede nella storia di questa sfida.
  • Leo Messi è il capocannoniere della storia del clasico con 21 reti, ma non segna al Real Madrid da 5 gare ufficiali: è il suo digiuno più lungo nella storia di questa sfida.
  • Cristiano Ronaldo ha segnato 16 goal nel clasico: tra i giocatori del Real Madrid, solo Alfredo Di Stefano ne ha realizzati di più (18).
  • Karim Benzema ha segnato 5 gol nei suoi ultimi 7 clasicos nella Liga, ma solo uno di questi al Camp Nou.
  • Zinedine Zidane potrebbe diventare il primo tecnico del Real Madrid a espugnare 2 volte di fila il Camp Nou dai tempi di Miguel Munoz nel 1965 (4 in tutte le competizioni).
  • L’unico clasico disputato a Ciudad Condal risale al 1943 ed è terminato 5-5.
  • Quella è stata la gara tra Barcellona e Real Madrid più ricca di gol nella storia della Liga (10).
  • Cristiano Ronaldo ha segnato 10 delle ultime 16 reti del Real Madrid al Camp Nou in gare ufficiali.
  • Leo Messi è il giocatore in attività ad aver firmato più assist nel clasico (13 in tutte le competizioni).
  • 27 punti dopo 13 giornate: è la peggior partenza del Barça dal 2007-08 (27), anno in cui chiuse al secondo posto in classifica.
  • Il Real di Zidane è imbattuto da 25 giornate (22V, 3N) ed è sempre andato in gol in questo periodo (3 di media a gara).

 

Probabili formazioni:

Barcellona (4-3-3): Ter Stegen; Sergi Roberto, Piquè, Mascherano, Jordi Alba; Rakitic, Busquets, Andres Gomes; Messi, Luis Suarez, Neymar. All. Luis Enrique
Real Madrid (4-2-3-1): Keylor Navas; Carvajal, Varane, Sergio Ramos, Marcelo; Modric, Kovacic (Casemiro); Lucas, Isco, C. Ronaldo; Benzema. All. Zidane