Juventus - Roma

Sabato 17 Dicembre ore 20:45

Il pareggio servirebbe ad entrambe, o per lo meno non lascerebbe scontenta nessuna delle due compagini. Perché?

Perché dato il + 4 sui giallorossi, i bianconeri si garantirebbero il 1° natalizio nonostante salteranno il prossimo turno di campionato.
La Roma dal canto proprio si garantirebbe la distanza attuale che le consentirebbe di non abbandonare il sogno scudetto. La premessa psicologica è fatta.

Passiamo ai numeri partendo da un semplice preambolo: la miglior difesa ospita il miglior attacco del campionato!
Già, la storia del nostro campionato non cambia, comanda chi difende meglio, ma a dire il vero, rispetto ai bianconeri, i giallorossi hanno segnato 1 sola rete in più, e subito una sola rete in meno.

La Roma cerca il suo 1° punto allo Juventus Stadium, sempre “1” nei 5 precedenti. Degli ultimi 22 precedenti invece, solo 1 si è chiuso senza almeno 1 rete segnata dai bianconeri e ben 19 si sono chiusi con la Juve imbattuta a fine gara.

L’unico precedente tra le due squadre con gli stessi attuali allenatori in panchina è stato proprio allo Juventus Stadium. Si trattava dei primi passi della Lupa spallettiana 2.0, risultato finale: 1-0.

3… 2… 1… VIA CON LO STUDIO!

Il pronostico:

“Under 2.5 1° Tempo” (1.10) – rischio basso

“Under 1.5 1° Tempo” (1.47) – rischio alto

“X” (3.60) – rischio alto

Alternative: “Under 4.5” (1.13) – rischio basso; “1X + Under 3.5” (1.65) – rischio alto; “X 1° Tempo” (2.25) – rischio alto

Meritano qualche considerazione anche l'”Under 3.5″ (1.38) e l'”1X + Under 4.5″ (1.31).
Questa “X” è solo da schedina ignorante dall’importo spicciolo? Forse si. Ma quali sono i rischi? Proviamo ad immaginarli insieme di seguito.

Nonostante la saggezza e la qualità dei suoi singoli, la Juve quest’anno ha toppato diverse partite difficili (in campionato: sconfitte contro Inter, Milan e Genoa seppur dopo i turni di Champions). E se Allegri non sembra volerne sapere di preparare degli schemi offensivi precisi, Spalletti deve fare i conti con almeno un paio di punti di domanda: la sua Roma sta maturando davvero sul piano caratteriale? E soprattutto, i suoi difensori sono davvero così affidabili da permettergli di rischiare una partita difensiva?
I bianconeri saranno spinti dallo Stadium ad aggredire la Lupa sin dalla sua tana, ma non è da escludere un approccio molto equilibrato da parte di entrambe le squadre. Probabile ci ritroveremo di fronte ad una gara sul filo dell’equilibrio e per certi versi simile a Juventus – Napoli della scorsa stagione, nella quale la Vecchia Signora si limitò ad osservare l’avversario in attesa di un eventuale momento giusto per colpirlo con i suoi singoli.

Introduciamo lo studio statistico. Se la Juve in casa è una macchina produttrice di “1”, la Roma in trasferta è molto altalenante: 3 vittorie, 2 pareggi e ben 3 sconfitte.

Incredibile, ma vero: gli “Over 2.5” e i “Gol” sono presenti più nelle statistiche della Juventus (specie in casa!) che nelle ultime partite della Roma reduce addirittura da 2 big match senza reti al passivo.

E adesso passiamo allo studio tattico che ci spiega l’ultimo cambio di tendenza statistica da parte delle due squadre.
Se la Juve delle ultime settimane è stata una squadra più offensiva, meno equilibrata o comunque più sbarazzina, la Roma delle ultime 2 giornate è stata una squadra meno pericolosa in fase offensiva, un po’ più equilibrata e quindi più speculativa.

Cosa c’è dietro questi cambi di tendenze tattiche? Le assenze e le pressioni di media e tifosi. Proviamo ad intenderci.
Allegri ha dovuto rinunciare al suo calcio speculativo per 2 motivi su tutti:

  1. le assenze di Bonucci e Barzagli, i due TOP PLAYER, i leader della fase difensiva nonché del consolidamento del possesso palla (che poi altro non è che la strategia difensiva principale delle big);
  2. le pressioni di tifosi e stampa che hanno cominciato a non accontentarsi della semplice e sufficiente saggezza bianconera.

