Piatek al fantacalcio

Piacevole sorpresa l’anno scorso al fantacalcio: i più all’asta estiva si chiedevano chi fosse, i meno avevano già fiutato l’affare del secolo, accapparrandosi 22 reti (22 volte +3) a cifre irrisorie, spendendo perfino un solo credito.

E fu così che molti hanno avuto in squadra sia CR7 che Piatek, sia Quagliarella che Piatek, sia Icardi (triste il suo destino) che Piatek, sia Immobile (sottotono) che Piatek. Quest’anno sicuramente ci si svenerà per prenderlo e/o riprenderlo, ma vale la pena?

Sparagli Piatek sparagli ora, e dopo un colpo sparagli ancora

Presi dall’entusiasmo i tifosi del Genoa gli dedicarono fin troppo presto uno striscione (omaggiando Faber, grande tifoso genoano), convinti magari che restasse almeno per tutta la stagione…

 

 

Invece, dopo 13 reti (sempre a segno nelle prime 7 gare di campionato) in 19 presenze, l’attaccante polacco è virato verso Milano, sponda rossonera. Qui ha scelto la maglia numero 19, scongiurando almeno all’inizio la maledizione di Inzaghi, mettendo a segno 9 reti in 18 presenze, praticamente un goal ogni due partite. Visto così Piatek sembra tutto rose e fiori, ma qualche difettuccio ce l’ha…

Quei lunghi digiuni da goal…

Dopo aver segnato 9 reti nelle prime 7 giornate di campionato, Piatek col Genoa si è addormentato un po’ e nelle successive cinque partite non ha regalato alcun +3 ai suoi fantallenatori. Si è ripreso poi sul finire del girone d’andata, segnando nel derby con la Samp e poi di nuovo con SPAL, Roma ed Atalanta.

Capitolo Milan: si è presentato eliminando il Napoli dalla Coppa Italia (doppietta) e per la gioia dei suoi fantallenatori ha messo a segno 8 reti nelle successive 11 gare dei rossoneri in Serie A. Ma anche nella sua esperienza rossonera non indifferente il digiuno da goal che gli è salito: come detto, dopo gli sfracelli delle prime 11 gare, ha segnato poi solo una misera rete al Frosinone nelle ultime 7 giornate di campionato. Per le bestemmie di chi lo aveva al fantacalcio e si stava giocando la volata finale.

 

I suoi mezzi tecnici comunque non si discutono, fiuto del goal allucinante

 

Con Giampaolo segnano gli attaccanti, ma quali attaccanti?

Verissimo che col nuovo tecnico rossonero gli attaccanti si trovano a meraviglia, tuttavia c’è da dire che quelli che segnano sono più dei 9 e mezzo che dei 9 veri e propri, come Piatek:

  • Giampaolo all’Empoli, stagione 2015/2016: miglior marcatore Maccarone (13 reti);
  • Giampaolo alla Samp, stagione 2016/2017: migliori marcatori Quagliarella (12 reti), Muriel e Schick (13 reti);
  • Giampaolo alla Samp, stagione 2017/2018: miglior marcatore Quagliarella (19 reti);
  • Giampaolo alla Samp, stagione 2018/2019: miglior marcatore Quagliarella (26 reti);

Giampaolo non si è mai circondati di veri e propri nelle sue squadre, tutt’altro! Con lui, un attaccante come Duvan Zapata ha fatto molta fatica ed infatti è stato mandato via dopo una sola annata. Resta da capire chi si adatterà a chi, se il tecnico a Piatek o Piatek al tecnico. Bah.

La maledizione di Inzaghi

Si può dire che SuperPippo è stato l’ultimo giocatore ad indossare la maglia numero 9 decente del Milan. Dopo di lui, il deserto:

  • Pato: 4 presenze, 0 goal;
  • Matri: 15 presenze, 1 goal;
  • Destro: 15 presenze, 3 goal;
  • Fernando Torres: 10 presenze, 1 goal;
  • Luiz Adriano: 33 presenze, 4 goal;
  • Lapadula: 27 presenze, 8 goal;
  • Andre Silva: 24 presenze, 2 goal;
  • Higuain: 15 presenze, 6 goal.

 

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Da riprendere quest’anno al fantacalcio? Vi consigliamo di aspettare le amichevoli estive (quelle più o meno serie), saranno molto importanti per capire se Piatek potrà essere o non essere il centravanti su cui puntare principalmente quest’anno.

 

fonte foto: tribuna.com