42a giornata

La bagarre per la Serie A è finita, forse!

Semplice: se il Frosinone batte il Foggia, è di nuovo, e finalmente, aritmeticamente in Serie A! Parma e Venezia, si son gagate sotto sul più bello, e adesso, non resta loro che sperare. Sempre che non stiano già con la testa e le gambe ai play-off. Pippo Inzaghi ne ha parlato prima della da noi prevista sconfitta di Cremona, figuriamoci alla vigilia di questa giornata. In tal caso, attenti: le presunte big, potrebbero aver anticipato la preparazione atletica agli spareggi, e di conseguenza, presentarsi in campo sia distratte che pesanti. Discorso simile va fatto per il Palermo, che però si è avventurato, alla vigilia dello sprint finale, nell’atteso e comunque sorprendente esonero di Mr. Tedino (al suo posto, proprio il timoniere dell’ultima promozione del Frosinone).

Alessandro Nesta al Perugia. Eh?

E qui ripropongo la solita domanda: ottima idea oppure la solita conferma della sentenza suonata da Serse Cosmi qualche anno fa? “Coverciano rischia di diventare una sanatoria per ex calciatori, improvvisati alla guida di grandi club”. Fatto sta che quest’anno, ai nastri di partenza, gli allenatori esordienti sono stati addirittura 12. Tantissimi gli esoneri, che hanno costretto alcune società più avventate e pasticcione, a mettere in fila addirittura 3/4 cambi di panchina (il Grifone ad esempio, a luglio era partito con Giunti, ma chi cacchio era???). Insomma, per il momento, inseriamo anche Nesta nella speciale lista “Chiamarsi allenatori senza apparenti meriti sportivi”. Ad oggi sono 3 gli eroi del 2006, piazzati sulle panchine di Serie B: Inzaghi,  Grosso e Nesta, che ad onor del vero, si è presentato benissimo: “A me non piace e non è mai piaciuto partecipare come comparsa. A me piace fare la differenza. E lo stesso vale per i play-off: “Dobbiamo giocare per provare a vincerli!”.

La maratona per evitare i play-out

Cesena, Pescara e Brescia 47, Avellino e Ascoli 45, Novara 44 ed Entella 41 con Pro Vercelli e Ternana aritmeticamente retrocesse in Serie C. Insomma, il Cesena è quasi salvo (missione compiuta per Castori!), data la partita casalinga contro la Cremonese già salva. Al Brescia invece, serve un punto, così come al Pescara, anche se, in caso di non vittoria dell’Ascoli, il Delfino potrebbe raggiungere l’obiettivo anche perdendo in virtù degli scontri diretti a favore con il Novara in caso di arrivo a pari punti.

Le possibili combinazioni per la salvezza

L’Avellino, che giocherà al Libero Liberati di Terni, sarebbe salvo con i 3 punti, grazie allo scontro diretto tra Ascoli e Brescia. In caso di pareggio invece, gli irpini dovrebbero sperare in un passo falso dei marchigiani e del Novara. I piemontesi giocheranno una sorta di spareggio contro l’Entella per evitare la retrocessione visti i tre punti di distacco tra le due squadre: i liguri sono obbligati a vincere per non far compagnia a Pro Vercelli e Ternana mentre i piemontesi, per evitare i play-out, dovrebbero vincere e sperare in un passo falso dell’Avellino visto che Ascoli e Brescia (una delle due o entrambe), concederanno dei punti.

Insomma ragazzi, la matta Serie B è pronta a chiudere a suo modo. Non vi resta che studiare insieme a noi I singoli articoli, scegliere I pronostici dal Listone, oppure, affidarvi alla Schedina fai da Te, qualora, in occasione di questa ultima giornata, vogliate tornare a giocare il campionato più matto degli italiani.

#studiale

Con Passione,

Il Direttore

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Venerdì 20:30

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