 

Spalletti ha dovuto rinunciare al suo integralismo offensivo per 2 motivi su tutti:

  1. l’assenza di Salah che priva la squadra sia di profondità che di cifra tecnica, ingredienti fondamentali negli schemi e in particolare nell’attacco dei “lati ciechi” voluti dal tecnico giallorosso.
  2. le pressione della stampa che nell’ultimo periodo ha sottolineato il disincanto della piazza dovuto anche all’inconcludenza tipica dell’estetica illusa (più che idealista) giallorossa.

 

Non sembra casuale infatti che nonostante il 3-1 nel derby, Allegri a fine partita abbia dichiarato: “Dobbiamo migliorare tecnicamente”.

Non sembra casuale soprattutto che il fatto che qualche settimana fa Spalletti abbia dichiarato: “Dobbiamo imparare ad essere come la Juve”.

Lo studio statistico: 

JUVENTUS

IN GENERALE (16 gare)

  • SEMPRE “12” (senza pareggi)
  • 2 vittorie consecutive
  • 6 vittorie nelle ultime 7 gare
  • 6 “Gol” nelle ultime 7 gare
  • 9 “Gol Casa” consecutivi
  • 6 “Gol Ospite” nelle ultime 7 gare
  • 7 “Over 2.5” consecutivi
  • 9 “Over 2.5” nelle ultime 10 gare

IN CASA (8 gare)

  • SEMPRE “1” (vittorie)
  • SEMPRE “Gol Casa”
  • SEMPRE “Over 2.5”
  • 4 “Gol” nelle ultime 5 gare

DALLO SCORSO CAMPIONATO

  • 28 “12” (senza pareggi) consecutivi
  • 45 “12” (senza pareggi) nelle ultime 46 gare
  • 7 gare in cui segna almeno un goal nelle ultime 28
  • 24 “1” (vittorie) consecutivi in casa
  • 26 “1X” consecutivi in casa
  • 26 “Gol Casa” consecutivi in casa
  • 9 “Over 2.5” consecutivi in casa
  • 12 “Over 1.5” consecutivi in casa

ROMA

IN GENERALE (16 gare)

  • 3 vittorie consecutive
  • 8 vittorie nelle ultime 10 gare
  • Solo 1 sconfitta nelle ultime 10
  • 5 “12” (senza pareggi) consecutivi
  • 2 gare consecutive in cui non subisce goal
  • 14 “Gol Casa” nelle ultime 16 gare
  • 5 “Under 3.5” nelle ultime 6 gare

IN TRASFERTA (8 gare)

  • 3 “2” (vittorie) nelle ultime 5 gare
  • 4 “X2” nelle ultime 5 gare
  • 6 “12” (senza pareggi) nelle ultime 7 gare
  • 5 “Gol Ospite” nelle ultime 6 gare
  • 5 “Over 1.5” nelle ultime 6 gare

DALLO SCORSO CAMPIONATO

  • Solo 3 sconfitte nelle ultime 33
  • 31 gare in cui segna almeno un goal nelle ultime 33
  • 29 “Gol Casa” nelle ultime 31 gare
  • 12 “Gol” nelle ultime 15 gare in trasferta
  • 14 “Gol Ospite” nelle ultime 16 gare in trasferta
  • 12 “Over 2.5” nelle ultime 15 gare in trasferta
  • 14 “Over 1.5” nelle ultime 16 gare in trasferta

Statistiche a cura di Okpronostico

News dai campi:

Qui Juventus.
Probabilmente titolari entrambi gli ex di lusso della partita: Benatia in difesa (e pericoloso sulle palle inattive) e Pjanic probabilmente nel ruolo di trequartista.
Allegri sul match: “La Roma è il nostro nemico numero 1. Non sarà decisiva. Il pareggio non ci può bastare e noi non cambieremo assetto per la Roma, ma l’ipotesi di una difesa a 3 è concreta. Possono giocare Dybala e Higuain oppure Mandzukic e Higuain. Tutti e 3 insieme? Difficile. Paulo si è allenato bene, ma ha giocato solo 10 minuti a ritmi bassi contro la Dinamo e poi uno spezzone in cui è stato determinante contro il Toro. Detto questo, gli acquisti più importanti di gennaio saranno Dybala e Pjaca. Roma e Napoli sono state le nostre antagoniste negli ultimi anni. Quella giallorossa è una squadra molto forte, con grande qualità e organizzazione. Troveremo un’avversaria tosta e solida che concede meno rispetto a inizio campionato. Questa partita non decide il campionato, ma è importante per noi se vogliamo rimanere in testa a Natale“.

Sulla Roma: “Spalletti ha fatto un ottimo lavoro, ha cambiato la mentalità alla squadra, che ora subisce meno. Sarà una partita diversa dalle ultime. I loro singoli, poi, stanno facendo bene. E Dzeko sta giocando a livelli ottimali. Mi aspetto una bella serata di sport tra due squadre che si stanno contendendo lo scudetto. Il pareggio non deve andarci bene. È importante vincere. Noi al momento non abbiamo ancora fatto un pari. Ecco, sarebbe bello continuare con un’altra vittoria prima di Natale. Dopodiché ci attende il primo trofeo della stagione, la Supercoppa contro il Milan. È inutile ripetere i soliti discorsi, bisogna vincere ancora molte partite. Dobbiamo fare un cammino regolare per chiudere in testa alla classifica. Quello di domani è uno scontro diretto importante, contro la nostra antagonista numero uno. Serve partita tosta, anche se non sarà una sfida decisiva. Per rimanere in testa alla classifica, comunque, dovremo fare risultato”.

Qui Roma
Convocato Salah, ma partirà sicuramente dalla panchina. Senza l’egiziano in campo, la Roma ha statisticamente perso un sacco di tiri nella porta avversaria dato che l’esterno, combinandosi col movimento a venire incontro di Dzeko, è molto importante per dare profondità alla squadra. Nel contempo però, data la sua assenza, la Roma si è fatta più raccolta, pragmatica e speculativa nelle ultime 2 importantissime vittorie contro Lazio e Milan. Il tecnico giallorosso lo ha detto e l’ha fatto: “dobbiamo imparare ad essere anche come la Juve.
Spalletti sulla sfida: “Si fa sempre più attenzione a chi fa goal, ma la forza della squadra la fanno anche altri. Sono soddisfatto di quello che abbiamo fatto. Ogni giorno guardiamo dove possiamo migliorare anche se non è detto che i risultati siano direttamente proporzionali. È stata una bella Roma in questi mesi, con alti e bassi. La Juve è brava perché tiene l’asticella alta e anche nel periodo di difficoltà del calcio italiano ha sempre ottenuto risultati importanti. I bianconeri servono da stimolo alle altre squadre per poterla raggiungere. Da quando siamo partiti la distanza l’abbiamo accorciata”.

La Juve con o senza Dybala cambia? “Cambia poco perché restano comunque forti dal punto di vista fisico e tecnico. Anche nei giocatori più tecnici c’è grande caparbietà per avere il meglio dalle situazioni. Se giocheranno Mandzukic e Higuain diventerà una partita ancora più fisica nei duelli individuali. Con Dybala hanno qualche grande giocata in più, ma hanno comunque grande sostanza. Per noi è una partita fondamentale, ma non punteremo al pareggio. Bisogna giocare la partita perché anche noi siamo una squadra forte e dovremo far valere le nostre qualità. Il nostro obiettivo è trasformare la gara di ritorno in una gara importantissima. Faranno la partita e ci attaccheranno altissimi per metterci pressione. Se riusciranno a mettersi sulla strada dello scudetto già da domani potranno concentrarsi su altro in futuro. Noi dovremo essere bravi a dire la nostra”.

Probabili formazioni:

Juventus (3-4-1-2): Buffon; Benatia, Rugani, Chiellini; Lichtsteiner, Khedira, Marchisio, Alex Sandro; Pjanic; Higuain, Mandzukic.

A disp.: Neto, Audero, Barzagli, Evra, Lemina, Hernanes, Sturaro, Asamoah, Cuadrado, Dybala, Pjaca. All.: Allegri
Squalificati:

Indisponibili: Mandragora, Bonucci, Dani Alves

Roma (4-2-3-1): Szczesny; Rudiger, Manolas, Fazio, Emerson; De Rossi, Strootman; El Shaarawy, Nainggolan, Perotti; Dzeko.
A disp.: Alisson, Romagnoli, Bruno Peres, Vermaelen, Juan Jesus, Mario Rui, Seck, Gerson, Iturbe, Salah. All.: Spalletti
Squalificati:
Indisponibili: Florenzi, Nura, Lobont, Paredes, Totti